Doors Battiato Litfiba e Piero De Gregori Bob Dylan David Bowie De Andrè Pantera Green day Guccini Jovanotti Vasco Elio Caparezza Baustelle Ramones Slayer Endrigo No Doubt Nirvana Verdena Fibra Bluvertigo e Morgan Art. 31 Tre Allegri Ragazzi Morti Offlaga Disco Pax Ministri Afterhours Tiziano Ferro CCCP Teatro Degli Orrori
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
Acquistare un paio d’ali e abbandonare il pianeta...
STO STUDIANDO...
Il mondo La chitarra
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
(questo BLOG è stato visitato 6125 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 5 novembre 2008 - ore 20:04
YeS, We CaN
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ok. E’ finita. Per me è sempre una mezza festa, quando la tv cambia argomento o è in procinto di. Certo, si può sempre lasciarla spenta.
C’è un nero alla casa bianca. Sembra un gioco di parole. E già questo di per sè è un evento, qualunque sia il suo pensiero.
Obama parla di abbattimento delle diversità, tra bianchi e neri, ricchi e poveri, musulmani ed ebrei, anche se poi queste cose le devono mettere in pratica le persone.
"Speranza non è ottimismo cieco" dice. "Non è restare seduti su una panchina". "Speranza e’ quella cosa dentro ognuno di noi che insiste nel credere, malgrado tutto sembri dimostrare il contrario, che qualcosa di migliore ci aspetta se abbiamo il coraggio di combattere per questo".
Non è per niente una cosa scontata, e questo vale per un singolo individuo come per una nazione, una scelta del genere quando ci si trova in un momento di difficoltà come quello attuale. Qualcosa vorrà pur dire. C’è un grande entusiasmo, e sicuramente c’è anche una grande inerzia. E le parole sono di quelle che attirano i proiettili.
Quello che posso dire è che personalmente sono curioso di vederlo all’opera, per farmi un’idea meno approssimativa. E che assomiglia un po a Trezeguet.
E’ Halloween. Mio nonno c’aveva le zucche, mi ricordo. E’ una rampicante, e le zucche, ancora attaccate alla pianta, vengono appoggiate a delle mensole finchè non passano dal verde all’arancione. Ma alcune restavano sul verde scuro. Eccezionale nel risotto, la zucca si dimostra però competitiva anche come sugo per la pasta, in accoppiata con le noci. Il top però sono i fiori fritti, di cui vado ghiotto.
...in mezzo agli altri allarme rosso, mi sono sentito sempre un po’ goffo per accettarmi a me ce n’è voluto, son più le volte in cui non mi son piaciuto alle superiori me lo ricordo ancora io stavo sul cazzo a metà della scuola daì lo sai che mi conosci, sono gli altri che vanno in depressione io sono quello che sfrutta l’intuizione ma quante volte avremmo dato l’impressione di non saper stare in mezzo alle persone, o di voler assomigliare ad altre persone qualunque cosa la gente mi dica io non credo a nulla e penso alla mia vita...
A SIMPLE TWIST OF FATE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
questa è la canzone giusta... ...giusta giusto per questo preciso momento
Un imprevisto prevedibile e la mente si fa labile.
Così imprevisto che te lo vai a cercare, convinto come se fosse un appuntamento in agenda, scritto un minuto prima. Capita mai? No, ma sto farneticando.
Cosa dovrei farci io? Ormai son quasi contento lo stesso. Ragiono in prospettiva.
Oggi grande prova di coraggio per il sottoscritto, che ha preso in mano una cavalletta (o locusta?) e, con estrema calma e delicatezza, l’ha lanciata fuori dalla finestra. Era verde oliva, di media grandezza e priva di frac e cilindro . L’ho presa per la coda (o per le ali?) e spingeva con forza sulle gambe dietro per liberarsi. Che caruccia... Ma è solo una tappa di una storia molto più articolata. Anni di brividi. Tempo fa una cavalletta aveva fatto letargo nel cofano della mia macchina, e al tempo c’ho messo tipo tre quarti d’ora per affrontarla, e in più tentativi e con l’uso di carta scottex, costringerla all’esilio.
Ora comunque, mi sento più in armonia col creato. Patetico per un essere umano avere paura di un insetto completamente disarmato. Come nasce una paura del genere? E tutte le altre? Mia sorella era terrorizzata e io da piccolo si vede che mi son fatto condizionare. Contagiare. Bisognerebbe stare attenti alle paure degli altri. Tante volte son fondate sul nulla. E poi chissà come le hanno prese. ...come me. Era un virus passeggero.
Non so...! Te lo vedi il gigante Golia in balìa di un bambinetto? O un elefante che scappa davanti a un sorcio?
E ora un po’ di metal che ultimamente impazza nella mia autoradio...
Seek & Destroy
(tra l’altro ho sentito l’ultimo dei Metallica e non è per niente malvagio)