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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
venerdì 5 gennaio 2007 - ore 16:38 Sarà vero? Clandestini, nel 2006 meno sbarchi Viminale:22.016, -4,5% rispetto a 2005 Sono 22.016 i clandestini sbarcati sulle coste italiane dal primo gennaio al 31 dicembre 2006. Cè quindi una riduzione rispetto allo stesso periodo dellanno precedente del 4,5%: nel 2005 gli arrivi erano stati infatti 22.939. A renderlo noto è il Viminale. La maggior parte degli sbarchi è avvenuta sulle coste siciliane dove nel 2006 sono approdati 21.400 extracomunitari (22.824 nel 2005). LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 4 gennaio 2007 - ore 14:24 Bulgaria e Romania nella Ue, da oggi Europa a 27 Paesi I due Stati balcanici allo scoccare della mezzanotte sono entrati nellUnione europea E la Slovenia è il tredicesimo paese ad entare in Eurolandia: adotterà leuro. Cosa ne pensate? LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 3 gennaio 2007 - ore 11:33 Fini giustifica i mezzi. Intervista... preoccupante Nuova svolta di Gianfranco Fini: in un’intervista al settimanale L’Espresso il presidente di An spiazza la base del suo partito. Secondo Fini, anche se la maggioranza degli italiani sceglie la famiglia tradizionale, «non si può ignorare la realtà: serve una tutela per le unioni, anche gay». E sul Corano Fini dice che «deve poter essere studiato a scuola». Uno strappo che divide gli intellettuali di destra. LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK martedì 2 gennaio 2007 - ore 13:38 2007!!! LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 22 dicembre 2006 - ore 16:54 AUGURI! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 19 dicembre 2006 - ore 00:06 Bossi: "Auguri a Berlusconi" Il leader Cdl si opera a New York Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, nel suo intervento alla manifestazione contro la Finanziaria a Milano, ha fatto il suo in bocca al lupo a Berlusconi. "E’ andato in America a farsi operare, facciamogli un applauso, mandiamogli i nostri auguri, se sente gridare la sua Milano probabilmente guarisce prima! Torna presto e guarisci", ha detto il Senatur, che ha poi "lanciato" la folla in slogan contro Roma e il governo. Una manifestazione degna dei vecchi tempi, insomma, con cori su "Roma ladrona" e Bossi pronto a sfoderare il dito medio quando ha toccato il tema di un disimpegno personale. "Io non mollo, è qualche imbecille che vuole farmi mollare, ma non mollo", ha ringhiato il leader parlando poi di Finanziaria e del futuro del partito del Nord. Bossi ha annunciato che entro due settimane sarà ripristinato il parlamento padano. "L’unica soluzione - ha detto il leader leghista - è il voto. E’ ora che chi sta nei palazzi con le orecchie tappate senta la voce del popolo". E più che a proposito della manovra, Bossi ha diretto le attenzioni del popolo della Lega sulla questione delle scelte sulla famiglia verso cui è diretto il governo. "La Finanziaria preoccupa, ma ciò che mi preoccupa di più sono le altre scelte ben più gravi che questo Governo sta facendo e che rischia di far saltare la nostra società, dalla droga libera ai Pacs alle famiglie omosessuali. L’economia si riesce a riprendere ma è difficile rimettere in piedi la società. Sarebbe un errore gravissimo dar vita alle famiglie omosessuali. Tutti i cittadini hanno dei diritti, anche gli omosessuali, ma basta indicare i diritti individuali e non fare una legge dalla quale discenderà tutta una serie di diritti per una famiglia sui generis". LEGGI I COMMENTI (26) - PERMALINK domenica 17 dicembre 2006 - ore 12:41 3000 Chi sarà il 3000mo visitatore? LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK domenica 17 dicembre 2006 - ore 12:22 RISULTATI DEL SONDAGGIO: " TI GUARDI ALLO SPECCHIO E TI VEDI... " TOTALE VOTI: 25 2 voti 8% Un gran figo/a: dieta e palestra funzionano! 5 voti 20% Nel complesso, mica male! 14 voti 56% Così così, dipende molto dai giorni 4 voti 6% Un gabinetto ambulante! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 17 dicembre 2006 - ore 11:55 L’etica «sinistra» che distrugge i valori Agguerrite minoranze stanno facendo il possibile per far fuori il cristianesimo, renderlo innocuo nello scenario culturale e politico, per sbarazzare il campo e togliere di mezzo chi disturba il manovratore… Che sia in atto una guerra contro i simboli e le tradizioni cristiane è evidenza. Anche il presepio disturba. La grande distribuzione ha detto che è superato e tira poco, quindi meglio toglierlo dagli scaffali. La vicenda di Bolzano, dove le maestre hanno impedito ai bambini di cantare le carole natalizie è solo l’ultimo anello della serie. Il sentimento religioso popolare tiene ancora, ma si tenta di confinarlo nel privato, nel socialmente irrilevante. All’opinione pubblica, capace di far testo, ci pensano agguerrite minoranze, quelle partite con la guerra al crocifisso, ma che ora giocano a 360 gradi, senza complessi e senza ritegno. Un giorno sì e l’altro pure tirano in ballo il rispetto per i musulmani, volendo farci credere che così si favorisce il dialogo. Ma è una fandonia grande come una casa, perché, in questa maniera, si creano solo le premesse perché fiorisca il leghismo culturale, arroccato su posizioni difensive e intolleranti. Oltretutto, a questi signori, delle religioni, non gliene frega niente e neppure della democrazia, visto che in Italia l’87% della gente è battezzata e avrebbe diritto al rispetto, almeno per via dei numeri. La verità è che l’obiettivo non è il rispetto dei musulmani, ma far fuori il cristianesimo, renderlo innocuo nello scenario culturale e politico, per sbarazzare il campo e togliere di mezzo chi disturba il manovratore. Non si spiega altrimenti la schizofrenia in atto. In campo etico si parla di ingerenza della Chiesa, si chiede che taccia, ma in campo culturale, lo Stato fa un silenzio assordante sul confronto con l’Islam e sulla difficile sua coniugazione con i principi delle democrazie occidentali. Due pesi e due misure. È retorico domandarsi se sia più pericoloso un cristianesimo che difende la vita o una visione musulmana che mortifica la donna, che non conosce la democrazia, che banalizza l’esistenza fino a consumare massacri quotidiani nel nome del fanatismo religioso. Ma è decisivo chiedere a chi governa se il cristianesimo sia il nemico da combattere e quindi - come sosteneva Giorello in un programma televisivo - sperare in una «progressiva islamizzazione culturale dell’Occidente». In realtà, la recrudescenza della polemica con la Chiesa coincide con una stagione politica che ha fatto del versante etico la vera progettualità di governo. C’è una sorta di corsa contro il tempo nel portare a termine una partita che viene venduta come conquista di civiltà, ma che, nella realtà, segna il nuovo identikit della sinistra. Anche in questa luce andrebbero interpretati i fischi degli operai al mondo sindacale. Il problema non è banalmente riducibile a manifestazione di screanzati o di manovrati, e neppure alla ribellione per una cattiva Finanziaria. Più puntualmente è il termometro dell’animo dei lavoratori verso una sinistra che, da tempo, sembra aver concentrato le proprie truppe sul versante dell’etica, cercando di tradurre in scelte legislative il più esasperato liberismo morale. In questo senso, Pannella non è superato politicamente per ragioni di anagrafe, ma perché altri si sono impadroniti del campo di azione di cui un tempo egli era il monopolista. Va da sé che la scelta operaista, in passato demagogico appannaggio della sinistra, sembra oggi cedere il passo a più redditizie frontiere. Del resto, non è che manchi la carne al fuoco: Pacs, eutanasia, testamento biologico, pillole abortive, ridimensionamento della famiglia... sono temi all’ordine del giorno che sembrano esigere una rapidità esecutiva da carpe diem. La maggioranza di governo, su questi temi, si butta in maniera corposa e, quanto a Prodi, sembra abbia fatto proprio il suggerimento venuto dalle Iene: «In un’Italia ancora intrisa di cattolicesimo, bisogna procedere a piccoli passi». È ovvio che lo scenario non si concilia molto con i dettami della Chiesa cattolica e del cristianesimo, in genere. Tanto vale far loro la guerra. Si parte dai simboli e dal ridicolo, poi i frutti dovrebbero venire da soli. Che siano anche buoni sembra non riguardi il potere. di Bruno Fasani Il Giornale n. 296 del 15-12-06 pagina 14 LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK venerdì 15 dicembre 2006 - ore 14:23 UCCISA A COLPI DI MACHETE Erba, Raffaella conosceva i suoi aguzzini Secondo gli inquirenti la donna non avrebbe mai aperto casa a degli sconosciuti. Il cerchio si stringe: nel mirino ci sono 10 maghrebini. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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