vorrei tanto scappare da questa città e vivere il mio sogno a pieno! in caso non si capisse è..1 ABBRACCINO
STO STUDIANDO...
un casino di cose: microbiologia e virologia applicata, biologia molecolare, chimica biorganica, fisiologia, immunologia...e poi mi fermo se no il mie neuroni poverini
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
UTENTI ONLINE:
(questo BLOG è stato visitato 13774 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 16 marzo 2008 - ore 13:30
LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
> Berlusconi: Signor parroco, mi vorrei confessare > Parroco: Certo figliolo, qualè il tuo nome? > Berlusconi: Silvio Berlusconi, padre. > Parroco: Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!? > Berlusconi: Si, padre. > Parroco: Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una > competenza superiore. E meglio che tu ti rechi dal Vescovo. > Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può > confessarlo. > Vescovo: Certo, come ti chiami? > Berlusconi: Silvio Berlusconi > Vescovo: Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso > confessare: il tuo è un caso difficile. E meglio che tu vada in > Vaticano. > Berlusconi va dal Papa. > Berlusconi: Sua Santità, voglio confessarmi. > Papa: Caro figlio mio, come ti chiami? > Berlusconi: Silvio Berlusconi > Papa: Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. > Guarda qui, sul lato del Vaticano cè una cappella. Al suo interno > troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare. > Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: Signore, > voglio confessarmi. > Gesù: Certo, figlio mio, come ti chiami? > Berlusconi: Silvio Berlusconi. > Gesù: Ma chi? Il Presidente del Consiglio? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Lex amico di Craxi ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Linventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole > Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto > al fisco ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Lamico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è > dimenticato di riferire al Congresso americano? > Berlusconi: Ehm... si, Signore. > Gesù: Quello che ha abbassato dell1% le tasse dirette e costretto > comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per > tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con > sentenza passata in giudicato? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano > le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più i cittadini > ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha omesso qualsiasi controllo sullentrata in > vigore dellEuro permettendo a negozianti e professionisti di > raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito > fisso ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha abolito la tassa di successione per i patrimoni > miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e > salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che > dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la > salva-Previti ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha > cambiato 3 volte ministro del tesoro ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per > i l decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una > società che li produceva ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto > la galera per chi masterizza I DVD ? > Berlusconi: Si, signore. > Gesù: Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e > si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di > acquisire una società francese ? > Berlusconi: Ehm... sono sempre io, Signore. > Gesù: Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente > ringraziare. > Berlusconi: Ringraziare???? E chi, Signore? > Gesù: Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti > sarei sceso e tavrei fatto un CULO COSI!!!
OGGI BISOGNA RIDERE1PO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
VOTA LA BARSELETTA +DIVERTENTE:
NUMERO1 Una bella ragazza, che casualmente si e dimenticata di mettere le mutande, e a passeggio per la citta. Ad un certo punto un colpo di vento le fa alzare la gonna proprio nel momento in cui passa un autobus. Lautista vedendo quel ben di dio frena di colpo per guardare meglio e tutta la gente in piedi sullautobus cade in terra. Un vecchietto accanto allautista si rialza e pensando ad un dislivello stradale gli dice: "Boia, che buco!". E lautista, sottovoce, gli risponde: "Lha vista anche lei, eh?".
NUMERO2 Tre messicani fanno la siesta e parlano tra loro, mezzi addormentati, da sotto i sombreri: 1."Amigos, giochiamos a pallavolos!". 2."Cosa ci vuole per giocare a pallavolos?". 1."La pallas, la retes e il campos!". 2."Non abbiamo la pallas...". 3."Non abbiamo la retes...". 2."Non abbiamo il campos...". [pausa, guardandosi...] 1."Dormimos, dormimos...". [pausa] 1."Amigos, giochiamos a calcios!". 2."Cosa ci vuole per giocare a calcios?". 1."La pallas, la portas e il campos!". 2."Non abbiamo la pallas...". 3."Non abbiamo la portas...". 2."Non abbiamo il campos...". [pausa, guardandosi...] 1."Dormimos, dormimos...". [pausa] 1."Amigos, giochiamos a golf!". 2."Cosa ci vuole per giocare a golf?". 1."Les pallas, la mazzas e il bucos!". 2."Io ho les pallas...". 3."Io ho la mazzas...". [pausa, preoccupata...] 1."Dormimos, dormimos...!!!".
NUMERO3 Ai giardini pubblici un vecchietto vede una bambina che piange disperata: "Perché piangi piccolina? Cosa ti hanno fatto?". "Ihhh...ihhh...lo voglio pure io un cosino come il mio fratellino...ihhh...che diventa tutto dritto e duro...poi sabbassa e si rialza...ihhh...lo voglio anchio...". Il vecchietto la guarda e risponde: "Ihhh... ihhh... a chi lo dici bimba!"
DA LEGGERSI..ASSOLUTAMENTE!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Perchè le donne stanno così tanto nei bagni pubblici?
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto e poi ti mostrava la posizione che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza. La posizione è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, la posizione è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando devi andare in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di me la sto facendo addosso. Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con la bambina piccola che non può più trattenersi e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non cè la chiave (non cè mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non cè (non cè mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena comè di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non cè la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con laltra ti abbassi i pantaloni e assumi la posizione... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa non sederti mai su un gabinetto pubblico!, così rimani nella posizione, ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere la posizione richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! non ce nè...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare La porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli O-CCU-PA-TOOO!!!, continuando a spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare linterruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché laltra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non sapevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero non sai quante malattie potresti prenderti qui. Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; lasciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente,cosciente del fatto che hai passato uneternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato una volta, e non sono lunica a quanto ne so! Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. Perché ci hai messo tanto? ti chiede irritato. Cera molta coda ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, laltra ti tiene la porta e laltra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere la posizione. E la dignità.
Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto....e ditemi se non è così
"selezioniamo 10 ragazze modelle non proffesioniste per eventi spettacoli di lotta nel fango in zona padova. Cercasi persone atletiche da 20-35 anni ,astenersi annoresiche o taglie alta moda. Le candidate possono chiedere info. o mandare la propria candidatura tramite email per info. email: puravida66@hotmail.it"
Rubata alla V@lezz
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Amare una persona è...
Averla senza possederla. Dare il meglio di sé senza pensare di ricevere. Voler stare spesso con lei, ma senza essere mossi dal bisogno di alleviare la propria solitudine. Temere di perderla, ma senza essere gelosi. Aver bisogno di lei, ma senza dipendere. Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine. Essere legati a lei, pur essendo liberi. Essere un tutt’uno con lei, pur essendo se stessi. Ma per riuscire in tutto ciò, la cosa più importante da fare è... accettarla così com’è, senza pretendere che sia come si vorrebbe.