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Soltanto ieri, mi vedevo frammento palpitante senza ritmo nella sfera della vita. Oggi so che sono io la sfera, e che tutta la vita, in ritmici frammenti, dentro me si muove (K.Gibran)
Vi scongiuro fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze, essi sono dispregiatori della vita, sono avvelenati, che siano maledetti! (Così parlò Zarathustra - Friedrich Nietzsche)
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martedì 11 aprile 2006
ore 16:12 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Fonte: Ansa
....lex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dividerà la stessa cella con Bernardo Provenzano....
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martedì 11 aprile 2006
ore 15:04 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Se non si era capito...
io sinceramente c’è l’ho troppo su con Berlusconi in quanto persona immorale. Ma vi rendete conto che quando è stato eletto era 50° nella graduatoria degli uomini più ricchi in assoluto al mondo. Invece ora, alla fine del suo mandato è salito alla posizione 25. Ma basta fare uno più uno: lui è il 25-esimo individuo più ricco del globo e invece l’Italia nello stesso periodo è precipitata giù e si è impoverita. Non è certo stato guidato da valori genuini e quindi che valori può trasmettere al paese uno che è palesemente Ladro con la L maiuscola. Ma come fa la gente a votarloooooooo???????????!!!!!!!!!!!!!!!  Ci fa fare pure brutta figura in Europa: se tutti ridono di lui (con tanto di "pat-pat" sulla testa), vuol dire che non prendono sul serio nemmeno l’Italia.
Oggi è un grande giorno: sconfitto un neo-dittatore ed arrestato un capo mafia, due grandi notizie (una coincidenza perfetta) che aprono nuove speranze per il futuro.
W l’Italia libera
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martedì 11 aprile 2006
ore 06:54 (categoria:
"Vita Quotidiana")
El pueblo unido jamas sera vencido
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lunedì 10 aprile 2006
ore 17:59 (categoria:
"Vita Quotidiana")
JUDGMENT DAY FOR BERLUSCONI
The Times - UK

A succession of exit polls suggested today that Romano Prodi had ended Silvio Berlusconis five-year reign as Prime Minister, capping his sensational return to Italian politics.
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lunedì 10 aprile 2006
ore 15:59 (categoria:
"Vita Quotidiana")
 
CAMERA DEI DEPUTATI EXIT-POLLS aggiornamento delle ore: 15:00 CDL 49,0,0 UNIONE 54,0
Hasta la victoria siempre
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lunedì 10 aprile 2006
ore 10:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
FRANCIA: CHIRAC, LEGGE CPE SARA "SOSTITUITA"
Ultimora La legge sul Contratto di primo impiego sara "sostituita" da nuove misure. Lo dice Chirac dopo un incontro col premier Villepin. Il presidente francese, Jacques Chirac, ha infatti ricevuto il suo primo ministro, Dominique de Villepin, che a meta mattina deve annunciare come il governo intende muoversi per risolvere la crisi provocata dal Contratto di primo impiego (Cpe) e fermare le proteste che scuotono la Francia. Villepin e arrivato al Palazzo dellEliseo alle 08,30 ora locale per incontrare Chirac e successivamente a loro si sono aggiunti il numero due del governo e il presidente dellUmp, Nicolas Sarkozy, i leader parlamentari conservatori, Barnard Accoyer e Josselin de Rohan, oltre ai ministri del Lavoro e della Coesione sociale, Jean-Louis Borloo, e dellImpiego, Gerard Larcher. Sono proprio questi ultimi che, la scorsa settimana, hanno tenuto i contatti con i leader dei sindacati e degli studenti che reclamano la revoca del Cpe e minacciano nuove mobilitazioni se lannuncio atteso per oggi non li soddisfera. Il premier sara incaricato di annunciare, con un discorso, la formula individuata per cercare di uscire dalla crisi.
Io mi chiedo perchè qua da noi nessuno si alza a protestare!
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lunedì 10 aprile 2006
ore 10:08 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Quei 90.000 elettori esclusi dalle urne
In qualunque modo vada a finire, saranno mancati almeno 90.000 voti. Non tanti rispetto al totale degli elettori, un bel po’ se si considera che si tratta di persone che hanno manifestato in modo inequivocabile la loro volontà di partecipare al processo democratico dell’Italia. Gli esclusi sono i 90.000 immigrati che (secondo le stime degli organizzatori) lo scorso 16 ottobre presero parte alle primarie dell’Unione e contribuirono alle scelta di Romano Prodi come candidato premier. Naturalmente - se il centrodestra avesse svolto le primarie e se le avesse aperte agli immigrati - lo stesso discorso varrebbe per gli stranieri schierati con Berlusconi, con Fini o con Casini.
L’Unione stabilì modalità precise per la partecipazione, in particolare era necessario avere da almeno tre anni il permesso di soggiorno e iscriversi ad un’apposita lista. Considerando la complessità della procedura (agli italiani era sufficiente presentare la tessera elettorale) e il fatto che si trattava di un atto del tutto virtuale, quei 90.000 non furono meno, in proporzione agli aventi diritto, dei quattro milioni di italiani che lo scorso 16 ottobre si misero in fila per scegliere il candidato premier del centrosinistra.
La Costituzione stabilisce, all’articolo 48, che il diritto di voto spetta a "tutti i cittadini". Esistono delle interpretazioni secondo le quali la norma costituzionale non impedirebbe di estenderlo anche a "non cittadini", ma la naturalizzazione resta la via più diretta e semplice per l’acquisizione del diritto di voto.
Nel suo primo numero, "Metropoli" raccontò alcune storie emblematiche. Come quella del marocchino Mohammad, residente in Italia da trent’anni ma non ancora naturalizzato perché, qualche anno dopo l’arrivo, era stato fermato mentre vendeva per strada senza licenza. O come quella di Isidora, cilena, in Italia dall’età di sette anni, che si è vista rifiutare la naturalizzazione perché il suo reddito era troppo basso (lavorava in nero). Esistono poi regole particolarmente vessatorie che producono effetti surreali. Come quella secondo cui il figlio di un immigrato acquisisce la cittadinanza in modo automatico solo se è ancora minorenne nel momento in cui il genitore diventa cittadino italiano. Così, a volte, basta un ritardo di pochi mesi perché, nella stessa casa, ci siano padri e madri italiani con figli stranieri.
In fatto di cittadinanza siamo, contemporaneamente, tra i più tirchi e tra i più generosi del mondo. A un immigrato occorrono dieci anni di residenza (contro i tre della Germania e i cinque dell’Inghilterra e della Francia) e, soprattutto, la vigenza del principio dello jus sanguinis, fa sì che i figli di stranieri nati in Italia non siano italiani. Invece - e qua siamo generosissimi - il pronipote, nato all’estero, di un bisnonno italiano emigrato può diventare cittadino.
Così, in base allo jus sanguinis, abbiamo degli "stranieri" che sono nati in Italia, parlano l’italiano, pagano le tasse, ma non possono votare, e abbiamo degli "italiani" che non hanno mai visto l’Italia, non parlano la lingua, non pagano le tasse e possono votare. Il principio "no taxation without representation" (che non fu coniato dalle anime belle buoniste ma dai coloni inglesi che fondarono gli Stati Uniti d’America) risulta totalmente ribaltato. Un ulteriore elemento di divaricazione tra il paese reale e il paese legale. Ed è forse questo il dato da cui partire: la semplificazione delle procedure per l’acquisizione della cittadinanza e l’estensione del voto agli immigrati non sono problemi ideologici ma aspetti costitutivi della nostra democrazia.
La Repubblica 10/04/06
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venerdì 7 aprile 2006
ore 16:05 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il Wall Street Journal lo chiama "Don"

Il titolo sembra ricordare il "Don Corleone" impersonato da Marlon Brando ne "Il Padrino".
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venerdì 7 aprile 2006
ore 10:27 (categoria:
"Vita Quotidiana")
MOSCONI FOR PRESIDENT
 Il motto è: Dopo Berlusconi vogliamo il Mosconi!!! 
"chissa che non me incazza éh..." "ma che oooooh? spetta che me fermo nattimo,spetta che me fermo un secondo eh..."
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giovedì 6 aprile 2006
ore 11:45 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Worst Music Video EVER
Il più brutto video musicale di tutti i tempi
Fa bene ogni tanto ridere di gusto Non perdetevi questo video d’annata (1978) di un duo finlandese (Danny Ja Armi). Non è facile fermare le risate e poi quel motivetto di m... ti rimane intrappolato nel cervello. Occhio ai vestiti, alle capigliature e sopratutto alle COREOGRAFIE. Buona visione!
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