E centomila occhi si voltarono
a guardare il cielo
con un sospiro leggero,
da quella parte sì, e da quella parte che
sarebbero venuti, loro
l’aveva detto il vecchio pazzo
che abitava il monte
nessuno aveva dubitato
delle sue parole
avevano bisogno di loro
sarebbero venuti in volo.
E centomila cuori cominciarono
a sondare il cielo
con un sospiro leggero
da quella parte sì, e da quella parte
che, sarebbero venuti loro
non c’era che aspettare fino all’alba
con pazienza e rassegnazione
avrebbero risolto tutto quanto loro
senza fare il minimo rumore
avevano bisogno di loro
sarebbero venuti in volo.
E centomila mani cominciarono
ad alzarsi verso il cielo
si stava già facendo giorno
e non era arrivato nessuno.
Non si poteva, più, aspettare invano
qualcuno già diceva
che non esistevano nemmeno.......
........dovevano fare da loro,
fu allora che presero...
...il volo...
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domenica 14 marzo 2004 - ore 19:42
ALBACHIARA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera, ti risvegli col sole, sei chiara come un'alba, sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda, sei fantastica quando sei assorta dei tuoi problemi, dei tuoi pensieri...
Ti vesti svogliatamente, non metti mai niente che possa attirare attenzione, un particolare, solo per farti guardare...
E con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela, coi libri di scuola, ti piace studiare, non te ne devi vergognare...
E quando guardi con quegli occhi grandi, forse un po' troppo sinceri, si vede quello che pensi, quello che sogni.
Qualche volta fai pensieri strani, con una mano ti sfiori, tu, sola, dentro la stanza e tutto il mondo fuori.
FINALMENTE RESPIRO UN PO' D'ARIA NUOVA,PULITA...
POSSO DIRMI FELICE...E ANCHE SODDISFATTA,BUONE ANZI OTTIME NOTIZIE SU TUTTI I FRONTI

DOMANI PARTO PER PARIGI...TORNO DOMENICA...SPERO VADA TUTTO BENE...
UN BACIO
NEVOLINA FRESCA
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sabato 13 marzo 2004 - ore 18:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
argh quanto mi stanca fare compere...
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venerdì 12 marzo 2004 - ore 22:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che bella giornata!
mi sono divertita un sacco e sono stata bene!
ci vorrebbero piu' spesso situazioni cosi!
notte a tutti
neve tranquilla e felice
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giovedì 11 marzo 2004 - ore 19:48
(categoria: " Vita Quotidiana ")
RICEVUTO DA: Focoso
TITOLO: Senza Titolo
ORA: 11/03 - 19:44
MESSAGGIO:
Ciao...sono un po' porcellino... tu?
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giovedì 11 marzo 2004 - ore 19:44
A MODO MIO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Prende bene stare fuori oggi che è primavera
prende bene andare in giro con il sole che saluta la sera
oggi che è primavera
E ho buttato via i pensieri via la noia e il magone
li ho buttati tutti quanti stamani tutti dentro a un bidone
e fuoco col kerosene
E a modo mio, a modo mio sono
contento un poco anch'io
E a modo mio, a modo mio sono
contento un giorno anch'io
E a modo mio, ringrazio Dio oggi
la storia la faccio io, a modo mio
E' che oggi sono in forma oggi è un giorno speciale
di quei giorni che non vengono spesso come le eclissi di sole
che le puoi quasi contare
E le bambine, le bambine oggi sono gentili
le bambine oggi fanno un sorriso ai fischi dei militari
oggi è un giorno alla pari
E a modo mio, a modo mio sono
contento un poco anch'io
E a modo mio, a modo mio sono
contento un giorno anch'io
E a modo mio, ringrazio Dio oggi
la storia la faccio io, a modo mio
NEGRITA
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giovedì 11 marzo 2004 - ore 13:14
MALEDETTA NEVE!NN NE POSSO +!MI BLOCCA TUTTO E TUTTI!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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giovedì 11 marzo 2004 - ore 12:37
NEVEBIANKA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ragassi qui nevica che dio la manda...sara' mica xkè oggi sono uscita di casa truccata?puo' essere dato che nn mi trucco mai...
cmq dopo aver aspettato 30 minuti un autobus che sapevo che nn sarebbe mai arrivato il mio papi fa"ti accompagni a scuola io"bella li...col cavolo!nn si potevano manco tirare fuori la auto da garage!!!70cm di neve...azz...
vabbè mi avventuro a piedi x andare a scuola...(5km...)...dopo piu' di un ora riesco a raggiungere la mia aula...e...sorpresa:questa mattina nn c'era nessunoooooo!!!maledizione...sono tornata a casa adesso dopo qsta odissea....freddo...fame...mangiare!bacio!

neve
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mercoledì 10 marzo 2004 - ore 20:39
PICCOLISSIMA ESPLOSIONE DI...........GIOIA!!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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mercoledì 10 marzo 2004 - ore 19:43
parco del mincio
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Il Parco del Mincio, situato nella parte orientale della Lombardia, si estende tra il confine regionale a nord, a circa 2,5 km dal lago di Garda, e il confine del Po a sud. La valle profondamente incassata tra le colline moreniche, la pianura variamente terrazzata, l'attuale andamento spesso meandriforme del corso fluviale con meandri sospesi e il ricco corredo di paleoalvei e la conca lacustre di Mantova sono i caratteri più importanti sui quali si sono sovrapposti nel tempo gli interventi dell'uomo: gli sbarramenti, i prelievi d'acqua per le irrigazioni della pianura, il sistema dei diversivi, le chiuse per la navigazione, gli argini a sud di Mantova.
Il territorio attraversato dal fiume è in gran parte costituito da terreni coltivati, in prevalenza prati irrigui che alimentano prosperosi allevamenti di bestiame; lungo le sponde la vegetazione originaria è stata in gran parte sostituita da pioppeti; un ben conservato relitto delle originarie foreste di caducifoglie è costituito dal Bosco Fontana, oggi Riserva naturale statale.
Di notevolissima importanza le zone umide delle Valli del Mincio, già Riserva naturale regionale e zona umida di interesse internazionale, nonché le residue zone paludose presso le rive dei laghi di Mantova, ricchissime di avifauna acquatica.
Dal punto di vista storico-architettonico si segnalano, oltre al complesso urbano, ai palazzi gonzagheschi e ai monumenti della città di Mantova, il santuario di Santa Maria delle Grazie e la chiesa di Santa Maria degli Angeli, nonché le numerose ville di origine storiche. Un'interessante attività tradizionale è costituita dalla raccolta delle canne, coltivate tuttora nelle Valli del Mincio.
ecco io ci sono stata un po' di anni fa ed è bellissimo...

meglio la primavera e l'estate!
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mercoledì 10 marzo 2004 - ore 19:39
cosa è la morte?(credo di nn poter rispondere xkè bene la vita nn so bene che sia ...cmq proviamo!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
V'è un antico apologo Indù che narra di un verme, che, sentendo avvicinarsi il languore premonitore della fine dello stadio strisciante dell'esistenza , chiamò intorno a sè gli amici: "E' triste, disse, pensare che io debba lasciare la vita così piena per me di
brillanti promesse di futuri successi. Mietuto dalla inesorabile falciatrice nel fiore degli anni, io sono un esempio della crudeltà della Natura. Addio, amici, per sempre addio. Domani non sarò più ".
E, fra le lacrime e i lamenti degli amici che circondavano il letto, si spense.
Un vecchio verme, addolorato, osservò :"Il nostro buon fratello ci ha lasciato. Il suo fato è anche il nostro. Uno dopo l'altro saremo abbattuti dalla spietata falce, come l'erba sul campo. La fede ci dà la speranza di risorgere, ma forse questa è solo l'eco di una vana aspirazione. Nessuno di noi sa nulla di concreto circa un'altra vita. Piangiamo fratelli, il comune fato della nostra razza." E cosi', tristemente si separarono...
Parlando strettamente dal punto di vista Orientale, la MORTE non esiste... E. Arnold traducendo BHAGAVADGITA scrisse: "Mai conobbe principio l'anima, nè conoscerà fine. Fine e principio sono sogni. Senza principio, nè fine, immutabile, l'anima eterna resta; la morte non l'ha neppure sfiorata, anche se morta sembra la casa in cui alberga". E' quindi possibile, che chi teme la morte è solo perchè teme la solitudine ?
Anche chi ha fantasie di autodistruzione, chi è deluso dalla vita e invoca la fine, perfino chi tenta il suicidio in realtà non fa altro che richiamare in modo ricattatorio l'attenzione di chi gli è vicino per essere amato di più quindi, non per morire, ma per vivere. In fondo la paura della morte assomiglia a quella del bambino di fronte al buio: noi la temiamo perchè non la conosciamo, non sappiamo cosa ci succederà, ci spaventa il dolore e soprattutto l'ignoto, che ci appare come un salto nel nulla...
CONCLUSIONE: Confido di avervi portato almeno nella soglia della percezione della verità che non vi è la morte, che ciò che si chiama morte è solo l'altro lato della vita e tutt'uno con essa...
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