La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti / life is what happens to you while you’re busy making other plans
John Lennon
(questo BLOG è stato visitato 8372 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 7 febbraio 2007 - ore 18:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Scampoli di scampi
per quella troja della Campi
Compra! Compra!
Compra profumi e deodoranti
tanto puzzerai comunque
stronza ipocrita come sei
Darla ad intendere è il tuo mestiere
ma perchè non vai a Darla e Basta
cosicchè io mi troverei altro da fare?
Non ci sei mai non ci sei mai
io ti penso sempre e tu
neanche rispondi più al telefono
ma perchè ma perchè questo a me?
Tirocinio obbligatorio post-lauream: ecco,
vedi come il Dottore s’inchiappetta
S’inchiappetta! S’inchiappetta!
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh!
LEGGI I COMMENTI (9)
-
PERMALINK
martedì 6 febbraio 2007 - ore 23:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BENVENUTI gli OSPITI ospiti Ospiti! chi saranno mai uh uh SLURP! (slinguazzata canina amichevole)
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
martedì 6 febbraio 2007 - ore 21:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
nooo ma perchè faccio questo? son riuscita a sminchiarmi sto cazz di blog ancora una volta! ma perchè sono così...? ma vaffanculo me!
Pensando sempre al mio bel gattone (altro che umanoidi inutili e molesti) Caro il mio bel gattone! la foto è di last summer, pochi giorni dopo la mia laurea e ricordo bene in che razza di situazione dolorosa mi ritrovassi io allora... (vabè vabè dettagli)
quella che vedi è la mia piccola tigre (con un’umano di contorno) ed io in questi giorni non penso ad altro: spero che il mio stupendo felino guarisca prestissimo e che ritorni di nuovo a graffiarmi come ha sempre fatto, stronzo com’è...
ma io lo amo perchè lui può
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
domenica 4 febbraio 2007 - ore 21:27
Grazie a ronald_mc + articolo31: mi piace questa canzone e so io perchè...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E Mi Ricordo Di Te Un Pomeriggio D’estate
Scuola Finita Da Poco La Vita Era Un Gioco
Di Grandi Nuotate In Acque Inquinate
Tu Distribuivi Sbandate Dall’alto Di Gambe Lunghe Come Autostrade Ma Io Ero Il Classico Tipo
Definito Fallito Incallito Nell’antico
Ruolo Dell’essere Solo L’amico
Tu Amazzone Sex-Domini Io
Ore Ad Aspettare I Tuoi Comodi E Poi Ascoltare Storie Sui Tuoi Ex Uomini
Fanti Di Spade E Leader Del Quartiere Scelta Ovvia Che Cade
Su Chi Detiene Più Potere E
A Sedicianni Giocavo A Farti Da Piccolo Schiavo
Ma Ora Il Tuo Piano Lo Sgamo
So Che Sapevi Ciò Che Provavo
E Da Bravo Stavo A Soffrire Quando Sparisti
E Ti Sei Fatta Sentire Quando Ho Iniziato A Vendere Dischi
Va Bene Ci Vediamo Fissiamo Nel Più Mondano Dei Club
Tu Fai La Gatta Ma Piano
Qui C’è Una Novità
Io Sto Bene Anche Senza Te
Ora Respiro Davvero
E La Tua Faccia Falsa Più Non È
L’altra Metà Del Mio Cielo
Io Sto Bene Anche Senza Te
Non Faccio Male A Nessuno
E Mi Rimane Tanta Forza Per
Dirlo Tra Il Chiaro E Lo Scuro
Eri Una Belva Già Allora
Famelica E Fiera
Ora Sei Cinica Vera E La Vivi Da Nera Pantera
Tanto Nessuno Dice No
La Fai Da Padrone
Nessuno Te Ne Ha Mai Chiesto Ragione
Colpisci Il Testosterone E Presto Si Pone
Netta Divisione
Tra Chi Appare E Chi Compone
Io Faccio Musica E Tu Televisione
Tu Sorridi Hai Paparazzi
Io Li Evito
E Sono Qui Coi Ragazzi
Tu Con Un Calciatore Con Tanto Di Medico
Mi Fai Sentire Abbaiate Sulle Tue Cosce Serrate Però Lo Sguardo Mi Cade
Sulle Tue Tette Abbronzate Mostrate
Con Disinvoltura Dalla Scollatura
Punti Di Sutura Che Correggono Madre Natura Dov’è
Quella Bambina Che Usciva Con Me
Sulla Tua Faccia Non C’è Traccia Di Quella Sposina Senza Bouqè
Ma La Regina Del Privè…Aderente Al Body
E Ci Provi
Ma Ragazza Tu Sei Così Vuota Che Tra Poco Implodi
Io Sto Bene Anche Senza Te
Ora Respiro Davvero
E La Tua Faccia Falsa Più Non È L’altra Metà Del Mio Cielo -Si Sei La Stessa
Ma C’è Di Più
Hai Come Un Buco Nell’anima
Il Locale Si Era Svuotato
Io Ero Più O Meno Ubriaco
Ascoltavo Annoiato I Motivi Dei Divi Che Non Ti Hanno Sposato
Qualche Candidato C’è Stato Ma Tu Non Sai Decidere Parli Da Sceneggiato
Dovresti Scrivere
Puntate Di Vivere E Si Che Fa Ridere
Osservare Recitare Un’innocenza Che Hai Perso Tra I Lupi
Per Me Adesso È Diverso
Cara Mia Groupie
Eri Un Sogno
Ma Ora Incontrami In Bagno Tra Dieci Minuti
Che Ho Una Sorpresa Prima Dei Saluti
Voglio Mostrarti Il Mio Lato Nascosto
Cosa Ne Dici Del Mio Lato Nascosto
So Che Volevi Questo Lato Nascosto
E Adesso Prendi Il Mio Lato Nascosto
Io Sto Bene Anche Senza Te
Non Faccio Male A Nessuno
E Mi Rimane Tanta Forza Per Goderti Contro Quel Muro.
LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
domenica 4 febbraio 2007 - ore 16:19
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Siii qualcosa di bello m’è Sì capitato, Finalmente!!! (no nn ho tromb anche se Ufo avrebbe voluto, come sempre, ma nn sn così disperata io)ma comunque, ecco: B è venuta a trovarmi, eccoci io B e Ufo all’irishpub ierisera [fatto stupendo noi3 allegri(?) a sbivazzare e ’contarcela se si escludono i bruttissimi lacrimoni giganti che vedevo sgorgar copiosi (quante volte l’avrò vista piangere finora?) al che pur’io soffro nel veder lei soffrire e così via, ci s’affoga così in acqua&sale e pure Ufo provava ad aiutare con le sue teorie sull’anima gemella (e nessun’indesiderato poi leggerà questo blog, giusto???)], c’era il SIDRO alla spina all’irishpub ed io l’ho assaggiato subito x la prima volta in vita mia SLURP mai capito di che cosa sa...?!??] Aaaa pork devo scappareperchè adesso m’aspetta la mia socia artistA davanti alla biblio x andare sulle giostre EVVIVA! VIVA LA VITA!!! Vi voglio bene amici miei atto II ! sò matta matta matta matta?!!
mò che casino con sti frontCOLOR e frontSIZE...
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
sabato 3 febbraio 2007 - ore 11:33
Pubbliche scuse (circa)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Finora penso di aver scritto solo un mare di frignacciate depressissime da matta disperaaata. Chiedo scusa e non è detto che un bel giorno io qua non cancelli tutto O.o pork!
Se metto una bella foto passa tutto?
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
sabato 3 febbraio 2007 - ore 10:53
Brilla piccola stella (del cazzo) sms
(categoria: " Riflessioni ")
SMS delle 2:52 credo. TONF! Inaspettato come una tegola in testa in aperta campagna. Brilla piccola stella, iniziava così.
E’ Lui.
Si fa vivo il proprietario del mio cuore anche a distanza di secoli. Tremo, non solo per il freddo e ho almeno 3 maglioni addosso, mi viene da piangere ma non lo farò, non sono una donnetta qualunque e persino Tiziano Ferruccio non lo farebbe, no no no noo noo no no no. Vaffanculo me e il sentimento riesumato. Shine on you crazy diamond e quello che facevamo su quelle note. Oggi vivrò per quella frase sul telefono.
Devo smetterla di giocare a boomerang col passato come ho fatto con la mia autoanalisi di ierisera perchè prima o poi i mortiviventi ritornano, a volte non solo come ricordi e sono comunque micidiali.
Vorrei fare un accorato appello a tutti gli ex-amanti, ex-mariti, ex-amici, ex-fidanzati, ex-traterrestri ed ex-qualcosa: RIFLETTETE. Vi siete mai chiesti se è moralmente accettabile approfittarsene in ogni occasione possibile di chi, masochista sfigato ad amarvi ancora, non vi ha mai dimenticato?
Non è come giocare a scacchi. Non c’è da fottere nessun re nero o bianco. Fottercisi l’un l’altro è divertente solo entrambi ridono e sono d’accordo. Se uno ride e l’altro piange non va bene. Se un gode oltretutto a veder sprofondare l’altro nel buco nero della sua anima a forza di sacrificarcisi per voi, non va altrettanto bene. Non so che altro dire per spiegarmi.
Stramaledetti innamorati solo a parole.
L’amore è visibile! Lo si sente! Si dimostra! I calci in culo si prendono solo sulle giostre se uno paga il biglietto ed è contento di salirci! Non son gradite le inculate a tradimento! Le ustionate al muscolo cardiaco! Non dire "ti amo" se in realtà pensi solo "adesso m’infilo nelle tue mutande e t’apro come una mela!" Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza diceva quel figaccione del Che.
Dovrebbe esistere una legge a tutela delle ex-coppie-di-fatto oltre che per sti PACS. Forse anche cani e gatti e vitelli e conigli vorrebbero sposarsi/divorziare/convivere/separarsi ma non hanno mai fatto tutto sto casino e magari anche loro sentono questo bisogno di chiarezza e puritanesimo, specialmente quando le cose finiscono.
Oggi viene B e se non viene le spezzo le gambe. So bene che è sicuramente interessata più al batacchio di mio fratello che all’amicizia disinteressata e profonda che le offro io. Purtroppo non sono batacchio-dotata, è un punto a mio sfavore. Donnette! Ingenuità! Sconsiderata gioventù! Bei tempi quando anch’io mi turbavo per queste cose invece che scrivere ipercomplessata e sensibisissima senza che nessuno mi fili col mio cuore fuori uso nella modalità Emily Dickinson. M’attacco alle piccole cose e alle poche persone attorno così come fanno le zecche sul collo del mio cane di notte, nei suoi incubi peggiori.
Spero solo di non morire di tisi troppo giovane e infelice, sola come un
milanese in piazza duomo il 15agosto. Emily Dickinson. Stamaledetto cellulare, io che oggi potevo dormire fino a tardi.
Qualcuno o qualcosa dovrà capitarmi perchè d’un tratto si rivoluzioni tutto questo aridume o tanto vale che vada a vivere con una carovana nomade nel deserto del sahaara. Vorrei essere abbastanza pazza da farlo un giorno!
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 2 febbraio 2007 - ore 23:48
Però cè questo libro che mi esalta e mè giusto capitato tra le mani...
(categoria: " Amore & Eros ")
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 2 febbraio 2007 - ore 22:11
Ciao, Francesca!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La mia amichetta dell’asilo m’ha visto x caso, m’ha riconosciuto dopo anni d’estraneità e m’ha salutato, sul marcipiede, di fretta, coi tacchi vertiginosi lungo le vetrine della libreria. Almeno lei s’è ricordata di me stasera, sa chi ero, sa chi sono, forse. Sono contenta che mi sia rimasto addosso qualcosa della bambina che ero, probabilmente. Lei ha scandito il mio nome ed io il suo in un semplice saluto. Questa è la sola bella speranza che mi porto cara nel cuore stanotte, un briciolo d’affetto nonostante tutto.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
venerdì 2 febbraio 2007 - ore 22:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Accendo il pc e apro blocco note. Io è da così tanto tempo ormai che vivo ai limiti della sussistenza che quasi non ricordo più cosa provavo quando ero dentro la mia vita vera, nelle case che mi sceglievo, a condividere i giorni con le persone che volevo io, a studiare quello che mi appassionava e basta. Ora son tornata alla casa dell’infanzia infinita, da mia madre, cane, gatto, padre separato in subaffitto e fratello mina vagante che compare ad ogni eclissi di luna, se va bene. No non sono affatto felice e no, questa non è la MIA vita, forse è quella di qualcun’altro.
La mattina se faccio tardi e m’addormento perdo l’autobus e mi deve accompagnare il pater familiae con notevolissimo disappunto e controvoglia. Nato il 12 settembre, vergine con i controcazzi. Io sono sotto la stella sbagliata sin dal principio e credo che questo in fondo non me l’abbia mai perdonato. Anche stamattina non è mancato il panegirico lamentoso ipercritico sulle mie responsabilità e sul senso del dovere che, a suo dire, io non sento appieno in quanto non accetto la mia condizione di schiavitù controllata a casa, in famiglia, nella vita sociale.
Sono rimasta zitta tutto il tempo a guardare la strada, la nebbia bianca che tranquillizza e dà il buongiorno che mi serviva.
Così, vivo nella mia gabbietta di stanza e va bene solo se esco x lavorare e quanto più fatico meglio è, tanto la gioventù è la mia e devo capire che la vita è sofferenza. Non so quanto ancora potrò resistere. Forse qualcun’altro al posto mio sarebbe già scappato o avrebbe fatto un tuffo fuori dalla finestra. Esco. Davanti alla chiesa mi trovo con E. M’aspettava da un pò ma non badava al freddo. So che mi vuole bene e vorrebbe sicuramente qualcosa di diverso dalla mia confidenza amichevole. Lui è uno scrittore e un poeta eccezionale ma mai nessuno lo saprà perchè a quanto pare i sui scritti moriranno con lui. Al lavoro lo vorrebbero licenziare perchè non si vuol prendere il porto d’armi così come gli è richiesto. A casa mia madre ossessiva e petulante insiste a scartavetrarmi il cervello con le sue irritanti sciocchezze di cucina, funerali, cronaca locale, richieste d’affetto obbligato.
Ci vuole moltissima energia, pazienza ed autocontrollo x resistere a tutto questo e nonostante tutto potersi ritenere ancora vivi.
Per questo sto cercando casa. Per questo un posto già ce l’avrei ma non essendo mio non so con che razza di faccia poter accettare. Per questo se dovessi trasferirmi nella nuovissima casa vuota continuerei solo ad essere alla mercè di quanti mi vogliono comprare, vita, tempo, energie, corpo, entusiasmo.
Per questo scrivo, qui, adesso, su questo blocco note.
Mi serve questo spazio per rubare qualcosa di mio al tempo, agli invasori, ai famigliari, ai genitori, che prima m’han dato la vita ed ora se la vogliono riprendere a rate. Lentissimamente. Godendo nel vedermi morire giorno dopo giorno.
Faccio il lavoro che volevano che io facessi, vivo come loro desideravano e rinuncio ai miei sogni purchè mi lascino esistere in qualche modo. Respirare. Cuore che batte. Purchè loro siano felici.
Se in questo momento mi potessero leggere io a loro chiederei: Mamma, Papà, almeno voi, adesso, siete orgogliosi di me o non sono ancora abbastanza brava?
Mia mamma è devota al suo lavoro e pretende altrettanto da me, il suo ultimo progetto di vita da amministrare e far produrre. Sono la sua forza-lavoro, il capitale da investire. Va bene quello che produco? Ti basta? E di qualità sufficientemente buona in base ai tuoi parametri? Quant’altro devo fare perchè a fine anno ti possano tornare i conti x i nove mesi d’usofrutto intrauterino?
Mio padre è testimone di Geova. Non sarò mai abbastanza buona per lui nè per il suo Dio. Io in lui ci credo ed ho imparato ad ubbidirgli così com’è giusto. Ammesso che io possa meritare qualcosa in questa o nella prossima vita promessa, quand’è che potrò di nuovo sorridere ed esser degna di respirare senza sentirmi necessariamente in colpa perchè la fine di questo mondo è vicina?
Queste sono domande da destinarsi al tempo che fù o che mai sarà. Non m’aspetto chissà quali risposte, la sincerità non si può comprare e forse in queste materie delicate non è neanche in vendita.
Voi che mi conoscete, non vi preoccupate: dovreste ormai ben comprendere gli sfoghi di un folle, se è pazza che mi vedete. Per chi mi legge per caso, che la pensi come crede...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI