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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 3 gennaio 2016 - ore 15:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CHE LIBERAZIONE, QUANDO DAVVERO REALIZZI CHE NON TE NE FREGA PIU UN GRAN CAZZO!
BUON ANNO A TUTTO VOI!!!
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lunedì 28 dicembre 2015 - ore 16:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cosa cè di meglio che finire lanno distesa sul pavimento del bagno con la schiena bloccata? Grazie a chi me lha tirata! Ricambio il pensiero con gli interessi...
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mercoledì 23 dicembre 2015 - ore 23:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Certo, quando tu sei ferma e tutto il resto del mondo intorno a te avanza, ti risulta quantomeno difficile apprezzare ciò che hai. È un po’ come prendersi per il culo da soli.
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lunedì 21 dicembre 2015 - ore 11:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono senza un calendario, senza un relatore e senza un argomento.
La vedo agra arrivare ad aprile...
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giovedì 10 dicembre 2015 - ore 09:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Insofferenza a pacchi (regalo).
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venerdì 4 dicembre 2015 - ore 23:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non sono una grande fan delle ricorrenze, ma questa la ricordo. 2 anni fa, a quest’ora, dopo una patetica telefonata, ero nauseata: stava montando dentro me un’onda di rabbia, disprezzo, disgusto e frustrazione che mi avrebbe accompagnato per molti giorni.
A 2 anni esatti, un’altra onda ha preso il suo posto: un’onda d’amore che non credevo di esser in grado di provare.
Mi sono fatta schifo. Sono stata incazzata nera, ho buttato fuori bile e cattiveria. Cosa é rimasto ora per quella persona? Sostanzialmente indifferenza. Ed anche un po’ di pena.
Cos’è rimasto per me? Ancora vergogna per la mia mancanza di palle e la paura di cambiare.
Ma é nato anche qualcos’altro. Una maggiore tranquillità, la voglia di migliorare la mia vita.
La scoperta che esistono persone splendide, che ti amano e ti rispettano per come sei davvero.
Ho incontrato l’affinità, la complicità, la tenerezza...le carezze sul viso e quelle di passione.
Ho provato come si fa l’Amore.
Sto scoprendo cos’è l’Amore, per me e per l’altro.
Eh no, non é poco.
Però, lo ammetto, fare pace con me stessa é un traguardo ancora lontano.
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venerdì 4 dicembre 2015 - ore 00:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando conosci una persona, quanto conta la prima sensazione? Attenzione, non parlo di impressione, ovvero quel ragionamento razionale che si basa su come la persona ti appare esteticamente e su ciò che dice. Parlo proprio di quel sentire interno, fatto di percezioni fisiche, che ti dice se quella persona ti piacerà o meno.
Ha un fondamento?
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lunedì 16 novembre 2015 - ore 00:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Libano, Kenya, Francia...ed altri mille Paesi in cui ogni giorno ci si ammazza per N motivi diversi. Un morto innocente è un morto e basta. Che venga dallEuropa, dallAfrica o dal Medio Oriente. E dovremmo mettere una bandiera diversa ogni giorno nel nostro profilo, perché è giusto così. Perché non dovrebbero esserci martiri di serie A o serie B. Eppure ci sono solo tricolori bianco-blu-rossi. Prima li biasimavo, ma poi ho capito. In fondo credo sia naturale. Perché per quanto sdegno e rabbia possiamo provare per unesecuzione a sangue freddo di gente innocente, Parigi è a poche migliaia di km da noi. Perché i volti dei parigini potrebbero essere i nostri. Perché, ci ho riflettuto a sangue freddo: "E se venerdì sera, invece che i mitra al Bataclan ci fossero state le bombe allUnipol Arena? Dove sarei io ora?". Molti mi criticheranno lo so, ma so anche che in fondo in fondo ci avete pensato pure voi. Quanti sono stati in Kenya o in Libano? Poche mani si alzeranno. Quanti di voi a Parigi? Quasi tutti. E avete passeggiato per le rues, ammirato la Tour Eiffel, mangiato una crêpe in un café...ma chi tra voi ha comprato il pane a Beirut o curiosato tra i mercati di Nairobi? Io stessa avrei potuto vincere un dottorato alla Sorbona ed essere stata in giro per Parigi a divertirmi venerdì sera (la cosa devo dire che mi tocca in modo particolare, data anche lomonimia ed il desiderio/sogno di intraprendere una carriera allestero). Potevamo essere io, o te, o tua sorella/fratello, cugino/a, fidanzato/a, amico/a a terra in quel teatro in una pozza di sangue, con un buco nella testa inferto a tradimento mentre piangevamo terrorizzati e pregavamo di risparmiarci. Quindi non critichiamo chi mette le bandiere, perché si è immedesimato in un orrore che per natura e vicinanza geografica e culturale, avrebbe potuto toccare egli stesso. Ma non dimentichiamo le strade polverose di Nairobi o le case distrutte di Beirut. Anche lì ci sono ragazzi/e che ascoltano la musica e sognano di vivere.
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venerdì 13 novembre 2015 - ore 12:24
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Hey oh! Lets go!
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martedì 10 novembre 2015 - ore 21:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una domanda per mandarmi in crisi?
"Cosa vuoi fare da grande?"
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