BLOG MENU:



pedro1973, 36 anni
spritzino di Ferrara
CHE FACCIO? Medico
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO

Blood Brothers, Bruce Springsteen

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Chiudere gli occhi e ritrovarti ancora una volta... sulle rive di quel fiume, sotto le fronde dell’albero che piange, al tramonto di una nuova alba....

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS




UTENTI ONLINE:



Someday baby, I don’t know when, we gonna get to that place, where we really wanna go... but ’till then, tramps like us, we were BORN TO RUN...

SKYPE: massimopedriali1973
EMail: mpedriali@gmail.com




(questo BLOG è stato visitato 3952 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



martedì 20 maggio 2008 - ore 00:10


28 Giugno 2003 San Siro
(categoria: " Vita Quotidiana ")


... Stadio San Siro... Milano...
Pioveva... Dio Bono se pioveva... Lui esce dal palco e canta I’m waitin’ on a sunny day...

It’s rainin’ but there ain’t a cloud in the sky
Must of been a tear from your eye
Everything’ll be okay
Funny, thought I felt a sweet summer breeze
Must of been you sighin’ so deep
Don’t worry we’re gonna find a way
...
Hard times, baby well they come to us all
Sure as the tickin’ of the clock on the wall
Sure as the turnin’ of the night into day
Your smile girl, brings the mornin’ light to my eyes
Lifts away the blues when I rise
I hope that you’re coming to stay

... Certi giorni quando le cose vanno tutte storte risento questa canzone... e aspetto il giorno di sole...e intanto cammino avanti ed in dietro con il cappello da John Wayne... e poi mi chiedono perchè amo quest’uomo del Jersey...





... io c’ero... in mezzo al prato... io c’ero...

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



domenica 18 maggio 2008 - ore 11:03


Il Coraggio
(categoria: " Pensieri ")


Senza voler togliere nulla a quel genere di coraggio che porta alcuni uomini a morire, non dobbiamo dimenticare quegli atti di coraggio grazie ai quali gli uomini vivono. Il coraggio della vita quotidiana è spesso uno spettacolo meno grandioso del coraggio di un atto definitivo, ma resta pur sempre una miscela magnifica di trionfo e di tragedia. Un uomo fa il suo dovere a dispetto delle conseguenze personali, nonostante gli ostacoli, i pericoli e le pressioni e questo è il fondamento della moralità umana. In qualsiasi sfera dell’esistenza un uomo può essere costretto al coraggio, quali che siano i sacrifici che affronta seguendo la propria coscienza, la perdita dei suoi amici, della sua posizione, delle sue fortune e persino la perdita della stima delle persone che gli sono care. Ogni uomo deve decidere da solo quale è la via giusta da seguire, le storie che si raccontano sul coraggio degli altri ci insegnano molte cose... Possono offrirci una speranza, possono farci da modello, ma non possono sostituire il nostro coraggio, per quello ogni uomo deve guardare nella propria anima.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 15 maggio 2008 - ore 00:12



(categoria: " MMS & SMS ")


Vola più basso max...

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 12 maggio 2008 - ore 23:59


Emozioni...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Domenica mattina sono stato invitato a provare la Ducati 1098... 2 cilindri... molti cavalli... tipico rumore sferragliante delle Ducati... il fascino della tradizione che la casa emiliana si porta sulle spalle... l’ultimo mondiale di MotoGp vinto... Ci faccio un giro... cerco di spingere... è certamente potente... i cavalli si sentono subito anche a bassi giri... però... però... a me piace di più il 4 cilindri... c’è poco da fare... i gusti sono gusti... non me ne vogliano gli amici Ducatisti che ringrazio per la prova... ma io rimango fedele alla mia R1 blu cielo... al sibilo dei 10.000 giri... alla ruota che si alza di una spanna da terra all’apertura del gas quando il contachilometri è già ben oltre i 150... c’è poco da fare... chi nasce aquila non sarà mai condor...
’notte a tutti... e scusate della divagazione...







COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 11 maggio 2008 - ore 10:22


Il mio amico
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il mio amico cammina
che sembra un pendolo
attraversa la strada
e tutti lo guardano
in questo mondo veloce si muove a fatica
ma tu guarda che razza di scherzi ti fa la vita
il mio amico e’ sempre stato cosi’
fino da piccolo
con la faccia bambina e impaurita
che sembra un cucciolo
quando parla il mio amico farfuglia piano
e le parole nell’aria si sciolgono
come venissero da lontano
ma il mio amico è il mio amico
e solo io so com’è
lui ha un cuore pulito che un altro non c’è
il mio amico quando è solo ascolta canzoni
e ad ogni nota riaffiorano in lui
vecchie e nuove passioni
quando tu sei arreso e non sai cosa fare
lui ti dice addormentati e prova a sognare
vorrei essere anch’io cosi’ ingenuo e felice
invece corro da sempre e non trovo mai pace
il mio amico almeno e’ una bella persona
uno strano violino con le corde di seta
in un mondo distratto che cinico suona
questo grande concerto che in fondo è la vita
il mio amico non parla mai di odio e sfortuna
anzi dice era peggio non essere nato
non avrei mai potuto vedere la luna
e tutte le altre bellezze che Dio ha creato

Il mio amico a volte scompare e non lo vedo piu’
anche lui soffre mesi d’amore
e non li manda giu’
gli succede di solito con una sconosciuta
e ogni volta ancor prima che inizi
è una storia finita
ma il mio amico è il mio amico
e solo io so dov’è
se vuol farsi trovare, se ha bisogno di me
o se invece vuol stare per giorni a parlare
sulla spiaggia da solo con le onde del mare
il mio amico che gioca con gli occhi a pallone
ci incoraggia e soffre anche in allenamento
lui da bordo del campo comanda l’azione
ondeggiando leggero come grano nel vento
dal mio amico ho imparato un milione di cose
per esempio ad amare senza esser riamato
a guardare la luna e i giardini di rose
e tutte le altre bellezze che Dio ha creato

il mio amico è il mio amico
e non lo cambierei
i ricordi piu’ belli ce li ho insieme a lui
in questo mondo veloce
il mio amico si muove a fatica
proprio lui che mi aiuta a capire
e ad amare la vita

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



sabato 10 maggio 2008 - ore 19:10


Ciao Nicola
(categoria: " Pensieri ")


Nicola Tommasoli... era un motociclista come me... aveva la passione dei computer come me... amava la Yamaha e le serie R come me... Amava correre in moto come me... Usava il CAD molto meglio di me... non fumava... come me... Una notte a Verona ha trovato sulla sua strada la morte... per colpa di quattro imbecilli sfigati assassini... Nicola era un uomo... oggi non è più...




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 10 maggio 2008 - ore 00:32


Da che parte sta...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questa sera ho ascoltato un dibattito sulla mafia... e mi ha colpito la frase di un prete che rispondeva alla questione relativa alla religiosità paradossa di molti mafiosi... "A me non interessa in fondo sapere chi è Dio... a me interessa sapere da che parte sta...".. e poi ricordo le parole di Giovanni Paolo II in Sicilia... urlate... forse l’unica volta che ho visto il Papa visibilmente arrabbiato... "Convertitevi... un giorno verrà il giudizio di Dio"...







COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 9 maggio 2008 - ore 17:43


Che cosa resterà di noi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lo sai che più s’invecchia
più affiorano ricordi lontanissimi
come se fosse ieri
mi vedo a volte in braccio a mio padre
I pranzi le domeniche dai nonni
Le voglie e le esplosioni irrazionali
i primi passi, gioie e dispiaceri
La prima goccia bianca che spavento
e che piacere strano
e un innamoramento senza senso
per legge naturale a quell’età
I primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia
ed un dogmatico rispetto
per le istituzioni

Che cosa resterà di me
del transito terrestre
di tutte le impressioni
che ho avuto in questa vita

Mi piacciono le scelte passionali
quella saggezza pratica che si tramanda il popolo
adoro quando sto lontano qualche settimana
quell’atmosfera che ritrovo ritornando qui in Emilia
figlio di un pensiero rosso e partigiano
Di recente ho qualche fremito diverso sul creato
Anch’io a guardarmi bene vivo da millenni
e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri
dall’arte cuneiforme degli scribi
e dormo spesso dentro un sacco a pelo
perché non voglio perdere i contatti con la terra

Che cosa resterà di me
del transito terrestre
di tutte le impressioni
che ho avuto in questa vita

Che cosa resterà di noi
del transito terrestre
di tutte le impressioni
che abbiamo in questa vita

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 9 maggio 2008 - ore 00:24


Thanks to all...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ci sono tante persone che vorrei ringraziare per avermi accompagnato in questi anni in cui sono diventato quello che sono... uomo... forse un poco bambino, forse un poco vecchio... Ci sono tante persone che mi hanno preso per mano quando ero solo un piccolo uomo che voleva imparare a volare... Tanti poeti.... Il rock&roll che salva la vita, i sogni, il vento che tira contro, le mie ragazze, le persone che ho amato e che oggi non ci sono più... I miei genitori... i miei nonni e tutti quelli che mi sono venuti a sentire... Poi c’è lui, imprescindibile, la sua voce, le sue ali, Icaro.... la sua morte... gli ideali spezzati in un bicchiere di alcool, la voglia di ricominciare, un ragazzo del Jersey che raccoglie il testimone e che continua la Sua corsa... Grazie Elvis... senza di te oggi non sarei io...




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 8 maggio 2008 - ore 23:56


Objects in the rearview mirror may appear closer than they are...
(categoria: " Riflessioni ")


Le cose viste negli specchi retrovisori possono sembrare più vicine di quello che in realtà sono... le storie, gli attimi, le emozioni passate... nella memoria, passato il dolore della inevitabile fine, sembrano vicine, quasi che per sfiorarle bastasse allungare un dito... anche se ormai Dio sà quanto lontane sono... e allora al cowboy ormai liso e stanco non resta che togliere lo sguardo dallo specchio, asciugarsi le lacrime, stringere forte il manubrio dell’Harley, con la punta degli stivali mettere dentro la marcia e guardare avanti... sempre avanti... e scoprire ancora una volta quanto bello è l’orizzonte... quanto lontano è l’orizzonte



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30