Chiudere gli occhi e ritrovarti ancora una volta... sulle rive di quel fiume, sotto le fronde dell’albero che piange, al tramonto di una nuova alba....
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
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MERAVIGLIE
1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
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Someday baby, I don’t know when, we gonna get to that place, where we really wanna go... but ’till then, tramps like us, we were BORN TO RUN...
... La mia vita è fatta di tante partenze... qualche arrivo.... poi guardo il cielo e mi rendo conto che sempre lo stesso cielo è... basta trovare il coraggio di alzare gli occhi... dopo tanta pioggia... dopo tanto vento è bello ritornare a scoprire le stelle...
Piove su Roma e nemmeno questo tempo mi consola l’aria si fa...si fa sottile questo amore non vuole morire Cade lentamente giù dal cielo come un regalo di marzo nasconde il suo veleno ma amore tu non mi puoi sentire quest’amore non vuole morire Piove sui tetti le case le storie di Roma e le mamme rincorrono i figli davanti alla scuola il tempo mi porta via...ma questa e’ casa mia Scende lentamente giù dal cielo come un sipario di mare nasconde il mondo intero ma amore tu non la puoi sentire quest’amore non vuole morire
Tutte le volte che sento questa musica sento il cuore battere... e vedo la terra allontanarsi da sotto ai miei piedi... ... Dedicata ad una persona speciale...
La storia di un uomo... la mia storia
(categoria: " Riflessioni ")
Cari amici di Spritz... Questa notte vorrei raccontarvi una storia di un uomo... Il suo nome è Danny Federici, è stato compagno di vita e di musica per oltre trent’anni di Bruce Springsteen... Io come tutti gli appasionati di questo genere di musica ho imparato a conoscerlo come un fratello maggiore... Il suo mestiere è ed era tessere le trame musicali dei racconti di vita che Bruce, come un antico menestrello, porta da tanti anni in giro per il mondo... All’inizio dell’inverno ormai passato, a Boston questo piccolo grande uomo dai capelli biondi, ormai bianchi, ha lasciato la E Street Band... In punta di piedi, salutando il suo pubblico con orgoglio, emozione ed umiltà, con le lacrime agli occhi davanti a tanto affetto... Scoprimmo poi che era stato colpito da una grave malattia che di nome fà melanoma... un grave tumore della pelle, un killer come tanti, una sciagura per chi è colpito, un dramma che colpisce ogni giorno tanta gente comune... Nel primo video che vi presento, dopo circa due minuti e mezzo di chiusura del concerto Bruce lo abbraccia... lo saluta... forse per sempre... è un momento difficile in cui l’appartenenza ad un gruppo, il sapere di non essere soli, il sentire l’affetto di tanti vicino è come una speranza, un ancora a cui aggrapparsi per lottare... per continuare a crederci, per continuare a pensare che la vita, per quanto difficile, talvota crudele, vale comunque sempre la pena di essere vissuta...
... poi il silenzio... L’uomo Danny esce dalla scena, decine di altri concerti seguirono questo di Boston... Bruce non diceva nulla.... la mancanza era pesante, a tratti pesantissima, quasi insostenibile... Noi tra il pubblico ad ogni concerto aspettavamo un cenno, una parola... solo silenzio... la sofferenza vissuta con discrezione... Tutto stava accadendo... senza dire nulla tutti sapevamo... e ad ogni incontro tutti pensavamo... tutti pregavamo... E poi qualcosa è successo... forse un miracolo, forse solo un sogno... l’altra sera, il 20 Marzo, ad Indianapolis... è un attimo... è una canzone... Bruce si gira e lo chiama... e lui torna... sofferente... con un cappello in testa a nascondere forse il segno di tante lacrime... ma torna... si siede al suo posto con la stessa dignità, con gli stessi occhi azzurri, con lo stesso silenzio con cui ci aveva lasciato... ed è ancora il 4 di Luglio... in una cittadina della costa est degli Stati Uniti che di nome fa Asbury Park... ed è ancora la storia d’amore di una giovane ragazza che si chiama Sandy... e tutto sembra ricominciare...
I segni sul volto rimangono... le rughe profonde di questi uomini... le sofferenze e le lacrime scese scavano solchi che forse nemmeno il tempo potrà mai cancellare... forse il viaggio sta per finire... ma questa è la vita... forse la musica lentamente scenderà per lasciare il posto al ricordo... forse con lei la mia gioventù è passata e mai tornerà... forse... chiudo gli occhi e su quelle note mi ritrovo uomo... i sogni che in questo lungo viaggio ho condiviso con tutti gli amici che mi sono stati vicino nella strada a tratti segnata da lacrime, da sangue e da sudore... i sogni non muoiono... e questi miei sogni hanno da tanti anni una colonna sonora... e là dietro... nell’ombra che è luce... c’è un piccolo uomo biondo... ad una tastiera... e vicino a me... un altro uomo... che oggi non c’è più... che mi manca ma che ritrovo ogni volta che chiudo gli occhi, stringo il cuore al petto e mi dico... coraggio... andiamo avanti... Buona notte a tutti amici di Spritz.
Lei serve birra ai tavoli come ogni venerdì Ha gli occhi tristi e lucidi che aspettano lì di brillare ancora Per qualche cosa di magico Qualche cosa di illogico Qualcosa che non sia il solito Dice "va bene così, forse è meglio sola"
Perchè l’amore l’ha dimenticata O almeno è quello che crede lei E un’altra notte è già quasi passata E quel che vuole non arriva mai Poi si trucca allo specchio del banco del bar E con un po’ di coraggio sa che ballerà...
Ballerà per cambiare, ballerà per lasciarsi andare un po’ Ballerà per capire, ballerà per dimenticare un po’ Ballerà per ballare, sì lei ballerà
Se gli uomini la guardano, lei ci ride su Ma le ferite bruciano E non sa più se fidarsi ancora E basterebbe un attimo per far passare il livido Le ci vorrebbe un brivido Di quelli scomodi che cambiano la vita
Ma niente cambia in una discoteca Dove non sembri mai quello che sei Un’altra notte è già quasi passata E quel che sogna non si avvera mai Ma poi si trucca allo specchio della macchina e va E se trova coraggio sa che ballerà...
Ballerà per cambiare, ballerà per lasciarsi andare un po’ Ballerà per guarire, che la musica poi le piaccia o no Ballerà per ballare, sì lei ballerà...
Lei fa una smorfia allo specchio e quel che vuole lo sa Ha trovato il coraggio, stasera ballerà...
Ballerà per cambiare, ballerà per lasciarsi andare un po’ Ballerà per capire che non può dire sempre e solo no Ballerà con le amiche, ballerà per lasciarsi andare su Ballerà per sentire il suo cuore battere un po’ di più Ballerà per amare... Sì, lei ballerà.
Ci sono ragazzi che chiudono gli occhi e si distruggono in un altro tempo,ma d’altra parte ci sono vecchi che darebbero tutto per un momento,ci sono lettere che non arrivano,baci che restano immaginari,ci sono treni che si stanno chiedendo quando finiscono i binari. E ci sono poeti che chiedono a Dio un altro giorno per dire qualcosa e i giardinieri sdraiati di notte col naso sul gambo di una rosa,ci sono bambini che aspettano quando verranno per spegnere la luce, e uomini che hanno sfidato il tempo perchè qualcuno sia felice. E tu,quanto tempo hai? tu,quanto amore hai? basta solo sapere questo,sai,conta solo questo, sai.
Chi ti ascolta mai dolce e disperata tra la gente dove le tue mani son respinte ciò che non è tuo non vale niente. Perché noi qui, infiniti noi siamo il tempo innocente che nasce dal silenzio del mondo intorno a noi. Io ti ascolterò voce di stupito sentimento io sarò il tuo tempo in un momento con lorgoglio di dormirti accanto. Guarda ancora noi piangi per lamore se si perde odiami se sei messa da parte grida se lamore grida forte.
E’ difficile per me dirti queste cose Non c’è nessuno qui tranne tu ed io E la luce di questi lampioni rotti
Chiudi la porta e lascia il mondo fuori Tutto quello che ho da darti sono queste tre parole...
Grazie di esserci per essere nei miei occhi quando io non posso vedere per condividere le mie labbra quando io non posso respirare grazie di esserci
Io non avevo mai saputo sognare fino a quando non ti ho sognato fino a quando non ho guardato nei tuoi occhi il cielo di un azzurro diverso
Tu mi hai salvato un attimo prima che cadessi hai suonato la campana un attimo prima della fine quando stavo annegando tu hai aperto il mare e hai messo in gioco la tua vita per salvare la mia
Quando non sapevo più volare tu mi hai regalato le ali....