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quaela, 37 anni
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quanto è brutta l’indifferenza negli occhi di chi ami

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comodo (sono dimagrita!) con classe

ORA VORREI TANTO...

Trovare il giorno perfetto

STO STUDIANDO...

come sopravvivere ma soprattutto come vivere
e basso

OGGI IL MIO UMORE E'...

sperso
...
disperso ’ndemo consoearse, ’ndemo al paradiso imbriagarse

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) come il dolore scompare spesso velocemente e magicamente


ESSERE SODDISFATTI E’ IL CONTRARIO DELL’AVERE PAURA


AMO LA MIA VITA COME NIENT’ALTRO, LA ODIO SOLO COME SI PUO’ ODIARE UNA SORELLA.
TUTTO E’ DENTRO DI ME
NIENTE RIESCE A SPOSTARE IL CENTRO
EPPURE RIMANE NASCOSTO.

MI SCOPRO
CON PIACERE





"scusino la sfacciataggine, i signori che non mi frequentano abitualmente ma gradirei IMMENSAMENTE che lorsignori lasciassero un cortese segno del loro passaggio.
Magari un commento, una frase, un saluto... così tanto per sapere chi passa a trovarmi.
Credo che visti gli effetti anch’io farò la medesima cortesia a chi andrò a visitare.
Così, tanto per essere carini...
Se poi il commento non dovesse essere proprio lusinghiero... Apprezzerò la vostra astensione






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martedì 1 luglio 2008 - ore 11:48



(categoria: " Vita Quotidiana ")


stamane non c’erano treni.
Sono arrivata in studio con un’ora di ritardo. Volevo morire.
I capi non ci sono e mi sono messa subito all’opera, meglio.
Forse una scossa mi serviva. Forse.
o anche no.
Oggi ho voglia di stare su. Anzi... oggi nonostante tutto voglio stare su! Stasera concertone!!!!
Sono già tutta emozionata!
Vedere Morgan e Andy dal vivo... gh
Anch’io un giorno voglio diventare così!


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lunedì 30 giugno 2008 - ore 17:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")


alla fine non sono rimasta a casa a guardare la tv.
Meglio.
Quasi direi che mi sono divertita questo fine settimana... beh, almeno non sono rimasta sola in casa.
Mi chiedo se per ogni volta che alzo un po’ la testa devo ricevere così abbondanti spalate di m. in faccia.
Non ho voglia di tornare a casa stasera, non ho più voglia di tornare. Dovrei poter guardare avanti e invece per ogni piccolo cenno, giù a tornare indietro.

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venerdì 27 giugno 2008 - ore 14:38


ERRANDO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il mio nuovo lavoro, la mia nuova collega, i miei nuovi capi.
Non c’è niente altro.
In un deserto arido compaiono ogni tanto miraggi.
Illusorie consolazioni, vaghe speranze di ristoro.
Stanno scomparendo piano lucidità e ottimismo che mi accompagnavano, l’entusiasmo e la curiosità scemano. Mi sento veramente errante in un deserto.

Non è curioso il termine “errare”?
Non ho studiato etimologia, ne latino o greco, pochissimo la storia e vagamente la letteratura ma “errare” credo sia la parola più curiosa e stimolante che esista.
“Errare” ha una duplice personalità; di verbo che esprime dinamicità, e di sbaglio.
Mi fa pensare.
Nel sentire comune il dinamismo, le attività motorie si intendono come attività che fortificano e sono di beneficio al corpo, corroborano lo spirito, aiutano a liberare endorfine e sono attività direttamente collegate a concetti di piacevolezza come: fare una passeggiata in un parco, vagare a naso all’insù in una città, ballare, allenarsi alla corsa o qualsiasi attività sportiva. Interessante è ricordare anche il tentativo pregevolissimo dei futuristi di esprimere la dinamicità dei corpi un concetto espresso tramite
Quando però il termine “errare” è usato nella prassi, diventa una parola che comunica un momento di vaghezza motoria, di perdizione dinamica, insomma un momento in cui non è chiaro il destino: si erra per lande desolate, si erra in cerca di qualche cosa, il pellegrino è errante, si erra perduti alla cerca di destinazione, come se fosse, appunto, qualcosa di sbagliato, errato.
Già in un’unica accezione questa parola assume un particolare significato se poi aggiungiamo che riesce a diventare tutt’altro concetto come quello del puro e semplice “errore”, inteso come “sbaglio”, allora il quadro è ancora più interessante.
Diventa interessante per me, quantomeno.
Diventa un quadro esatto della mia esistenza.
Errare inteso come vagare senza destino e sbagliando.
Intendiamoci, non credo di essere l’unica ad avere questa percezione dell’esistenza, sicuramente sono una dei pochi che la comunica.
Il motivo per cui comunico questo senso di inadeguatezza?
Per avere conferme. Conferme su di me, su chi mi circonda e su come gli altri mi percepiscono.
Erro, lo so.

Buon fine settimana a me che, quasi sicuramente, rimarrò a casa a guardare la tv.


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giovedì 26 giugno 2008 - ore 14:48


IL PUNTO ZERO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


è il fondo finale ultimissimo, da li si può solo risalire.
Perchè anelare al "punto zero"? perchè li, e solo li, si è privi di punti di riferimento, si vacilla davvero, non ci si può più appoggiare a niente e nessuno e solo da li è possibile ripartire con le proprie forze.
Per chi per 20anni è rimasto appoggiato non è facile rialzarsi.


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giovedì 26 giugno 2008 - ore 10:58



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ieri concerto in parco...
ho sperato fino all’ultimo che arrivassi
Però il concerto è stato favoloso!

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mercoledì 25 giugno 2008 - ore 14:09


I MIEI CAPI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Io lavoro in uno studio di consulenza fiscale.
Lo studio è stato fondato da due fratelli (commercialisti) con loro lavora un terzo commercialista e un’altra ancora che si occupa principalmente della trasmissione telematica delle dichiarazioni etc...
Basta, non c’è nessun altro.
Il mio primo capo sembra un bimbo autistico, parla tanto, veloce, non guarda in viso, e conclude poco (a parole) ma tiene in mano tutto.
Il mio secondo capo è un belloccio, interessante, articola bene, simpatico ma secondo me non fa un ...
Il mio terzo capo ha un paio d’anni meno di me, ragazzo intraprendente ma ha di sicuro una pecca e conto di sgamarlo entro breve.
Poi c’è la mia collega che in realtà è un capo. Lavora part time e non sa niente di segreteria.
Secondo voi: COME CAZZO FACCIO A SAPERE QUELLO CHE DEVO FARE E COME LO DEVO FARE SE NON C’E’ NESSUNO CHE ME LO DICE?
Io le idee su cosa fare le avrei anche ma il come!?!?!? Se non mi dicono come vogliono siano fatte le cose come faccio a saperlo?
Sono qui da tre giorni, so che posso farcela, devo smettere di frustrarmi e ...


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martedì 24 giugno 2008 - ore 17:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non sono sicura di essere in buone mani, ho la sensazione di stare a fare un sacrificio dei miei, novella Giovanna D’Arco in pieno rogo. Non credo mi faranno santa, non credo guadagnerò il paradiso ma inseguo l’idea di diventare autonoma.
Se ci riesco, so già a chi farlo sapere. Farò di tutto perché sia il prima possibile.
Sto già patendo.


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lunedì 23 giugno 2008 - ore 14:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")


3897 MAIL DI SPAM.... tutte da cancellare ma....
bisogna verificarle!
Bel primo giorno di lavoro!


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venerdì 20 giugno 2008 - ore 08:00


AMORE DI PLASTICA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non sei per nulla obbligato
a comprendermi
quasi non sento il bisogno
d’insistere
Tu che mi offrivi un amore
di plastica
ti sei mai chiesto se onesto
era illudermi
Ricorda
tu sei quello che non c’è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l’anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
Tu sei quel fuoco che stenta
ad accendersi
non hai più scuse eppure sai
confondermi
Ricorda
tu sei quello che non c’è
quando io piango
tu sei quello che non sa
quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l’anima
e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi è un amore di plastica



(non pensavo potesse esistere)

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giovedì 19 giugno 2008 - ore 09:55


BUONGIORNO!!!1
(categoria: " Vita Quotidiana ")


lA MIA COLLEGA PICCOLA:" Grazie …mi sei stata preziosa in questo poco tempo…Sinceramente mi auguro che mi vada tutto bene…e ti auguro con tutto il cuore di aver trovato qualcosa che ti faccia lavorare per quello che veramente vali…a parer mio qui eri sprecata per le tue capacità"

Forse mi andrà bene




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Dai monti con furore:
olco

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toomuch

L’unico grande assente:
Lucius

Viva il rock della saccisica:
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A volte scrive troppo:
ecce_

me despiase:
apology

Il doc:
lucadido

Pozzo di idee:
Edward

Pecà’ ottimo tratto e grande fantasia:
Privo

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TakeItEasy

Il secondo:
Angelodinome

"Tutto":
thesuan

bel futuro:
ruvido

Ghe voe un minimo:
sugopronto

La crisi che non c’è:
dolcemare

La crisi che CREDE di non esserci:
moreno847

C’ha provato:
jonny33

Creamy & Co:
preacher

Bei tempi:
gino pongo

l’assolo di basso in Helle:
fret

Che voce!!!!:
Davesan

Prof si ma...:
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Ha preferito così:
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Il malloppone:
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Il giorno in cui capirò...:
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L’inanellata pure:
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Attenti:
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Incognito:
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Ostici:
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Delle volte:
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Sex & sushi:
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El se dae me parti:
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El se dai parti dove che iero:
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