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martedì 31 agosto 2004 - ore 17:05
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
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martedì 31 agosto 2004 - ore 16:29
calma e sangue freddo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il titolo è quello di una canzone
di luca dirisio e l'ho scelto perchè
devo raccontare cosa è successo ieri.
Si, vi ricordate, ieri sono andato
alla sagra ..si la sagra sempre quel luogo
dove incontri un po' tutti....
eh si un po' tutti
ho viste 100 PERSONE
ma 1 mi ha mandato in crisi
ne ho salutate 100
ma una l'ho salutata
in maniera speciale
tante volte si pensa di aver
passato il periodo peggiore
e ci si crede forti
e spavaldi ma poi in un
momento..... basta uno sguardo, incrociare
gli occhi
fissare lo stesso punto...
arrossire
il cuore che
batte a mille il panico
STOP
CI VUOLE CALMA E SANGUE FREDDO
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domenica 29 agosto 2004 - ore 13:28
DREAM TEAM
(categoria: " Fotografia e arte.. ")



MASSIMO BULLERI (BULLO)
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domenica 29 agosto 2004 - ore 13:18
BRAVI COMUNQUE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
POMERIGGIO TRANQUILLO IERI IN
COMPAGNIA DELLA MIA STELLA
giusto per il pre partita .
21 15 puntuale da giorgio per l'inizio
ma no l'orario slitta perchè le stelle
nba hanno sbagliato maglietta e quindi
hanno iniziato più tardi e di conseguenza anche noi.

FINITA LA PARTITA MI VENIVA QUASI DA PIANGERE MA CMQ GLI AZZURRI SONO STATI GRANDISSIMI
SIETE NELLA STORIA RAGAZZI
COMMENTO:
L’Italia s’inchina. Argentina campione
Claudio Moretti
L’Italia perde la finale olimpica contro l’Argentina per 84-69. In partita fino agli ultimi minuti gli azzurri cedono alla superiore completezza dei sudamericani.
I nervi legano le mani agli azzurri in avvio. Galanda porta a scuola Scola ma poi tira contro il ferro un pallone che suda freddo: emblematico. Ai bianco-celesti, invece, la palla a spicchi sembra molto più lieve. Se la passano che è un piacere, si muovono nella loro tipica motion offense. Ginobili dirige le operazioni. Va dentro come gli pare. Molle la difesa azzurra su di lui. Lo rispetta troppo.
L’Italia, invece, continua a tenere la palla ferma. Quasi immobile. Troppo per creare qualcosa di più di un tiro forzato da sette metri. Sì, i tiri “ignoranti” che l’hanno portati fin qui. Ma visto che ci sono potrebbero anche provare a fare dell’altro. Tipo dare qualche palla dentro. Invece no.
Soragna sbaglia un paio di tiri. Niente paura c’è una batteria di tiratori invidiabile: dentro Righetti e subito tripla.
L’Italia continua a tirare solo da fuori. A meno che Poz non penetri e scarichi per un lungo sotto canestro. Entra con l’Italia sotto e Basile mette due triple. Anche perchè il Poz inizia a bucare la difesa con la consueta facilità e allora si creano spazi anche per i tiratori. Niente che possa dare continuità al gioco azzurro. Fanno l’elastico tra –10 e -5. Si procede a strappi. Recalcati si aggrappa alla zona per sfruttare le polveri bagnate degli argentini da 3 punti.
In qualche modo l’Italia c’è sempre. Ha una forza morale incredibile questa squadra. Con Rombaldoni-Soragna-Garri arriva il pareggio. Poi addirittura il +1, anche se per soli 3 secondi. Il tempo che Scola si mangi il campo con le sue falcate leggere seminando i nostri lunghi.
Da metà terzo quarto la partita diventa brutta, sporca e cattiva. L’Italia segna solo 13 punti (d’altronde il Poz non vede il parquet). All’ultimo riposo è –6. Una tripla e una penetrazione da funambolo del Bullo riportano tutto in equilibrio in avvio di quarto periodo. Poi l’Argentina cambia passo. Sin lì 0/8 da tre punti, trova le triple che la lanciano verso l’oro. Il gioco in velocità fa il resto. L’Italia non ne ha più.
Recalcati ha deciso di giocarsela senza Pozzecco. Lo rimette solo a 5:30 dalla fine. E’ tardi. I buoi sono già scappati: non tanto col punteggio, quanto con l'inerzia mentale della gara. L’Argentina ha fiducia. Inizia a mettere qualche tiro (specie Montecchia) e vola via in campo aperto. Verso l'oro. Storico.
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sabato 28 agosto 2004 - ore 10:26
impossible is nothing
(categoria: " Sport ")
Italbasket meraviglia, è finale

Gli azzurri, con 31 punti di Basile, battono 100-91 la Lituania. Oggi alle 21.30 caccia all'oro con l'Argentina che ha superato 89-81 gli Usa.
ATENE (Gre), 28 agosto 2004 - Nella serata in cui l'Argentina fa diventare un ossimoro il Dream Team (89-81 la nuova stazione della via crucis olimpica statunitense), l'Italia regala a se stessa e agli italiani il sogno più bello della sua storia, una finale olimpica vera (a Mosca 24 anni fa erano Giochi mutilati dal boicottaggio). In una serata magica all'orgoglio, la grinta e l'applicazione si unisce il talento puro. La Lituania, una squadra nella quale la classe è coniugata al plurale collettivo, esce con le ossa rotte (100-91 il finale) e sfiderà gli Usa per il
bronzo, nella finalina dei delusi. L'Italia si innamora di una squadra
che non è più solo grinta e difesa, ma anche vero spettacolo cestistico.
L'avvio della semifinale è traumatizzante per l'Italia, sembra non ci debba essere storia. Anche perché Macijauskas farebbe canestro anche dal Villaggio olimpico: quattro su quattro nei tiri da tre, 16 punti sui 24 complessivi della Lituania, che si issa 16-5, prima che un break azzurro firmato Bulleri e Galanda ridia ossigeno ai nostri (18-15). Ma appena i baltici tornano a ricamare il loro basket è di nuovo notte: 24-15 al primo miniriposo.
Nel secondo quarto è Soragna a ricucire lo strappo (25-20), Macijauskas però è una macchina: quinta tripla del giocatore del Tau Vitoria e 29-20. E' a quel punto che comincia un memorabile Pozzeco&Basile show: tre conclusioni a testa a segno dai 6,25, mentre la difesa chiude ermeticamente la via del canestro in quattro minuti di basket da sballo, con una trance agonistica sensazionale. La Lituania è travolta dalla piena azzurra e incassa un clamoroso 21-0 (da 34-23 a 34-44) da un'Italia versione gran gala. Ogni errore è però pagato a caro prezzo e Chiacig, pur producendo buone iniziative in attacco, sciupa due palloni che costano caro. L'Italia comunque va al riposo con sei punti di margine (49-43).
Non ne basterebbero ovviamente il doppio contro una squadra che ha talento e punti nelle mani di tutti i suoi uomini, tanto da poter cambiare a spettacolo iniziato gli attori protagonisti. E' Jasikevicius a riportare i suoi in linea di galleggiamento (53-53 al 4'), ma ora l'Italia ci crede e tutti mettono il mattone per la casa dei sogni: Marconato contribuisce con tap-in, stoppate e un intelligente uso dei giochi a due con Galanda per sfruttare i centimetri a favore sui cambi difensivi dei lituani, Bulleri dà il cambio a Basile e Poz nel martellamento dall'arco. Dopo 6'30" è ancora +10 Italia (65-55). Sireika ordina la zona e prova il bluff scommettendo che l'Italia non possa continuare la strepitosa serie di tiri da tre (11/16 nel primo tempo). Basile in effetti sbaglia, ma alla ribalta è il turno di Galanda (due triploni clamorosi) che fanno ripartire l'ultimo quarto dal 73-63 per gli azzurri.
La Lituania non è squadra da calare le braghe e infatti basta un amen a far capire che il match è tutt'altro che finito. Stombergas riemerge da una gara da travet con tre minuti stellari, l'Italia ha forse paura di vincere e butta via palloni: la Lituania ringrazia ed è subito lì (72-73), costringendo Recalcati al time out per fermare la crisi. Ma ormai l'inerzia del match è cambiata, gli azzurri non hanno più (e ci mancherebbe) i riflessi felini e il tiro magicamente ispirato dei primi 30', così a 7'40" dal termine è sorpasso (74-73), poi Stombergas firma (ancora da tre) il parziale di 14-0 che dà la mazzata più pesante al nostro bel sogno. Radulovic dopo ben quattro minuti segna dalla lunetta i punti per rompere il sortilegio, Basile ancora ai liberi rifiuta di firmare la resa (78-77), poi inizia la drammatica volata verso la finale.
I baltici perdono sicurezza, sbagliano cinque tiri consecutivi su altrettanti rimbalzi d'attacco, con gli azzurri attaccati alle giugulari degli avversari. E allora l'Olimpo premia la squadra che al cuore unisce tecnica e tattica, nella serata da raccontare ai nipotini. Galanda da tre spiega che sognare si deve, Basile a 1'47" dalla fine con una incredibile tripla all'ultimo secondo scaraventa nella fossa i lituani (89-79). Lavrinovic mette un tiro da tre, Basile risponde con la stessa arma, nell'ovazione della Indoor Hall ormai conquistata dagli azzurri. (92-82 a 1'08" dalla sirena). Il duello tra i due prosegue con un'altra tripla del lituano, ma dalla lunetta Basile e Pozzecco sono glaciali. A 25" dalla fine Jasikevicius va a sbattere contro il muro della sconfitta e Pozzecco può far esplodere la sua gioia. In una serata magica anche il traguardo dei 100 punti contribuisce a renderla indimenticabile.
Italia-Lituania 100-91 (20-26, 49-43; 73-63)
ITALIA: Basile 31 (1/4, 7/11), Galanda 16 (2/5, 4/5), Marconato 6 (1/4), Righetti (0/2), Bulleri 12 (2/7, 2/5); Radulovic 2, Soragna 12 (2/5, 2/2), Pozzecco 17 (1/2, 3/5), Chiacig 4 (2/4), Garri (0/1). N.e.: Rombaldoni, Mian. All. Recalcati.
LITUANIA: Macijauskas 26 (2/4, 6/10), Stombergas 12 (1/3, 3/4), E. Zukauskas 10 (2/4), Lavrinovic 15 (2/3, 3/5), Jasikevicius 9 (2/8, 1/7); M.Zukauskas 8 (1/2, 2/4), Siskauskas 8 (1/7, 0/5), Songaila 6 (2/5), Salenga 1 (0/1), Javtokas. N.e.: Ginevicius, Slanina. All. Sireika.
ARBITRI: M.Sanchez (Dom) e Carrion (Pur).
NOTE - Tiri liberi: Italia 24/28, Lituania 20/25. Rimbalzi: Italia 40 (Marconato 9), Lituania 31 (Siskauskas 7). Assist: Italia 12 (Pozzecco, Marconato 3), Lituania 19 (Jasikevicius 9). Progressione: 5? 7-16, 15? 34-34, 25? 59-53, 35? 77-79. Usciti 5 falli: Stombergas 33?13" (73-77), Siskauskas 39?46"
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venerdì 27 agosto 2004 - ore 08:52
ASFALTATI
(categoria: " Sport ")
Brava Italia, sei in semifinale

Gli azzurri del basket battono 83-70 Portorico e tornano in zona podio
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giovedì 26 agosto 2004 - ore 13:10
sarò monotono
(categoria: " Sport ")
eh si sarò monotono in questi giorni
basket,basket,basket
però è una delle poche cose
che mi da un po' di soddisfazioni.
molti di voi diranno:
"e allora sei proprio preso male".
La mia risposta può essere solo che
affermativa....ma c'è chi sta peggio
di me....
buona fortuna azzurri
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mercoledì 25 agosto 2004 - ore 12:35
parole estate 2004
(categoria: " Pensieri ")
mejo omo
tonigh
qualità senftel
the winner is mr sventola
bastian dio ....
luku noc
tusi se no savì....mejo che ste casa
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martedì 24 agosto 2004 - ore 12:57
grazie ragazzi
(categoria: " Sport ")

ADRENALINICA,EMOZIONANTE
FINALMENTE SI è VISTA UNA BELLA
ITALIA
GRANDI RAGA
PS NELLA FOTO NR 12 ITALIA
MAX BULLERI DA CECINA GIOCATORE
BENETTON
NR 6 MANU GINOBILI ARGENTINA
NBA
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PERMALINK
lunedì 23 agosto 2004 - ore 13:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DOPO ESSERSI FOTTUTI
LA MIA PUNTO 11/08

STI STRONZI DI LADRI
HANNO FOTTUTO ANCHE L'URLO
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