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sabato 15 aprile 2006 - ore 16:50
Magnifici!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La revancha del tango
Lunàtico
Quand on parle de tango, on se heurte irrémédiablement à deux visions : celle des novateurs cherchant sans cesse une nouvelle voie, un nouveau courant à insuffler et celle des puristes ou conservateurs pour qui le tango est et restera un musique de gauchos, entre chants plaintifs, guitares cristallines et bandonéons. Diptyque antagoniste qui a plongé pendant de nombreuses années le tango dans un écrin un brin trop soyeux. A l’image d’Astor Piazzolla, le groupe Gotan Project a voulu dépoussiérer ce courant musical en le confrontant à l’électro et même au hip-hop. Après un premier album au succès mondial, le groupe revient avec son second album, Lunatico.
Si La Revencha Del Tango était un disque distrayant et plaisant, il n’en demeurait pas moins qu’il était assez loin de l’esprit originel du tango. D’ailleurs, plusieurs chansons de l’album furent reprises par la publicité, preuve d’une certaine facilité d’écoute que beaucoup n’hésitèrent pas à exploiter par la suite en sortant maint compilations estampillées électro-tango-lounge. Un abus marketing qui ne doit pas gâcher l’écoute du deuxième album du groupe : plus composé et moins porté sur les machines, Lunatico s’avère bien meilleur que son prédécesseur. On sent véritablement que le groupe a pris soin de ses compositions plus proches de la tradition. Amor Porteno, chanson d’ouverture, résume bien cette évolution mélangeant parfaitement touches électro très légères, bandonéon, guitare, piano et la merveilleuse voix de Christina Villalonga.
Malgré quelques brillantes chansons (Domingo, Celos), le son de Gotan Project manque toutefois de ce supplément d’âme qui fait toute la différence. Trop produit, son trop lisse, ces défauts s’avèrent particulièrement flagrants sur les morceaux à dominante électro comme Arabal ou La Viguela, aux vocoders particulièrement déplacés. Cette sensibilité nous ne la retrouvons qu’une fois au cours de l’album, sur le magnifique Paris, Texas. Clin d’œil au film de Wim Wenders, ce dernier morceau de Lunatico est un vrai bijou croisant avec brio tango, douce mélancolie et ambiance cinématographique. Une ouverture musicale que l’on aimerait bien retrouver sur le troisième album du groupe. Patience, patience…
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sabato 8 aprile 2006 - ore 21:43
il raffreddore e aprile
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi ci mancava anche il mal di gola ed il raffreddore...in aprile! Mai successa una cosa del genere! Ma guarda che roba, uno aspetta che arrivi la primavera e poi ti viene quello che non ti è venuto durante le asperità invernali...
Va ben, buon sabato sera a tutti
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martedì 4 aprile 2006 - ore 02:59
da "Lo spazio angusto" (the narrow corner) - W. S. Maugham
(categoria: " Riflessioni ")
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(...)Amava limmagine ideale che si era creata di me e cioè la bellezza di mia madre, le qualità di mia madre, e quelle delle sue eroine di Shakespeare, le principesse delle favole di Hans Andersen. Con quale diritto la gente si crea unimmagine secondo il proprio gusto e lattribuisce a qualcuno e poi si arrabbia se non calza? Voleva imprigionarmi nel suo ideale. A Erik non importava sapere chi ero. Non mi prendeva come sono. Voleva possedere la mia anima, e poichè sentiva che in me cera qualcosa che gli sfuggiva, cercava di rimpiazzare dentro di me quella piccola scintilla con un fantasma della sua fantasia. Sono infelice, ma vi ripeto che non sono disperata. Fred, a modo suo, era come Erik. Quella notte, giacendo al mio fianco, disse che gli sarebbe piaciuto rimanere per sempre su questisola, sposarmi e occuparsi della piantagione, e non so che cosaltro. Creava un quadro della sua vita, e io ne facevo parte. Anche lui voleva imprigionarmi nel suo sogno. Ma io sono io. Non voglio sognare il sogno di nessuno. Voglio sognare il mio. Tutto quanto è accaduto è terribile e il mio cuore è angosciato, ma nel mio intimo so che quanto è accaduto mi ha dato la libertà.>> In modo solo apparentemente freddo ed insensibile, Louise, la bellissima donna che cattura con il suo fascino il cuore del suicida Erik Christessen ed in seguito quello dello sventurato Fred, pronuncia le parole sopra citate nelle quali sta a mio parere la morale stessa del bellissimo libro di W. S. Maugham: quando amiamo una persona e viviamo una storia damore con essa, le appiccichiamo addosso involontariamente quanto inevitabilmente unimmagine, che nella maggior parte dei casi non combacia con la sua vera essenza. Crediamo di conoscere quella persona, ed in qualche modo la idealizziamo, ma essa non è ne più ne meno rispetto agli altri esseri umani. E incline agli sbagli e allegoismo come lo siamo tutti, e in molti casi si comporterebbe addirittura peggio di quanto faremmo noi stessi nelle stesse occasioni. Maugham ci da una visione tanto cinica quanto realistica e disincantata dei rapporti sentimentali in questo libro. Ma anche un messaggio: vivere una storia e il contatto con laltro/a non ritenendolo un agglomerato di virtù e di buoni ideali, ma molto più semplicemente un essere umano, diverso da noi ma come noi incline in qualsiasi momento allerrore.
W.S. Maugham, "Lo Spazio Angusto", Sellerio (Palermo 1994)
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martedì 28 marzo 2006 - ore 12:41
Ordinary People
(categoria: " Musica e Canzoni ")
by John Legend...semplicemente stupenda
hohooooow
Girl Im in love with you
But this aint the honeymoon,
pass the infatuation phase....
Were right in the thick of love,
At times we get sick of love,
It seems like we argue every day...
I know I misbehaved,
And you made your mistakes,
And we both still got room left to grow....
And though love sometimes hurts,
I still put you first,
And well make this thing work,
But I think we should take it slowww
Were just ordinary people
We dont know which way to go..
Cause were ordinary people
Maybe we should take it slow..
Take it slow..., oh oh oh oh oh oh, this time well take ,it slow
Take it slow..., oh oh oh oh oh oh, this time well take, it slow
This aint a movie, no
No fairytale conclusion yall
It gets more confusing every day owowowo
Sometimes its Heaven sent
Then we head back to Hell again..
We kiss, then we make up on the way...
I hang up, you call..
We rise and we fall..
And we feel like just walking away
As our love advances
We take second chances
Though its not a fantasy
I still want you to stay
Were just ordinary people
We dont know which way to go
Cause were ordinary people
Maybe we should take it slow
Take it slow..oh oh,ho,oh oh oh, this time well take it slow
Take it slow..oh oh ohhhhah, this time well take it slow
Take it slow..
Maybe well live and learn
Maybe well crash and burn
Maybe youll stay
Maybe youll leave
Maybe youll return
Maybe another fight
Maybe we wont survive
Maybe well grow
Well never know
Baby, you... and I!
Were just ordinary people
We dont know which way to go
Cause were ordinary people
Maybe we should take it slow, hey hey hey
Were just ordinary people
We dont know which way to go
Cause were ordinary people
Maybe we should take it slow
Take it slow oh,oh,oh
This time well take it slow
Take it slow oh,oh,oh
this time well take it slow
take it slow oh,oh,oh
slow
this time well take it slow
take it slow oh oh oh oh oh oh
this time well take it slow
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martedì 28 marzo 2006 - ore 00:21
L’uomo dei pesci (che sarei io
)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cosa le donne dicono delluomo pesci?
http://forum.alfemminile.com/forum/f184/__f12_f184-I-pesci-sono-doppi.html
ed ancora
http://forum.alfemminile.com/forum/f184/__f15_f184-L-uomo-pesci.html
...commenti???
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martedì 28 marzo 2006 - ore 00:00
Regole
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo periodo sto imparando alcune regole di vita fondamentali, che prima conoscevo non completamente o che trasgredivo con troppa facilità (in nome di che cosa poi?):
1) Se stessi, POI gli altri. Volersi bene per poi voler bene alla persona che vorrà starmi vicino
2) Capire le proprie inclinazioni, i propri gusti, il proprio modo di condurre la giornata
3) Non fingere mai con nessuno. Se non piaccio a una persona...amen
4) Non partire di immaginazione sfrenata appena si conosce una persona nuova, che è "solo" una persona, ne’ meno ma soprattutto ne’ più rispetto a me. Evitare i cosiddetti "film" mentali. Se le cose vengono, vengono da sole
5) La perfezione non esiste. Rivolto a tutti coloro che cambiano partner continuamente alla ricerca di un ideale di vita o di chissachecosa.
6) ma soprattutto vivere, giorno per giorno, e capire che la vita è un mistero meraviglioso e che in qualsiasi momento può prendere una strada diversa, nuova!
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domenica 26 marzo 2006 - ore 15:18
Lentamente muore
(categoria: " Poesia ")
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicita’.
Pablo Neruda
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lunedì 20 marzo 2006 - ore 02:24
E domani (cioè oggi) si ricomincia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...una settimana più densa che mai. Ma daltronde è bello che sia così! E sono contentissimo perchè le cose stanno girando bene, anche con una persona veramente speciale che sto scoprendo pian piano.
notte!
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giovedì 16 marzo 2006 - ore 20:53
in medias res
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nel mezzo di una settimana a dir poco faticosa...ma sono contento di come le cose stiano andando, indipendentemente da tutto. Sto capendo che sono vivo, e quando si è vivi dentro il futuro assume unaltra faccia.
E pian pianino si va avanti, con lo spirito di COSTRUIRE. Cosa? Una felicità futura credo!
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domenica 12 marzo 2006 - ore 23:06
Rilassamento serale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..in attesa che una nuova, ennesima, settimana ricominci...sperando che le cose con lei vadano come mi auguro...fatemi un "in bocca al lupo" se passate per di qua! Se tutto andrà ok, vi pago da bere!
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