
voglio che TU, osservatore della mia tela, che scruti il mio dentro, possa toccare ciò che descrivo, possa vedere ciò che vedo... erika
"va a prendere le tue cose...i sogni richiedono fatica." P.C. ci ho creduto per tanto tempo. Poi un giorno mi sono svegliato, e non ci credevo più. (E. Baldini)
Cerco un prato dove camminare scalzo, un posto dove il sole è sempre alto e dove non mi sentano se piango. (Dirisio)
A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stessa.

Intenzionalmente o per caso
passeggiando, assorti tra i pensieri vostri,
vi ritroverete sulla mia strada
Qui semino frammenti
della mia memoria
attimi di vita
emozioni e sensazioni
che mi sconvolgono dentro
lacrime di pioggia or bagnano il mio sentiero
ERIKA
io dipingo per parole
con colori che sono sentimenti
uso la tavolozza delle mie emozioni
e pennello su di una tela che è
la sintesi della mia vita
colori scuri forse ora la governano
pensavo di voler metter da parte tutto
e diventare assistente di bottega
ma non sarà così..
perchè scrivere è il mezzo
che uso per far parlare la mia anima.
ERIKA
SCRIVERE...è il salvagente a cui mi aggrappo quando tutto sembra svanire. Quando il mio cuore gronda per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio. Quando sono diventato così impenetrabile che neanche l’aria riesce a passare.
a volte penso che sei
come l’acqua che sai
si può bere però
non si può stringere mai
a volte sento che sei
come il mare e vorrei
spogliarmi e tuffarmi giù
nel profondo di te Sai
E’ così facile
Sentirsi soli nella pioggia
Ti vedo ridere
In una fotografia
Che prende vita e poi
Ti parla ancora di noi
Addormentandoci
L’uno nei sogni dell’altro
Qui a rincorrerci
Lacrime di pioggia
il tuo ricordo mi parla
Dalla mia finestra
io guardo il mondo che passa A un certo punto devi prendere una decisione. I confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema e noi siamo fatti così, quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so, se sei pronto a correre il rischio la vita dall’altra parte è spettacolare.
(questo BLOG è stato visitato 13106 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 8 maggio 2007 - ore 00:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non sono piu capace. questi, i resti di me.
sfogo sfogo e affogo..
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
lunedì 7 maggio 2007 - ore 18:00
UN PO STANCA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"un sogno dentro un sogno"
Questo mio bacio accogli sulla fronte!
E, da te ora separandomi,
lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volò via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient’altro,
è forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno.
Sto nel fragore
di un lido tormentato dalla risacca,
stringo in una mano
granelli di sabbia dorata.
Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
per le mie dita, e ricadono sul mare!
Ed io piango, io piango!
O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
O Dio! Mai potrò salvarne
almeno uno, dall’onda spietata?
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno? ringrazio il mio fornitore di pensieri pesati, ponderati e gratificanti. chi se non absinthium.
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo non è che un sogno dentro un sogno. di questa poesia di Poe mi è rimasto questo. sogno nel sogno. quanto in fretta riusciamo a emozionarci, quanto in fretta riusciamo ad illuderci, quanto è facile illudere qualcuno, quanto è difficile digerire il dolore che lasci quando tu ti sei reso conto che non era come pensavi dovesse andare, ma intanto hai lasciato nell’altro un alone di te, una scia del tuo profumo, della tua Essenza, della tua persona, del tuo Amore, del tuo sguardo profondo, della tua voce penetrante. mi riesce difficile scrivere ora, ma ho bisogno di farlo. è la mia valvola di sfogo. SCRIVERE. tanti mi scrivete che riesco a lasciare qualcosa quando chiudete questo blog. ma cosa lascio in realtà? se la mia è solo ricerca. cosa ho da dare? non ho. questa forse è la reale risposta. perchè arrivi ad un punto in cui devi guardarti in faccia, e chiederti chi sei. e non è cosa facile rispondersi. quando le certezze cadono nel vuoto in meno di pochi secondi. "stringo in una mano granelli di sabbia dorata.Non potrò trattenerli con una stretta più salda?Mai potrò salvarne almeno uno, dall’onda spietata?"
illusione, sogno, realtà. cosa è stato? cosa ne è stato?
sono stanca di esser solo sorgente d’acqua in un momento di siccità, sono stanca di esser una nube di passaggio, sono stanca di esser solo un bel momento, sono stanca di esser una persona che passando per la vita di qualcuno lascia un ricordo destinato a sfumare. voglio esser sole, voglio esser un colore indelebile, vorrei.. e come fai a chiedermi "raccontami un sogno". io non so dartela quella risposta. (parlo a te alberto). ho un sogno. svegliarmi e dire che non è così, non è questa la realtà che merito.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
lunedì 7 maggio 2007 - ore 14:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
UNA PROMESSA E’ UNA PROMESSA. ecco qui...
Swan River towards Perth, Western Australia
aspetta che vinca al super...e magari ci vieni pure tu e chi vuole.
LEGGI I COMMENTI (12)
-
PERMALINK
domenica 6 maggio 2007 - ore 16:55
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non penso di voler spendere parole. visto che dite che son brava a scrivere
e che le immagini che associo aiutano sempre molto a disegnare cio che provo, vi offro questa che parla da sola. mi sa che questa settimana mi sono data anche troppo ai libri, ho dato dato e da due giorni me ne sto a cazzeggiare alla grande.

. stasera ovvio mi attendono altre 5 ore di pizzeria..ufffff
LEGGI I COMMENTI (10)
-
PERMALINK
domenica 6 maggio 2007 - ore 14:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quanti perchè circondano le nostre giornate, quanti di questi restano senza risposta. nel nostro cammino incontriamo tante persone, chi ci ferisce, chi ci ama, chi feriamo, chi amiamo. fermare il tempo è impossibile, afferrare un momento e tenerselo con se anche, lasciarselo scappare è un attimo. quando passi bei momenti piacevoli il tempo scorre inesorabile ,vorresti fermarlo questo tempo..ma lui va..via veloce come un fiume che scende a valle. non curandosi di chi incontra e di chi ha davanti, se ne va, punto e stop. e non torna più.ed anche qui dovresti fartene una ragione. e invece non è possibile che l’impossibile sia divenuto impossibile in una manciata di stupidi istanti. un silenzio fatto di sguardi sfuggenti, una macchina che ti riporta a casa, tu e le tue lacrime, che scendono senza poterle fermare. un ciao, l’ultimo ciao. e l’ultimo abbraccio chiesto supplicando quella persona che si, era, era tua.
Come si può pensare di poter prendere il volo quando un cielo non c’è, quando il vento è contro, quando la pioggia è forte. ho un ricordo troppo nitido, brucia. quegli occhi, quell’espressione nel volto, quell’angelo che stava per riprender il volo.
no dai....no...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
domenica 6 maggio 2007 - ore 10:22
PENSIERI DI INIZIO GIORNATA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cosa aspetto? cosa mi aspetto dalla mia persona? di dire come tutti "ora cambio, ora devo regolare il mio timer emozionale, ora devo diventare stronza, ora chi verrà a me semplicemente non avrà quel trattamento da prima classe?"
NO io non voglio pensare per un istante di aver sbagliato qualcosa, (non intendo che sbagli non ne ho fatti, non ne farò o non ne faccio, sia chiaro) di esser io che non vado bene come son fatta. io mi piaccio cosi. mi piaccio con i miei pregi e i miei difetti. mi piace come amo e come cerco di coinvolgere l’altro. mi piace come regalo il mio sentimento in maniera cosi gratuita, totale.
ci sono stati attimi in cui mi son detta che si, era ora di diventare qualcun altro, perchè cosi avrei continuato a collezionare solo sconfitte. ma le sconfitte purtroppo hanno altre origini. e non so se dovrei a volte sentirmi presa in giro oppure no. alcune volte si, sono stata trattata a pesci in faccia (grrrr), ma stavolta è diverso; pur restando il fatto della doppia sconfitta. per lui nutro sentimenti veri, e ho ponderato ogni mio pensiero verso di lui. non riesco a poter dare una connotazione negativa di come mi ha abbandonata. penso sia stata comunque la persona piu onesta che abbia mai conosciuto. tanto di cappello. è solo che a volte la rabbia per come è andata prende il sopravvento, e mi ritrovo catapultata dentro una tempesta emozionale. malinconia, solitudine, rabbia..e spesso mi chiedo cosa meritassi. e tuttora mentre scrivo piango, piango perche mi manca, perche era mio e forse non lo è mai stato, forse non mi è mai appartenuto cosi totalmente come diceva.ma si sa che le parole sono cosi facili da usare, i pensieri piu difficili da dominare, il cuore..bah..ci rinuncio a credere come funzioni.
e cosi sconfitta su sconfitta mi trovo qui, a dover fare un bilancio, e trovo le passività decisamente maggiori delle attività. e mi trovo a combattere si contro quel pensiero costante, devi cambiare tu. nessuno merita che del tuo amore avvengan queste disfatte. ma mi rendo conto che sono pensieri che ti avvolgono solo quando stai cosi di merda come me.
sono sicura solo di una cosa. in poco tempo ho perso tutte le certezze che mi eran state date, è bastato un soffio di vita per sentirmi dire basta. e quel ciao..quel ciao è stata l’ultima parola a decretare la fine di una storia che credevo esser finalmente l’impossibile che meritavo.
ogni notte, sempre piu tardi, per dormire mi sforzo di impormi un fotogramma che non riguardi noi, e ci riesco. ma lo faccio con tanta fatica. e mi fisso su un’immagine, finche morfeo non mi rapisce. e spegnendomi dimentico per un momento di esser schiava di questa realta. e penso solo che sono troppe poche le ore in cui potro godere di questo stato mentale.
eccomi di nuovo qui, nuovo giorno. uno in più. da sola a casa. un altro lontana da lui.
quante volte vorremmo esser padroni del tempo, per farne ciò che vogliamo, per manovrare la nostra vita come desideriamo, per dominare la realtà dura, per costruirci il presente che sognamo
LEGGI I COMMENTI (10)
-
PERMALINK
domenica 6 maggio 2007 - ore 01:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Gli occhi fanno quel che possono nientemeno e niente più tutto quello che non vedono è perchè non vuoi vederlo tu
mi inseguono ovunque, ovunque lasciano una scia di desolazione. si, i miei pensieri, il pensiero di non poter piu toccare quello che era un corpo mio, di non poter piu saggiare delle sue parole, di non poter piu udire la sua voce, di non poter più guardare dentro di lui e vederci specchiata la mia anima.
mi manca. mi manca l’essere che forse non è mai stato così mio come credevamo. chissa..e nel silenzio della notte chiudo gli occhi ad un altro perche...
bah dormo? si dormo va..
LEGGI I COMMENTI (11)
-
PERMALINK
sabato 5 maggio 2007 - ore 18:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ORA...
voi dove state in questa scala?
LEGGI I COMMENTI (22)
-
PERMALINK
sabato 5 maggio 2007 - ore 18:00
EHM...PERDONATEMI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la mia finezza si scontra con una forza opposta, e sento di doverla buttar fuori in qualche modo, perchè non mi appartiene..quindi..
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 5 maggio 2007 - ore 16:50
(categoria: " Vita Quotidiana ")
una sola figlia. una sola. ricordatelo. hai solo me. porsche o erika. la prima ovviamente. mi sento sola in tutti i fronti. è difficile la posizione di chi sta in mezzo. ero in piu prima, lo sono ora. fanculo. a cosa? bah..ad una vita insoddisfacente, a una felicità che non arriver mai. a un insoddisfazione perennemente viva, a un dolore pressante, al gelo chde mi scotta, al fuoco che mi gela. bah.. considerando come cazzo sto. penso che un intervento migliore non poteva venire. bah...
ciao gente
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI