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Stà bèa stèa fin doman finchè no rìva el sol
Sciàra sto scuro e el me cuor orbo e pien de doeor
Stà bèa stèa fin doman finchè no riva el sol
Stea dell’universo
Dime che no a ga perso a strada
Dime che in scarsea ga sempre
Un toco del me cuor
Un toco del me amor

***********************
C’è un attimo da fermare:
chi lo riconosce è felice.
***********************

"ARRANCARE: il lento, faticoso, deprimente ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita tranne l’impulso di semplicemente continuare la lotta".

Per chi è arrivato tardi (ovvero dopo il 2007) su questo blog spieghiamo cosa sono gli Shaulismi. Parte tutto da Shaula, che è una stella della costellazione dello Scorpione. E io – chi mi conosce lo sa – sono una pesci ascendente scorpione. E poi il nome era bellissimo, suona come pieno di cristalli e profuma di autunno. Questo è il preambolo
Gli ismi sono le mie filosofie e i miei stili, e ogni post è un ismo. Ci sono ismi per ogni cosa. In particolare però, quando si tratta di me, di pensieri parole opere e omissioni, allora si chiamano Shaulismi.
Non è difficile, ma chi non sa non può sapere. E adesso sa.
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martedì 11 maggio 2004 - ore 13:35
l'istruttore "quello"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi Fede, il mio istruttore in palestra, mi ha dato il nuovo programma mensile, obiettivo tonificare. Mi da in mano questo foglietto e già inizio a fantasticare, e mi immagino con un
culetto di marmo al mare quest’estate,
muscoli in evidenza, crema solare che unge e idrata in spiaggia il mio
corpo tonico senza rotolini ma con poderosi quadretti di
addominali ben modellati. Sognante e trasognata gli chiedo, indicando cautamente l’insegnante di aerobica, se un giorno potrò avere una pancia come quella.



Fede non mi ha risposto di no. Ha sorriso. È grave? Dubito comunque sia un buon segno.

Così ha iniziato con le domande, per limitare l’imbarazzo di entrambi.
Mi ha chiesto se i miei sono grassi. No, i miei genitori e i miei fratelli sono magri. Magri veri. Tutti magri. Ma di questo dovrei parlare con un analista o uno psicologo.

Fede mi osserva un paio di secondi con la mano sotto il mento. Poi illuminazione. E li mi sono fregata da sola.

Mi ha chiesto se bevo molto. Il mio
che cosa? lo ha inquietato x un attimo. Acqua,

mi fa. Così ha aggiunto, dopo aver intuito -da esperto bevitore di gin lemon- la mia situazione: “meglio limitare l’alcol solo al fine settimana”. Credo che dovrò dimezzare gli spritz. Ha detto anche che devo eliminare pane pasta riso dopo le 5 di pomeriggio. Ce la posso fare, non è un sacrificio di quelli impossibili. È più facile che chiedermi di rinunciare all’aperitivo con i ragazzi fuori dalla biblio.
Io avevo finito il mio momento di sport, ma lui aveva voglia di parlare e mi sono fermata quei due minuti. Così ho scoperto che anche lui è uno di “quelli”.
“Quelli” sono quelli che
a me le donne con la pancetta piacciono, meglio qualche chilo in più che qualche chilo in meno. 
Allora, piccolo invertebrato: sei istruttore in palestra, fai body building da 20 anni, sei fatto di cemento (e lo so perché non potevo non tastare la consistenza, devo sapere a chi mi affido), tua moglie ha il fisico di una atleta olimpionica, non avete mezzo grammo di ciccia in due e mi vieni a dire che ti fa sesso la mia pancetta tonda?
Ma io ti spacco la testa!!
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lunedì 10 maggio 2004 - ore 19:52
amicizie
(categoria: " Vita Quotidiana ")
conosco un tipo simpatico, viene in biblio, amico di amici, ci presentano. occhiate che ci lanciamo di continuo (due triglie!!!!).
fa piano bar, studia ingegneria, è colto, educato, posato, carino, piacevole conversatore, ironico.
love love love (ma il mio tipo di love, della serie mi piace un casino ma devo valutare com'è, ovvero invitami fuori che ti studio per bene potresti essere l'uomo della mia vita potrei amarti per sempre- nda)
ne parlo con i miei amici, che conoscono molto bene me e discretamente lui:
- secondo me è un saccente
- secondo me è arrogante
- secondo me non è così bello
- non mi convince
- puoi avere di meglio è che sei cretina
- secondo me è stronzo con le donne
- secondo me è un puttaniere
- non va bene per te
- non ne vale la pena
- mi pare che se la tiri troppo
- ma l'hai visto bene?
- a me sta sul cazzo
- secondo me ti vuole solo *******
- posso anche parlarci ma non mi piace granché
- non mi dice niente
a questo punto ditemi che avete visto la sua foto segnaletica sul sito dell'FBI!!!!!!
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lunedì 10 maggio 2004 - ore 13:38
riflessioni
(categoria: " Riflessioni ")
credo di essere allo stadio ultimo della sopportazione, credo che sto epr farmi venire un collasso.
* ieri sera Omar e la Paola ci hanno dato il lieto annuncio: aspettano un bambino per Natale.
* il fratello della Perla si è sposato sabato scorso.
* Oliviero e la Sara si sposano sabato prossimo.
* lunedì Chicco e Katia fanno 2 anni di matrimonio.
* Davide e la Elisa stanno pensando di sposarsi entro un paio d'anni.
* la Chiaretta, la mia Chiaretta avrà un bambino a novembre.
* Pablo e la Marta si sposano a settembre.
Huston abbiamo un problema.
ma hanno tutti voglia di mettere su famiglia? sono l'unica disgraziata che non ha nemmeno uno straccio di uomo? lo so, lo so, succede a tutti un giorno o l'altro, ma stanno arrivando tutti adesso, e mi scoppia la testa.
e sono ragazzi che conosco, non sono sconosciuti, non sono persone, sono ragazzi, gente che mi è vicina. fa più colpo così..
tutti che fanno progetti a lungo termine, matrimonio, bambini, e io non so neanche cosa faccio domani.
mi sta venendo una crisi istericaaaaaaaaaa!!!!intanto, fato destino divina provvidenza chiamiamola come cazzo vuole, mi sono trovata un capello bianco. in fronte, li davanti, a sfregio.
invecchierò da sola in un casa piena di gatti.
LAURAE "Laura" aspetta un figlio per Natale
e tutto il resto adesso può aspettare
perché Laura adesso deve
solamente riposare
e forse?!?.... smetterà anche di fumare?!
E "laura" aspetta un figlio per Natale
ed è sicura che ci
sarà "neve...."
da quelle parti sai... non è che
ci sia sempre il sole
però... non è che neanche tutti
giorni "piove"!
E Laura aspetta un figlio per Natale
e tutto il resto adesso... può aspettare
perché Laura adesso "deve"
solamente "riposare"
e forse.... smetterà anche di fumare...
E laura aspetta un figlio per Natale
ed è sicura che ci sarà "neve"....
da quelle parti sai... non è che
ci sia sempre il sole
però... non è che neanche tutti
giorni "piove"!
E Laura aspetta un figlio "per errore"
però lei dice che si chiama "amore"
in ogni caso poi la gente...
sai che cosa vuole!?!
in fondo.... vuole "Natale con la neve"!
E Laura aspetta un figlio per Natale
e tutto il resto adesso può aspettare
perché Laura adesso deve
solamente "riposare"
e forse.... smetterà anche di fumare
parole e musica di Vasco Rossi
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domenica 9 maggio 2004 - ore 17:37
la mamma è sempre la mamma
(categoria: " Riflessioni ")
..come la simmental.
son tutte belle le mamme del mondo?
si, sono tutte belle, bellissime..
..ma la mia di più!!
buona festa della mamma,
mamma Gianna!!
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domenica 9 maggio 2004 - ore 14:20
"la pula al bulli" - io c'ero
(categoria: " Pensieri ")
ovvero
"quando i buoni se la beccano in culo"È arrivata la polizia ieri sera al Bulli, c’era ancora il pienone, io avevo finito da poco, ma si ballava e beveva alla grande. Siccome c’è qualche vicino di casa malato mentale che vive per rompere i cocomeri alla gente che lavora, è una settimana che arrivano controlli. Quel vecchiaccio ha esagerato.
Ieri sera quindi polizia. In effetti l’errore era nostro, il locale doveva chiudere alle 2 ed erano le 3 passate. Bisognava essere più svegli noi. Ma ormai è fatta. Sono entrati facendo i duri, io ero in cucina a salutare i colleghi e sono riuscita ad andare fuori appena in tempo prima del controllo. Parlavano con Piero, mentre Mario da dietro al banco invitava i clienti ad uscire. Io seduta al bar fuori a fumarmi la cicca in attesa di sapere il verdetto dei pubblici ufficiali. Ero abbastanza tranquilla, solo molto dispiaciuta, e i titolari cercavano di mantenere la calma; ma molti dei ragazzi che erano stati obbligati a smettere di bere e di troncare una serata alcolica ben cominciata non ne volevano sapere, volevano ribellarsi al sopruso, volevano vendetta non so di cosa e si stavano sbizzarrendo con una serie di improperi alla divisa da far impietrire chiunque. Io chiedevo loro di stare sereni, di uscire e tornare a casa guidando piano. Loro mi dicevano che non era giusto, che noi siamo brava gente che lavora e che questi poliziotti eccetera eccetera. Su pressione di Biancaneve Omar escono.

Parlano, discutono, scrivono e piano piano anche i poliziotti escono. Salutano Piero, quasi per sfregio, dopo aver controllato e criticato l’inverosimile – nonché averci distrutto una serata intera. Io li seguo con lo sguardo finché non li vedo varcare il cancello. Mi alzo e anche se ormai priva di retribuzione mi metto a dare una mano per sistemare quanto possibile, erano tutti così tristi e lenti che mi sembrava giusto restare con la “famiglia” nel momento del bisogno. Mario era distrutto, continuava a chiedersi cosa ho fatto di male e si spinava birra. La Mari stava chiudendo tutto velocemente e in silenzio rigoroso. Il cuoco Mauro faceva il giullare di corte ma in certe situazioni le citazioni latine, le battute e i giochi di parole sono un po’ fuori luogo. Bel gesto ma poco opportuno. Certo non più dell’ironia scadente della Eli che farebbe bene a contare fino a 10 prima di pronunciare ogni minima sillaba. Piero con una bandana rossa legata in fronte girava senza espressione per il locale semi vuoto.
Inizio. Giù la borsa e su le maniche. Pulisco tavoli e tiro su sedie con Omar quando ad un tratto arriva una voce potente, maschile. Dov’è il signor Dotto, dice. Piero esce, con la bandana rossa da rambo. Poco serio da parte sua ma Piero è straordinario così, e io lo adoro. “Venga a vedere cosa fanno i suoi clienti, signor Dotto”. Piero esce, e dopo pochi minuti rientra con un sorriso sotto le labbra che riesco appena a percepire. Poi mi spiegano e li scoppiamo a ridere in 10 che eravamo rimasti.
Le comiche! 





Qualcuno ci vuole bene, qualcuno vuole bene allo staf del
Bulli e Pupe. Non so chi, ma ci ha regalato un sorriso e ci ha fatto pesare meno la depressione post visita. Qualche cliente “allegro e burlone” mentre i poliziotti erano dentro a perquisire e indagare e scrivere e controllare, ha staccato dalla volante la sirena. E se l’è portata a casa.

Senza andare sul retorico e parlare del conflitto tra popolo e celere, tra guardia e ladro, dico solo che l’ho presa come una dimostrazione d’affetto. Ammetto che erano più dispiaciuti per il mancato afflusso alcolico che per la nostra situazione, ma preferisco pensare che i nostri clienti ci vogliano bene..

Grazie, chiunque tu sia. Ma per favore, la prossima volta che vuoi farci un favore o che vuoi ribellarti allo strapotere delle forze armate, puoi farlo lontano dal Bulli che di casini ne abbiamo abbastanza per conto nostro?
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sabato 8 maggio 2004 - ore 13:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Causa truffaldini gestori di locale, compro mazza ferrata di dimensioni accettabili e assumo sicario o mercenario di corporatura prestante e poderosa che si occupi di un paio di persone a cui devo un “favore”. Astenersi perditempo.Non ho potuto assistere al concerto dei Beehive per alcuni motivi di cui non intendo parlare ora.
Ormai che eravamo a Marcon abbiamo deciso di non tornare a Treviso subito, e rifarci sti 20 minuti di macchina di nuovo. Così siamo andati al Green Village, mi pare si chiami così. Un mondo del balocchi. Un paese delle meraviglie. Videogiochi di straordinaria fattura, di incredibile fantasia e ammirabili come eccezionali valvole di sfogo. Camion, pescatori, ken shiro, assassini, macchine, moto, squali e pesci martello, cavalli, ballerini, palloni e di tutto di più. Esaltante. Siamo tornati all’adolescenza, quando con gli amici, quelli delle prime compagnie, si andava in sala giochi a giocare a pacman e tetris. Se ci fossero stati questi giochi qui ai miei tempi adesso sarei altrove. Forse a fare la collaudatrice per qualche famosa casa di videogames. Estasiata e rapita.
Ed io ieri sera, nel mio piccolo, io giovane fanciulla del nordest, ho scelto il mio gioco, nonché trovato la mia vocazione.
Guidare. Daytona: rally o qualcosa del genere, con tanto di volante e marce. Che bello!! Non è nuovo, non è una new entry, ma io non ci avevo mai giocato seriamente. Un paio di volte con gli amichetti al mare. Invece ieri sera
l’apoteosi!!!Prima ho battuto Maury in una sfida a due, superandolo in curva stringendomi all’interno. Poi sono arrivata prima nello scontro con Annibal, Iccri e di nuovo Maury. Stracciati, decisamente stracciati. E hanno cercato vendetta prendendo di mira la sottoscritta. Hanno detto che sono un affronto alla virilità maschile. Hanno detto che sono un travestito. Che mi atteggio da donna sotto forma di uomo perché in realtà
sono un uomo. Che le loro amiche non seccano una birra, che le loro amiche non li battono in guida. Che le loro amiche non procurano a un uomo lividi su un braccio con un pugno.
Ma scusate tanto. Alla fine anch’io porto i pantaloni no?

La Esa era troppo felice quando ho battuto i nostri 3 centauri nella gara a 4. Stavamo per metterci a danzare come le tre grazie della Primavera del Botticelli inneggiando a un
“girl power” di cui non ci interessa nulla e che effettivamente non riconosciamo, ma era bello da dire. Quei tre maschietti sconfitti, con le orecchiette basse, che si guardavano di sfuggita per cercare un sorriso di complicità tra loro, ma erano solo dei poveri diavoli.

solo che poi mi sono impietosita. Maury era umiliato, a tratti silenzioso e poi improvvisamente blasfemo e manesco. Iccri non credeva ai suoi occhi e mi diceva di dare al rivincita a Maury - non a lui, probabilmente paura di rimediarci un’altra figuraccia. Ale faceva passare in secondo piano la sconfitta dicendo che già una volta aveva perso contro sua morosa: Annibal caro, questo non ti fa apparire migliore ai nostri occhi. Avvalora solo una tesi data quasi per scontata, e cioè che siete delle ciofeche e che io sono più forte di voi.

Ma colta da inspiegabile magnanimità ho fatto finta di nulla e non ho esagerato col bullarmi davanti a loro.
L'ho fatto quando abbiamo trovato tutti gli altri dopo al bar!!!!!!!!!!!!


Siete stati pesati.
Siete stati misurati.
E siete stati trovati mancanti! 

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venerdì 7 maggio 2004 - ore 13:49
pulsazioni all'occhio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera ho avuto una piacevole e illuminante conversazione con i ragazzi del beat
LINK.
Discorrendo del più e del meno siamo arrivati al punto delle mie pulsazioni all’occhio. Mi guardano. Potrebbero essere
problemi di fegato. Vediamo, fegato. E pensano.
“Bevi?”
“io? Mmmm.. hem hem.. cioè.. non lo so, mmmm.. veramente.. si!”
Al che marco mi guarda: “potrebbe essere si allora.. prova a smettere per un po’”
Inutile trascrivere la mia risposta. Poco da dire. Era una semplice risata.
Ma ho riflettuto. Il mio fegato sta già chiedendo pietà. Credevo di avere più autonomia. Credevo di aver raggiunto un certo livello, di potermi dire soddisfatta. Invece iniziano i problemi. Non va bene.
Io ho commentato con un “può essere semplicemente stress, o sonno. Oppure un elfo ci ha organizzato una festa”, ma questa frase l’ho detta solo nella mia testa, meglio no parlare della comunità di elfi che ha colonizzato il mio cervelletto.
Mi ritiro per deliberare. Devo decidere se darci un taglio o no.
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giovedì 6 maggio 2004 - ore 19:32
aspettare
(categoria: " Riflessioni ")
quando aspetti una telefonata, anche se ti hanno detto "ti chiamo tra poco", non arriverà.
puoi aspettare le ore, se la aspetti davvero non arriverà.
arriverà invece quando sarai sotto la doccia cantando daniele groff e uscirai di corsa dal box con il balsamo in testa
sgiozzolando per tutto il bagno, e prenderai il telefono nel momento stesso in cui metteranno giù.
è la dura legge della vita.
"La fetta di pane imburrato cade sempre dalla parte del burro.
E pensare che sarebbe bastato imburrarla dall'altra parte!"
Groucho
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giovedì 6 maggio 2004 - ore 14:05
il mio sport è la fuga
(categoria: " Sport ")
oggi palestra. vado in macchina stavolta, per evitare che il tempo faccia scherzi come l'altro giorno
che me son lavada.
inizio con 25 minuti di bicicletta. poi 20 minuti sul tappeto (verticale, verticale.. maliziosi

).
stanca, sonno, facendo cyclette leggo un articolo sull' Amica che parla di orgasmi multipli e mi girano le ciribiricoccole. vedo una strafiga che dietro di me fa esercizi con le gambe che a me non riusciranno mai nemmeno se entrassi al circo di Moira Orfei. l'unico ciccio della palestra guarda le manigliette dell'amore che sbucano tra i pantaloni e la maglietta. e si esprime a modo suo con un sorriso consolatorio.
quando Fede. l'istruttore, è andato di sopra a prendere le carte, sono scattata come un furetto e me ne sono andata, senza finire il programam giornaliero. sgattaiolata fuori veloce e infida come una faina incazzosa.
esco a testa bassa. ce l'ho fatta!!!!
e invesse.. nel parcheggio trovo Fede: era uscito, non era di sopra. mi guarda e ride. figura di cazzo.
sono da buttare via..
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PERMALINK
mercoledì 5 maggio 2004 - ore 20:51
cose irritanti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..che dire di quando pulsa l'occhio? che non riesco a capire se gli altri lo notano o no.. non capisco. io c'ho sto occhio che batte come un cuore santo paradiso, da fastidio..
è decisamente irritante..mi scoccia parecchio. e dura parecchio..
non mi passa, mi viene fuori di continuo. davvero, di continuo. è grave? devo farmi curare? posso guarire?

cosa devo fare cosa devo fare cosa devo fare

mi mette l'angoscia..
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