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sizan, 24 anni spritzina di Pd CHE FACCIO? siss, ctg, ecc Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: JohnTrent Vitto Miknesiac Saltatempo il_poetO MrsTrent Mercutio bgirl Jighen turkish Darden emilie tanardo mrspritz Thelma distante darkevil mist daunt kais momo markoski molectra tobor Alex1980PD blueyes81 laAlice BourbonSt Killercoke Sabry8 erny83 BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
giovedì 6 ottobre 2005 - ore 16:26 Tecniche per far saltare i nervi ( parte II) In realtà io quella lista potrei continuarla all’infinito (Però non ho voglia!). E se volessi potrei scriverne un ’altra per parlare dei mille modi per capovolgere una giornata di pioggia e far rispuntare il sole con una conversazione (Però piove). E allora adesso passo e chiudo, e lascio la parola ad Alice nel Paese delle Meraviglie(....), che tenta di parlare con la Regina Rossa(...): -"Sono certa che non volevo dire.." Stava cominciando Alice, ma la Regina Rossa la interruppe con impazienza. -"Proprio questo disapprovo! Avresti dovuto voler dire! A che credi che serva una bambina che non vuol dire niente? Anche uno scherzo deve avere un significato..e una bambina è più importante di uno scherzo, almeno spero. Ecco una cosa che non potresti negare neanche con tutt’e due le mani". - "Io non nego le cose con le mani"- obbiettò Alice. - "E chi l’ha detto? disse la Regina Rossa "Io ho detto che se ci provassi non potresti." " E’ in quello stato d’animo" disse la regina Bianca, " di quando si vuole negare qualcosa...ma non si sa cosa!" - "Ha un caratteraccio odioso" osservò la regina Bianca; e si fece un silenzio carico di disagio che durò un minuto o due." LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 6 ottobre 2005 - ore 16:01 Tecniche per far saltare i nervi (continua..) In questi giorni, ad alto rischio di nervosità temporalesca, vi illustro un po’ di tecniche che servono pe far innervosire la gente. Si tratta di una materia che conosco bene, pertanto, seguando questi consigli, avrete il successo assicurato (...ovvero farete incazzare la gente, come vi siete prefissati!). Ecco un elnco di "comportamenti verbali" (...) da assumere per arrivare allo scopo: 1- Chiedete un favore ad una persona, e quando sta per farvelo chiedetegliene un altro. Poichè non può farveli entrambi contemporaneamente, se vuole farvi il primo ditele che preferivate il secondo, se vuole il secondo ditele che preferivate il primo. Poi, quando si arrabbia, rinfacciategli il fatto che è troppo lunatica. 2- Dite una cosa che si può prendere sul serio o per scherzo. Accusate poi il vostro interlocutore di buttare in ridere una cosa seria, e , se la prende sul serio, di non avere nessun senso dell’umorismo. 3-Iniziate un discorso che non interessa a nessuno,e poi lasciatelo in sospeso, lamentandovi del fatto che non venite ascoltati. Quando, mosso da pietà, qualcuno vi chiederà di continuare, ditegli che tanto non capirebbe perchè è troppo ottuso. 4- Ci devo pensare ( La lista è ancora in fase di elaborazione) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 1 ottobre 2005 - ore 19:50 Filmini Guardare vecchi filmini è un bel modo di osservare il tempo. Perchè è vero che le ore scorrono sempre ma, se non ci pensi (o non le fissi su un nastro), non te ne accorgi. E’ per questo(... cioè per spiare la gente nel tempo!) che avrei sempre voluto avere una telecamera addosso e riprendere tutto quello che mi capita accanto. Con la tecnologia ho un rapporto strano: la uso a modo mio. Se mi mettono una macchina fotografica in mano succede che mi dimentico di sollevare l’obiettivo. E se ho un cannocchiale (c’è chi sostiene che) guardo il paesaggio con la lente al contrario. Però se solo riuscissi a maneggiare una video-camera, vi assicuro che farei dei video-montaggi incredibili...illusioni ottiche a non finire , continui cambiamenti di prospettiva, focalizzazione su dettagli mai osservati da occhio umano. Zoom, zoom, zoom... e molto altro ancora! Osserverei che tutti sembrano idioti se ripresi consapevolmente da una telecamera: c’è chi sorride troppo, chi parla troppo, chi non parla per niente. Molti ostentano sicurezza. Pochi sono a loro agio. E’ proprio per questo che presto mi sottrarrò dall’obiettivo della macchina e la prenderò in mano io! E a breve realizzerò nella pratica anche la mia teoria di foto in movimento: che è mossa ma non sfuocata. Intanto, fino a quel giorno, mi sorbisco in silenzio i filmini di altri... che sono comunque ben fattii(...e qui lo dico e qui lo smentisco)! . LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 28 settembre 2005 - ore 15:58 Rieccomi, con l'adsl che va, dopo tanto tempo. Mi fa uno strano effetto. Scrivere è una cosa normale: è tipo parlare da soli. Ma scrivere in piazza è tipo parlare da soli e censurarsi i pensieri perchè li stanno ascoltando. E io ormai ho perso l'abitudine a farlo...comunque credo che la riprenderò! Oggi parlo del cambio di stagione, e penso ad un' "Estate" Negramara e Calabrese che se ne va nell'archivio delle colonne sonore per l' estate. Nel mio archivio memoriale estivo ci sarà anche una mia frase : "Ogni cosa ha un suo perchè"(.."E il perche di Reggio Calabria è il traffico!") Chissa cosa porterà l'autunno. In Val Padana prevedono pioggia e traffico. E io ho ora in mente una canzone: "Se piove"(..."non aprire l'ombrello!") COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 22 settembre 2005 - ore 12:51 Affari Non credo che a qualcuno possa interessare veramente se la mia adsl va o non va, però, nel caso che sì, comunico a tutti che quelli di Alice mi hanno truffato. Ma lo dico così, per la cronaca, e con molto distacco...un po' come lo direbbe il Padrino mangiando un cannolo: "Niente di personale, sono affari!" (E poi aggiungerebbe, pigliando la pistola: " Fa' attenzione alice...il tuo business è rischioso assai...) Comunque oggi riflettevo sul fatto che qui dentro(sono in un internet point) ogni frase mi costa almeno 1 centesimo. Io conosco il prezzo delle cose. Ma loro sanno quanto mi costano??? Credo di sì. Di qualsiasi cosa si tratti, bisognerebbe iniziare a prenderla sul personale. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 10 agosto 2005 - ore 18:08 Riprendo da dove ero rimasta...Padova il 24 luglio. Da questa data molte cose sono cambiate: il 24 luglio ero a Padova ed ero cliente di Fastweb. Ora invece sto per partire e sono senza internet. In settembre, se tutto va dove deve andare(?), sarò una cliente di Alice e abiterò a Padova. (E'la mia teoria del mio eterno ritorno). Comunque approfitto di questi pochi minuti di internet aggratis (ascrocco) per dire a tutti che a breve farò le valigie e salirò su un treno. Saluto tutti quelli che mi conoscono: amici vecchi & amici nuovi...vi penso tanto e da dietro lo schermo vi faccio ciao! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 12 luglio 2005 - ore 23:38 Padova e i suoi monumenti Che strano. C'è stato un tempo in cui io disprezzavo molto la mia città perchè mi stava stretta: stessa storia, stesso posto, stesso bar. Oggi invece mi sento di dire che abbiamo una città grande, con un prato senza erba e con i muri sempre pieni di papiri. Padova ha degli scorci che ogni giapponese che si rispetti sognerebbe di portarsi a casa in fotografia. Se oggi difendo la bellezza di un canale come il Piovego, è perchè la stanno minacciando. Vicino ai Giardini(ma dalla parte opposta) stanno costruendo un monumento orribile che limita lo sguardo di chi cammina sul ponte, e lo distoglie dal canale. Lo costruiscono in memoria delle Torri Gemelle(...) Chissà se riusciremo ancora a vedere i fiori sulle sponde del canale. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 2 luglio 2005 - ore 19:11 black-out In questi giorni, dalle mie parti, spesso c' è il black-out. Senza nessun preavviso all'improvviso salta la corrente, si chiude la tv, si spengono le luci, si scongela il frizer e si sciolgono i gelati. La prima volta è capitato giovedì. E la seconda venerdì. E oggi è sabato... Quando si attende una catastrofe la gente scappa. E così giovedì molti curiosi scappavano fuori e correvano in strada: per vedere che effetto fa una strada al buio. Io sono uscita fuori senza chiavi, poi mi sono chiusa fuori e infine ho passato buona parte della notte fuori in strada. A cento metri dal mio cancello una limousine sospetta avanzava e indietreggiava. Io, sulla strada, la guardavo avanzare e indietreggiare. Ad un certo punto il conducente abbassa il finestrino, accosta e mi fa: "C'è qualche problema? No, perchè sai...noi siamo agenti in borghese...aspettiamo qualcuno...Ora entra pure a casa!" Io resto lì: anch'io, lì fuori, sto aspettando qualcosa... e solo quando arriva la corrente, suono il campanello, entro e saluto gli amici in borghese. Spesso al buio si nascondono situazioni molto chiare(penso a nascondino, nei boschi, senza pile). Questi frequenti black-out nascondono, a mio avviso, progetti molto oscuri...qualcuno si diverte a staccare la corrente che sprechiamo. Si attende una catastrofe e la gente resta ferma. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 21 giugno 2005 - ore 23:03 teorie sullo stress "Forse l'uomo primitivo aveva rilevato che il lavoro, il freddo, il caldo, la notte, la paura lo affaticavano fino a portarlo all'esaurimento. Più tardi, probabilmente, gli fu anche chiaro che, davanti a lavori eccessivi o gravosi(quale l'attraversare un fiume gelido o il sollevare e trasportare macigni), l'uomo passa attraverso tre stadi: comprensione delle difficoltà del compito, adeguamento ad esse, esaurimento delle proprie capacità." Con queste parole Hans Seyle(è un medico famoso)presentava, prima di morire, una sua geniale(?!) teoria dello stress: l'esaurimento è la fine delle proprie energie. Ho postato questo pezzo perchè questa teoria dell'esaurimento non mi convince ...voglio dire: io mi esaurisco di più quando non utilizzo in alcun modo le mie energie. Però, sinceramente, otto ore lavorative sono un compito davvero troppo eccessivo per me... e così ora vado a dormire. Sognerò di essere una donna primitiva che nuota..perchè, come si può, con questo caldo padovano, stancarsi(del pensiero)di nuotare dentro a un fiume gelido? Fine. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK giovedì 9 giugno 2005 - ore 23:40 Pentiti Nella mia ultima versione virtuale ero un personaggio mafioso: ma ora mi pento e parlo. I pentiti, nonostante tutto, non tradiscono nulla di se stessi: tradiscono solo i compagni.Così oggi mi sento costretta, dal mio ruolo di pentita, a spifferare di qualcuno... Parlo degli amici virtuali: "sono tanti, sono in mezzo a noi, sono come noi"...quando serviamo, siamo sempre disconnessi! Il più delle volte, sono sempre assente. La vita di un pentito non è per niente facile: lo stress di pensare che qualcuno ti può sempre tradire prima, è causa, secondo le satatistiche(?),di numerosi decessi. Morto un re se ne fanno tre. (Penso che un amico se ne va, quando si allontana: ma mi piace pensare che, per caso, un giorno, camminando per strade opposte, ci si può ritrovare in uno stesso posto. Per quanto mi riguarda, non mi è mai capitato.) LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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