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Carlos Castaneda


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Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys

STO ASCOLTANDO

Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!)



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi.



STO STUDIANDO...




OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


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Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa:

Chi sei? - disse il Bruco.

Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte.

- Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio.

- Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi.




domenica 16 novembre 2003 - ore 23:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Primum animum dico, mentem quem saepe vocamus,
in quo consilium vitae regimenque locatum est,
esse hominis partem nilo minus ac manus, et pes,
atque oculi partes animantis totius extant."

"Affermo che primo lo spirito, che spesso chiamiamo mente,
in cui trovano sede il consiglio e il governo dell'esistenza,
è parte dell'uomo, non meno che mano, e piede,
e occhi fanno parte di tutto quanto l'essere animato".

(Lucrezio, De rerum natura, III, vv.94-97).

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domenica 16 novembre 2003 - ore 23:03


- Il Tempo -
(categoria: " Riflessioni ")




Mi piace pensare che qualcuno leggerà questo testo. E mi piace pensare che forse significherà qualcosa anche per lui.
"Immagina che esista una Banca che ogni mattina accredita la somma di Lit. 86.400 sul tuo conto. Non conserva il tuo saldo giornaliero. Ogni notte cancella qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata durante il giorno. Che faresti? Ritireresti fino all'ultimo centesimo ogni giorno,ovviamente!!!! Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca. Il suo nome? TEMPO. Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi. Ogni notte questa Banca cancella e da come perduta qualsiasi quantità di questo credito che tu non abbia investito in un buon proposito. Questa Banca non conserva saldi ne' permette trasferimenti. Ogni giorno ti apre un nuovo conto. Ogni notte elimina il saldo del giorno. Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita e' tua. Non si può fare marcia indietro. Non esistono accrediti sul deposito di domani. Devi vivere nel presente con il deposito di oggi. Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicità e successo. L'orologio continua il suo cammino. Ottieni il massimo da ogni giorno. Per capire il valore di un anno, chiedi ad uno studente che ha perduto un anno di studio. Per capire il valore di un mese, chiedi ad una madre che ha partorito prematuramente. Per capire il valore di una settimana, chiedi all'editore di un settimanale. Per capire il valore di un ora, chiedi a due innamorati che attendono di incontrarsi. Per capire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno. Per capire il valore di secondo, chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente. Per capire il valore di un milionesimo di secondo, chiedi ad un atleta che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi. Dai valore ad ogni momento che vivi, e dagli ancor più valore se lo potrai condividere con una persona speciale, quel tanto speciale da dedicarle il tuo tempo e ricorda che il tempo non aspetta nessuno. Ieri? Storia. Domani? Mistero. E' per questo che esiste il presente!!! Ricorda ancora, il tempo non ti aspetterà. Dai valore ad ogni momento a tua disposizione. Lo apprezzerai ancor più se potrai condividerlo con qualcuno che sia speciale. L'origine di questo pensiero? Sconosciuta, però si dice che porti fortuna a chiunque lo passi ad altri"


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domenica 16 novembre 2003 - ore 22:40



(categoria: " Riflessioni ")


“Sasha Pietrovich sulla strada per Minsk”
tratto da “Cieli siberiani” di Andrey Holotov – Mosca 1881

“......
Si era sempre ripromesso di non avventurarsi da solo in quella parte di territorio in cui non era mai stato. L’inverno aveva ricoperto tutto di ghiaccio e neve e faceva un gran freddo.
Il cavallo gli si era appena azzoppato e lo aveva lasciato lì, sotto un gruppo di alberi.
Lui era rimasto a piedi, con la neve all’altezza delle ginocchia.
Si trovò disorientato e al limite della disperazione.
Il vento freddo gli graffiava il viso e le sue mani le sentiva sempre meno.
Tutto intorno il paesaggio era bianco su bianco e non si distingueva la terra dal cielo.
L’unico sentiero, appena riconoscibile a tratti per i pali che fuoriuscivano dal terreno e di cui se ne vedeva solo la punta nella neve, giungeva ad una biforcazione.
Quale direzione prendere?
Bisognava decidere in fretta perché la notte stava per sopraggiungere ma SashaPietrovich non era in grado di farlo da solo. Da che parte era la strada per Minsk? Non conosceva quei posti, come avvisare gli altri? E dove erano gli altri?
Poi sentì qualcosa che lo rese ancora piu’ allarmato.
-Oddio i lupi!- esclamò.
...…”

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sabato 15 novembre 2003 - ore 20:01


Gli spiriti custodi
(categoria: " Pensieri ")



Poeti e scrittori di saghe menzionano spesso divinità femminili di una specie chiamata dísir [sing dís]. Una festa chiamata disablot [sacrificio delle disir] era tenuta in loro onore in autunno, o all'inizio dell'inverno, le notti di inverno, ed era occasione di grandi bevute.

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venerdì 14 novembre 2003 - ore 15:11



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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venerdì 14 novembre 2003 - ore 10:38


Paesaggio autunnale
(categoria: " Fotografia e arte.. ")




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venerdì 14 novembre 2003 - ore 10:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")





Saddam. Detroit 1980: Saddam cittadino onorario USA. Nel 1980 la città di Detroit (USA), conferisce la cittadinanza onoraria al grande amico del presidente Reagan, Mr. Saddam Hussein.

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venerdì 14 novembre 2003 - ore 09:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Per la saggezza classica non esiste nulla di più debole dell'acqua. Tuttavia, presa in grandi quantità, l'acqua può tramutarsi in una forza colossale: un'enorme ondata, oppure un fiume che si fa strada tra le gole delle montagne. E' uno dei casi in cui il più debole prevale sul più forte. Guardiamola da un'altro punto di vista. In realtà l'acqua non prevale perchè è debole: prevale perchè è inarrestabile; perchè persevera nel suo cammino senza mai arrendersi, perchè è costante. La roccia può bloccare l'acqua trattenendola in un lago anche per migliaia di anni. Perchè in questo caso il più debole non riesce a prevalere sul più forte? Perchè non può muoversi. Non può dare libero sfogo alla sua natura innarestabile. Come l'acqua deve avere la possibilità di esprimere la sua vera natura, anche noi, se vogliamo riuscire nella vita, dobbiamo esprimere simultaneamente e incessantemente le nostre più autentiche inclinazioni. Altrimenti, ci ritroveremo imprigionati tra le dure pareti della realtà e non riusciremo mai ad aprirci un varco per uscire. Ma come conquistare la perseveranza che ci serve? Iniziando con poco: qualche goccia appena.
(liberamente tratto da Daily Meditations - Deng ming-Dao)


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venerdì 14 novembre 2003 - ore 09:52


LO SPIONE
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 13 novembre 2003 - ore 18:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Qual'è la differenza tra l'uomo e un serpente?
Uno è una creatura malvagia, velenosa col sangue freddo che serve satana... l'altra è un serpente.

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