entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole... 2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?! [M.J.W.]
(questo BLOG è stato visitato 12148 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 31 marzo 2012 - ore 09:50
Stellarosa in prospettiva della prova costume
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cercandomi parole dentro al cuore, dAmore
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Certo perché non gioco mai a viso aperto Tremendo il mio rapporto con il sesso che fesso Piango paludi di parole fatte fango Mi muovo come anguilla nella sabbia che rabbia Rido facendo del mio riso vile nido Cercandomi parole dentro al cuore damore [Max Gazzè]
Mi lascio innamorare del colore dellerba, mentre un un telo di silenzio strappa pensieri che fan male giusto lì, dove passa il respiro. E sempre una questione di calcoli e controcalcoli, di valutare se ne vale o meno la pena. E sempre così: per tutto, per tutti. La fregatura è che a volte succede che sei tu a non valere la candela, a non essere allaltezza del rischio. Baby, non occorre provarle tutte nella vita. Questa volta pare non occorra nemmeno provare a fare la coda per il giro in giostra. "Vorresti star giù un giro, o vuoi girar di più?" canta Ligabue. Mi manca sempre un ciccinin per essere come serve. Sono manchevole pure a mancare. Un dito che non passa nellanello. Sempre "troppo" o "troppo poco" qualcosa.
e tu sei nudo e solo senza parole, se non per dire
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non si risolverà più e allora provo a darmi pace ma ormai non c’e’ più la tua voce E questa stanza è vuota Nessun rumore per non pensare
Eppure il vento ascolta Saluta tutti alla finestra La luce spettina alle candele
E la mia pace trema Ma di piacere, se posso avere
Anna non ancora, ancora no, non è il momento Lascia che sia il tempo ad inventare un’altra fine a tutto Anna non ancora, ancora no, ti stai sbagliando Lascia che proviamo un’altra volta a fare finta che va tutto bene... Tutto bene
L’estate spesso inganna T’invita sempre su una spiaggia Poi scende il buio e tu sei nudo e solo senza parole, se non per dire
Anna non ancora, ancora no, non è il momento Lascia che sia il tempo ad inventare un’altra fine a tutto Anna non ancora, ancora no, ti stai sbagliando Lascia che proviamo un’altra volta a fare finta che va tutto bene... Tutto bene [Negrita]
dai, liberati dalle mie parole.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non senza ritrosia esibisco il titolo di viaggio al controllore. Ecco: bravo, verifica che sia tutto in ordine, che quel pezzo di carta mi dia il diritto di viaggiare effettivamente sul treno su cui sto viaggiando. Una certa aria di insoddisfazione gli dipinge il viso nel constatare che è tutto a posto. Magari ora gli sta balenando per la testa di strappare quella ventina di cm di cartoncino giusto per il gusto di mettere una multa. Ma non lo fa e mi restituisce il tutto ringraziandomi. E mentre perdo tempo in considerazioni vane, rifletto sul fatto che tendenzialmente trovo un masochistico gusto nello scoprire che qualcosa non va, quasi provo dispiacere quando le cose procedono correttamente: ci sarà il trucco da qualche parte.
"Come se fossimo...". "Non come se fossimo...". Chiaro. Limpido. Cristallino.
[In allegato unimmagine di Stellarosa mentre esprime la sua filosofia (condivisa pure dallesimio collega Saeudo) che le tette sono patrimonio dellumanità]
e fuori è buio in pieno giorno. e dentro fa freddo con 27 gradi fuori.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E meno male che c’è la salute che se non ci fosse bisognerebbe inventarla. D’altronde che c’è di più bello della vita e io l’ho vista da struccata appena sveglia. [Lo stato sociale] Com’è che gli altri non lo sentono il ticchettio lento, ma inesorabile, dell’orologio biologico? Mi sento in ritardo sui tempi, e pensare che fino ad un anno fa avevo un grosso anticipo. E ora... E ora mi sa che morirò davvero sola col gatto che mi mangerà la faccia.
Thomas More ha inventato il termine "utopia" rigettando -tra le altre cose- la pratica (da lui considerata disumana) di recintare le proprietà. Questa considerazione serve a ricordarmi che qualche mia idea potrebbe un giorno farmi diventare (o far diventare qualcun’altro con lo stesso pensiero) importante e famosa. Potrei scriverci un libro sopra. Magari qualche professore potrebbe farlo studiare a degli studenti in un futuro lontano.
anche le belle fiche
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dovremmo essere nudi come vermi al macello su questa pista A leccarci le ferite per il nostro tempo perduto a rincorrere ca**ate Che nudi si è tutti più brutti e più veri, anche le belle fiche. [Lo stato sociale]
Hello teacher, what’s my lesson?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
They’re stressing me like you, I would love to obtain, I asked it to this guy if he’d tell me your name. I’d love to impress you with the backs of my soul, I wanna take up your love but it’s locked in a vault, I wanna take up your love, but it’s locked in a vault.
When I open my mouth, I’m so brutally honest, And I can’t expect that kind of love from you. When you open your mouth, it is so beautifully polished, And I can’t extract the pain you’re going through. No, I can’t explain the pain you’re going through. [Morcheeba]
Chi si accontenta gode. E i cocci sono suoi.
Non ci accontentiamo mai del presente. Anticipiamo il futuro perché tarda a venire, come per affrettarne il corso, o richiamiamo il passato per fermarlo, come fosse troppo veloce, così, imprudentemente, ci perdiamo in tempi che non ci appartengono, e non pensiamo al solo che è nostro, e siamo tanto vani da occuparci di quelli che non sono nulla, fuggendo senza riflettere il solo che esiste. [Blaise Pascal]
Sarà così, perché sei bella O per qualche tua nascosta capacità Sarà che dici sempre si Sarà che dici sempre si Sarà che dici in giro che m’ami
Bello svegliarsi innamorati E giurarsi che per sempre sarà Almeno fino quando un altro amore arriverà [Tre allegri ragazzi morti]
Notate anche voi la nota sarcastica della seconda strofa? Acidità domenicale a cui non so sfuggire. Se poi ci aggiungiamo il premestruo e il limone al pollo... E vabbè, è andata così.
Comunque c’ero vicina. Quasi vicina.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La sottile differenza tra "spennellare il pollo col limone" e "immergere il pollo nel limone". Nessuno mi sposerà mai perchè sono una pessima casalinga: non so cucinare, lavare, stirare, scopare (oddio, questo dipende), spolverare, rammendare, tenere il giardino. Morirò sola e il gatto mi mangerà la faccia. Andrà così di sicuro.
PROMEMORIA PER ME: la prossima volta che ti accingi a cucinare secondo una ricetta, rispetta davvero la ricetta!
[In allegato il pollo al limone. Quello cucinato da Stellarosa era limone al pollo.]
- Ciao F. - Ciao E. - Come va? - Bene grazie e tu? - Bene, allora hai finito? - Come prego? - Di studiare? Hai finito? - No, continuo ancora. - Ah, te la prendi comoda. - No a dire la verità mi sono laureata ad ottobre, ma sto continuando. - Insomma non ti piace proprio l’idea di lavorare, eh? - ...
Avrei potuto rispondere tante cose, ma ho lasciato perdere. Ho ingoiato a vuoto e tagliato corto. Ripensavo a quella frase che dice "non metterti mai a discutere con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza". Diciamo che non ne valeva la pena. Bella gioia ho chiuso anche con te.
In ogni caso 2/2, se la pensassi come Coelho, direi che ho bisogno di rielaborare -ancora- la cosa.