1) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 2) vedere che le persone molte volte aprono la bocca senza credere veramente in quello che dicono... 3) le peggiori paranoie sono quelle che ti fai quando una persona a cui tieni molto non ti risponde, non ti saluta, non ti sorride. . .
MERAVIGLIE
1) svegliarsi accanto alla persona che si ama 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
Aristotele che punta al cielo e Platone che indica la terra...l’eterna lotta tra sogno e realtà...
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lunedì 26 gennaio 2009 - ore 21:15
PER RIDERE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Corso di laurea in Ingegneria. Un professore di termodinamica ha assegnato unesercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda: Linferno è esotermico (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove.
La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia,ha scritto quanto segue.
"Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dellinferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dallinferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando unanima entra allinferno, non è destinata a uscirne. Quindi, nessunanima esce. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso allinferno,prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai allinferno. Siccome di queste religioni ce nè più di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono allinferno. Dunque, stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazione mondiale,possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti allinferno. Ora rivolgiamo lattenzione al tasso di espansione dellinferno, poiché la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro linferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente allingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità: 1) se linferno si espande a una velocità minore di quella dellingresso delle anime, allora temperature e pressione dellinferno saranno destinate a crescere,fino a farlo esplodere; 2) naturalmente, se linferno si espande più velocemente del tasso dingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando linferno non si congelerà. Dunque, quale delle due è lipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno alluniversità, secondo il quale farà molto freddo allinferno prima che io te la dia, e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora lipotesi 2 non può essere vera. Quindi linferno è esotermico."
Ultimamente mi è capitato di girare un pò in macchina e la strada, oltre a farmi paura, mi suscita quasi sempre delle riflessioni... A volte mi è capitato di pensare che l’ Amore sia un pò come la strada...finchè sei in un piccolo paese, in strade di provincia o anche in città, e corri relativamente piano, incontri tante altre auto, pedoni, ciclisti: alcuni ti fanno incazzare, altri li superi in quinta, a certi stai dietro e aspetti....a volte, se non le conosci bene, ti puoi anche perdere in quelle stradine, ma c’è tanta gente, ti puoi fermare e chiedere informazioni...puoi ritrovare la strada o al massimo tornare indietro... Quando invece ti immetti in tangenziale o in autostrada, il più delle volte ti affidi totalmente alle indicazioni, che si sa, almeno in Italia, non sono sempre comprensibili!! E corri..corri tanto perchè la strada è dritta, larga, libera e lunga.....non devi frenare di continuo, fermarti agli stop o ai semafori, dare la precedenza e quant’altro, devi solo correre fino a destinazione...in tangenziale però non ti puoi fermare, non puoi chiedere indicazioni e quando ci sei dentro, non puoi fare inversione a U e tornare indietro...e se sbatti, ti fai male sul serio perchè sei ad alta velocità....
Ecco, a volte i chiedo se non sia meglio restare in strade di città, andare più piano, metterci più tempo ma restare sempe vicino a chi ti può dare delle indicazioni, ed essere pronti a "girarsi" e tornare indietro o almeno a scegliere un’altra strada....oppure, se sia il caso di prendere la superstrada e godersi il viaggio senza altre preoccupazioni, anche se non sai dove ti porterà, anche se la strada è lunga, anche se è più pericoloso....molto più pericoloso.... Io sono uscita da una tangenziale appena prima di entrare in autostrada, e forse per questo mi posso dire anche "fortunata" nella sfortuna...ora viaggio in città ma tanta gente mi fa incazzare e tutto questo traffico mi fa sentire piccola e in mezzo al caos..però almeno vado piano, e forse per un pò, non mi farò male....qualcuno sa indicarmi la via giusta per riprendere la superstrada della mia vita??
Basta, non ne posso più di vivere in questo modo, in una casa dove mi sento un elefante in mezzo ai cristalli, ogni mossa che faccio rischio di rompere pezzi e allora piuttosto, sto immobile...sono immobile da 23 anni per non combinare "guai",se non esco di qua sarò in gabbia per sempre..ma come faccio, distuggerei ogni cosa prima di arrivare alla porta...non è giusto: il compito di figlia modello non doveva capitare proprio a me, voglio rinascere MASCHIO!!!! Si perchè per loro "è diverso", sanno difendersi.....tu sei figlia, femmina,piccola e ingenua...e lì fuori il mondo è crudele! Posso uscire solo con mio moroso o con mio fratello..ma il moroso se n’è andato con un’altra e io non posso sempre uscire con mio fratello....rifiuto decine di inviti di gente solo per evitare storie, per non sentirmi dire ancora una volta "NO" o uscire, peggio, con il rimorso di aver detto io "no"...tanto io questa magica parolina non l’ho mai detta quando avrei dovuto ed ho sbagliato!!! A due anni i bambini iniziano il loro processo di individuazione e iniziano a prendere coscienza della loro diversità dai genitori, entrando nel cosidetto "periodo dei no", durante il quale rifiutano spesso i consigli di mamma e papà facendo il contrario di quello che dicono loro...ed è così che si fanno male, così che cadono, così che prendono paura, così che piangoo e così che crescono....e i genitori iniziano a capire che il figlio non è di loro proprietà ma che è un essere a sè che loro sono solo stati chiamati ad accompagnare! Ecco, io non ho vissuto quel periodo, non sono mai stata un’adolescente ribelle, non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, non mi sono mai ubriacata, non sono mai tornata oltre la mezzanotte (ovviamente tranne quando ero con mio fratello o mio moroso...ex moroso), non ho mai fatto la scema in discoteca, non mi sono mai "concessa" al primo figo che mi è capitato, non ho mai bruciato a scuola, e la lista potrebbe continuare ancora tanto!!! Ma ditemi, cosa scriverete sul mio papiro??? Sarà una noia mortale! Come faccio a farmi delle amicizie o anche solo a mantenerle se alle 23.30 devo tornare a casa, se però contemporaneamente non posso uscire di sera con la mia macchina (quindi dovrei costringere qualcuno a tornare sempre presto),se posso vedere solo persone che i miei conoscono da almeno 10-15 anni????!!!! E così mi ritrovo a passare il sabato sera a guardare !Ballando con le stelle" con una coppia di 50enni che non si sopportano più e una nonna di 90 che ha solo peggiorato la situazione....e nessuno che mi capisca, perchè io sono fatta male lo so, e la mia sensibilità è esagerata! Quel che mi rimane è sfogarmi un pò su questo assurdo blog letto da sconosciuti che fra un’ora saranno a divertirsi con i loro amici mentre io sarò ancora una volta qui, in questa casa di cristalli come un elefante, sognando di essere una farfalla come tanti....
PER SCONTATO NON DO NIENTE DI QUEL CHE HO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eccomi tornata, dopo una breve "pausa di riflessione"...oddio, non è che la riflessione sia finita in realtà, però ora mi voglio riappropriare della mia vita, della mia libertà di stampa e della mia vena poetica.
Durante questi mesi di assenza, ho fatto un pò di conti, bilanci e previsioni....nonostante tutto, credo che lestate del 2009 sarà la svolta della mia esistenza...non ho programmi nè progetti, ma per una serie di considerazioni, ne sono certa, sarà fantastica!!!
In questo periodo ho anche realizzato che se i veri amici sono quelli che restano mentre tutto cambia, quelli che negli anni hai ritrovato senza averli mai persi, quelli che conservano il tuo numero di casa perchè ormai sono "di famiglia"...bhe, allora io ce li ho....pochi, pochissimi...ma sono gli unici che mi conoscono davvero, gli unici che capiscono perchè mi comporto in un certo modo, anche quando è sbagliato o controproducente...gli unici che amano le mie manie e gli unici che di fronte alla mia sofferenza, stanno zitti.. perchè sanno che è vera e che non passerà...
Oggi sto bene, mi godo la mia individualità, perchè in fondo io sono un tipo solitario, mi piace stare a casa da sola, non avere impegni, decidere attimo per attimo quello che mi va di fare, girare per la città senza meta ma solo per il gusto di camminare,..oggi sto bene, ma il dolore mi ha segnato per sempre, vive in me ogni giorno ed ogni istante, mi mette paura e mi fa ancora piangere...ma ormai è parte di me e me ne prendo cura, mi disinfetto le ferite e cerco di coprire le ciccatrici ... riesco a nasconderle ma io so che ci sono...
Forse avevo anchio qualcosa da dire...forse mi basta respirare, solo respirare un pò...
Ascolta, prima che esci che sbatti quella porta e te ne vai e va bene, ma quante scene che fai, che questa guarda, che la conosco ormai e poi io non lo so, chi c’ha ragione oppure no ma che son guai se te ne vai questo lo so e so anche che ci basta un giorno a me e a te, poi torni tu o vengo io ma non è un addio
quanto non sai, quanto non sai di un mondo dentro che non hai quanto non sai di me quanto vorrei, quanto vorrei quel sentimento che per me non hai provato mai
e adesso, cosa pretendi, se prendi la tua roba e te ne vai che mi arrendo se tu ti offendi lo sai che con l’orgoglio non si può amare mai
e poi io non lo so chi c’ha ragione oppure no ma che son guai se te ne vai questo lo so e so anche che ci basta un giorno a me e a te poi torni tu o vengo io ma non è un addio
di star male quindi no appender l’anima a un telefono non mi va insomma dai resta qua....
quanto non sai, quanto non sai di un mondo dentro che non hai quanto non sai di me quanto vorrei, quanto vorrei quel sentimento che per me non hai provato mai
quanto non sai di me quanto vorrei, quanto vorrei quel sentimento che per me non hai provato mai
ascolta prima che esci, ripensa solo a chi eravamo noi.
A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare. A parte che i sogni passano se uno li fa passare alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Questa volta faccio parlare i Gemelli Diversi ed Eros, così magari ce la fai ad ascoltarla !
Dove sarai, anima mia non lo vedi che io vivo di te, dove sarai. . . Sai che ti vedo ancora nei miei occhi se mi specchio, eri tutto ciò che io stavo cercando e intanto tu resti la musa che ispira i miei testi o i miei discorsi tradotti in versi, poli opposti attratti da uno sguardo che brilla, in te vedevo sai l’unica conferma, ora e per sempre sei la mia storia importante tra tante, ora una stella cadente contiene un desiderio cielo aperto e il tuo ricordo viaggia in me come un brutto sogno che si porta via con se la tua immagine si perde in quella foto tra le fiamme di un camino che adesso brucia solitudine e non è facile dimenticare tutto adesso, sei la mia piccola ti penso anche se ho perso la ragione per cui tutto questo aveva un senso, mi chiedo. . .
Dove sarai anima mia, senza di te mi butto via dove sarai (ti cerco e capirai) anima bella (anima bella), stella gemella (brilla per me) dove sarai
E\’ strano come stuzzichi la mia memoria guardare le stelle, dona luce nuova ad ogni mio fotogramma ribelle penso ad una scelta sciocca, un filo d\’erba in bocca abbandonato in un prato questa ferita aperta ancora scotta un’altra volta una cotta spenta in fretta, non riesco a fare il fidanzato cerco un’amante perfetta che sia la musica che ha il battito giusto per me sò bene che sarebbe l’unica quando so che lei c’è altrimenti questo qui chi se lo prende, mai abbastanza presente sempre cocciuto se sceglie con la mia stravagante vita da cantante volente o nolente una mente eternamente adolescente ciò che mi aspetta sarà vero sarà un altro miraggio scomparso a contatto con questa realtà non mi spiego dove sarà l’altra metà di questo ego, mi guardo dentro e chiedo
Ritornello Dove sarai (io ti cerco sai) anima mia (anima mia) senza di te (ora e per sempre) mi butto via (sei la mia piccola) Dove sarai (cercami dai) anima bella (anima bella) stella gemella (brilla per me) dove sarai (dove sarai)
Magari dietro la luna sarai come il sogno più nascosto che c’è non lo vedi che io vivo di te dove sarai dove sarai
GIGI mi legge nel pensiero....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avrei voluto dirti mille cose Adesso no... non mi va più Avrei voluto farti mille sorprese Adesso no... Non mi va più Sì perché sono incazzato Anche troppo incazzato È una parola che non riesco più a mandare giù
Avrei voluto farti mille sorrisi Adesso no... non mi va più Ti avrei sposato un giorno in tutte le chiese Ma questo no... non voglio più Sì perché sono deluso Anche troppo deluso C’è un magone nel mio cuore Adesso che non va più giù
Vai Liberiamoci adesso di noi È la scelta più giusta lo sai Noi che siamo davvero alla frutta oramai Vai Tanto qui non c’è spazio per noi Io lo so non ti mancherò mai Ero il solo ad amare col cuore lo sai Oh Dio che stupido Ho dato l’anima per te Vattene via Vattene via
Insieme a te avrei voluto invecchiare Insieme a te... insieme a te Avrei mangiato solo pane e dolore Insieme a te... insieme a te Io sono deciso Non sei tu il mio paradiso Mollo tutto perché nel tuo inferno Non ci vivo più
Vai Liberiamoci adesso di noi È la scelta più giusta lo sai Noi che siamo davvero alla frutta oramai Vai Tanto qui non c’è spazio per noi Io lo so non ti mancherò mai Ero il solo ad amare col cuore lo sai Oh Dio che stupido Ho dato l’anima per te Vattene via Vattene via
Vai Tanto qui non c’è spazio per noi Io lo so non ti mancherò mai Ero il solo ad amare col cuore lo sai
Io credo che ognuno di noi dovrebbe avere delle certezze nella vita...
io credevo di averne...oggi però sono confusa....
Ci sono cose in cui credo, cose che forse mi rendono davvero "strana"... Ho sempre pensato che fossero cose da ammirare e non da deridere... però mi guardo attorno e vedo...vedo che nessuno le condivide...o quasi...
...lo so per certo, che da qualche parte c’è chi ci prova, come me, a credere che sia possibile, che sia bello, che sia giusto, che sia... ci sono, ma in fondo sono persone lontane...non fisicamente lontane...
...non lo so più se ne valga la pena...
...forse la mia vita sarebbe stata diversa fin’ora, se fossi stata un pò più "normale"....
IO NON PIANGO PIU’
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ora devo vivere da solo, senza te; ora devo scegliere di vivere. E’ passato poco tempo ma dovunque sia tu, ricordati che io non piango, non piango più.
E intanto il mondo sta crescendo senza me e piano piano questo mondo mi abbandona. Ma quando tornerò a volare non ci sarai tu. Ricordati che io non piango, non piango più.
Devo nascondere tutto in me, giro le pagine al futuro qunado c’è. Non è più il momento di scappare quando verrai tu. Sparami e prendimi, ma io non piango più.
Intanto esplode il mondo dentro e non ci sei; non c’è un abbraccio che stavolta mi consola. E quando arriverà il finale non ci sarai tu. Ricordati che io non piango, non piango più.
Devo nascondere tutto in me, giro le pagine al passato che non è non è più un giardino da annaffiare se ci vivi tu. Sparami e prendimi ma io non piango più.
Non è più un giardino da annaffiare se ci vivi tu. Sparami e prendimi ma io non piango.
Devo nascondere tutto in me, giro le pagine al futuro quando c’è. Non è più il momento di scappare quando verrai tu. Sparami e prendimi ma io non piango più