VIVERE DI IMMAGINI I AM A PART OF ALL I HAVE MET.
"Chi non comprende il tuo silenzio,
probabilmente non capirà nemmeno le tue parole"
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 2 settembre 2006 - ore 17:42
Avvertenze speciali
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da un foglio illustrativo...
[...]
Il rischio di avere un attacco cardiaco o un ictus aumenta con l’età e con il numero di sigarette fumate.
Le donne che prendono la pillola, specialmente quelle di età superiore ai 35 anni, devono smettere di fumare.
Il rischio di trombosi venosa profonda aumenta temporaneamente in conseguenza di un intervento chirurgico o di immobilizzazione. Nelle donne che prendono la pillola il rischio più essere ancora maggiore. Il fumo provoca coaugulazione del sangue.
[...]

gesumammasignor.
E se per il compleanno mi faressi un bel regalo?
Sarebbe proprio ora di smetterla...
ah, dimenticavo, se passa il 10000esimo, mi lasci un commento per piacere

tnx
Sweety*
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venerdì 1 settembre 2006 - ore 09:31
Test...ine
(categoria: " Vita Quotidiana ")
2. L’hard-disk è:
A) un disco di musica pop
B) un componente del computer
C) un particolare nastro per registrazioni
D) un nuovo tipo di CD
E) un famoso long-drynk
bauahauahauauh certo lo sanno tutti che è un pestato!!
9. Sir A. Fleming vinse il premio Nobel per aver scoperto:
A) il lisozima
B) la penicillina
C) le piastrine
D) un liquido di fissaggio
E) un ormone surrenalico
Ma Fleming non era il nome del nostro solito locale a VittorioVeneto?

16. Nel 1990 moriva un famoso scrittore italiano, autore di vari romanzi, tra cui Gli Indifferenti, La Romana, La
Noia. Si è avanzata recentemente l’ipotesi che sia morto non per cause naturali, ma suicida. Chi è?
A) Pier Paolo Pasolini
B) Alberto Arbasino
C) Alberto Moravia
D) Dino Buzzati
E) Leonardo Sciascia
Sì era il pervertito del pedofilo Saro in Agostino e della teoria del voyeur nell’arte de "L’uomo che guarda", che è poi diventato un film di Tinto Brass. Chi altri se non Moravia. E’ il mio scrittore italiano preferito

Fossero tutte così le domande, ragazzi, sarei la primain graduatoria, ma purtroppo mi sono accorta che il nove che avevo in storia quando studiavo è andato in casa di riposo, non ricordavo nemmeno che la Polonia fu il primo stato ingrumato durante la Seconda Guerra Mondiale.
La madre dice sempre di mangiar pesce che fa bene alla memoria...Proverò a cibarmi per una settimana di tonno. Vediamo che succede. Al massimo mi spunteranno le branchie e tornerò a nuoto, tanto non mi verrà più la sinusite.
Troppo contenta per una festa che sto organizzando con il mio migliore amico, 45 persone che arrivano da Friuli, Veneto e Lombardia (e spererei anche Piemonte), tutti intorno al tavolo, brindisi, mi sembra un sogno. Quasi tutte le persone che più amo al mondo.

happy!
Stasera inizio anche ad organizzare i canti per il matrimonio della sister... Giorni pieni, lavoro di giorno e poi studio fino a notte.
Ah, oggi riprende anche la redazione.

Si torna alla normalità, ma sono felice!
E un brindisi allaltra delle mie sorelle e a suo marito che oggi festeggiano 16 anni di matrimonio!
Un abbraccio!
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giovedì 31 agosto 2006 - ore 10:47
Voglia di...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Thaj Mahal, India CE QUALCUNO DELLA COMMUNITY CHE E STATO IN INDIA?
Troppo lavoro oggi,
ma vi mando un abbraccio ugualmente
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mercoledì 30 agosto 2006 - ore 09:55
lavorare per sopravvivere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Wow, quasi 10000 visite! Per un blog aperto da nemmeno un anno, è tanto. E sono contenta che qualcuno trovi interessante ciò che scrivo.
Secondo giorno di lavoro e sono già stata risucchiata dal vortice impiegatizio, non mi piace.
Sento questo sentimento da molti, al rientro dalle vacanze. Fresh ha deciso che non continuerà a lungo con questa vita, anche mio ZioNoel sta perdendo giorno dopo giorno le motivazioni.
Otto ore. Otto ore se va ti va bene. Otto ore chiusa dentro un ufficio a specchi, con un telefono che suona e materiale pubblicitario da organizzare e spedire. Con gente in linea alla quale devi inventare un sacco di balle perchè gente ancor più scazzata di te non sa che rispondere. Ma che lavoro è?
Sì è solo un lavoro. E poi fai quello che vuoi. Già, peccato che quando esci sei rincoglionito. Ok fa niente. Ora puoi dedicarti ai tuoi hobbies. Sport, lettura, tv, amici. Fai tardi perchè, cavolo, otto ore al titolare, ne posso avere altre sei per me in una giornata? Certo. Fai tardi, quindi, e il giorno dopo devi essere di nuovo lì in un quel posto di lavoro per altre otto ore. Continui così una settimana, e arrivi al week-end fisicamente e psicologicamente decapsulato.
E’ giusto? E’ giusto che passiamo una vita così per poter sopravvivere?
Parlo per assurdo, lo so, bisogna lavorare per vivere. Per mangiare a fine mese e per tutti quei vizi che ci concediamo, io compresa. Non pensiate che sia una che gira col Capitale di Marx sotto il braccio, o che veste il saio e gira in poveri sandali color terra di Siena.
Accumulare capitale di qualcun altro. Ecco cos facciamo. A meno che non siamo liberi professionisti, come mi fa notare Noel.
Solo che a volte davvero mi chiedo se non sarebbe un mondo migliore uno in cui tutti lavorano meno, vivono lo stesso, hanno più tempo per fare l’amore, leggere, guardare un incenso bruciare, viaggiare.
Vorrei vivere bene. Non uccidermi di lavoro per riuscire a pagare le rate e l’assicurazione della macchina. Non dovermi privare del tempo libero per dover far riposare il cervello perchè un lavoro che mi motiva davvero poco mi risucchia la maggior parte della giornata.
Tocca farlo, lo so, ma la filosofia è sbagliata, ne sono certa. Un’altra motivazione per lui voglio diventare fisioterapista. E che ho voglia di andare in India.
Un abbraccio.
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martedì 29 agosto 2006 - ore 09:56
Ripresa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No, nessuno mi ha rimproverato.
Sono solo tornata a lavoro, stamattina, tutto è ripartito con la fretta a cui avevo dato momentaneamente addio durante le ferie.
Sveglia presto, lavaggio, vestiti, colazione, tazzona di caffè, trucco, macchina, traffico, ufficio, telefono e fax.
Avevo preso quel bel andazzo da studente, sveglia a piacimento, pomeriggio sui libri, serate di festa.
Tutto sommato mi sono piaciute queste ferie a casa. Largo alla pigrizia, sioreeeeee e sioriiiiii, quella cosa di cui solitamente non so nemmeno il significato.
Il mio grande cruccio del quotidiano è aver tempo. Tempo per il riposo, tempo da trascorrere con le persone care, tempo per studiare, per festeggiare.
Se una cosa la vuoi fare, trovi il tempo per farla. . E vero, ed è quello che faccio solitamente, però arrivo a fine settimana distrutta.
Ho apprezzato la lentezza.
Ho ripreso a sorseggiare libri come acqua fresca e a scrivere tantissimo. Io sono una persona creativa e curiosa, me lero dimenticato facendo questo lavoro impiegatizio. Ma per ora è quello che remunera al 10 del mese.
Voglia di fare questo esame per conoscere le mie sorti.
Intanto, torno alle cartacce, alle richieste, alle lettere, ai fax e alle 779 e-mail da controllare....
Un abbraccio!
Sweety
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mercoledì 23 agosto 2006 - ore 16:10
Pensieri e topi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Carissimi, buongiorno!
Perdonate il fatto che sto disertando un po’ questo posto, ma la vita vera ha sempre la priorità, studio primo su tutto in questo momento, poi riposo e amici, ora che c’è più tempo per vedersi e per stare in compagnia, meglio approfittare.
Come prima cosa vi racconto che ieri ho deciso al salto di andare a Pd, mi scuso con tutti quelli a cui non sono riuscita a dare un saluto o che non sono riuscita ad avvertire per mancanza di numeri di telefono\tempo. Infatti sono arrivata tardi dopo aver perso il primo treno…e ripartita prestissimo, colpa di un altro appuntamento, alle 4 e qualcosa ero già verso casa. Le scuse più grandi vanno ovviamente a mio zio Noel e aKherydan che hanno tutto il diritto di odiarmi. Purtroppo non riesco ancora a sdoppiarmi.
Lasciatemi ringraziare comunque questi due qui sotto,
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ovvero Whitetiger e il Roz, il primo che mi è venuto letteralmente a raccattare alla stazione per accompagnarmi , oltre che in via Bassi a vedere dove avrò l’esame tra poco meno di due settimane, anche allo spritz meeting-point e a casa sua a bere acqua fresca. E che mi ha fatto un pò il punto della situazione universitaria a Pd.
L’altro per le chiacchiere, i pensieri, i racconti, il pranzo, le corse e questo fantastico regalo :

Che spero davvero mi porti fortuna. Grazie Roz!
Un’altra cosa che vale la pena citare è stato il pranzo di domenica, per il compleanno della mia più vecchia amica, che si è sposata l’anno scorso, nella sua casa sulle colline che è poi scenario di mezza mia infanzia.
Ritornarci dopo un sacco di anni – è poco distante da casa mia, ma sapete, son quei posti che raggiungi dopo salite e salite di strade impervie, curvoni e quant’altro, insomma, se non ci vai di proposito, non ci capiti per sbaglio – è stata un’emozione stranissima. Ogni passo è stato un flash, un ricordo. La casa dimessa dove giocavamo preparando pranzi di gala con fango e foglie, i campi dove si rotolavamo, gli animali, la fontana dove ci bagnavamo d’estate. Ci ricordo come due boccolose bambine dai vestiti passati dalle mie sorelle più grandi, sporche di terra, sorriso vero, che giocavano con le bambole all’ombra di un albero. Insomma, tutte quelle cose che un bambino dovrebbe fare per avere un’infanzia felice e degna di portare tale nome.


Agganciato a questo discorso, ne salta fuori un altro.
Non mi è mai piaciuto il lato negativo del piccolo paese dove vivo- dove tutti si conoscono e dove si mantiene in parte la tradizione contadina, religiosa, la vita di una volta, quel senso di genuino e di aria fresca- parlo ovviamente del fatto che in questo modo tutti sanno tutto di tutti, la privacy è cosa da semi-dimenticare, cose che se mi vedono in giro con un ragazzo per il “centro” – centro? Siamo 1200 persone e il centro sono 10 metri di piazza e la chiesa…- non faccio nemmeno in tempo ad arrivare a casa che mia madre già lo sa. Ma ho sempre cercato di vedere il buono, il fatto di non abitare in un appartamento di uno di quei palazzoni da città, di avere altre case e il prato vicino casa, di dormire tranquillamente perché non vivo sul bordo di una strada trafficata, abbiamo l’orto, il torrente davanti. Questo è bellissimo, se penso ieri a Pd e mi chiedo come riesce a stare in un buco di una di quelle torri trash anni ’60 tra il cemento, ringrazio i miei per aver passato anni in Svizzera a lavorare come gli schiavi per poter fare questa casa in questo posto tranquillo, 40 anni fa.
Ho la fortuna di vivere a poca distanza da posti come questi:

Fino a quando…stamattina mi sveglia il rumore di un moto pick, uno di quegli affari che buca il cemento, mi affaccio e vedo quest’incubo:

Quello in basso è il cancello di casa mia....
Chiedo all’operaio, un rumeno, che diavolo succede. E lui: Ma come, no sapere? Qui iniziare lavori per costruzione condominio”
EHHHHHHHHHHHH?
Praticamente al posto del prato tra qualche tempo ci sarà uno quei palazzoni nuovissimi e coloratissimi giusto attaccato a casa mia. Ma si può?? Non potete farmi questooooooo daaaaai.
Quindi da stamattina in poi, scavi, rumori, ruspe, polveri.
E mi viene una gran voglia di andare ad abitare in mezzo ai boschi, sopra una collina, dove l’unico rumore sarebbe il canto ininterrotto delle cicale d’estate e di qualche cane che abbaia alle stelle d’inverno.
Detto ciò, cari miei, torno in biblioteca. Se tra qualche giorno squittisco, non sorprendetevi.
Un abbraccio a tutti,
Sweety
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sabato 19 agosto 2006 - ore 17:52
Ancora qui...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Carissimi, buon pomeriggio!!
Giorni lunghi, di studio e si sbattimento e noia varia...
Sentimento di scazzamento abbastanza dilagante, un paio di belle feste ma poi di giorno è duretta sopravvivere, Tranne quando finisco in centro Treviso con Alex e tra il caldo e il sole ci tiriamo storne con UNO spritz... :S ma come si fa?????
Ripartiti tutti gli amici ingrumati qui da varie parti del mondo. Cerano i francesi amici di Pierre, inglesi e olandesi e romagnooooli amici di Ivan...vi dico solo che qualche sera fa ci siamo trovati tutti a Lago a preparare strozzapreti bevendo cabernet e siamo riusciti a mangiare alle undici...storti. Però gli strozzapreti erano buoni! Ho ho conosciuto un altro viandante del mondo, un nomade della vita, Matteo, che si sente fuori dal mondo, in questa cerchia di persone che siamo noi, che non ci accontentiamo mai e abbiamo ancora la voglia di guardare le cose da una nuvola, che abbiamo voglia di scoprire e di dare un taglio diverso alle immagini, ai suoni, ai profumi.
Prossima settimana di duro impegno, devo riuscire assolutamente a venire a Pd, a tirar già dal letto Whitetiger, bere uno spritz con mio zio Noel e dare un abbraccio a Kherydan.
Ancora questa mezza sensazione di perdita di tempo...accidenti.
E voi come ve la passate?
Un abbraccio a chi continua a leggermi, a commentarmi e a speedarmi.
A presto, mondo virtuale della sostanza di cui sto facendo largo uso in queste lente giornate estive.
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mercoledì 16 agosto 2006 - ore 14:16
Che poi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Capita che mi trovo qui davanti al pc, nella fredda penombra di questa stanza, guardando fuori il novembre che bussa già nella mia vita. Piove e fa freddo.
E Ben Harper scalda un pò con la sua voce magica, calda, sembra un abbraccio grande e morbido come il maglione preferito che porto spesso dinverno.
Two hands for a prayer. Ho pensieri, un turbinio, una calma che non riesco a trovare, finisco come ieri sera, sul pontile del lago a guardare lontano, ad ammirare le luci dallaltra parte, a chiedermi se tutta questa corsa porterà a qualcosa. Studiare, conoscere, esplorare, lavorare, guidare, correre, bere. Migliorare. Desiderare. Ambire. Poi guardo mia sorella, abbraccia mia nipote, si sposò a ventanni, senza aver mai esplorato il mondo, senza mai aver passato le ferie con gli amici, senza mai aver desiderato tanto, ed è felice. Ha la sua famiglia, la sua vita quotidiana, suo marito, il suo lavoro, è perfetta, è felice, sorride.
Accidenti.
Perchè non riesco mai ad accontentarmi di niente?
Da cosa scappo?
Perchè corro?
Ma sto correndo o resto ferma guardando tutti passare?
Ci sono giorni in cui proprio non trovo parole, risposte, che tutte le ore restano sospese senza gravità nella mia mente, ci sono giorni in cui mi rendo conto di stare correndo sola, in cerca di non so cosa. O di non so chi.
Butto giù un caffè ormai freddo, torno su biologia, e vi mando un pensiero.
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sabato 12 agosto 2006 - ore 19:48
Desaparesida?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No no, sono di nuovo qua...
Bene, ho trascorso qualche giorno a Lignano lontano dal pc e staccando più di una volta il telefono per godermi attimi che saranno tra le mie più belle fotografie mentali.
Ma dov’ero rimasta...
Ah, sì, sabato scorso... Compleanno di una vecchia compagna di classe che inizia così :

ovvero splendida buonissima paella, e ottima compagnia.

ovvero, anche il rosso non era male


ovvero, l’importante è che ci si voglia bene

ovvero,la festeggiata
Poi accade che ci si trasferisce tutti a Calici di stelle....spettacolo!
Miliardi di persone che non vedevo da tempo - riuniti tutti col vino, non è incredibile? - e una nuova conoscenza reale, ovvero questo ometto-samurai qui, Kherydan


Finale? Alle 4, a Spresiano, a mangiare un panino con la porchetta di quelli ciusi.
Domenica cena fuori, Gesù, qualcuno abbia pietà di me.
Martedì si parte per Lignano...troppo bello da descrivere, troppo lunga soprattutto. Ah: conosciuto anche fastidio83!
Potrei sistetizzare così:
Il mio bar

Un gruppo di amici - sì, il bicchiere fa parte del gruppo, e allora?

Villa Manin e l’arte contemporanea

Soprattutto una persona speciale

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE. Tu sai perchè. Con te sto bene, peccato poterlo dire due giorni l’anno. Ma io ho sempre con me un pò di te e tu hai sempre con te un pò di me. Sì, per sempre.
Bene, stasera altra cena fuori...
Vi abbraccio tutti, non so bene quando aggiornerò, ma vi dico a presto lo stesso.
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PERMALINK
sabato 5 agosto 2006 - ore 15:18
Eh sì
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ok, Lo ammetto, a volte mi piace giocare con le personalità.
Ieri sera festa coi colleghi al Mamilla, fiumi di spritz rosso, in tinta, bordello di gente, il mio collega Dj Franz alla consolle,

ma oggi giuro, torno una brava ragazza e studio
di cui abbiamo una diapositiva

Anzi due



Detto ciò, vo a studiare!!
Bacioniiiiii
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