BLOG MENU:



SweetWine, 27 anni
spritzina di Conegliano (TV)
CHE FACCIO? Osservo
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

iN aSIA- Tiziano Terzani

HO VISTO

una valanga di foto

STO ASCOLTANDO

Allevi

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Bianco e Blu

ORA VORREI TANTO...

Essere abbastanza ricca da avere del tempo libero

STO STUDIANDO...

Fotografia, sempre e comunque

OGGI IL MIO UMORE E'...

sbarellato come al solito

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) ...e se poi la vita mi riservasse la solitudine?
2) Parlare senza essere ascoltato.... Spiegare senza essere capito... Esserci senza essere considerato... Essere un fantasma
3) ... la paura di aprire gli occhi e ritrovarsi soli, senza + nulla tra le mani, senza amore o voglia di vivere, la paura di deludere gli altri e x primi se stessi, la paura di non farcela in questa strana vita, la paura di perdere ciò x cui lotti da sempre, ciò in cui in credi, fino in fondo, la paura di perdere l'unica cosa giusta che una persona può avere, la propria libertà!

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) ..svegliarsi al mattino sentendo il suo profumo,
aprire gli occhi e accorgersi che non è un sogno..
3) ...saper riuscire a trovare la forza anche quando tutto ti è andato a puttane...!
4) Il Kebab
5) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
6) ricevere la telefonata di amici che nn senti da una vita.....
7) sentirsi davvero eccezionale!


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


The mirror of myself GREZZO

He’s the one
KHERYDAN

Una delle migliori donne che conosco
MARZIETTA*

Da un altro punto di vista
ROZZO

Porchetta for life
DOGGMA

We love sagra
NOEL

Sono la sua psicologa ufficiale
FRESH77 '>

Lui è quello dei post spaccamaroni
TIREDBRAIN

Failte!
POGUES!

Riflessi di pensieri fissati in parole
INCAZZOSA

Notav&sweetness
EVISSA

Dottore in donne
vino e politica FASTIDIO83

Quando scrive
mi fa vibrare GREATFANG

Anche lei Laura e vergine
PIPPIRI

Carica come un albero di frutti!
lufty

Mamma
Bijoux

Mangiare&bere
Lleyton

E’ UN PERSONAGGIO
toime

Madre natura
elvenstar

Un’altra che di foto...si droga - ed è bravissima -
SCHEGGIA

Un blog profondo
violavale )'>

Anche lei lo ha fatto con Fiorello (il corso )
hailie

Esistono anche gli attimi di presente sfuggente
in cui sapore profumo e colore si uniscono in un valzer di sensazioni NONNO_ALE


BOOKMARKS


Grezzo'sfactory
(da Pagine Personali / HomePage )
Vanina from the world
(da Tempo Libero / Bellezza )
Ilpapero
(da Tempo Libero / Umorismo e Satira )


UTENTI ONLINE:



VIVERE DI IMMAGINI



I AM A PART OF ALL I HAVE MET.

"Chi non comprende il tuo silenzio,
probabilmente non capirà nemmeno le tue parole"





ATTENZIONE: SWEETWINE ED IL SUO BLOG CREANO DIPENDENZA.
VISIONARE CON MODERAZIONE.
TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI



(questo BLOG è stato visitato 31987 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 13 gennaio 2006 - ore 17:24


carisssimiiii
(categoria: " Vita Quotidiana ")


AUGURO A TUTTI UN BUON WEEK-END!!!






LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



venerdì 13 gennaio 2006 - ore 11:27


Dreaming...and remembering...U
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Nel buio delle stazioni vorrei vedere i tuoi occhi che mi aspettano. Mi hai dato felicità, come da tanto non avevo. Abbiamo riso assieme, ed è il meglio"

"Questo sarebbe bello: io e te su una cabrio, on giro per il mondo, a portare ovunque i nostri sorrisi. Lontani dalle prigioni in cui siamo ora liberamente costretti"

"In poche voci ho trovato calore come nella tua, sei come un raggio di sole in inverno, come le pietre calde nelle sere d’estate, quando ascolti la brezza fresca".

Ti voglio bene!

Ho iniziato con queste frasi per darmi un pò di coraggio, è venerdì, stasera vado a bailar con le tose al Royal ma sono strapiena di lavoro, che palle, e questo sole fuori, vorrei essere a passeggiare sulla spiaggia.

Un abbraccio


LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



giovedì 12 gennaio 2006 - ore 17:09


sOgNaNdO hAmMaM
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Parlando con una persona a me molto cara, non nel senso che mi costa assai, ma nel senso a cui voglio tanto bene, che mi ha proposto un viaggio nel sud di beirut, albergo art nouveau, letto a baldacchino, hammam e profumi magici, (uhmmmmmmm), mi è tornato in mente il mio ultimo viaggio on the road, un furgone e 8 amici alla volta dell’est. Lo scorso agosto infatti, con un van 9 posti coi fiorellini e dopo aver passato un mese tra carte geografiche e ricerche di città da visitare, io e questi otto amici siamo partiti da qui e attraversando l’Austria, siamo andati in Rep. Slovacca, Ungheria terminando in Croazia. Arricciando un pò il naso per la prima, dove purtroppo il comunismo ha lasciato impronte disastrose soprattutto in campo edile e architettonico (da qualsiasi punto della città non si può far a meno che notare gli infiniti casermoni di cemento rettangolari), ho invece amato moltissimo l’Ungheria. Trovo che sia una terra dalle mille sfacettature, unisce collina, parchi naturali, come quello stupendo di Hortobágy, la puzta cioè la pianura, lago, ovviamente il Balàton, bellissime città d’arte come Budapest o Kosice ricche di gotico (che io amo!), castelli come quello stupendo di Spiss, patrimonio dell’Unesco, la più grande costruzione medievale di tutta l’Europa centrale. Zona Tocai per il vino e le splendide cantine private in ogni casa, vino senza conservanti, gusti prelibati da godere nel giro di un paio di giorni.
Ma soprattutto TERME. Visto il tempo un poco infelice e i vari campeggi on the mud più che on the road viste le pioggie e i fanghi, le terme e i centri benessere sono stati il nostro delizioso escamotage. Dieci euro per una giornata all’insegna del divertimento su scivoli e cascate varie, aromaterapia, cromoterapia, saune, idromassaggio! Quello che vuole dopo lunghe camminate a temperature che con l’estate non hanno nulla a che fare.
E vi parlo di Hévìz, località sita ai piedi dei monti Keszthely, acqua termale a temperatura naturale di 38°.
E cosa interessantissima gli scavi degli ultimi decenni abbiano riportato alla luce reperti che testimoniano della presenza di un bagno termale sin dall’epoca dell’insediamento romano!

Quindi, se volete farvi un week-end che costi poco, ma dove i trattamenti relax siano veri e non una trovata commerciale come i punti relax che trovate in centro città, vi consiglio un volo low cost, esempio Sky Europe e un paio di giorni in queste oasi del vero wellness!






AH: Paolo, stasera preparo i bagagli!!


LEGGI I COMMENTI (17) - PERMALINK



giovedì 12 gennaio 2006 - ore 09:14


Oggi regalooooooo....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


SORRISIIIIII!



PENSIERIIIIII




VI SPIOOOO UN PO’!




ESTATEEEE





E VI ABBRACCIO UNO PER UNO (UNA BACINO SPECIALE A CHI SE LO MERITA!!)

L*

LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK



mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 22:21


900
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Grezzo mi dispiace ma....

(questo BLOG è stato visitato 904 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: whitetiger, ospite, Grezzo, Doggma , ospite, Faye, ospite, gabu, 6estosenso, thewolf,


LA BOZZA DI PROSECCO SE L’AGGIUDICA DOGGMA!!!!

Complimenti!

LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK



mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 17:14


El vals del obrero-SKASKASKA-P!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Pensando al lavoro sono finita a canticchiare questa canzone...
Voglia di tirar su un feston come si deve!


Orgulloso de estar entre el proletariado
Es difícil llegar a fin de mes
Y tener que sudar y sudar
Pa ganar nuestro pan.
Éste es mi sitio, ésta es mi gente
Somos obreros, la clase preferente
Por eso, hermano proletario, con orgullo
Yo te canto esta canción, somos la revolución.
¡Si señor! La revolución
¡Si señor! ¡Si señor! Somos la revolución
Tu enemigo es el patrón
Si señor! ¡Si señor! Somos la revolución
¡Viva la revolución!
Estyhasta los cojones de aguantar a sanguijuelas
Los que me roban mi dignidad.
Mi vida se consume soportando esta rutina
Que me ahoga cada día más.
Feliz el empresario, más callos en mis manos
Mis riñones van a reventar.
No tengo un puto duro,
Pero sigo cotizando
A tu estado del bienestar.
¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia!
Éste es mi sitio, ésta es mi gente
Somos obreros, la clase preferente
Por eso, hermano proletario, con orgullo
Yo te canto esta canción, somos la revolución.
¡Si señor! La revolución
¡Si señor! ¡Si señor! Somos la revolución
Tu enemigo es el patrón
Si señor! ¡Si señor! Somos la revolución
¡Viva la revolución!
En esta democracia hay mucho listo que se lucra
Exprimiendo a nuestra clase social.
Les importa cuatro huevos si tienes catorce hijos
Y la abuela no se puede operar.
Somos los obreros, la base de este juego
En el que siempre pierde el mismo pringao
Un juego bien pensado
En el que nos tienen callados
Y te joden si no quieres jugar.
¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia!
¡Insistimos!
¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia!
¡Des-o-be-dien-cia!



LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



mercoledì 11 gennaio 2006 - ore 11:27


brazil brasileiro
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ouviram do Ipiranga as margens plácidas
De um povo heróico o brado retumbante,
E o sol da Liberdade, em raios fúlgidos,
Brilhou no céu da Pátria nesse instante.

Le placide rive dell’Ipiranga udirono
di un popolo eroico il grido rimbombante
E il sole della Libertà con raggi fulgidi
Brillò nel cielo patrio in quell’istante


Se o penhor dessa igualdade
Conseguimos conquistar com braço forte,
Em teu seio, ó Liberdade,
Desafia o nosso peito a própria morte!

Se il pegno di questa uguaglianza
riuscimmo a conquistar con braccio forte
Nel tuo seno, oh Libertà
sfida il nostro petto la stessa morte!


Ó Pátria amada,
Idolatrada,
Salve! Salve!
Oh Patria amata, / idolatrata / Salve! Salve!

Brasil, um sonho intenso, um raio vívido
De amor e de esperança à terra desce,
Se em teu formoso céu, risonho e límpido,
A imagem do Cruzeiro resplandece.

Brasile, un sogno intenso, un raggio vivido
di amore e di speranza scende alla terra
Se nel tuo cielo puro, prospero e limpido
l’immagine della Croce del Sud risplende.


Gigante pela própria natureza,
És belo, és forte, impávido colosso,
E o teu futuro espelha essa grandeza

Gigante per tua stessa natura, Sei bello, forte, impavido colosso,
E il tuo futuro si specchia in questa grandezza


Terra adorada,
Entre outras mil,
És tu, Brasil,
Ó Pátria amada!

Terra adorata, fra altre mille
Sei tu Brasile, oh Patria amata


Dos filhos deste solo és mãe gentil,
Pátria amada,
Brasil!

Dei figli di questo suolo sei madre gentile, Patria amata, Brasile!

Strofa II

Deitado eternamente em berço esplêndido,
Ao som do mar e à luz do céu profundo,
Fulguras, ó Brasil, florão da América,
Iluminado ao sol do Novo Mundo!

Disteso eternamente in splendida terra
al suono del mare e alla luce del cielo profondo
Risplendi, oh Brasile, fiore dell’America
illuminato dal sole del Nuovo Mondo!


Do que a terra mais garrida
Teus risonhos, lindos campos têm mais flores;
"Nossos bosques têm mais vida",
"Nossa vida" no teu seio "mais amores".

Della terra più adornata
i tuoi bei ridenti campi hanno più fiori
"I nostri boschi hanno più vita"
La "Nostra vita" nel tuo seno "Più amori"


Ó Pátria amada,
Idolatrada,
Salve! Salve!
Oh Patria amata, / idolatrata / Salve! Salve!

Brasil, de amor eterno seja símbolo
O lábaro que ostentas estrelado,
E diga o verde-louro desta flâmula
- Paz no futuro e glória no passado.

Brasile, di amore eterno sia simbolo
il labaro che ostenti stellato
E dica il verde-oro di questa fiamma
Pace nel futuro e gloria nel passato


Mas, se ergues da justiça a clava forte,
Verás que um filho teu não foge à luta,
Nem teme, quem te adora, a própria morte.

Ma, se ergi della giustizia la clava forte,
Vedrai che un figlio tuo non fugge la lotta
Né teme, chi ti adora, la propria morte


Terra adorada
Entre outras mil,
És tu, Brasil,
Ó Pátria amada!

Terra adorata, fra altre mille
Sei tu Brasile, oh Patria amata


Dos filhos deste solo és mãe gentil,
Pátria amada,
Brasil!

Dei figli di questo suolo sei madre gentile, Patria amata, Brasile!


Hino Nacional Brasileiro è l’inno nazionale del Brasile. Fu composto da Francisco Manoel da Silva nel 1822 in occasione dell’indipendenza dal Portogallo, ma non fu adottato come inno fino al 1890. Il primo inno nazionale brasiliano fu invece Hino da Independência, composto dal primo imperatore Pedro I. Con il passaggio alla repubblica del 1889, Joaquim Osório Duque Estrada scrisse il testo per la musica composta da da Silva, che fu leggermente modificata, e Hino Nacional Brasileiro divenne l’inno ufficiale.


Stamattina penso ai miei amici brasiliani, conosciuti quando abitavo a Londra, mia famiglia d’oltre manica e d’oltre oceano. Quanto amano il Brasile i brasiliani? Rimanevo spesso incantata ad ascoltare i loro racconti sulla vita difficile, stile "Cicade de Deus" di Meirelles,
ma anche sul ballo, vera e propria forma di cultura e di arte, saudagi verso una terra che ha donato loro poco sotto alcuni punti di vista, che li ha "costretti" a cambiare continente per riuscire a non affogare nella crisi economica, ma che ha regalato sogni, spiaggie bianchissime e la fortuna di non essere nati in una favela.
Junior abitava ai confini della jungla e faceva il bagno nei torrenti da piccolo, suo padre era un fotografo, buon sangue non mente.
Winsor ha lasciato tre figli in Brasile per venire tre anni a Londra con la moglie, è riuscito in così poco tempo a comprare casa e a mettere da parte un pò di denaro per vivere decentemente, cosa che nella tua terra sarebbe riuscito a fare in una vita, forse.

Quindi questo pensiero va a Ciçero Junior , Louciano e suo fratello, Andeja, Winsor e sua moglie, con i suoi figli, finalmente ricongiunti a Bahia, Jovanna e il suo fidanzato dal passato losco, al travestito Renato, barba e unghie lunghe, cuore e occhi grandi, a tutti coloro che ho conosciuto a Holborn nel Club Guanabara e che, seguendo un sogno come me, hanno incrociato il mio cammino, anche solo per qualche ora o qualche mese.











E alla formula di chiusura di tutti i discorsi fatti, MI CASA ES TU CASA, ci troveremo un giorno sulla spiaggia di Bahia a bere rum, vestiti di fresco lino bianco, a ballare una batucada alla fioca luce delle lanterne.

Laura*

LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK



martedì 10 gennaio 2006 - ore 13:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ehhhhhh vi dirò che ieri sera sono andata a vedere questo e che come sempre Pieraccioni riesce a farmi rallegrare grazie ad un umorismo non troppo pernacchione come può essere quello di DeSica e Boldi, ex coppia delle risate, e che ha saputo mixare un pò di poesia con la romanticheria senza far diventare il tutto un pasticcio al miele.
Mi viene in mente la prima volta che ho visto "Il ciclone", a come certe battute di film diventano tormentoni, ad esempio "MA CCCCHE CCCCCE L’HAI ’L GRATTAEVVVVVVINCI TEEEEEE??"

BAHAUHAU

E dopo questo soliloquio mi chiedo perchè non riesco a scrivere qualcosa di interessante e torno a sfacchinare!

Un bacioooooo

LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK



martedì 10 gennaio 2006 - ore 09:29


di continuo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sto cantando questa canzone da quando mi sono alzata...

BUT I STILL HAVEN’T FOUND WHAT I AM LOOKING FOR

E devo dire che spiega benissimo le sensazioni confuse di questi giorni...

Comunque sia, Buongiorno a tutti!

E un bacio al Grezzo, ovvio.

LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK



lunedì 9 gennaio 2006 - ore 09:20



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Di nuovo in ufficio nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Mi manchiiiiiii uffi.

E dopo 5 minuti che ero qui ho già preso carne per una cazzataaaaaaaaaaa.


Voglio tornare a studiare
Oppure andare a vivere sulla spiaggia dopo aver vinto al superenalotto!

TIEEEEE’

LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30