PENSO DI ESSERE CIO’ CHE DICO:
SPERO DI FINIRE COL TRASFORMARMI
IN CIO’ CHE DICO DI ESSERE
*** Per Aspera Ad Astra ***
Il nostro albero genealogico, da un lato, è la trappola che limita
i nostri pensieri, emozioni, desideri e vita...
e dall’altro è il tesoro che racchiude la maggior parte dei nostri valori.
[A. Jodorowsky]
A me occorre una vita divorante.
Ho bisogno di agire, di spendermi, di realizzare;
mi occorrono una meta da raggiungere, delle difficoltà da vincere,
un’opera da compiere.
[Simone de Beauvoir]Sono semplicemente quel che sono...complicata e contraddittoria, cinica, anticonformista, spesso sprezzante, a volte brutale, difficile, eccentrica, sincera, sempre e comunque onesta con me stessa e con gli altri, perennemente inquieta...
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
[V. Alfieri]
Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
[Oscar Wilde]
AVVISO AL LETTORE: in questo blog scriverò tutto quello che mi passa per la testa... e per la testa mi passano, sempre, un sacco di riflessioni, di pensieri, di considerazioni, di connessioni, di associazioni, di frasi e di poesie della più varia e strana natura...
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lunedì 14 gennaio 2008 - ore 18:36
LA MUSICA CHE MI RIEMPIE L’ANIMA
(categoria: " Pensieri ")
Tornando, come ogni lunedì mattina, in treno da Padova, per non addormentarmi e ritrovarmi a Bologna, mi sono ficcata il lettore mp3 nelle orecchie (sono anti-I pod): ora, non ascolto mai la musica in maniera filologica, cioè non ascolto mai un album completo di un singolo artista... Carico sempre singole canzoni: ne esce un’accozzaglia eterogenea in cui finiscono frullati insieme Madonna, Francesco De Gregori, Modest Mouse, Dresden Dolls, Marvin Gaye, Red Hot Chili Peppers, Gwen Stefani, Bad Religion, REM, The Bangles, Ramones, Fabrizio de André e chi ne ha più ne metta...
Ad ogni canzone associo un moto dello spirito, un pensiero o una riflessione... la musica riempie il silenzio dell’anima...
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In questi ultimi giorni mi sono imbattuta in alcune
persone veramente pessime: persone che fanno dell’intellettualismo fine a se stesso e che usano la cultura per sminuire chi incontrano... persone che pensano di avere la verità in tasca, ma che alla fine hanno il nulla nella testa e vivono nell’apparenza...
Danziamo, danziamo.
Indossiamo sorrisi smaglianti
ed abiti ricchi e sgargianti
e danziamo.
Ripetiamo il rituale più antico del mondo ed intanto
danziamo, danziamo
continuando a mostrarci per ciò che non siamo
e che non saremo mai...
[Io Carlo, Danziamo]Il mondo è bello perché è vario... è proprio in questo assortimento dell’essere umano che risiede la capacità di cambiare... Osservare le persone che vivono con me ed intorno a me, mi porta a riflettere sui miei limiti e su quel che sono: come sono
insignificante di fronte all’esistente!
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d’amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro.
Ma il cielo è sempre più blu...
[Rino Gaetano, Ma il cielo è sempre più blu]Ad ognuno è stato assegnata, durante la sua esistenza,
una parte di dolore... se si sopravvive al dolore, si cresce e si impara... la sofferenza è l’esperienza che più ci segna e ci insegna... ci si deve però salvare dal ricordo...
E venne l’inverno che uccide il colore
e un babbo Natale che parlava d’amore.
E d’oro e d’argento splendevano i doni,
ma gli occhi eran freddi e non erano buoni...
[Fabrizio de André, Leggenda di Natale]Se mi chiedesse la luna, probabilmente cercherei il modo per ricrearne la pallida luce...
Schegge di felicità e attimi di assoluto... questo è amore.
E per poi farle cantare
le canzoni che ha imparato,
io le costruirò un silenzio
che nessuno ha mai sentito...
Sveglierò tutti gli amanti
parlerò per ore ed ore,
abbracciamoci più forte,
perché lei vuole l’amore.
[Riccardo Cocciante, Margherita]Ho fatto
politica per tanto tempo: ne sono restata profondamente delusa... però
l’ideale resta, perché sono come sono per quello in cui credo e che difendo, e difenderò, sempre e comunque...
C’è, se vai ben oltre l’apparenza, un’impossibile coerenza
Che vorrei tu ricordassi almeno un po’
C’è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
E invece è l’unica certezza che ho.
[Daniele Silvestri, Cohiba]Tutto finisce: non conosciamo l’eterno... però possiamo tendere all’assoluto...
questo sentimento finirà, quando io arriverò alla fine...
Vorrei essere la tomba quando morirai
e dove abiterai.
il cielo sotto il quale dormirai,
così non ci lasceremo mai:
neanche se muoio e lo sai.
[Lucio Dalla, Tu non mi basti mai]
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...
più o meno è questo quello che mi passa per la testa mentre ascolto musica... Così si riempie il silenzio della mia anima e la mia mente crea un universo fatto di suoni associati a pensieri...
L’altro giorno – ho perso
un mondo – qualcuno l’ha trovato?
Lo si riconosce dal diadema di stelle
che gli incornicia la fronte.
Potrebbe passare inosservato – agli occhi di un ricco
ma – ai miei occhi parsimoniosi
vale assai più dei ducati.
Signore! Trovatelo per me!
[E. Dickinson]
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PERMALINK
venerdì 11 gennaio 2008 - ore 14:29
SEMPRE VOLLI!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da ieri sera mi ronzano per la testa due frasi...
Love will tear us apart (L’amore ci strazierà) di
Ian Curtis e
Volli, sempre volli, fortissimamente volli! di
Vittorio Alfieri: rimuginando sopra, mi sono accorta che esprimono una componente fondamentale del mio carattere...
il furore... Tendo a
vivere tutto senza mezze misure: amo od odio appassionatamente, non ho una via di mezzo fra simpatia ed antipatia, nel fare qualcosa sono piena di zelo o totalmente negligente, nel corso di una giornata passo dall’essere concentratissima allo stare sospesa fra le nuvole, parlo a raffica o me ne sto in totale silenzio...
Pensando a questo
mio dicotomico modo di vivere, mi sono passate di fronte agli occhi alcune istantanee dell’anno appena passato:
un anno decisamente vissuto con furore...
*** I due amori della mia vita ***
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*** Noi ***
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*** Alcune conoscenze ***
Le altre si fermarono a mezza strada, nella fede come nello scetticismo, nei desideri come nei progetti: disprezzavo la loro tiepidezza. Io andavo fino al fondo dei miei sentimenti, delle mie idee, delle mie imprese; non prendevo niente alla leggera; e come nella mia prima infanzia, volevo che tutto nella mia vita fosse giustificato da una sorta di necessità.[S. De Beauvoir,
Memorie di una ragazza per bene]
*** Buon week end ***
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PERMALINK
giovedì 10 gennaio 2008 - ore 17:25
INSOLENTE
(categoria: " Riflessioni ")
Il principale pericolo della vita? Prendere troppe precauzioni.
[A. Adler]
Lunico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli consapevolezza.
[M. de Unamuno]Mi sono resa conto che ben mi definisce il termine insolente: sono irrispettosa delle regole e dei comandi imposti; impertinente nei confronti dei boriosi, degli ignoranti e dei benpensanti; irriverente verso il potere costituito; irriguardosa verso inutili obblighi sociali; sfacciata nel modo di presentarmi; sfrontata nel modo di parlare e di pormi; spudorata nel comportamento...
Se fossi vissuta in unaltra epoca, probabilmente adesso starei ad ardere sopra una pira di legno ben secco... se invece credessi nellAldilà, mi toccherebbe sicuramente passare leternità ai piani bassi: e dove fa più caldo... Essendo nata invece in un secolo “moderno”, vengo guardata storto dai più e tacciata di anticonformismo, perché non mi adeguo passivamente alla mentalità, alle opinioni, ai modi di vita prevalenti di questa società...
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
[Voltaire]
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PERMALINK
mercoledì 9 gennaio 2008 - ore 17:20
LENTAMENTE MUORE...
(categoria: " Riflessioni ")
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Ieri sono stata al funerale della nonna di un’amica: nonna Irene si è spenta serenamente a 86 anni. Tornando a casa, mi sono resa conto di come io abbia passato moltissima parte della mia vita in compagnia di persone anziane: sono stata allevata dai nonni materni, perché mia madre ha dovuto andare a lavorare quasi subito dopo la mia nascita e, essendo figlia unica di una figlia unica, non ho mai avuto attorno né fratelli né cugini. Ho passato l’infanzia assieme ai nonni ed ai loro amici o, al più, assieme a persone dell’età dei miei genitori. Pensando a questa circostanza, mi sono accorta di come i momento passati con i “vecchi” siano stati fra i più felici e sereni della mia vita e di come la loro vita sia stata, a conti fatti, molto più soddisfacente ed appagante della vita di moltissime persone della mia età... Così mi è tornata alla mente un famosissimo brano di P. Neruda (1904-1973)...
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non ribalta il tavolo quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
... forse noi sbagliamo nel modo di affrontare la vita... non osiamo mai veramente, non sopportiamo sofferenze né passioni... non abbiamo curiosità... non ci mettiamo in gioco... non ci sforziamo... Siamo senza palle... Non diamo nulla di noi agli altri e gli altri non ci danno nulla... Non andiamo oltre la superficie del mondo... Emozione, dolore, passione, curiosità, sofferenza, impegno, fatica: non sappiamo quale sia il loro vero significato... Per questo, passiamo e non lasciamo traccia... e moriamo lentamente di giorno in giorno...senza mai vivere...
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PERMALINK
martedì 8 gennaio 2008 - ore 16:29
TESTMANIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[Dal blog di Drauen]
HO REALIZZATO CHE...
1. L’ULTIMO MIO EX...
In un anno non è minimamente cambiato: quindi non cera proprio storia fra noi.
2. IO PARLO...
Troppo. Sempre.
3. MI PIACE...
Passare il mio tempo con lui.
4. HO...
Voglia di fare un viaggio.
5. HO PERSO...
Troppo tempo inutilmente negli ultimi 5 anni.
6. ODIO QUANDO...
Qualcuno parla a sproposito di qualcosa che non conosce.
7. IL MATRIMONIO E’...
Ormai solo un insieme di vuote promesse. Resto però convinta che sposarsi, per due persone che si amano veramente, abbia ancora un significato profondo ed indichi un sentimento sincero ed onesto.
8. DA QUALCHE PARTE QUALCUNO STA PENSANDO...
A come far soldi. A come arrivare a fine mese. A come organizzarsi il week end...
9. SARO’ SEMPRE...
Me stessa. Indipendentemente da tutto e da tutti.
10. HO UNA COTTA PER...
Il mio ragazzo... da 14 anni, più o meno...
11. L’ULTIMA VOLTA CHE HO PIANTO DAVVERO E’ STATA...
Quando è stato male Taddeo: a novembre 2007.
12. IL MIO CELLULARE...
E quello che mi ha regalato lui al compleanno.
14. PRIMA DI ANDARE A LETTO LA SERA...
Mi lavo i denti e mi metto il pigiama.
15. MAN MAN CHE INVECCHIO...
Divento sempre più ostica e sempre meno socievole.
16. LE FESTONE ROCK...
Dipende dal tipo di rock...
17. LA PERSONA CON CUI NON RIESCO AD ANDARE D’ACCORDO...
La evito.
18. SONO BRAVA...
Ad insegnare... imprevedibilmente.
19. ORA STO PENSANDO...
Che è solo martedì.
20. I BAMBINI...
Non mi piacciono. Da sempre.
21. MYSPACE...
Lo uso da poco... devo ancora capire se serve però a qualcosa...
22. OGGI...
Sono malinconica.
23. STANOTTE...
Ho dormito.
24. DOMANI...
Palestra. Ripetizioni. Studio.
25. VOGLIO DAVVERO...
Finire luniversità. Trovarmi un lavoro. Rendermi indipendente. Andare a vivere con lui.
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lunedì 7 gennaio 2008 - ore 12:26
CONSIDERAZIONI DELLA FINE E DELL’INIZIO
(categoria: " Riflessioni ")
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Sono finite anche queste Feste. E’ iniziato un nuovo anno.
Considerazioni sparse della fine e dell’inizio...
Mi sono accorta che divento
sempre più intollerante a mano a mano che invecchio: il mio tempo è speso in maniera costruttiva solo quando lo passo in compagnia di pochissime e scelte persone, e sono serena e tranquilla, solo quando siamo io e lui... la mia misantropia si aggrava con l’età.
Eravamo tutti disgustosi, condannati ai nostri compitini sporchi. Mangiare, scoreggiare, grattarci, sorridere e santificare le feste. (...) Ero solo me stesso. Per quanto fossi disgustoso era meglio che stare con qualcuno, con qualsiasi altro, tutti quelli che là fuori stavano combinando i loro piccoli trucchi e facendo i loro salti mortali. [C. Bukowski,
Pulp]
Devo mettermi a
studiare come una pazza: tocca a Diritto Tributario, materia veramente allettante. Si avvicinano
le pagelle: i miei allievi vengono presi dal panico e mi trovo a fronteggiare adolescenti nervosi ed intrattabili. Sono iniziati
i saldi: nel corso del week end, il mio shopping è stato proficuo e soddisfacente.
Quest’inverno così freddo mi piace, perché mi piacciono la nebbia, il ghiaccio e la neve, così come mi piacciono il sole sfavillante ed il cielo terso. Il
regalo di Natale del mio ometto mi ha sorpreso: adoro i dadi.

Ho ancora
qualcosa per cui vale la pena spendere i miei sudati soldi.

Ultimamente ho imparato a
cucinare diversi nuovi piatti e ne ho in cantiere molti altri: ho scoperto che cucinare mi dà moltissima soddisfazione e mi rilassa.

Domani ho
un funerale ed a marzo sono stata invitata ad
un matrimonio: il corso inesorabile della vita non si ferma mai.
Se una mattina ti svegli e non vedi il sole, o sei morto o sei il sole. [J. Morrison]
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venerdì 4 gennaio 2008 - ore 14:08
LO SPLEEN ED IL ROSSO RUBINO
(categoria: " Riflessioni ")
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Questo tempo grigio e cupo mi rende malinconica e mi porta tristezza... Me ne sto qui a casa, nel mio bozzolo caldo e rassicurante, fra i miei libri e con la mia musica, e cerco di non farmi prendere dallo spleen, dai cupi pensieri... Non voglio che il lato oscuro del mio carattere abbia il sopravvento, non voglio che la cappa nera scenda su di me...
Quando basso e pesante il cielo grava
Come un coperchio al gemebondo spirito
Preda di lunghe accidie, e a noi, abbracciando
Tutto il cerchio dell’orizzonte, versa
Un buio lume, più triste che notte;
Quando la terra si trasforma in umido
Carcere dove la Speranza, come
Un pipistrello, se ne va sbattendo
Contro i muri la sua timida ala,
Urtando il capo a putridi soffitti;
Quando la pioggia, stendendo le sue
Immense strisce, imita le sbarre
D’una vasta prigione, e un muto popolo
Di ragni infami al fondo del cervello
Viene a tenderci le sue reti, - a un tratto
Campane erompono furiose e lanciano
Verso il cielo uno spaventoso urlo,
Come spiriti erranti e senza patria
Che diano in gemiti, ostinatamente.
E dei lunghi, funerei cortei
Vanno sfilando nell’anima mia
Senza tamburi né musica, lenti.
È in lacrime, ormai vinta, la Speranza;
L’atroce Angoscia mi pianta, dispotica,
Sul cranio chino il suo vessillo nero.
[C. Baudelaire, Spleen]
...ieri, per combattere questo strisciante stato d’animo, ho fatto una pazzia (ci pensavo da un po’ di tempo): ho preso un rossetto rosso rubino... Quindi il week end sarà all’insegna del colore della passione (e non solo)...
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giovedì 3 gennaio 2008 - ore 14:01
NEVE E PASTICCINI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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Nevica: la Befana questanno arriva sulla sua scopa, muovendo al suo passaggio una folata di fiocchi candidi... Le Feste sono alla fine ed in questi giorni, oltre a fare un monte di ore di ripetizioni (si avvicina la pagella ed il terrore comincia a serpeggiare nella truppa), devo rimettermi a studiare... Diritto Tributario però non presenta nessuna attrattiva e non è certamente una materia romantica e poetica. Sono quindi molto tentata, per questo pomeriggio, di abbandonare le sudate carte, per andarmene a fare un giro (non prima però di aver portato Taddeo a fare la sua giornaliera passeggiatina): mi attira molto la prospettiva di bighellonare senza meta per le strade del mio paesello...
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Vagabondare da sola mi piace, perché
mi si sgombra la mente e riesco a pensare con lucidità: il
freddo poi mi riconduce a
coerenza e mi rende stranamente
calma.
Ascolto il rumore dei miei passi ed i suoni del mondo intorno a me.
Infosso il collo fra i viluppi della sciarpa e mi calco ben bene la berretta sulla testa.
Guardo il mio respiro che si condensa in nuvolette di vapore.
Sento laria gelida ghermirmi la pelle.
Cammino, osservando i passanti e sbirciando linterno dei negozi.
Vado nella mia caffetteria preferita ed ordino un cappuccino bollente e con tanta schiuma.
Mi fermo a parlare con qualche conoscente.
Passo in pasticceria e porto a casa un fragrante pacchettino... Cammin facendo il mio umore migliora...
Oggi mi sa che esco...
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mercoledì 2 gennaio 2008 - ore 13:20
PROMEMORIA...
(categoria: " Pensieri ")
Primo post dellanno nuovo: non sarà un elenco di richieste né una “preghiera” bene augurante per i 365 giorni a venire... Il 2008 sarà come ogni altro anno: imprevedibile, imponderabile e non presumibile... Capiterà di tutto, sia nel bene che nel male, la sfiga mi terrà docchio come di consueto e, per non gettarmi dallorlo del precipizio, ogni tanto mi capiterà -si spera- una botta di fortuna che mi risolleverà momentaneamente il morale... Ci saranno momenti di cocente abbattimento e attimi di felicità. Sarò inquieta, contraddittoria ed astrusa come è nella mia natura. Continuerò a rincorrere la serenità e vivrò spesso nellansia. Conoscerò persone nuove e perderò per strada vecchie conoscenze. Farò qualche nuova scoperta e avrò qualche conferma e molte smentite... Non faccio progetti né pronostici, perché tanto limprevisto è sempre in agguato e a nulla vale fare previsioni... La vita segue il suo corso. Il resto sono solo vuote chiacchiere... Lunico appunto per lanno che verrà è questa frase di Simone de Beauvoir che vorrei venisse usata un giorno come mio epitaffio... A me occorre una vita divorante. Ho bisogno di agire, di spendermi, di realizzare; mi occorre una meta da raggiungere, delle difficoltà da vincere, unopera da compiere.
Penso di essere ciò che dico, spero di finire col trasformarmi in ciò che dico di essere...
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*** Buon Anno ***
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sabato 29 dicembre 2007 - ore 17:25
TESTMANIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
[Avevo tempo da perdere ed ho creato un test letterario, prendendo spunto da quello a tema musicale che ho postato alcuni giorni fa... Dilettatevi!]
Il libro...
- Che vorresti aver scritto tu
G. Garcia Marquez - Cent’anni di solitudine
- Che vorresti fosse stata scritto per te
D. Alighieri - La Divina Commedia
- Che ti fa venire in mente la tua infanzia
M. Twain - Le avventure di Huckleberry Finn
- Che riassume la tua adolescenza
H. Phillips Lovecraft - Alle montagne della follia
- Che ti fa venire in mente un ex amante
A. Negri - Impero
- Che ti fa pensare al risveglio
O. Sacks - Risvegli
- Che ti ricorda un tramonto
A. Solzenicyn - Una giornata di Ivan Denisovic
- Da leggere con gli amici
J. R. R. Tolkien - Il Signore degli Anelli
- Che ti fa venire voglia di ridere
R. Lewis - Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
- Che non vuoi leggere mai più
F. Kafka - Le metamorfosi
- Che vorresti fosse letto al tuo matrimonio
Ovidio - Metamorfosi
- Che vorresti fosse letto al tuo funerale
S. Plath - Ariel
- Che descrive perfettamente un momento della tua vita
A. Jodorowski - Quando Teresa si arrabbiò con Dio
- Che ti fa venire in mente la prima cotta
P. Neruda - Poesie d’amore
- Che ti fa pensare alla solitudine
E. Hemingway - Il vecchio ed il mare
- Che rende la tua rabbia
J. Steinbeck - Furore
- Che ti ha estraniato dalla realtà
E. Dickinson - Poesie
- Più triste
J. Eugenides - Le vergini suicide
- Da leggere in bagno
M. Faber - Il petalo cremisi e il bianco
- Con il miglior dialogo
A. de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe
- Dal significato più alto
M. Heidegger - Essere e Tempo
- Da leggere sulla spiaggia
M. Foucault - Sorvegliare e punire
- Con il miglior monologo
W. Shakespeare - Amleto
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