|



NICK:
teo8
SESSO:
m
ETA': 30
CITTA': PD
COSA COMBINO: ..mi contraddico
STATUS: middle
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
tra le pieghe di un lenzuolo
HO VISTO
un nido cadere da un albero
STO ASCOLTANDO
soulive
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
jeans e camicia
ORA VORREI TANTO...
un havana cola
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
..drum grooves
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
“Il mio negozio si chiama Championship Vinyl. Vendo dischi di musica punk, blues, soul e R&B, un po’ di ska, qualcosina delle Antille, alcuni pop degli anni Sessanta – tutto per il serio collezionista di dischi, come dice la scritta, ironicamente all’antica, sulla vetrina. Stiamo in una tranquilla strada di Halloway, prudentemente piazzati in modo da attirare il minor numero possibile di curiosi di passaggio; non c’è nessuna ragione di capitare qui, a meno che uno non viva da queste parti, e la gente che vive da queste parti non sembra esageratamente interessata al mio Stiff Little Fingers etichetta bianca o alla mia unica copia di Blonde on Blonde”
"Maybe you’d sneak into the top ten.
But there’s just no room for you in the top five, sorry.
Those places are reserved for the kind of humiliation and heartbreak you’re just not capable of delivering."
|
(questo BLOG è stato visitato 3404 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
domenica 18 febbraio 2007
ore 13:38 (categoria:
"Riflessioni")
Lo so che è stonato parlar di pace, quando i più inneggiano alla guerra; ma per tutta la vita non sono riuscito a stare in nessun coro e la vecchiaia non ha certo migliorato questa situazione. Anzi. Più che mai mi sembra ora indispensabile far sentire una voce diversa, sollevare dubbi in mezzo alle certezze, porre domande a chi sembra avere le risposte a tutto. T.Terzani
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
domenica 11 febbraio 2007
ore 20:43 (categoria:
"Vita Quotidiana")
La musica ha un potere espressivo più o meno grande, ma anche un significato al di là delle note, ed è proprio per questo significato che ci è comunicato o trasmesso quello che essa è. Il problema intero può essere posto con la domanda: "Si può darle un significato?" Rispondo: "Sì". E: "Si può tradurre in parole il significato?" Rispondo. "No". La difficoltà è qui. Aaron Copland
aveva ragione frank zappa.. Writing on music is much like dancing on architecture.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 9 febbraio 2007
ore 16:55 (categoria:
"Vita Quotidiana")
mercy mercy mercy
http://www.youtube.com/v/0csMv4z95ME
Marecy Mercy Mercy
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 31 gennaio 2007
ore 16:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LETTERA DALL’HIMALAYA tempo fa un amico mi parlo’ di questa lettera scritta da Tiziano Terzani. Finalmente l’ho trovata.
LETTERA DALL’HIMALAYA
Che fare?
Nell’Himalaya indiana, 17 gennaio 2002
Mi piace essere in un corpo che ormai invecchia. Posso guardare le montagne senza il desiderio di scalarle. Quand’ero giovane le avrei volute conquistare. Ora posso lasciarmi conquistare da loro. Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l’uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne. Per questo, attraverso i secoli, tantissimi uomini e donne sono venuti quassù nell’Himalaya, sperando di trovare in queste altezze le risposte che sfuggivano loro restando nelle pianure. Continuano a venire.
L’inverno scorso davanti al mio rifugio passò un vecchio sanyasin vestito d’arancione. Era accompagnato da un discepolo, anche lui un rinunciatario.
«Dove andate, Maharaj?» gli chiesi.
«A cercare dio», rispose, come fosse stata la cosa più ovvia del mondo.
Io ci vengo, come questa volta, a cercare di mettere un po’ d’ordine nella mia testa. Le impressioni degli ultimi mesi sono state fortissime e prima di ripartire, di «scendere in pianura» di nuovo, ho bisogno di silenzio. Solo così può capitare di sentire la voce che sa, la voce che parla dentro di noi. Forse è solo la voce del buon senso, ma è una voce vera.
Le montagne sono sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora più vivo.
L’esistenza qui è semplicissirna. Scrivo seduto sul pavimento di legno, un pannello solare alimenta il mio piccolo computer; uso l’acqua di una sorgente a cui si abbeverano gli animali del bosco - a volte anche un leopardo -, faccio cuocere riso e verdure su una bombola a gas, attento a non buttar via il fiammifero usato. Qui tutto è all’osso, non ci sono sprechi e presto si impara a ridare valore ad ogni piccola cosa. La semplicità è un enorme aiuto nel fare ordine.
A volte mi chiedo se il senso di frustrazione, d’impotenza che molti, specie fra i giovani, hanno dinanzi al mondo moderno è dovuto al fatto che esso appare loro così complicato, così difficile da capire che la sola reazione possibile è crederlo il mondo di qualcun altro: un mondo in cui non si può mettere le mani, un mondo che non si può cambiare. Ma non è così: il mondo è di tutti.
Eppure, dinanzi alla complessità di meccanismi disumani - gestiti chi sa dove, chi sa da chi - l’individuo è sempre più disorientato, si sente perso, e finisce così per fare semplicemente il suo piccolo dovere nel lavoro, nel compito che ha dinanzi, disinteressandosi del resto e aumentando così il suo isolamento, il suo senso di inutilità . Per questo è importante, secondo me, riportare ogni problema all’essenziale. Se si pongono le domande di fondo, le risposte saranno più facili.
Vogliamo eliminare le armi? Bene: non perdiamoci a discutere sul fatto che chiudere le fabbriche di fucili, di munizioni, di mine anti-uomo o di bombe atomiche creerà dei disoccupati. Prima risolviamo la questione morale. Quella economica l’affronteremo dopo. O vogliamo, prima ancora di provare, arrenderci al fatto che l’economia determina tutto, che ci interessa solo quel che ci è utile?
«In tutta la storia ci sono sempre state delle guerre. Per cui continueranno ad esserci», si dice. «Ma perché ripetere la vecchia storia? Perché non cercare di cominciarne una nuova?» rispose Gandhi a chi gli faceva questa solita, banale obbiezione.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 30 gennaio 2007
ore 16:16 (categoria:
"Vita Quotidiana")
perche quello per cui vorresti vivere e sempre cosi diverso da quello che il mondo vuole da te?
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 25 gennaio 2007
ore 15:12 (categoria:
"Riflessioni")
Per ognuno che percepisce un reddito che non produce, ce chi produce un reddito che non percepisce. (Piero Angela)
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 18 gennaio 2007
ore 12:41 (categoria:
"Musica e Canzoni")
Date WEEKEND!!
Dom 21 Jazsbo, Sovizzo (VI) Matteo Titotto trio featuring SCOTT STEEN (trumpet) with Alessandro Arcuri, bass Tim Smethurst, drum
Sab 20 Discanto Music Pub, Sottomarina di Chioggia (VE) Matteo Titotto trio featuring SCOTT STEEN (trumpet) with Alessandro Arcuri, bass Tim Smethurst, drum
Ven 19 Ristorante alla Colombera, Altivole (TV) Matteo Titotto trio featuring SCOTT STEEN (trumpet) with Alessandro Arcuri, bass Tim Smethurst, drums keep in touch.... MORE GIGS UPCOMING!!
Gio 18 Circolo "Il Bruco", Schio (VI) SOUL CAFE PROJECT
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 18 gennaio 2007
ore 12:40 (categoria:
"Musica e Canzoni")
musica
..spesso ascolto ancora, anche quando la musica è terminata.. le orecchie ad un certo punto possono anche smettere di funzionare, ma nellanimo la musica continua a risuonare..
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 2 gennaio 2007
ore 20:58 (categoria:
"Poesia")
gibran - il profeta
Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere.
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 27 dicembre 2006
ore 13:36 (categoria:
"Vita Quotidiana")
FINALMENTE LESENZIONE DALLENPALS PER GLI EMERGENTI !
FINALMENTE LESENZIONE DALLENPALS PER GLI EMERGENTI ! Una bella notizia per i musicisti italiani. Finalmente, dopo anni di iniziative, incontri, proposte, il Governo ha approvato nella legge finanziaria ciò che tutti i musicisti giovani ed emergenti, nonché i gestori di locali ed organizzatori di concerti aspettavano ! Dal 1° gennaio 2007 esenzione dallEnpals per i musicisti dilettanti fino a 5000 euro annui !! Dora in poi i musicisti giovani (fino a 18 anni), gli studenti, i musicisti dilettanti che versano contributi ad altri enti come lavoratori NON SARANNO PIU OBBLIGATI A SUONARE CON LAGIBILITA ENPALS !! Questa norma ha il merito di rilanciare la musica dal vivo e la creatività giovanile, fortemente penalizzate fino adesso dalla attuale normativa e dallaccordo Enpals-Siae, e farà riemergere dal "nero" parecchi spettacoli non dichiarati. Il Progetto Musica della Città di Torino - Ufficio Creatività e Innovazione, Settore Arti Visive, Vice Direzione Generale Gabinetto del Sindaco e Servizi Culturali, è stato il primo ufficio pubblico in Italia ad interessarsi dei problemi dei musicisti inerenti allEnpals. Siamo lieti e in qualche modo fieri che il nostro operato e le nostre proposte, insieme alloperato di altri uffici, associazioni, operatori del settore, gruppi e musicisti abbiano portato a questo grandissimo risultato. Ci abbiamo creduto fin dallinizio e non abbiamo lavorato invano. Il merito ovviamente non è solo nostro, ed è doveroso citare in primis il Tribunale di Trento, primo ad emettere sentenze favorevoli ai musicisti in questo settore, i Senatori Carlo Perrin e Helga Thaler Ausserhofer, Walter Eschgfäller dellAssociazione Liederszene Südtirol, la Regione Piemonte nella persona di Roberto Placido, lArci Nuova Associazione e Beppe Melchionna, Giordano Sangiorgi del Mei di Faenza e tutti gli altri musicisti ed operatori del settore che si sono interessati al problema e che ci hanno aiutato in questi anni. Ecco il testo originale nella finanziaria: DDL 1746-bis B, art.1, comma 188 - "1. Per le esibizioni in spettacoli musicali, di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti, da pensionati e da coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, non sono richiesti se la retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni non supera limporto di 5.000 euro. Le minori entrate contributive per lENPALS derivanti dallapplicazione del presente comma sono valutate in 15 milioni di euro annui." Con i migliori auguri a tutti i musicisti, Marco Ciari - Progetto Musica - Musicainpiemonte
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|