|



NICK:
TheFalcon
SESSO:
m
ETA': 35
CITTA': Ponte nelle Alpi (BL)
COSA COMBINO: Poco spazio per scrivere: vedi in cima al blog.
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
la mia vita.
HO VISTO
cose che voi italiani non potete neanche immaginare.
STO ASCOLTANDO
le voci nel mio cuore.
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Nel 2005 (sostituire con l’anno in corso) c’è ancora chi ti giudica per come sei vestito. Ahi ahi ahi... L’abito non fa il mona(co). Non aggiornerò questo campo, vi basti sapere che non sono ignudo. O se proprio vi interessa, mandatemi uno speedy (e io vi manderò... a cagare!) [Non più: non scrivetemi!]
ORA VORREI TANTO...
Che le ore di sonno fossero cumulative, mi piacerebbe poter star sveglio per settimane di seguito recuperando durante la vecchiaia le ore perse.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
come vivere meglio.
OGGI IL MIO UMORE E'...
buono, come sempre!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
La mia carriera: progettista elettronico; faccio beneficenza a persone che non se la meritano; arrivo in ritardo; fuggo il sonno; cerco una ragazza (re)spo(n)sabile; esprimo la mia opinione; unisco l’utile al dilettante e l’inutile al dilettevole; ascolto musica; ho scoperto che tendo anche a fare da padre a persone che hanno avuto una figura paterna incompleta o inesistente...
Inizio del blog:
Cerca con Bloooooooooogle (© by TheFalcon)
A cosa serve un blog? E perché l’ho fatto anch’io?
Collegamenti interni a parti cruciali del mio blog: L’angolo poesia: LINK C.U.L.I.N.A.R.I.A.: LINK Devi dirmi qualcosa? A proposito, questa parte non la leggo spesso... Se mi scrivete qui, siete pregati di mandarmi anche uno speedy, grazie! LINK Sto pensando di mettere anche l’angolino spirituale, ma penso di aver poco tempo per aggiornarlo.
|
(questo BLOG è stato visitato 5622 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
domenica 4 giugno 2006
ore 03:36 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Oggi per me è un giorno speciale
Fra poche ore (alle 11 inizierà la fase più intensa) ci sarà per me un momento molto importante. Stasera vi dirò cosè è vi farò probabilmente il resoconto della giornata.
LEGGI
I COMMENTI (71)
- SEGNALA questo BLOG
sabato 3 giugno 2006
ore 03:23 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Serenità
[Questo è il post originale con tre frasi in meno]
Approfittando del fatto che non sono superstizioso, vorrei segnarmi questo momento di estrema serenità. Non riesco ancora a capire come faccio ad essere così tranquillo con tutto quel che mi succede intorno. Spero che duri fino alla fine degli esami, perché so di averne bisogno. Penso di sapere da dove arriva e appena sarà il momento vi metterò un post esplicativo. Ripeto che stento a crederci... Da un po’ di tempo quello che si poteva considerare il mio secondo migliore amico (ci chiamavamo reciprocamente "me stesso") è sparito dalla mia vita, dalla serietà che ci univa nell’agire, dall’umorismo che ci univa nel parlare, dalle idee che accomunavano il nostro pensare. Tra tutto il marcio c’è anche qualcosa di buono, ho ripreso i contatti con la Cris (metalkris). La cosa che più mi sconvolge invece è che proprio quando credi di aver trovato un’amicizia, succede l’imprevedibile. Mi ha lasciato allibito non tanto quello che ha combinato, ma il fatto che sia stata lei ad agire così. L’ho sempre stimata come una gran persona, diversa dalle altre, più matura, cone meno grilli per la testa, ma evidentemente solo il tempo potrà dirmi se mi ero sbagliato. È brutto quando qualcuno ti volta le spalle pieno di sé e pieno di ragione, in particolar modo quando a farlo sono le persone a te più care. Ma non mi importa, la prenderò con filosofia, perché una persona non si comporta così. Le vere persone sono quelle che continuano a parlarti anche quando non dai loro quello che vogliono, se tu lo ritieni sbagliato. Se sono intelligenti, lo capiranno, se invece hai sbagliato tu cercheranno di fartelo capire in modo corretto, senza forzature. Spero capisca presto perché ho agito così e torni ad essermi amica. Le mie porte sono sempre aperte a chi è sincero e ha voglia di capire. Lei ha eretto un muro tra noi, per difendersi da una minaccia che si è creata nella sua testa, toccherà a lei sventarla e abbattere il muro. Io ho la mia vita, voglio viverla nella correttezza e non scendere a compromessi. Io cerco la verità per farla crescere in me, non sarà mentendo a me stesso e ai miei amici che ci riuscirò. La mia coscienza è a posto e non lo scrivo per convincermene.
LEGGI
I COMMENTI (66)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 30 maggio 2006
ore 00:11 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Ospiti illustri
(questo BLOG è stato visitato 1446 volte) ULTIMI 10 VISITATORI: chiara-ky, Davidoff, Complice, ospite, quiconque, phem, cater, Mrsick, lahq, Zoso83
Colgo l’occasione per salutare il mitico Webbone e ringraziarlo per il suo lavoro magistrale (e leccargli il culo!  ).
LEGGI
I COMMENTI (18)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 26 maggio 2006
ore 02:15 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Vallesella, Marcon, Padova
20/05/2006, Vallesella (BL) Dopo aver dormito un’ora e mezza (!), mi sono recato in quel di Vallesella (BL) per il Palio delle consulte, evento organizzato dalle varie consulte giovanili sparse nella provincia. Chi è la prima persona che ho visto, tra quelle estranee al nostro gruppo? Ovviamente la zoldana... Mi sono avvicinato furtivamente, ma sono stato sgamato per cui ho salutato tutta la CLZ (Consulta Giovani Cadore Longaronese-Zoldano) con uno sputtanantissimo "Buongiorno". Sùbito dopo, forse anche per il fatto che non avevo argomenti da proporre di prima mattina (erano le 10:30), la mia bella è fuggita senza motivo apparente. Iniziamo bene. Il resto della giornata è trascorso decentemente tra le varie prove tra cui la prima per me è stata quella dell’abbuffata. Le regole sono: un ragazzo e una ragazza devono mangiare mezzo chilo di pasta (in due). Io e un’altra (che 3 ore dopo doveva correre i 1200... Doh! ) siamo arrivati terzi. Ce n’era uno che andava come una bestia, ha mangiato quasi tutto lui, e i due hanno finito in meno di un minuto e trentacinque! Noi ci siamo presi circa trenta secondi, non male. Il bello della giornata deve ancora venire. Dovevo giocare a briscola con una ragazza di 6 anni più giovane di me, che qui chiamerò F. Dopo aver vinto tutte le partite (una in particolare con un culo mostruoso, 61 punti nonostante un mio errore clamoroso) tranne quella contro la CLZ, ho affermato "Lo zoldano mi porta sfiga...". Faccio notare che tutti erano ignari del fatto che a me piaccia Laura... Ci siamo alzati dai tavoli e F si è gasata un po’ per la nostra bravura, ma a parte che avevamo avuto delle buone carte in mano, salvo verso la fine, l’ho smontata immediatamente: "Fortunati nel gioco, sfortunati in amore. Non so te, sarai tu a dirmelo, ma per me gira male, ultimamente. Che io sappia il detto ci azzecca sempre". La risposta di F.: "Da ieri.". Al contempo eloquente e gelante. Con F. dovevo fare anche la corsa a tre gambe nella staffetta (correre con una gamba legata a quella dell’altro, ndTF). Tra atleti ci siamo trovati abbastanza bene. Lei è alta per cui anche se avevo le gambe più lunghe di qualche centimetro rispetto alle sue (di solito si misura all’anca per trovare la corrispondenza migliore) non è stato un problema. Questo grande affiatamento è per me una sensazione strana, perché da un lato mi porta ad invaghirmi di persone che so non fare per me (non la conosco abbastanza bene per dirlo, ma più che una brava ragazza è una brava bambina! Non per la testa, ma per l’età...), dall’altro mi porta una ventata di freschezza e mi movimenta un po’ il mare dei sentimenti. Devo ammettere però che quest’ultimo di recente è già abbastanza agitato per conto suo, per cui lasciamo stare. Il problema è stato quando alla sera a Feltre ci siamo salutati, e guardandomi mi ha detto "È stato bello oggi...". Io, che oltre ad essere ingenuo sono anche uno che viaggia molto con la testa, cosa posso pensare? Mi stavo dimenticando di scrivere che per chiudere in bellezza la serata prima di partire da quel luogo incantato ho approfondito la conoscenza con una metallara che aveva qualche problema con un ex, le ho offerto qualche consiglio a riguardo. Fra parentesi, se smette di fumare potrebbe diventare la cantante di un mio ipotetico gruppo. Ah, per finire il racconto: pensavo di tornare a casa per le 2, ma fortunatamente il concerto non sembrava promettere bene e altri volevano venir via prima, per cui alle 22:30 ero già a casa. Sono andato a dormire alle undici e un quarto, mia sorella è arrivata dieci minuti dopo e non l’ho sentita arrivare, per cui mi sono addormentato in tempo zero. Non era mai successo in vita mia, sono veramente stanco in questo periodo.
21/05/2006, Marcon (VE) Pomeriggio impegnativo ai Campionati di Società (CdS) categoria Assoluti. Immaginavo di dover fare 400hs e 4x400, e così è stato. Fortunatamente il buon Triches nonostante i tendini malconci ha fatto un tempone, poiché la mia prestazione è stata proprio per far numero. Non solo, anzi, anche per far numeri... Stavo finendo di far riscaldamento, e dato che 1) era da settembre che non facevo un 400hs e 2) non sono mai stato un ostacolista, ho pensato, tra i vari allunghi, di farne uno anche provando un ostacolo; meglio prender le misure prima della gara, no? Sono arrivato a velocità sostenuta e un po’ troppo in anticipo ho pensato: "Non ce la faccio ad attaccare di destro". Di solito in questi casi, se si ha un po’ di testa, si aspetta fino alla fine e si decide se affrontare l’ostacolo o passare di lato (in gara ti squalificano ma durante il riscaldamento no, ovviamente). Invece mi è venuta la malsana idea di cambiare gamba di attacco all’ultimo momento. Mi sono trovato in rotazione, benché non ricordi di aver sentito l’ostacolo sulla gamba destra, per cui sono ancora convinto di non aver preso dentro con la gamba di ritorno. Fatto sta che mi sono sentito atterrare di schiena sulla pista e battere la nuca sul tartan. Mi sono rialzato mentre uno mi chiedeva se mi fossi fatto male, l’ho rassicurato sùbito che non mi ero fatto niente e che ho la testa dura. Mi chiedo come mai nessuno abbia riso, devo essere stato talmente comico che nemmeno il più serio avrebbe potuto trattenere le risate, almeno nell’istante di estrema scoordinazione. Alla fine in gara non è successo niente, ho chiuso da ultimo con 1’04"75. Per due decimi di secondo non ho raggiunto i 500 punti tabellari, con il vecchio regolamento la mia prestazione sarebbe stata valutata come se non avessi partecipato... Ripeto, fortuna che Triches era in giornata. In compenso nella 4x400 devo aver fatto abbastanza bene, i compagni di squadra mi hanno accreditato il giro di pista intorno ai 54 secondi anche se nessuno ha preso i parziali. La prossima volta vedrò di esser libero anche di sabato così faccio i 400 piani ed ho un riscontro cronometrico per vedere come son preso. D’altra parte è da quasi un anno che non faccio un allenamento serio, non posso pretendere nulla.
24/05/2006, Padova (PD) Come già successo in passato, mercoledì sera => concerto all’auditorium Pollini. Trascurando il mega diluvio pomeridiano (a cui sono scampato per poco), ovviamente inizierò la narrazione parlando di Junichiro Murakami. Perché proprio di lui? Per il semplice motivo che i suoi capelli a caschetto hanno messo a dura prova l’autocontrollo di chiara-ky, mio e sicuramente anche di qualcun altro in sala, suscitando involontariamente ilarità. Avreste dovuto vederlo quando si scatenava negli assoli di viola, pur rimanendo composto. I suoi capelli vibravano e si scuotevano come in un cartone animato. Un vero spettacolo. Terminata l’esecuzione, impeccabile ma un po’ sterile (io do colpa all’auditorium, non è possibile che ogni volta chi suona non sbagli nulla ma non riesca a trasmettere emozioni), Chiara ed io siamo andati a mangiarci una pizza. Siamo passati dai giapponesi del concerto ai cinesi, di cui era piena la pizzeria. Siccome non posso stare cinque minuti senza far polemica, ho iniziato a chiedermi come possano coesistere nello stesso listino la 4 stagioni a 6,50 € e la capricciosa a 7 €, optando per la prima al momento dellordine. In teoria tra sparpagliare gli ingredienti e posizionarli in settori circolari non dovrebbe passare differenza di prezzo, ma vai a capire le stranezze dei locali. Finita la pizza, Chiara ed io abbiamo continuato a discutere, il dialogo tra noi non manca mai. Ad un certo punto, sapendo che lei doveva prendere il treno (l’ultimo) delle 22:46, abbiamo deciso di alzarci e saldare il conto. Fuori abbiamo fatto due passi a piedi, ho legato la bici in piazza Garibaldi e siamo andati in cerca di un baretto per un caffé (non per me, grazie. A me non piace). Passeggiando ho visto una fauna (ragazza, ndTF) con un gelato. Questo implica che mentre Chiara berrà il caffè io mi gusterò l’alimento che più assimilo all’assuefazione. Finalmente abbiamo trovato un bar coi tavolini fuori e ci siamo seduti... Dopo che lei ha ordinato, ho chiesto se avessero gelati sfusi. La cameriera ci ha messo due ore per dirmi due parole e finalmente ha tirato fuori la parolina magica... Coppetta all’amarena. Mentre stavamo aspettando, Chiara ha tirato fuori il cellulare preoccupata ed ha guardato l’ora. Ci hanno portato il caffé e la Tiziana (la coppa della Sanson, ovviamente...). Mentre scavavo col cucchiaino di metallo (era abbastanza ghiacciata), ho controllato anch’io l’orologio e alla vista delle cifre 2 2 2 3 ho iniziato a delineare la situazione. Mentre scioglievo un boccone di gustoso gelato in bocca, ho estratto il portafogli e dato i soldi a Chiara che nel frattempo aveva finito il caffé (devo ancora chiederle come ha fatto a non ustionarsi) perché andasse a pagare. La povera angioletta stava già dicendomi: "Se perdo il treno, come facciamo? Mi metto una barba finta e vengo in collegio con te?". Un paio d’ore dopo ho pensato: "Sì, e le tette come le nascondi?", ma in quel momento no, per cui non ho potuto farle notare la difficoltà intrinseca del suo piano. Una dote che ho piacevolmente scoperto in passato è quella di saper rassicurare le persone. Alla fine bastava raggiungere la bici in piazza Garibaldi, no? Non riporto i dialoghi perché non ne ho voglia, anche perché ho appena visto che sono le 03:25. Ci siamo alzati dal bar che se non sbaglio erano le 22:28. Chiara, confermi? Dopo aver slegato la bici, ho detto all’angelo: "salta su!". La folle si è seduta sul portapacchi, nonostante le avessi già spiegato al bar (anche se non l’ho scritto qui) dove sarebbe dovuta sedersi. Non voglio sempre mettere il dito nella piaga (infatti questa volta miro ad altre zone erogene), ma cara da Dio, già il peso delle tette da solo è in grado di sfondarlo, quel portapacchi... Ci ha messo un attimo a convincersi che doveva sedersi sulla sella. Non è stato semplice, ma ce l’ha fatta. Il problema è sorto quando sono salito sui pedali... L’ho fatto altre volte con altre persone, ma mai con uno spessore (in questo caso una borsa a tracolla) tra me e il passeggero. Abbiamo iniziato la folle corsa e di fronte ai Giardini dell’Arena abbiamo rischiato grosso: a causa della posizione troppo avanzata non ero sufficientemente verticale sui pedali e il piede destro mi è scivolato. Fortunatamente la bici e quei 150 kg che la sovrastavano erano sotto il mio controllo. L’avvenimento si è ripetuto altre 2 volte prima dell’arrivo a destinazione ma se la prima mi ha preso alla sprovvista, la seconda era già esperienza. All’incrocio con via Trieste prima ho deviato verso destra, poi, assicuratomi che non vi fosse nessuno, ho bruciato il semaforo. Più avanti invece abbiamo dovuto attendere il verde, perché c’era un bel po’ di traffico da smaltire. Verso la fine mi faceva male la spalla destra perché lì Chiara si teneva appesa con una mano. Mi sono anche chiesto perché non potesse usare la tracolla e tenersi con due mani per distribuire equamente il peso, ma oramai eravamo in prossimità dell’arrivo, per cui ho portato pazienza. Arrivati a destinazione, ho guardato l’orologio esterno della stazione: 23:43. Ho fatto scendere il passeggero, che mi ha adulato con "Sei meglio di un taxi"... What Hawk taxi driver, insomma (Che Falco t(’)assista). Alla fine, tra pensieri di accampamenti improvvisati o sotterfugi mi sa che ha addirittura fatto a tempo di timbrare il biglietto e salire con calma sul treno...
LEGGI
I COMMENTI (107)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 16 maggio 2006
ore 23:32 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Cazzeggio
Ho iniziato a rendere visite ai blog (di mesi fa, non so quanti!). Ragazzi, abbiate pazienza. Con calma si fa tutto. Detto questo, perché chi passa di qua non lascia mai un commento? Su, non costa nulla!
LEGGI
I COMMENTI (112)
- SEGNALA questo BLOG
domenica 7 maggio 2006
ore 02:25 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Premi
(questo BLOG è stato visitato 1331 volte) ULTIMI 10 VISITATORI: Cendy, ospite, metalkris, Complice, shannara, chiara-ky, ospite, quiconque, Leonida, ospite,
Cendy vince il premio 11^3. Piccolo problema, non so cosa mettere in palio. Si accettano suggerimenti.
LEGGI
I COMMENTI (111)
- SEGNALA questo BLOG
domenica 7 maggio 2006
ore 01:35 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Fare gli sboroni
Ma senza cattiveria. Lunedì primo maggio, di ritorno dalla fiera dellelettronica, ho stupito il mio discepolo. Come? Ve lo spiego sùbito. Ogni tanto mettevo folle in autostrada... Le solite cose che si fanno quando si è in macchina con gli amici e non passa niente. Il bello arriva quando ci troviamo davanti una Clio che va relativamente piano (circa 95-100 km/h). Eravamo in galleria e cera una piccola discesa. Ero più o meno a 110 km/h, al che ho messo la freccia e tolto la marcia. Diego inizialmente non se nera accorto, poi gli ho fatto notare come in folle manchi il contributo del freno motore. Quando mi serviva un po di spunto per rientrare sulla destra, ho messo quinta e son tornato sulla corsia di destra. Ci è rimasto malissimo e mi ha detto: "Ma hai fatto il sorpasso in folle?" Così gli ho insegnato che in discesa, se non ci sono problemi con i freni, si va più veloci togliendo la marcia che accelerando in quinta.
LEGGI
I COMMENTI (77)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 19 aprile 2006
ore 23:04 (categoria:
"Vita Quotidiana")
"Who can say if your love grows as your heart chose only time",
cantava Enya. E solo il tempo potrà dire se mi sono innamorato di nuovo, anche se mi restano pochi dubbi. A questo punto non mi resta che capire se è veramente la persona giusta per me, perché qualcosa tra noi c’è sempre stato. Devo informarmi su cosa bolle nel pentolone dei suoi sentimenti e, se non porto via il posto a nessuno, volare nel suo cuore. Che sia amore o no: Laura, ti voglio bene.
[Aggiunto il 26/06: non è amore: perché la sincerità è amore. Dopo le falsità che mi ha detto ho dovuto ricredermi su molte cose. Ora per me non è altro che una persona insignificante.]
Per concludere, un pezzo di Push, dei Cure, che oggi all’andata sembra avermi portato fortuna. "A smile to hide the fear away Oh! smear this man across the walls Like strawberries and cream It’s the only way to be".
LEGGI
I COMMENTI (114)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 17 aprile 2006
ore 23:39 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Mercoledì
E stavolta non è unimprecazione... Speriamo sia la volta buona.
LEGGI
I COMMENTI (90)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 14 aprile 2006
ore 00:02 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Tutto rinviato...
... ma lemozione resta!
LEGGI
I COMMENTI (66)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|