"cuz the animal i am knows very well
that nature is our teacher and our mother
and god is just another
story that we tell"
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 14 febbraio 2007 - ore 11:11
Non sono morta!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Sono solo molto molto molto impegnata!
Un bacio a tutti quelli che passano di qui...
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giovedì 11 gennaio 2007 - ore 18:23
ALL DEPRESSIVE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da Repubblica.it:
"MEZZA pastiglia da 10 milligrammi una volta al giorno. Il Prozac, quello vero, costa un po’, ma una confezione del farmaco generico corrispondente, la fluoxetina, si acquista con 16 dollari e dura quattro mesi. Abbastanza perché la terapia faccia il suo effetto. E il gatto smetta di fare pipì ovunque, di aggrapparsi alle tende, di assaltare a unghiate chiunque gli capiti a tiro. A convivere con gli animali domestici accade anche questo. Un cane, o un gatto (ma anche cavalli e piccoli volatili) in crisi depressiva. O comunque con disturbi dell’umore e del comportamento che possono tradursi in un problema serio. Per non aggiungere sofferenza a sofferenza, negli Stati Uniti si diffonde la consuetudine, adottata da star della veterinaria, di sottoporre le bestiole a terapie antidepressive. D’altronde, se nel mondo 121 milioni di persone (dati Oms 2006) sono affette dal male oscuro, perché dovrebbero esserne immuni quegli esseri che a tutti i costi cerchiamo di plasmare a nostra immagine e somiglianza? "
Ops... mi viene il dubbio che io abbia potuto deprimere il mio gatto a suo tempo!!!!
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giovedì 4 gennaio 2007 - ore 15:28
VOGLIA DI JAZZ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Pensieri tra il lenzuolo e il cuscino.
Pensieri nel fondo del tè.
Pensieri che scivolano nel tubo del lavandino.
Pensieri tra i peneri della mia sciarpa.
Pensieri spiaccicati sull’asfalto e illuminati dal semaforo.
Pensieri persi negli sguardi di altri, tra le porte scorrevoli di ogni fermata.
Pensieri di un cielo ritrovato dopo 30 minuti sottoterra.
Pensieri ancora spiaccicati per strada, tra le foglie accumulate fuori dal sagrato della chiesa.
Pensieri ostinati, caparbi, inarrestabili.
Pensieri tra lo stomaco e la testa, pensieri a cui non so rinunciare.
Pensieri che vogliono voce e che invece ottengono solo silenzio, rubati dal tempo monetizzato di un lavoro ingrato.
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giovedì 21 dicembre 2006 - ore 14:49
DOTTORATO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Secondo Studenti.it:
" La selezione non è sempre così "lineare"; esistono infatti due categorie di persone che partecipano a questo tipo di concorso: chi, per sei mesi o più, ha seguito il professore a cui è assegnata la cattedra che ha bandito il concorso, instaurando con lui un rapporto di fidelizzazione e chi, pur avendo interesse a vincere la borsa di studio non ha contatti con il professore ed affronta questa selezione per ciò che effettivamente è, ovvero un normale concorso in cui il contatto a priori con il cattedratico non dovrebbe (in teoria, appunto) avere importanza. Mentre la prima categoria probabilmente passerà la selezione, la seconda probabilmente no.
Se ufficialmente si ammettessero questo stato di cose lapproccio da parte di tutti potrebbe essere diverso e più positivo: si potrebbero, ad esempio, riservare un numero di borse per chi, dopo la laurea, è rimasto nellambito universitario attivandosi in una sorta di assistentato ufficioso, ed un altro numero per chi, pur essendo esterno, ha comunque interesse per la materia ed ha continuato a studiare e a documentarsi fuori dalle mura universitarie e lontano dal "controllo" del professore.
Altrimenti, quale libertà di studio, di opinioni e di ricerca ci potrà essere in un sistema che permette al cattedratico di turno di controllare "gli accessi" alle carriere universitarie? Non si rischia così di perpetuare uno stesso pensiero, uno stesso orientamento scientifico e di limitare fortemente la ricerca, nel vero senso del termine?"
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mercoledì 20 dicembre 2006 - ore 17:32
OK Ricominciamo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi è una giornata difficile. Molto difficile. Sento la difficoltà che mi pesa su ogni articolazione corporea, che mi mozza il respiro, che mi fa muovere continuamente sulla sedia senza trovare una posizione, che mi fa lavorare deconcentrata e che mi fa venire voglia di fumare continuamente - fortunatamente tra il mio ufficio e il fuori cè una scala che la mia pigrizia supera difficilmente
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Ho postato cose che non avrei dovuto postare e che quindi ho cancellato. Per chi è passato di qui: diciamo che erano post a termine e il termine è conlcuso. 
La giornata deve ancora finire e non si prospetta benissimo, come non si prospettano per niente bene i giorni festivi, ma che dobbiamo fare?
Attendiamo momenti migliori e nel frattempo resistiamo.
PS: ho tanti pensieri molto confusi sul sentimento per antonomasia che è lamore. Per non dire castronerie me ne sto zitta e dico che cmq, in ogni situazione e con ogni difficoltà, vale sempre la pena di viverlo fino in fondo.
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sabato 16 dicembre 2006 - ore 19:55
Sabato sera.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sento come il mio cellulare.
Scarica.
Peccato che non riesca a fare quel segnale di aiuto che invece lui sa fare.
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mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 17:18
Campagna
(categoria: " Vita Quotidiana ")

"Mi chiedo se ho ragione a dire che se non avessimo avuto tutto questo, non avremmo sopportato di rimanere nella RDT. Tutto ciò che si chiama “vita di campagna”: riscoprire le stagioni. La trasformazione di un paesaggio, delle sue sfumature di colore, che non mi sazio mai di guardare; alcune piante minutamente osservate nel loro mutare delle stagioni ( le mie due querce, per me come persone, o il melo davanti alla finestra presso la quale siedo alla macchina da scrivere). Il bello e il cattivo tempo che ci riguardano direttamente, i venti che si sentono sulla pelle, i diversi tipi di aria. I materiali con i quali a poco a poco si stabilisce un legame: canne, pietra, legno, sabbia, terra. La gioia incomparabile quando cresce un albero, un arbusto piantato da noi.... "
Christa Wolf, 1981.
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martedì 12 dicembre 2006 - ore 17:52
Karma consiglio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando non capisci più dove sei, quando non riconosci più neanche te stesso, quando la tua vita è più domande che risposte... Fermati ad ascoltare quella voce flebile flebile rinchiusa nello stomaco e coperta dai mille rumori della tua testa.
Accendi lo stereo, prenditi una birra e prepara una sigaretta, meglio una canna se puoi!
A questo punto... dialoga con il tuo stomaco per qualche ora e comincia a trasformare almeno una domanda in una risposta.
Più facile a dirsi che a farsi? Può essere... ma tentar non nuoce!
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martedì 12 dicembre 2006 - ore 13:47
Pido Castigo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Por estos muertos, nuestros muertos
pido castigo.
Para los que de sangre salpicaron la patria
pido castigo.
Para el verdugo que mandó esta muerte
pido castigo.
Para el traidor que ascendió sobre el crimen
pido castigo.
Para el que dio la orden de agonía
pido castigo.
Para los que defendieron este crimen
pido castigo.
No quiero que me den la mano
empapada con nuestra sangre
pido castigo.
No los quiero de embajadores
tampoco en su casa tranquilos.
Los quiero ver aquí juzgados
en esta plaza en este sitio.
Quiero castigo,
quiero castigo. Pablo Neruda.
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