IL POETA MALEDETTO


A te che ti aggiri tra i miei pensieri lascia un’impronta del tuo passaggio
SI MA LASCIALA...
CAMMINA SEMPRE A TESTA ALTA...SOPRATTUTTO QUANDO TUTTI E TUTTO CERCANO DI TENERTELA BASSA
NON SFODERARE LA TUA SPADA SENZA MOTIVO, NON RIPORLA SENZA ONORE
...combatterò fino all’ultimo respiro, cadrò ma mi rialzerò...non puoi abbattermi...
...il mio nome è forza...combatterò fino all’ultimo respiro, cadrò...ma mi rialzerò…più forte di prima...
NESSUNA NOTTE SARA’ MAI ABBASTANZA BUIA DA IMPEDIRE AL SOLE DI SORGERE ANCORA
ESSERE ALLEGRI NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE ESSERE FELICI, TALVOLTA SI HA VOGLIA DI RIDERE E SCHERZARE PER NON SENTIRE CHE DENTRO SI HA VOGLIA DI PIANGERE.
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente
ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
~ Herman Hesse ~
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giovedì 10 maggio 2007 - ore 21:56
VOGLIA DI PASSIONE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
voglia di passione...i corpi che si legano, le menti che si toccano, le anime che si fondono...i cuori che danzano tra il suono dei respiri sempre più affannati...
...e poi riposano, luno nellaltro, bruciati dalla passione
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giovedì 10 maggio 2007 - ore 17:58
TORNERA...LA FELICITA TORNERA
(categoria: " Riflessioni ")
TRANQUILLO...VAI TRANQUILLO...NON CI SARA MAI NOTTE, PER QUANTO BUIA, CHE POSSA IMPEDIRE AL SOLE DI NASCERE...
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mercoledì 9 maggio 2007 - ore 18:23
SONO STUFO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
basta mi son veramente rotto le ball...allora a lavoro ci stiamo preparando per un evento che chiamerò X..bene...X era programmata per la seconda metà di giugno, è una cosa molto importante e stiamo lavornado come muli da novembre...non riesco a prendermi una settimana filata di ferie non so da quando, problemi anche per uscire prima se hai qualche casino privato da risolvere...esce il corso di inglese..."io vorrei fare il corso di inglese" "eh ma abbiamo X da preparare non puoi fare ne quello di gennaio ne quello di maggio...ci andrai a settembre" "oook"....esce il corso intelligence...dopo un po di tira e molla ottengo il via libera...OGGI..."hanno spostato X a metà ottobre" "come?"...risultato? non faccio più ne il corso di inglese ne quello intelligence..."vabbe ma non posso farli e interrompere i 4 giorni in cui cè X?" "eh ma perderesti un mese di preparazione"...ma ora...DIO MACALUPENTE...è da novembre che mi preparo, qui cè gente che parte tranquillamente per corsi, ferie e altro...ma solo io sono cosi indispensabile?...
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lunedì 7 maggio 2007 - ore 21:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
che strana la vita...che strana la gente...che strano che sei mondo a volte...ma poi cosè la normalità? cosa è realmente normale e cosa strano? chi è che stabilisce ste cose?
che strana la vita...che strana la gente...che strano che sei mondo a volte...ma magari lo strano alla fine sono io
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sabato 5 maggio 2007 - ore 03:18
MORIRE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Alla fine è arrivato, il tanto temuto giorno è arrivato…macabra ricorrenza dell’inizio della mia fine…a molti queste parole potranno sembrare stupide, esagerate…non importa, il mio obiettivo è scaricare queste emozioni…un anno fa perdevo la cosa più importante che avevo, l’unico motivo che mi spingeva ad andare avanti, che mi dava forza nei momenti difficili, il mio punto fermo, la persona che più di ogni altri stimavo ed amavo…un anno fa perdevo la mia stella, la mia principessa…un anno fa perdevo la felicità.
Ne amavo ogni piccola cosa, anche gli atteggiamenti che mi davano fastidio, l’amavo sempre e comunque…il suo modo di fare, di pensare, di camminare…siamo cresciuti insieme e ne ero orgogliosissimo…insieme ne abbiamo passati di momenti brutti…ma questo non lo abbiamo superato…di errori ne ho fatti, non li nego, non mi perdono…forse per questo non riesco a chiudere quella maledetta porta.
“NON SONO PIU’ SICURA DI AMARTI” quelle parole risuonano nella mia mente da un anno, fanno malissimo…ho sempre temuto di sentirle…alla fine sono arrivate…è terribile ed affascinante allo stesso tempo come la mente umana sia in grado di far rivivere quei momenti…ricordo ogni minimo particolare di quella sera…dove ero seduto, cosa guardavo, i gesti, le lacrime…non è una cosa voluta, ma sono nello stesso identico posto, nella stessa identica posizione…
“NON SONO PIU’ SICURA DI AMARTI”…risuonano ancora…le ferite si riaprono…il cuore si fermò, il respiro anche…ogni funzione vitale al minimo…non riuscivo a sentire le altre parole…solo quelle…mi avevano gia ucciso…piangevo…e chiedevo perché…dio perché…la mia anima straziata urlava…urla sorde ormai ad un amore concluso…sorde a quell’angelo che aveva deciso di andare via…urla che solo io riuscivo a sentire e che mi facevano paura…nei primi tre giorni non ho mai parlato ne fatto un’espressione del viso…un dolore mai provato…un dolore impossibile da spiegare…che ti porta continuamente con la testa al ricordo aumentando cosi in maniera esponenziale…che ti porta a guardare nella canna di una pistola e quando riprendi coscienza e vedi quell’arma in mano ti porta a piangere senza capire se lo fai perché hai capito cosa stavi per fare o perché non lo hai fatto…
Poi riesci a rialzarti, lentamente…e copri i segni di quella morte…mi sono ritrovato solo, in una città che non conoscevo, dove non conoscevo nessuno…solo…senza lei a cui potermi aggrappare…ho imparato a ridere e a scherzare, a fare il giullare come l’Andrea di sempre, lasciando le mie lacrime sotto la maschera perché la gente vuole vederti tranquillo, sereno, altrimenti deve preoccuparsi…ho dato vita ad un Andrea che non esisteva più lasciando una sola chiave di lettura per il vero Andrea…i miei occhi, ma in pochi sanno leggerli…per fortuna o purtroppo…in loro si vedeva l’amarezza e la tristezza di quei sorrisi.
Ho avuto due momenti felici in questo anno, due ragazze stupende, che hanno pagato la mia instabilità purtroppo…
“NON SONO PIU’ SICURA DI AMARTI”…ancora…a queste parole ne seguirono tante altre, cattive e dette con cattiveria…non reale…lo so, ti conosco…cattiveria dovuta alla disperazione della sconfitta…anche per te non è stato facile…ma ogni parola era una pugnalata…ogni parola era seguita da un urlo straziante…e il sangue della mia anima si univano alle lacrime…
Come vedi la mia non era abitudine…se sono ancora qui dopo un anno che affogo ancora tra sangue e lacrime…non era abitudine…se ancora dopo un anno la mia anima urla quel nome mai più pronunciato…
Ne uscirò…ma intanto in questo macabro anniversario…sprofondo nuovamente in quelle sensazioni…e mi ritrovo nelle tenebre dei miei ricordi a mangiare fumo e bere lacrime…mi dispiace…soprattutto che dopo 10 anni tra noi non possa esserci nessun contatto…chissà forse è vero…meglio cosi…ma io non ci credo…come non credo che non avrebbe potuto funzionare…ciao PRINCIPESSA.
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sabato 5 maggio 2007 - ore 02:37
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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finalmente....sapevo che potevi fare il massimo....ora muori
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venerdì 4 maggio 2007 - ore 19:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DIO CHE FIGATA LA PUBBLICITA DI AXE (IL DEODORANTE)...CORRO A COMPRARLOOOOOOOO
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giovedì 3 maggio 2007 - ore 23:11
SERVIZIO SANITARIO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gesu torna in terra e apre un ambulatorio medico. Il primo giorno nella sala dattesa tutti si chiedono come sara il nuovo medico. Dopo poco Gesu si affaccia e chiama: "Avanti il primo!".
Entra un signore in carrozzella che dice: " Dottore, ho un mal di gola fastidioso... ".
Gesu lo interrompe alzandosi, chiude la porta ed esclama: "Ma tu non puoi camminare!"
"Si - dice il paziente - dalla nascita. Ma .. dicevo .. quel pizzicore alla gola ...".
"Alzati e cammina - lo interrompe nuovamente".
"Ma... ".
"Silenzio! Ho detto alzati e cammina!".
Il paziente, incredibilmente, si alza in piedi, saluta, ringrazia Gesu ed esce. Gli altri, vedendolo, gli chiedono: "Allora, come questo nuovo dottore?".
E il miracolato: "Come tutti quegli altri. Non mi ha neanche visitato!"
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mercoledì 2 maggio 2007 - ore 18:52
POTETE FARE DI MEGLIO
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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martedì 1 maggio 2007 - ore 22:38
RIFLESSIONI
(categoria: " Riflessioni ")
che strana è la vita...le porsone entrano ed escono dalle nostre vite...ma cè sempre un perchè...a volte perchè devono insegnarci a fare qualcosa, a volte perchè devono aprirci la mente su qualcosa, a volte sono il passaggio per altre conoscenze, altre strade, a volte perchè devono farci prendere coscienza su parti di noi che non conosciamo o almeno non troppo bene...cmq sia il motivo non ci è sempre chiaro e non lo sarà mai finchè non sarà il momento giusto, finchè non avremo raggiunto la giusta maturità per comprenderlo... e a volte non lo sarà mai...
...che strana è la vita...le persone entrano ed escono dalle nostre...ma cè sempre un perchè...
buona notte ragazzi
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