SE UN UOMO NON E’ DISPOSTO A RISCHIARE PER LE SUE IDEE,
O LUI O LE SUE IDEE NON VALGONO NULLA
(questo BLOG è stato visitato 5903 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 11 dicembre 2005 - ore 18:22
UNA STORIA VERA
(categoria: " Riflessioni ")
Mamma, sono uscita con amici.
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, cio che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sullasfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato lincidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosi lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dellaltra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...
Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente.
Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papa di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...
Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento cosi disperata...
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui,morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...
Ti voglio bene e.... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente allincidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato.
Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.
-
PERMALINK
domenica 11 dicembre 2005 - ore 17:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
HO CAMBIATO AUTO..E HO DETTO ADDIO ALLA MIA VECCHIA E CARA CHARAT...MA ANDAVA ANCORA PORCA LOCCA, ERA UNEMOZIONE TIRARLA E SENTIRE SOTTO I PIEDI LA FATICA CHE FACEVA..CON QUESTA NON VALE, NON E LA STESSA COSA. CHA PURE LANTIFURTO. POI IO MI AFFEZIONO, CON QUELLA Y HO TROPPI RICORDI..NON SARA LA STESSA COSA.
-
PERMALINK
venerdì 2 dicembre 2005 - ore 22:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SI VIVE UNA VOLTA SOLA ED OGNI ISTANTE E PREZIOSO PER COSTRUIRE LETERNITA CHE CI ASPETTA..
-
PERMALINK
venerdì 2 dicembre 2005 - ore 22:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Non permettere a nessuno di pestarti il cuore. Tira dritto, vai per la tua strada. Io seguirò la mia. Ci ritroveremo ad un incrocio, ne sono sicura."
-
PERMALINK
domenica 27 novembre 2005 - ore 18:51
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...complimenti per la tua spiccata femminilità. solarità, impulsività ed egocentrismo, anzi etnocentrismo culturale e cosmologico, ti il centro dell’universo!..
questo è il più strano complimento che mi sia stato fatto..soprattutto tramite uno speedy message..ne prenderò atto..
-
PERMALINK
domenica 27 novembre 2005 - ore 18:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Godete del potere e della bellezza della gioventù senza pensarci. Oppure pensateci (tanto è lo stesso). Se ci pensate troppo scompaiono subito.
Bellezza e gioventù le capirete una volta appassite, dicono i saggi.
Ma non v’illudete troppo. Tra vent’anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini: quante possibilità avevate e che aspetto magnifico, non eravate per niente grassi come vi sembrava.
Non preoccupatevi del futuro, oppure preoccupatevene, fate voi.
Fate una cosa quando siete spaventati, cantate. Il canto è esistenza.
Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino.
Guardate con terrore la ragazza accanto: un giorno potrebbe essere vostra moglie. E voi ragazze guardate con orrore quel giovanottone che siede accanto a voi: un giorno potrebbe essere vostro marito!
Ricordate tutti i complimenti che ricevete. Scordate gli insulti ma non tutti. Conservate quello che vi è piaciuto di più. Conservate le vecchie lettere d’amore d’amore.
Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita. Le persone più interessanti che conosco, non sapevano che fare della propria. Ma anche dopo.
Forse vi sposerete, forse no. Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci. Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate.
Ballate! Anche se il solo posto che avete per farlo è il soggiorno di casa vostra.
Leggete “Così parlò Zarathustra” ma tappategli prima la bocca.
Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele. Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni, poi i medicinali.
Cercate di conoscere bene i vostri genitori. Non potete sapere quando se ne andranno.
Datevi da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita.
Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca. Vivete da un’altra parte ma lasciatela prima che vi rammollisca.
-
PERMALINK
domenica 20 novembre 2005 - ore 20:38
Serata Patavina
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera è stata indimenticabile, è stata semplice come piace a me. Prima spritz ai do archi, poi secondo giro al pilar, poi cena messicana alla posada dela mision, dove ho finto che fosse il primo anniversario di fidanzamento, per avere in fretta un tavolo per due!!! li si mangia proprio bene, si profuma aria di vacanza, di esotico, mi sembrava di essere una turista in giro per padova, notavo palazzi, architettura...poi in piazza dei signori cera uno strano concerto, con la luna che si rifletteva sulle finestre sopra lorologio..ad un certo punto ho notato una strana colonna che si trova in piazza dei signori, che ricorda molto vagamente di notte la statua che cè a piccadilly circus di londra. che fosse leffetto della sangria?
mi è sembrato per un attimo di stare dallaltra parte deleuropa. e pensare che certe cose le vediamo tutti i giorni, poi la volta dopo le vedi con occhi nuovi, come fosse stato la prima volta.
questo perchè noi tutti cambiamo continuamente, ieri è già passato e domani si vedrà..a me poi capita che il tempo voli troppo in fretta, e ricordo i tempi passati come una, due, tre vite fa...vabbè dai, è il caso che mi vada a preparare, stasera esco con il mio amico musicista. e domani comincerà unaltra settimana di lavoro, che volerà via in un attimo.
-
PERMALINK
venerdì 11 novembre 2005 - ore 21:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mercoledì sono uscita con amici, abbiamo bevuto parecchio, me ne sono tornata a casa.
Ma qualcuno non ha avuto la mia stessa fortuna, non è arrivato a destinazione.
Che mi sia di monito per ricordarmi che la vita vola via in un attimo, che niente è più importante di essa, che le cazzate si pagano, i nodi vengono al pettine, che ognuno è artefice del proprio destino..che non si gioca con la vita e non si rischia, che non è un gioco.
E che dobbiamo dare valore ad ogni minuto della nostra vita, perchè potrebbe essere lultimo. Un bacio ad Alessandro.
-
PERMALINK
domenica 30 ottobre 2005 - ore 11:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IMPARA TUTTE LE REGOLE...E POI INFRANGINE QUALCUNA..
-
PERMALINK
mercoledì 26 ottobre 2005 - ore 22:58
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ci sono momenti in cui sei solo con te stesso, e non puoi più nasconderti, non puoi mentirti. e sai, cosa hai fatto e cosa hai perso. e la vita, i tuoi ricordi, ti scorrono come acqua in un torrente.
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI