Il mio blog ? difficile racchiudere in una pagina il pensiero di una giornata... io vedo il blog come un diario... un diario pubblico in cui poter esprimere le proprie emozioni e, chissà, condividerle con qualcuno...

Questo è quanto scrissi il primo giorno, il primo testo del mio blog. Ora dopo un mese capisco che direzione vorrei prendesse il mio blog. Vorrei fosse un punto d’incontro, una sala da the, un convivio tra persone interessate a conversare piacevolmente di vari argomenti, perlopiù interessanti intervallati per leggerezza da fatti di vita quotidiana. Benvenuti

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 10 giugno 2005 - ore 14:06
* THE TUGURIO *
(categoria: " Amore & Eros ")
(rigorosamente in categoria amore&eros)
Ecco a voi il TUGURIO.

Cos'è il tugurio, note storiche.
Nell'azienda in cui lavoro si decise di adeguarsi al trend moderno: l'open space.
Questo impone che TUTTI lavorino in un grande spazio condiviso. L'idea originale (tipicamente americana) è quella di creare armonia nel gruppo e al tempo stesso consentire di controllare SEMPRE tutto quello che fanno tutti. Una grande merda insomma.
Quando nella stessa azienda si sono trovate 2 persone
geneticamente casinare come me e Lazzaro è stato deciso (per il quieto vivere) di CONFINARCI in uno spazio isolato acusticamente (ma anche in altri sensi, poi vedrete).
Ecco una foto dello stanzino rinominato tugurio sin dal primo giorno:

La lunghezza del tugurio è di 3.5m, la larghezza è di 2m.
Al suo interno ci sono 2 "persone", 2 computer, 3 monitor, 2 gruppi di continuità, 1 switch, countless postit, libri, cd e altro.

la vera carattersitica del tugurio è la TOTALE assenza di finestre e la presenza di una porta.
perchè questo è importante ?
perchè dalla porta arriva la temperatura ambiente esterno (esterno nel senso di esterno all'ufficio) mentre dal lato opposto, quello murato c'è un potentissimo climatizzatore/termosifone.
Questa combinazione causa un microclima interno del tutto particolare:
d'inverno si ha il lato murato a circa 40 gradi mentre il lato porta (dove sono io) a -10.
D'estate vige la legge inversa, lato murato a -10 gradi (causa clima siberiano) e il lato porta a 40gradi (clima tropicale).
Inutile cercare di descrivere le correnti d'aria che si creano all'interno di questa piccola stanza.
Un vero posto ostico all'uomo dove la resistenza psicofisica viene messa a DURA prova.
ecco una tipica schermata di un pc del tugurio:

ed ecco come ci si riduce a stare qui dentro:
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venerdì 10 giugno 2005 - ore 09:13
lo sapevo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ed è di nuovo TUGURIO!
Riaprono i battenti Radio Tugurio International, Tugurio Live Streaming e la caldissima Tugurio Hot Line.
A presto foto vm 18
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giovedì 9 giugno 2005 - ore 18:01
E DA DOMANI
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SI TORNA IN TUGURIOOOOOOOOOOO!!!!!!
Ladies and Gentlemans, il Centro Igiene Mentale riapre i battenti, l'impianto di areazione gas tossici è tornato in funzione, l'ecosistema tipico del Tugurio è stato ripristinato, le colture di batteri sono state ripopolate e il ritmo di crescita è ormai costante.
tutto è pronto.
Da domani, lo sento, torno in tugurio.
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giovedì 9 giugno 2005 - ore 00:32
vita quotidiana
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ieri non ce l'ho fatta ad aggiornare il blog, avrei avuto molte cose da dire ma, incredibile, mi stanno facendo lavorare.
Stasera mi è morto il tel e quindi prima di collassare a letto volevo scrivere un pensierino...
Ultimamente ho cambiato modo di vivere, mi sento (non che ci sia da essere felici di questo) parte di una grande famiglia di persone "costrette" a rincorrere l'amore e la felicità.
Non avrei mai pensato però che in queste condizioni fosse possibile vivere tutto sommato bene, abbastanza felici ma sopratutto
sereni. Questo sito mi stà dando molto (beh, non il sito ma alcune persone iscritte) e sono davvero felice di essermi iscritto quel giorno.
E' però così strano per me aver conosciuto così tanta gente in così poco tempo... ma non solo, trovare che i problemi di uni sono i problemi degli altri, che gira e rigira quasi tutti si rodono il fegato per la stessa "cosa".
Di certo quello che ho visto in 2 mesi ha cambiato il modo di vedere l'amicizia, le donne e la vita quotidiana.
Non so se sono felice di questo, è una sensazione strana... è come sentirsi in bilico... un equilibrio instabile di euforia per novità che cela un terrore di una grande delusione. Mi spiego: la paura di scoprire che sotto sotto è davvero così brutta la situazione.
Non è pessimismo... è l'unione di tanti tasselli che lentamente compongono un quadro grande, sterminato... un quadro che ti sbatte maledettamente in faccia quello che hai perso e anche quello che hai trovato.
Caro amico/a che leggi, quale pensi sia la soluzione alle cose che ti vengono imposte nella vita ? Situazioni in cui non puoi fare nulla. E' facile dire "accettale", ma quando queste fanno male, quello profondo, come fai ?
Basta un "amicizia" ? Bastano un po' di speedy o una telefonata ? Qual è la ricetta magica ?
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martedì 7 giugno 2005 - ore 21:33
l'informatico e il caso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quando mi viene chiesto che lavoro faccio dico sempre che sono un "informatico strano". Tenterò di spiegare perchè. L'informatica è una disciplina strana: quasi tutti pensano che l'informatica sia smanettare col computer. Pochi si chiedono però cosa significhi VERAMENTE programmare. Faccio un passo indietro: l'informatica è la disciplina che studia il ragionamento ed il pensiero. E' l'ingegneria della filosofia. L'informatica è lo studio razionale e scientifico del modo in cui la mente umana risolve i problemi (comunemente detti ragionamenti o pensieri). L'informatico è colui che non ha alcuna capacità, ad eccezione di quella di imparare QUALSIASI altra disciplina, perchè l'informatico ha tutti i mattoncini base, di tutto, e sa come usarli. Ha il metodo, il ragionamento e l'arte. Troppo astratto ? Non proprio. Il computer è uno strumento, è un insieme precostituito di "cellule" semplicissime che assemblate con un certo criterio ingegneristico danno la possibilità all'uomo di simulare il ragionamento. Questo ha dei risvolti filosofici molto seri, è lo Zen, è il contatto con la creazione, è il contatto con Dio.
Faccio un esempio banale: i numeri casuali. Come ottengo un numero casuale ? La persona comune prende la prima cosa sotto mano, ne estrae un numero e quello è. Con un computer non è possibile questo, è necessario dare una descrizione formale, un algoritmo, una linea di pensiero, un ragionamento per definire e ricavare un numero casuale Esiste quindi una descrizione rigorosamente matematica di come estrarre un numero. Questo numero non è casuale, eppure all'uomo così appare. Perchè questo ? Perchè l'uomo di fronte a problemi di cui non conosce l'ordine di grandezza nè ha gli strumenti per affrontarlo è costretto ad arrendersi e ad accettare il "caso". Il caso non esiste, il caso è semplicemente una legge troppo complessa per la mente umana. Questo non nell'informatica. Questo è nella vita. Programmare significa entrare in contatto con la vita, con "dio", con il modo in cui tutto il nostro mondo (troppo) razionale è costruito, programmare è studiare la nostra mente nella sua meccanica di ragionamento. L'informatico è un filosofo che crea, che parte da un mattoncino base, dallo 0 e dall'1 e crea un qualcosa di talmente complesso da risultare una "creatura" spesso autosufficiente che vive nell'ecosistema "computer".
Essere informatico significa essere razionale ma allo stesso tempo avere arte, avere classe, avere la capacità squisitamente irrazionale di organizzare il pensiero nel modo più adatto ad una soluzione razionale.
Tutto questo suona come un delirio ma non lo è, solo chi vi è entrato in contatto a fondo può capire cosa intendo e non sto parlando di grandi cose, sono sopratutto le piccole realtà.
Il programmatore è un piccolo dio, un uomo che ha la soddisfazione di creare qualcosa (ditemi quale altro professionista lo fa) e ha la capacità di apprendere qualsiasi metodo e qualsiasi disciplina perchè lui lavora sulla base di tutte le cose umane, il pensiero.
Al contrario del filosofo o dello psicologo, l'informatico FA, USA, non parla e basta.
Troppo poco spazio per affrontare un tema così lungo e complesso ma questo in parte spiega perchè non sono un informatico "standard", io sono un affascinato dalla creazione, una persona che cerca di toccare dio con la prorpia mano e la propria testa. Una persona che si accorge di giorno in giorno quanto sia magico il mondo in cui viviamo perchè giorno per giorno affonda il bisturi sui mattoncini sempre più fondamentali di tutto quello che ci circonda.
L'informatica è una disciplina nata nel diciannovesimo secolo circa, non fate l'errore di pensare che sia una cosa banale come la fanno passare a scuola, l'informatica è più di ogni altra cosa l'espressione dell'evoluzione dell'uomo, in tutti i suoi campi e per questo è difficile.
C'è chi vive programmando gestionali in cobol, quello non è un informatico.
C'è chi plasma qualcosa che non c'è, che crea qualcosa di unico e lo fa con arte. Quello è un informatico. Quello sono io.
[fine del delirio di onnipotenza, è arrivata la neuro qui fuori, ciao a tutti]
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lunedì 6 giugno 2005 - ore 09:30
uwahahahah
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Un designer australiano ha ideato una linea di abbigliamento per polli.
Alla faccia della moda.
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domenica 5 giugno 2005 - ore 15:00
motogp
(categoria: " Sport ")
siamo fortunati a vivere in un epoca in cui possiamo vedere una gara così. Oggi hanno vinto 4 persone contemporaneamente. 4 veri mostri.
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domenica 5 giugno 2005 - ore 12:45
domenica anomala
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera sono stato alla "cena di classe 75" del mio comune... che effetto rivedere persone che non si vedono da decenni. Donne sposate, brutti diventati fichissimi e fichissimi diventati brutti, chi è ingrassato , chi è dimagrito, chi è sempre uguale e sempre lo sarà. E' sempre uno scombussolarsi partecipare a queste cose.
Purtroppo sono dovuto andare via presto (1am) perchè stamattina dovevo partecipare ad un mega giro in moto (futa-muraglione) ma che è saltato alle 10 causa diluvio zona rovigo e previsioni meteo che consigliavano l'uso dell'arca di noè al posto delle 2 ruote. Amen. Sarà per la prox volta. Le scarpette nuove resteranno ancora nuove per un po'

Visto il cambio di programma mi dedicherò alla tesi oggi ... speriamo l'aria fresca mi porti consiglio.
Buona domenica a tutti
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sabato 4 giugno 2005 - ore 02:49
questa notte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
la vita ha lanciato la sua ennesima bordata.
ha tentato di affondarmi, ha colpito duramente, in modo indiretto. Nessuno se ne accorgerà mai, forse... ma il dolore che sento è vero, autentico. Non posso incolpare nessuno, l'unica cosa che posso fare è non arrendermi. Sono testardo, sono un capricorno, andrò avanti, sempre.
Però cazzo che male
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venerdì 3 giugno 2005 - ore 21:27
le scarpette da ballo nere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi alla mia tata ho comprato le scarpette nuove. Minchia che salasso!
Cosa non si fa per una "donna"
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