NE TRAVAILLEZ JAMAIS
"A land full of beauty and wonder..."

"Life is what happens to you while you’re busy, making other plans"

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"Quando si tratta di beffarmi di qualcuno, non posso resistere" - Wolfgang Amadeus Mozart
"Dall’ingenuità possono nascere dei piccoli miracoli, o anche delle grandi stronzate" - Fabrizio De Andrè
"Scrivo canzoni di protesta, quindi sono un cantante folk. Un cantante folk con chitarra elettrica" - Joe Strummer
"Possano i giorni trascorrere senza meta.
Non si prosegua l’azione secondo un piano."
LINK
Qualcuno storcerà il naso, ma il rugby è uno sport intelligente - Stu Wilson, All Blacks
Il rugby è uno sport da gentlemen. Prima di tirare il pallone, indietro,al tuo compagno, tu devi controllare che lui stia bene, che sia ben disposto, aperto, disponibile, ottimista. Non puoi tiragli un pallone vigliacco che gli arriva assieme a due energumeni che gli fanno del male. Però mentre tu fai tutto questo bel ragionamento etico,ce n’è altri ventinove che ti guardano di cui, quattordici tuoi e quindici no, e di questi, tre ti corrono addosso,due grossi e uno piccolo, ma cattivo,e la prima tentazione è di dare il pallone al tuo compagno.
Marco Paolini
La più bella vittoria l’avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire.
Questo è uno sport che allena alla vita.
John Kirwan
Di fronte alle avversità della vita, chi ne sa di calcio dice "la palla è rotonda". Chi ne sa di rugby s’incazza!
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lunedì 16 aprile 2007 - ore 20:38
A volte ritornano...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...anche le tecnologie!
Al contrario del pistone dei Blues Brothers, internet, messenger, in parte anche il mio telefono, sono rientrati alla base.
Nella normalità, per ora.
Rientrata nella normalità anche la mia vita, che dopo 10 giorni di svacco totale e magnifico, oggi ha deciso di risvegliarsi... a lezione.
Manager P&G a raccontare un po di balle sui loro prodotti (balle intese non come bugie, ma come noie in generale, proprio una brutta lezione), così ho telato (e non solo io) alla pausa.
Ma tanto domani ci devesser qualcunaltro... Mi chiedo, ma non può fare lezione normalmente?? Già che non siamo particolarmente messi bene col programma.. mah..
Domani sarà terribile, dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 19...

, fonderò il cervello e il fisico ma vabbè... conto la sera di arrivare in tempo per lallenamento.
Musica, valà!
TOMMY GUN - The ClashTommy gun
you aint happy less you got one
Tommy gun
aint gonna shoot the place up
just for fun
maybe he wants to die for the money
maybe he wants to kill for his country
whatever he wants, hes gonna get it!
Tommy gun
you better strip it down for a custom run
Tommy gun
waiting in the airport till kingdom come
an we can watch you make it
on the nine oclock news
standing there in palestine lighting the fuse
whatever you want, youre gonna get it
Tommy gun
youll be dead when your war is won
Tommy gun
but did you have to gun down everyone?
I can see its kill or be killed
a nation of destiny has got to be fulfilled
whatever you want, youre gonna get it!
Tommy gun
you can be a hero in an age of none
Tommy gun
Im cutting out your picture from page one
Im gonna get a jacket just like yours
an give my false support to your cause
whatever you want, youre gonna get it!
boats an tanks and planes, its your game
kings an queens an generals learn your name
I see all the innocents, the human sacrifice
and if death comes so cheap
then the same goes for life!
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PERMALINK
giovedì 5 aprile 2007 - ore 19:17
Chi osa vince
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La tecnologia mi si sta ribellando contro.
Internet funziona male, fatica a prender la linea, se la prende, dopo poco si stacca.
Messenger va in tilt troppo spesso.
Quando mi arriva un messaggio sul telefono, faccio per aprirlo e mi si spegne il telefono.
Quando lo riaccendo ci mette una vita a caricare.
Il pc spesso non si spegne.
Sono incantato in una strana fissità rumorosa:
YAAAAAAAAAARRRRRGGGGHHHHH!!
Diritto del lavoro è andato come è andato. Cioè come doveva andare, nel senso che potevano esserci anche domande di biomeccanica applicata che tanto, il 70% non le ho lette.
Perché, voi cosa fareste in un esame scritto a crocette con 300 persone, in un turno solo e in 2 aule sole?
È vero, son stato un po’ parassita, ma durante il compito ci siamo scambiati le conoscenze e le informazioni necessare per fare... ehm... circa 300 prove uguali.

Insomma... essendo un opzionale, non volevamo sbatterci, e sapevo che quell’esame sono anni che va così, quindi sapevo anche a cosa andavo incontro.
Era anche il motto dei piloti della RAF:
Who dares wins
BABA O’RILEY - The Who
Out here in the fields
I fight for my meals
I get my back into my living
I don’t need to fight
To prove I’m right
I don’t need to be forgiven
Don’t cry
Don’t raise your eye
It’s only teenage wasteland
Sally, take my hand
Travel south crossland
Put out the fire
Don’t look past my shoulder
The exodus is here
The happy ones are near
Let’s get together
Before we get much older
Teenage wasteland
It’s only teenage wasteland
Teenage wasteland
Oh, oh
Teenage wasteland
They’re all wasted!UUUU Ho trovato questa chicca!!
Il Gatto! Tributo al grandissimo Jimmy Smith da parte di un paio di suoi allievi e altri 2 geniacci:
The Cat qui per voi!
Handle with care, its funk!
ps. ci saranno circa 52000€ solo in Hammond B3... senza contare i Leslie e sperando che non siano di proprietà dei suonatori, altrimenti si sale...
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PERMALINK
sabato 24 marzo 2007 - ore 13:12
Rigorosamente con la B
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ghiiii
Oggi devo fare degli auguri speciali...
Alla Bartina, o Barti, rigorosamente con la ’B’, che... mm... si merita tutti i suoi 19 anni e che spero si goda i festeggiamenti negli ultimi giorni di viaggio a Parigi!!
Sono un bel n° 19, forse meglio di 20, magari non di 21... però belli comunque!
Non so elencare tutti i tuoi pregi... ce n’è uno che però mi ha colpito sempre, cioè la tua capacità di mettermi sempre di buonumore, ogni volta che ci vediamo e che parliamo.
Non so com’è, ma è così.
Basta una frasetta, una musica ascoltata insieme, facendo le nostre foto sceme, oppure quelle veramente belle (che però fai solo tu!!) o semplicemente tutte le volte che cambiamo le "m" e le facciamo diventare "b"... hiii... come Bartina o Barco...
Dehiho.
Forse ci vuole poco a mettermi di buonumore, sta di fatto che tu ci riesci sempre, e vorrei riuscirci anch’io ogni tanto. Se fossi in grado di restituirti anche solo un centesimo dell’allegria e serenità che mi dai tu, sarei contento!
È un augurio che ti (mi) faccio, e cioè che questi tuoi 19 anni ti possano portare tanta serenità, tranquillità e il nostro amico buonumore!
Tanti Paguri Barti!
QUALCOSA CHE NON C’È - Elisa
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos’è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così
Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare
Il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
E non
Qualcosa che non c’è
Ecco un po’ di foto di san patrizio...
ghighi
Più o meno attenti alla partita!

Un look da perfetto studente di economia

La Barti, mio sostegno vitale!!!

Lo sport preferito in questo giorno!

mo chuisle...

Problemi di bere... 2 mani, 2 birre e una sola bocca...

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PERMALINK
mercoledì 21 marzo 2007 - ore 12:54
Buon viaggio Barti!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questo post avrei dovuto scriverlo ieri sera, però nella fretta delle cose e nella voglia di passare il tempo con te, mi son dimenticato... che pirla!
Però poi ti ho mandato un mess quando eri già in treno che doveva avere un po’ il significato di questo post!
Allora ecco... Fai un buon viaggio, una bella gita, di quelle cariche di cose nuove da scoprire, ti invidio e avrei davvero voluto venire con te, è da tanto che vorrei (ri)visitare Parigi. Sarà per la prossima volta, dannati esami!!
Spero che questo viaggio rispecchi completamente le tue aspettative e anzi, che le sorprenda ancora di più (in meglio ovviamente)!
Spero che tu possa tornare più riposata di prima, per lo meno mentalmente, e tutto sommato ne sono convinto!
Inutile dirlo... fai tante foto, belle come quelle di San Patrizio, belle come tutte!
Buona Parigi!
Ciauuuuuuuu
Di nuovo quella canzone scritta apposta per te! ghi!
NINNANANNA - Modena City Ramblers
Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca degli ultimi giorni d’inverno (l’ultimo!!!)
e nell’aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno
inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino
e se sei persa in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna per sentirti più vicina
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano
nei bassifondi tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche dio dei Viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera
e qualcuno nel letto per scaldare via l’inverno
e un angelo bianco seduto vicino alla finestra...
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PERMALINK
giovedì 15 marzo 2007 - ore 19:54
NEED FOR BEER -- v.2 Il più realistico gioco di ubriachi mai prodotto!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cazzo cè da fare un planning della situazione.
Troppe cose questanno in quel benedetto giorno di Santo Patrizio:
1) San Patrizio (of course)
2) Italia - Irlanda (no Bergamasco, no Canale, no OConnell grrrr)
3) the rest of Six Nations (mere details).
4) Attenzione: Irlanda che può vincere il 6 Nazioni (limportante è che segni tanti tanti punti e che lInghilterra vinca anche a sto giro e soprattutto che i Cardi di Scozia pungano un po di piedi francesi)
5) gli zii che vengono giù da Milano (tanto, troppo casino... specialmente per una testa piena di birra...)
Oh.
Discorso birra.
Importantissimo

.
Questanno i simpatici gestori degli Irish pub di Bologna si sono messi daccordo per NON fare Happy Hour tutta la notte di San Patrizio.
Male.
Per loro.
Subiranno ogni nostra possibile, rugbystica, angheria.
Aboooo???!!
Dobbiamo fare il tracciato!!!
Decidere dove partire (vedere la partita, terribilmente presto, 14:30) e dove arrivare.
Tra le varie pubblicità... anche questa... hiii... visto che è anche caldo...
OYE COMO VA - Tito PuenteOye como va mi ritmo?
Bueno pa gozar, mulata
Oye como va mi ritmo?
Bueno pa gozar, mulata
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venerdì 9 marzo 2007 - ore 12:13
The Dark Side of the Ragtime
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La bellezza di certe cose sta nei loro lati nascosti, meno famosi, se non addirittura sconosciuti.
Quando pensiamo al lato oscuro della luna (non lalbum!!) generalmente pensiamo ad un qualcosa di tetro, di misterioso, di spaventoso e forse anche di brutto, semplicemente perché... non lo vediamo.
Invece, magari (non ci sono ancora stato), è molto più bello del lato illuminato!
Ritengo che tante cose sono così... la bellezza delle persone che conosciamo, spesso, sta nei loro lati meno visibili e più riservati.
Anche certi pezzi sono così.
The Entertainer di Scott Joplin, celeberrimo ragtime per piano, colonna sonora de "La Stangata" e oggetto di qualche altro mio post, ne è un esempio lampante.
La parte che conoscono tutti... beh... la conoscono tutti.
Poi ci sono un paio di particine che non vengono mai suonate nelle versioni "commerciali", probabilmente per il fatto che quelle parti NON SONO commerciali... è difficile da spiegare a voce, ma sentendole è chiarissimo.
Per chi le suona o per chi le ascolta con orecchio un po allenato, danno una soddisfazione tremenda, perché, oltre a darti una sensazione di semi-esclusività ("la sento solo io... la suono solo io...." che poi non è vero ma è bello crederci!!), sono anche di una bellezza incredibile e di ancor più difficoltà. Arrivato in fondo a tutto il pezzo, magari dopo mesi che ci lavori, ti viene da dire:
"Cazzo... ne è valsa la pena farlo tutto!".
Anche perché lultima parte dello studio è la più difficile e irritante del complesso; è quella che ogni tanto ti fa venir voglia di buttare giù dalla finestra il pianoforte, incurante di quei meravigliosi tasti bianchi e neri e men che meno dei passanti di sotto.
È quella che ti fa urlare di rabbia...
È quella più dura.
È come aggiungere le sfumature finali ad un dipinto per renderlo più umano, o rifinire il vestito di una statua in modo che sembri vero.
La rifinitura appunto.
Il blocco di marmo lo hai già sgrossato da un pezzo, gli hai già dato le linee che deve prendere... è nella situazione "Finito - 1".
Ma quel "- 1" è molto più faticoso del previsto...
Tutto funziona alla perfezione, ma si tratta di lavorare sui
crescendo nei punti giusti, sugli accenti sulle note giuste, sullo
staccato, sul
leggero, sul
"ad libitum", sul
forzato...
La lucidatura del marmo.
È il momento in cui dai lanima al pezzo.
La personalità sua, che giustamente deve avere, e limpronta TUA, che è bene che abbia.
Non è facile.
Ma alla fine, hai un senso di appagatezza, e soddisfazione, che le endorfine rilasciate dal tuo cervello sembrano non esser mai state così piacevoli!
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lunedì 5 marzo 2007 - ore 21:21
Senatore Blutarsky
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lui è il migliore.
Il miglior parlamentare di sempre!!
Sono 25 anni che non c’è più e a chiunque l’abbia "conosciuto", manca terribilmente.
La sua comicità demenziale, i suoi scatti d’ira su per le scale, le sue scolate di whiskey, i suoi toga, i suoi 2000 paia di Ray-Ban persi sul set dei Blues Brothers, il soprannome Black Hole, il lancia-cibo che in inglese è ben peggio, le sue nozioni di storia annesse a discorsi
incoraggianti, i suoi
"Oh porca vacca!", i suoi
"Sayonara coglioone!!!", le sue gag sottilissime alla finestra, la...
-Psicosi? Chi ha detto psicosi??
-La radio...
-[sparando alla radio]Mente, la radiole sue fughe su una
Dodge bianca e nera targata Illinois...
-Oh no... che è, nebbia?
-È partito un pistone
-Poi torna?
-No.o quando bestemmia in chiesa (solo in lingua originale):
Jake: The band.. The band..
Rev: Do you see the light?
Jake: The band!
Rev: Do you see the light?
Elwood: What light?
Rev: Have you seen the light?
Jake: Yes, Yes! Jesus H. god damned bastard Christ, I have seen the light!o con strane proposte...
-How much for the little girl? The women? How much for the women?
-What?
-Your women. I want to buy your women. The little girl, your daughters. Sell them to me. Sell me your children!
Insuperabile...
E certamente, dopo aver visto tutta questa demenzialità (ma bella, sana, la prima forse), per capire bene il talento del Senatore, bisogna stupirsi con Chiamami Aquila, il suo penultimo film, quello che consacra definitivamente il suo genio.
Morì esattamente 25 anni fa e il giorno del suo funerale, il suo grande amico e compagno Dan Aykroyd mantenne fede alla promessa fatta.
Nel momento in cui la bara usciva dalla chiesa, seduto sopra una Harley, giacca di pelle e pantaloni neri, sparava a mille la canzone hard rock "The 2000 pound Bee" dei Ventures, facendo sorridere la gente che era presente in un momento così triste e ricordandogli che lui effettivamente, tra le tante cose, è stato anche un’ape da 2000 libbre!
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giovedì 1 marzo 2007 - ore 23:48
La cura del Gorilla
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricominciate le lezioni...
Palla assurda e grigiume totale di Diritto del Lavoro, a parte, è cominciato
Comunicazione d’impresa, promozione vendite e pubblicità...
Sembra interessante e la quarta lezione è stata tenuta dal professor Nicola Bruno del dipartimento di Psicologia dell’Università di Trieste.
Un interessantissimo (piccolo) approfondimento sulla psicologia della comunicazione: dopo averci fatto vedere la famosa pubblicità dell’Apple MacIntosh, andata in onda una sola volta, nell’intervallo del XVIII Superbowl, AD 1984, e girata da Ridley Scott (
Questa ed è un capolavoro), sottolineando le (molte) analogie di certi comportamenti di leader politici non solo statunitensi con il romanzo 1984, colte purtroppo da troppe poche persone nell’aula, insomma dopo averci fatto vedere questo particolare spot, ci ha anche intrattenuto con vari giochini psicologici incentrati sulla saturazione degli spot e...
Sulla cecità al cambiamento e la focalizzazione esclusiva dell’attenzione...
Quest’ultima è stata fenomenale.
C’è da vedere un video della durata di 1:30, dove 2 squadre di 3 giocatori ognuna, una bianca e una nera, si passano dei palloni.
Consegna: Contare quanti passaggi in aria e quanti schiacciati effettua la squadra bianca.
Video.
Quanti ne avete contati?10 e 1
11 e 3
13 e 3!
Bene... bel lavoro. In quanti di voi hanno visto il gorilla?
In 5/6 su un centinaio alzano la mano...
Cosa? Gorilla?
Sì beh, sarà il solito fotogramma che compare improvvisamente...
Vedo che in pochi l’avete notato eppure... riguardate il filmato...Per 30 secondi, dico 30, una persona vestita da gorilla attraversa beatamente il "campo da gioco" (altro non era che l’ingresso di un’ edificio dell’università dove fu ripreso tale esperimento), si ferma nel mezzo (

), si batte ripetutamente il petto nel classico gesto del gorilla (


!!) e con tutta calma se ne riesce dal campo visivo.
30 secondi.
A parte che ho riso come un demente per 2 ore e tuttora ci rido su... ma... in fondo, nella vita, è così che succede, o no?
Quando i media, i politici, i potenti, chiunque, non vogliono farci vedere determinate cose, spostano la nostra attenzione su altre, di ridicola importanza... È quasi ipnosi.
Shockato.
Vabbè, spero che questa cura del gorilla mi abbia aperto gli occhi ancora di più.
Tale cura non ha nulla a che vedere comunque con lo splendido film di Claudio Bisio, presto mi prenderò anche il libro!!
SHIP OF FOOLS - The Doors
The human race was dyin’ out
No one left to scream and shout
People walking on the Moon
Smog will get you pretty soon
Everyone was hangin’ out
Hangin’ up and hangin’ down
Hangin’ in and holdin’ fast
Hope our little world will last
Yeah, along came Mr. Goodtrips
Looking for a new a ship
Come on, people better climb on board
Come on, baby, now we’re going home
Ship of fools, ship of fools
The human race was dyin’ out
No one left to scream and shout
People walking on the Moon
Smog will get you pretty soon
Ship of fools, ship of fools
Ship of fools, ship of fools
Ship of fools, ship of fools ps.
riguardo a sabato scorso... beh, bastano 2 foto...
Some people can fly...

...they used to wear green

Quest’ultima dice davvero tutto.
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giovedì 15 febbraio 2007 - ore 21:22
L’azione perfetta
(categoria: " Pensieri ")
La Coppa del Mondo di Rugby del 2003 è stata vinta dall’Inghilterra, l’Inghilterra dei gladiatori Wilkinson, Dallaglio, Johnson, Robinson e diretta dal mostro di know-how tecnico tattico, circondato anche da agenti dell MI-6, Clive Woodward.
Quella nazionale andò in Australia, seguita da quasi 40000 tifosi, con un solo obiettivo:
Vincere.
Niente bel gioco.
Niente mete.
Hai un vantaggio competitivo:
Wilkinson e il suo piede.
La Tattica.
La strategia consiste nel garantire all’organizzazione questo VC, in questo caso, macinare gioco per un piede infallibile, applicando alla perfezione la tattica.
Non dovevano fare nient’altro, e poco più hanno fatto, ma quello che hanno fatto è stato perfetto.
La dimostrazione è in quell’ultima azione della finale contro l’Australia, tra il 18° e il 20° minuto del secondo tempo supplementare.
Per me, è chiaramente l’azione perfetta, non particolarmente spettacolare, se non nella sua sola fase finale (il drop di Wilkinson). Fin lì è proprio brutta, ma guardandola con occhi ben attenti... beh...
Guardiamola e parliamone.
Il filmato parte con palla Australiana, davanti alla propria linea di meta, Gregan apre il pallone a Rogers, che calcia fuori. Deve buttarla il più lontano possibile, ma, ahimè, non ce la farà.
La palla esce 5/6 m fuori dalla linea dei 22m e l’Inghilterra batte la rimessa laterale.
Lancia Thompson, sul fondo del corridoio per Neil Back, per spostare subito il gioco al centro del campo; Back lancia giù la palla a Dawson (n°9) che serve Wilkinson, che a sua volta, lancia Mike Catt con angolo stretto, contro la difesa australiana, impegnando Larlkham (10), Flatley (12) e Smith (6).
Catt entra con angolo stretto perché favorisce il mantenimento della palla, avvicinandosi ai compagni che devono aiutarlo: Back (7), Rowntree (1), Leonard (17) e via via gli altri.
Sono esattamente in mezzo al campo, già in una buona posizione per un tentativo per i pali.
Calma.
Si piazzano intorno al raggruppamento (facendo un furbo tagliafuori) Back, Kay (quello alto) e Thompson (2). Dallaglio (8) passeggia lì vicino.
Dawson ha quasi le mani sul pallone, il telecronista dice
"Wilkinson is right back in the pocket..." che vuol dire "Wilkinson è esattamente dietro il raggruppamento" (appunto la tasca più protetta per calciare).
Da tradurre, Wilkinson è pronto per il drop.
Gregan, n°9 dell’Australia, di colore, indica già da difensore chi andrà a prendere (probabilmente proprio Wilkinson); George Smith, dall’altra parte del raggruppamento subito dopo i due gialli spilungoni col casco è addirittura "sui blocchi di partenza" per mettere a Wilkinson più pressione possibile.
Anche i due col caschetto stanno guardando là.
E qui succede la cosa che nessuno si aspettava.
Dawson, invece che servire Wilko, fa una finta e prende il buco, strettissimo al raggruppamento
"...And Dawson tries to get away" poi viene ovviamente fermato, ma è l’Inghilterra che avanza e che fa meno fatica, quindi palla mantenuta, e ci si è avvicinati di 6/7 metri ai pali.
Altro raggruppamento, Dawson è sotto, perciò è Back che si propone di mettere le mani sulla palla e servire Wikinson.
Non è il suo lavoro. È di Dawson. Wilkinson deve avere l’assistenza migliore, e solo il n° 9, il mediano di mischia, in quel momento gliela può dare. Credetem, conta un casino.
Inquadratura a campo largo:
Wilkinson è quello quasi perpendicolare al raggruppamento, indietro una decina di metri, piegato, che probabilmente sta urlando "Fate un’altra fase".
L’Australia sta mettendo pressione anche a chi sta per passare la palla, così, Martin Johnson, il capitano, si avvicina e si fa servire un pallone, andando ad impattare la difesa, praticamente 50 cm di fianco al raggruppamento.
Serve a niente. O quasi. Calma.
Quel "O quasi" vuol dire che serve solo per una cosa: far rialzare Dawson e permettergli di mettere in mano a Wilko un pallone pressoché perfetto.
Raggruppamento, Dawson si rialza da quello prima (è quello coi guantini) arriva Robinson da dietro per dare una mano.
Difesa australiana:
Tutti guardano Dawson, con le gambe e le spalle che puntano invece Wilkinson.
Pressione, è l’unica cosa che possono fare e la possono fare solo nel momento in cui Dawson mette le mani sul pallone e lo tira fuori da quella selva di gambe, piedi, braccia e culi che è un raggruppamento, solo in quel momento si può montare a difendere.
Dawson è pronto, la palla è lì, la vedono tutti.
Si piega e... con le braccia fa la finta, toccando per terra, e facendo partire per 2 passi i difensori.
Che però non possono farlo, l’arbitro, il mitico Watson, glielo dice di indietreggiare, gli fa anche il cenno con le mani.
Nel momento in cui loro fanno un passo indietro, Dawson ha già fatto partire il passaggio, rubando alla difesa anche solo mezzo secondo, mezzo secondo in meno di pressione su Wilkinson e il suo calcio.
Il resto è storia.
"Jonny Wilkinson... He’s got it!"Odio l’Inghilterra, ma quella, allora, era la squadra perfetta.
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sabato 3 febbraio 2007 - ore 21:03
Welcome back, Wilko
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E invece torno a scrivere.
Perché oggi ho visto una cosa che mi ha fatto tanto piacere... Per quanto io odi l’Inghilterra, in tutte le sue forme, per quanto io tragga piacere da una sconfitta di tale squadra, oggi assistito con gioia al ritorno ai test internazionali di Jonny Wilkinson!
Se Topper Headon era the human drum machine, Wilko è the human points machine, nemmeno coi videogiochi potevi avere una media migliore della sua... Quando a suo tempo, vidi i suoi allenamenti per i piazzati mi cascarono le balle, non pensavo fosse possibile per un cristiano un lavoro simile.
L’avevamo lasciato così (o quasi...), domenica 22 novembre 2003

o anche così, se volete il
video.
Poi la spalla...
E il ginocchio...
E il collo...
E un braccio...
E un adduttore...
E un rene...
Si diceva carriera finita per quel fenomeno di 23 anni, che poi diventarono 24, 25, 26, e le partite in cui usciva sano dal campo le contavi sulla punta delle dita.
Breve parentesi da dimenticare nell’estate 2005 coi Lions, poi nulla...
Sembrava che per vincere quella finale, segnando 15 punti, facendo in fondo il bello e il cattivo tempo di tutto il mondiale, avesse venduto l’anima al diavolo!
"Pensi di ritirarti?" erano le domande dei giornalisti pronti a buttare in prima pagina la sua storia fatta di gloria e sfortuna.
"Manco scannato" rispondeva Wilko.
In realtà per scannarlo, quelle poche volte che giocava, lo scannavano. Ma lui dritto per la sua strada, sotto ad allenarsi con i piazzati, tentando sempre di rovesciare la cocacola alla bella ragazza seduta in tribuna proprio dietro i pali.

Gli anni sono passati, e speriamo siano passati anche gli infortuni... Oggi finalmente è tornato in campo e con lui, un’Inghilterra improvvisamente viva, dopo anni rugbysticamente osceni, è sembrato che il rientro di un giocatore, contasse come giocare con 3 uomini in più.
I suoi numeri li ha fatti tutti. La meta non c’era, ma per una volta, chissenefrega!
Bentornato Wilko!
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