BLOG MENU:


Wis, 33 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? intercetto
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...

Spettacoli in vista:

30-01-2010 Europe
Gran Teatro - Padova

19-05-2010 AC/DC
Stadio Friuli - Udine

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


****************************************



****************************************





(questo BLOG è stato visitato 16700 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





lunedì 1 novembre 2004 - ore 16:00


Per mangiare una buona pizza...
(categoria: " Ricette ")



...non serve essere pizzaioli e nemmeno fare molta strada in auto: vicino a Montegrotto c'è un locale (non faccio il nome ma è abbastanza conosciuto) dove ho mangiato una Bufalina che era a dir poco goduriosa:



non ho resistito alla tentazione di farle una foto...ed ogni volta che la vedo SBAVO!!!

...buon appetito!

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 28 ottobre 2004 - ore 23:45


Renato Zero: Padova 27.10.2004
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Signore e signori, prego, questa sera il carrozzone di Renato Zero fa tappa a Padova.
Al San Lazzaro il parcheggio è saturo già alle 18:30, ora in cui mi precipito con la mia Principessa all'ingresso del palasport. Con una brillante mossa mi accaparro i posti migliori della sala: a lato del palco in linea con le casse e soprattutto con il punto in cui canta Renatone:



Il concerto è preceduto alle 20:20 da un filmato che ripercorre la sua carriera fin dagli esordi: un bel momento che ti fa capire da quanto tempo questo artista è capace di solcare i palchi di tutta Italia. Quest'idea era venuta ai Metallica nel 1991, quando decisero di sostituire il gruppo di supporto con vecchi filmati ed un collegamento dal backstage prima del concerto.
Ore 21 precise: si inizia. Zero canta la prima canzone nascosto dietro un telo bianco, che poi cade e fa esplodere il boato del numerosissimo pubblico.
Per 3 ore filate si alternano musica, balli, immagini, ospiti (Jasmine, ex vocalist dei Sottotono, e Mariella Nava) in un mix davvero piacevole ed entusiasmante. Non mi soffermo sulle singole canzoni perchè non ho alcun suo disco e quel poco che conoscevo era dovuto alle apparizioni televisive.
Che dire, canzoni ironiche come quella del canotto oppure "il triangolo no" hanno fatto ballare tutti (il pubblico variava dai 10 ai 60 anni!).
Sono rimasto impressionato da questo artista con la A maiuscola, e mi pento di non averlo mai visto prima!
Altro che personaggio tutto lustrini e paillettes: sul palco c'era una band di tutto rispetto che macinava note su note in modo perfetto.
Ho letto solo oggi delle critiche a Zed per il caldo e per la gestione dei posti: beh, al San Lazzaro faceva caldo ma bisogna considerare che al di fuori si stava bene anche in maniche corte, perciò l'effetto microonde era invevitabile. Sul discorso dei posti ha fatto bene la security ad impedire che la gente "prenotasse" i posti a sedere con giacche e quant'altro: una volta tanto è stata fatta giustizia a chi era arrivato per primo. Tié!

Nessun problema per scattare le foto, la sicurezza impediva solo le riprese video. Ho potuto fare una settantina di foto, vi lascio la più bella:



al prossimo concerto!


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



domenica 24 ottobre 2004 - ore 20:04


Gabba Gabba Hey!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



- ho avuto il mio primo raffreddore autunnale, naso chiuso, tosse e un fottuto mal di testa che mi ha fatto compagnia per tutto il weekend;

- causa olfatto ko, non mi sono goduto per niente la maxi cena di ieri sera offerta dagli zii. C'èra cibo sufficiente per un mese ma è come se avessi ingerito acqua
Per fortuna le grappe si sono fatte sentire lo stesso!

- è stato davvero strano presentare la Principessa ai miei parenti: sembra che tutto sia andato bene, ora basta toglierle dalla testa di metter su casa e famiglia;

- ho visto i Cure ad Mtv Icon: 4 cover per niente memorabili e 2-dico-2 pezzi dei Cure trasmessi, mentre in studio avevano suonato per 1 ora e mezza. Fanculo Mtv.

- in un mondo in cui "martedi-maracaibo", "mercoledi-pachuca", "sabato-banale", c'è ancora gente che trasuda romanticismo e non cede alle facili conoscenze ed ai *trenini* fatti in disco o nei pub: un sentito abbraccio al protagonista di una bella storia d'amore, che spero si irrobustisca presto.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

Mio fratello che guardi il mondo (I.Fossati)

Mio fratello che guardi il mondo,
e il mondo non somiglia a te.
Mio fratello che guardi il cielo,
e il cielo non ti guarda.

Se c'è una strada sotto il mare,
prima o poi ci troverà.
Se c'è una strada dentro il cuore degli altri,
prima o poi si traccerà.

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
e ho difeso con fatica la mia dignità.
Sono nato e sono morto in ogni paese
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



domenica 17 ottobre 2004 - ore 16:10


Fiorella Mannoia: Padova 16.10.2004
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Gran bella serata quella di ieri al San Lazzaro, che mi è sembrato più accogliente del solito. Tanta gente, oltre le mie aspettative, nonostante i prezzi non proprio popolari. Fiorella ha iniziato da Padova un mini tour in attesa della pubblicazione del suo nuovo disco.
La scaletta ha riservato piacevoli sorprese, con le splendide "via con me" e "boogie" dell'Avvocato di Asti, "che cos'è l'amor" dell'ubriacone e una sentita "la storia" di Cereno Diotallevi (e mo andate a capire di chi sto parlando!)
Un concerto impreziosito dalle indubbie abilità dei suoi musicisti, capaci di dipingere i brani in ogni sfumatura. Un bel momento si è verificato quando Fiorella ha raccolto una bandiera della pace (consegnatale da una fan delle prime file) e l'ha esposta in segno di solidarietà con chi soffre per mano di persone che rivestono di intolleranza religiosa ciò che è solo un mero interesse economico.
Voce in ottima forma, così come il fisico, che per la sua età è davvero notevole. L'unica critica che mi sento di fare è di non rischiare mai di proporre pezzi propri. In fondo è facile eseguire un brano famoso di un altro artista, anche se la voce è stupenda alla fine il risultato non differisce dall'intento di una cover band. A fine concerto, quindi, mi rimane la voglia di andare a sentire Ivano Fossati, ampiamente "saccheggiato" nelle due ore e un quarto di spettacolo.
Emozione particolare, dopo il concerto, quando siamo riusciti ad incontrarla nel camerino per una foto che rimarrà a lungo esposta nella mia stanza. Un grazie di cuore al "gestore del palasport"

La scaletta del concerto:

01.I treni a vapore
02.Oh che sarà
03.Il culo del mondo
04.Mama Africa
05.Buontempo
06.Panama
07.Piccola serenata diurna
08.Via con me
09.Moi, mon ame et ma conscience
10.Boogie
11.Quizas, quizas, quizas
12.Senor
13.Messico e nuvole
14.Che cos'è l'amor
15.I dubbi dell'amore
16.L'assenza
17.Sally
18.Non sono un cantautore
19.Clandestino
20.Mio fratello che guardi il mondo
21.Il cielo d'Irlanda
22.Quello che le donne non dicono
23.Il tempo non torna più
24.La storia
25.Is this love?

alla prossima!


LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



mercoledì 13 ottobre 2004 - ore 22:14


Concerti in vista
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Sabato 16/10, Fiorella Mannoia al San Lazzaro: una cantante che non mi piace per niente ma la sopporterò volentieri per una giusta causa ;

Martedi 26/10, MACHINE HEAD al Sottosopra di Este: una delle migliori heavy metal bands della Bay Area. Il loro disco d'esordio "Burn My Eyes" è un capolavoro di riff e doppia cassa dritti nello stomaco.

Mercoledi 27/10, Renato Zero al San Lazzaro: un artista che devo vedere almeno una volta in vita mia. Se mi piacerà, anche due...

Venerdi 29/10, L.A. Guns al New Age di Roncade: torna il rock n'roll americano che tanto mi piace.

purtroppo il 2004 non ha brillato per eventi musicali, a parte il Jammin' Festival che è stato grandioso. Colpa anche dei dischi mediocri che sono stati pubblicati. Incrocio le corde e spero sia stata solo una stagione sfortunata.
Rock on!

LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



domenica 10 ottobre 2004 - ore 17:55


Visti in concerto: Devendra Banhart e CocoRosie
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Alla fine io e la Principessa abbiamo ceduto all'invito del Palettaro di assistere a questo concerto. Di Devendra Banhart non conoscevo nulla, a parte il gran clamore della stampa specializzata che vede in lui l'ennesimo erede del folk rock "colto", alla Bob Dylan per intenderci.
L'Interzona, a pochi passi dal teatro tenda Estravagario, è una vera topaia, non nel senso che pullulava di belle signorine, ma perchè faceva proprio schifo: fatiscente, pieno di polvere, senza arredi, insomma da far chiudere immediatamente per motivi di sicurezza. Non parliamo poi della gente che fumava di tutto e che ha portato la temperatura del luogo a gradi poco consoni ad un concerto semiacustico.
Vabbè.
Inizia il gruppo di supporto, le Cocorosie. Che dire, una gran sfrantumata di palle. Una di loro canatava bene ma mancava la materia prima, ovvero una buona canzone da interpretare. La seconda cantante invece ragliava come mia nonna quando non porta
la dentiera. Vi giuro che ho fatto MOLTA fatica a sopportare l'esibizione, e la mia testa chiedeva solo che volasse il tempo per porre fine a tale martirio.
Dopo 1 ora inutile, anzi dannosa, è il turno di Devendra. Somigliante in modo imbarazzante a Charles Manson, ha attaccato con un paio di pezzi acustici. Poi sono saliti sul palco due chitarristi, bassista e batterista. E il concerto è diventato quantomeno piacevole. Devo dire che non sono bravo ad apprezzare la musica "colta", infatti devo ammettere che il concerto non mi ha scalfito neanche di striscio. Forse, riscoltandolo, cambierò idea, ma per ora posso affermare che la parte più bella della serata è stata quella conclusiva, svoltasi nell'autogrill di Soave in cui una rustichella ha messo a tacere il mio stomaco brontolone.
Vi lascio con il consiglio di provare ad ascoltare questo strano artista, che sai mai se tra 2 o 3 diventerà personaggio di culto della scena musicale mondiale.

LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



sabato 9 ottobre 2004 - ore 16:19


Urge un taglio di capelli
(categoria: " Pensieri ")



Ah, che bel vivere, che bel piacere (che bel piacere)
per un barbiere di qualita! (di qualita!)

Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne, ragazzi, vecchi, fanciulle:
Qua la parrucca... Presto la barba...
Qua la sanguigna... Presto il biglietto...
Tutto mi chiedono, tutti mi vogliono,
tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
Qua la parrucca, presto la barba, presto il biglietto, ehi!

Figaro... Figaro... Figaro... Figaro...Figaro...
Figaro... Figaro... Figaro... Figaro...Figaro!!!

Ahime, (ahime) che furia!
Ahime, che folla!
Uno alla volta,
per carita! (per carita! per carita!)
Uno alla volta, uno alla volta,
uno alla volta, per carita!

Figaro! Son qua.
Ehi, Figaro! Son qua.

Figaro qua, Figaro la, Figaro qua, Figaro la,
Figaro su, Figaro giu, Figaro su, Figaro giu.

Pronto prontissimo son come il fumine:
sono il factotum della citta.
(della citta, della citta, della citta, della citta)

Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
a te fortuna (a te fortuna, a te fortuna) non manchera.
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo;
a te fortuna (a te fortuna, a te fortuna) non manchera.
Sono il factotum della citta,
Sono il factotum della citta,
della citta, della citta,
Della citta!!!
La la la la la la la la la!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 7 ottobre 2004 - ore 20:36


Ho visto...
(categoria: " Vita Quotidiana ")



- Ho visto una donna che buttava il mozzicone della sigaretta fuori dal finestrino della sua automobile. (Stronza)

- Ho visto una donna che reputavo la mia unica ancora di salvezza in questo mondo di *immagine* comprare le sue prime scarpe col tacco. (Non si fa)

- Ho visto che la mia Principessa non mi ha mai preparato lo stesso menù ogni volta che mi ha ospitato a cena. (Ma quante ne sai?)

- Ho visto cimici dietro la mia finestra dell'uffico, e sto al SESTO piano. (Non sono il Signor B.!)

- Ho visto un amico in difficoltà e con la mia *delicatezza* ho fatto più danni che altro. (Devo studiare l'italiano)

- Ho visto che il weekend in arrivo sarà arido di concerti interessanti. (Batterie ricaricate al minimo)

LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



martedì 5 ottobre 2004 - ore 22:01


Per la salvaguardia del proprio deretano!
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Ecco il testo della canzone che ha preceduto il concerto di Elio e le storie tese sabato scorso. Secondo me vale quasi quanto tutto il concerto!

Titolo: non lo so (idee?)

Testo:

In Italia, e in tutto il mondo,
ci son tante strade e incroci,
ci son tante strade e incroci,
tante quanti sono i froci.

Questi sono tempi brutti pe' sti poveri maschietti,
già si sentono le voci,
che dicono che noi diventeremo tutti froci.

Prendilo in mà,
prendilo il cà,
tiralo su,
mettilo in cù,
tiralo, tiralo, tira così...

Un amico mio l'altranno,
io me l'ero fatto socio,
fino a quando in un bel giorno,
io m'accorsi che era frocio.

Mi ricordo che mi disse:
"caro Franco, tu sei bello",
"se mi piaci, tu sei bello",
e cominciò a toccarme con la mano sur pisello.

Prendilo in mà,
prendilo il cà,
tiralo su,
mettilo in cù,
tiralo, tiralo, tira così...

Ero appena ragazzetto,
ero appena birichino,
che m'accorsi che frocetto
era pure mio cigino.

Me ricordo quella sera,
me ricordo che pioveva,
e nascosti in un palazzo,
per forza lui voleva
che cacciassi fuori er cazzo.

Predilo un pò,
mo te lo do,
tiralo su,
mettilo in cu,
tiralo, tiralo, tira così...

Camminavo co' Ciccetto
in un posto molto scuro,
pure lui che era frocetto,
lo voleva tutto in culo.

Frocio Gigi, frocio Armando,
frocio questo, frocio quello,
poi seppi che era frocio
pure Nando, mio fratello.

Prendi sto cà,
mettilo là,
tiralo su,
mettilo in cu,
tiralo, tiralo, tira così...

Io che sono maschio vero,
non ci sto a capì più niente,
er pisello che c'ho io,
me lo cerca tanta gente.

In un mondo dè frocioni,
me so rotto li cojoni,
tante donne a me me vonno,
e prego, prego, prego,
prego loro tutto il giorno.

Prendi sto cà,
mettilo là,
tiralo su,
mettilo in cù,
tiralo, tiralo, tira così...

Per la strada, ad ogni incrocio,
io ce trovo sempre un frocio,
strada curva o strada dritta,
trovi chi te fa una pippa.

Io mi sono premunito,
per non diventare frocio,
e per stare più sicuro,
mi sono ricoperto di lamiera
dietro er culo!

Prendi sto cà,
mettilo in mà,
tiralo su,
mettilo in cù,
tiralo, tiralo, tira così...

[APPLAUSI]
che dite, potrebbe diventare l'inno ufficiale di Spritz?

LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



domenica 3 ottobre 2004 - ore 15:07


Elio e le storie tese a Padova: forza Badole!
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Cronaca pazzerella del concertino di Elio e le storie tese di ieri sera, il primo del sottoscritto.
Una delle nostre donne tira il pacco (che si fottano la pugliese e tutte le ferrovie dello stato!), perciò il Palettaro regala un biglietto a due supergiovani che si stavano dirigendo verso la biglietteria...secondo me si staranno ancora chiedendo se era falso...!
San Lazzaro accogliente come sempre, d'altronde o così o così, perciò con il passare degli anni mi ci sono abituato. Ci accoglie Mr. Zed all'ingresso, e ci riempiamo la pancia a sbafo con pizzette e birretta.
Il palco è sistemato sul lato lungo del parterre, perciò una delle due gradinate rimane inutilizzata.
Vedo comunque tanta gente, anche di Spritz (momo con la t-shirt dei Pornopilots, il Dott. System, un sosia del Dido) oltre a Leo Morsut, incastrato da uno scatto compromettente in caso di prestazione negativa sul campo del San Lazzaro questo pomeriggio (ore 18:15, mi raccomando, tutti presenti!).
Momento esilarante prima del concerto: viene trasmessa una caznone in romanesco che racconta la storia di un povero uomo che scopre di avere tutti froci intorno a lui, dai colleghi ai parenti stretti, e per disperazione si deve ricoprire il deretano di lamiera
Ho registrato tutto, come sempre, perciò trascriverò il testo appena possibile.
Elio, poi, annuncia dal backstage tale Alan Magnetti, un tizio che sale sul palco e canta una canzone. A me è sembrata una presa per il culo a Renato Zero..
E finalmente inizia il concerto, con gli EELST in ottima forma e benedetti da un'acustica davvero ottima per "l'officina San Lazzaro"!
Si parte con "Jimmy il pedofilo", seguita da "Farmacia", "Pork e Cindy", "Milza". E da questo momento il concerto DECOLLA.
Elio si toglie la maglietta, mostrando un petto che ha subito un passaggio di ceretta a V...che schifo!
Trasformatosi nell'Ozzy Osbourne "de nialtri", attaccano "Born to be Abramo"...la mia canzone preferita! delirio.
Segue "il rock and roll", con la splendida "la techno...è una MERDA!", dedicata a chi si ostina a frequentare certi luoghi...
Ancora delirio con "Cassonetto differenziato per il frutto del peccato":

I frutti veri e propri si trovan nel frutteto,
I frutti di mare si tovano nel mare,
I frutti del peccato si trovano nel mare, nel frutteto, dentro al fiume nel laghetto, nella siepe sotto casa o più probabilmente in un sacchetto...DEL CASSONETTO!

La sequenza di brani mi stende del tutto: "evviva-la visione", "servi della gleba", hard rock con "ocio ocio", "cara ti amo"...con Elio che improvvisa e forse si scorda realmente quello che deve dire...sul palco sono tutti piegati dal ridere, fonici compresi!

Un pò di respiro con "fossi figo" e "el pube", prima di arrivare ad una maestosa riedizione del Barbiere di Siviglia: Elio è meglio di Pavarotti!
Sono il factotum della cittaaaaaaaaa!
Figaro qua, Figaro la...figa!

Segue finta pausa e si ricomincia con Shpalman, forse l'unico brano veramente bello di Cicciput. Il pubblico urla "forza panino!" (ed alcuni invece dicevano "forza Badole!" ) e la band si congeda con una bella versone di "tapparella".
Saluti al pubblico, ringraziamenti a tutto lo staff (questa è l'ultima data del tour) sulle note di "Rock n' Roll" dei Led Zeppelin!
Alla fine ho acquistato il cd con la registrazione della prima ora di concerto. Un'idea apprezzabile, ma che lascia deluso chi vorrebbe l'intera esibizione. Meno male che ci ho pensato io a portare a casa tutto il concerto. Ho visto anche un mio "collega", con tanto di Sony TCD-D3 appeso al collo...bah, old school sucks!
La serata non poteva che concludersi da Badole, tra una cipolla giallo ocrache mi cadeva dalle mani ed un profumo di panino onto delicatissimo.
Un ringraziamento al Palettaro per la splendida serata ed a Neus per aver pazientemente subito quanto scritto.



LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


Neus

gli altri sono spariti...


BOOKMARKS


Canon Club Italia
(da Fotografia / Strumentazione )
Italy Gig List
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Le foto di Wis
(da Fotografia / Grandi Fotografi )
Pogopop - punk rock music
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE: