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![]() Wis, 33 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? intercetto Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ![]() HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Spettacoli in vista: 30-01-2010 Europe Gran Teatro - Padova 19-05-2010 AC/DC Stadio Friuli - Udine STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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lunedì 19 luglio 2004 - ore 15:20 Marlene Kuntz ed Afterhours a Marcon: Trasudafestival Ghiotta serata quella del 16 luglio: con soli 13 euro ho potuto vedere due dei gruppi italiani che più mi sono piaciuti in questi anni. Dovevo andare al festival da solo, e invece siamo partiti in 5 (due colleghi + due amici dei colleghi), sul posto ci hanno raggiunto altre due persone, e infine si è visto pure il signor Spruatz con graziosa signorina e la Sgnaruz (sempre con due donne lo sborone...): che bordello! ![]() Il festival di Marcon è la realtà più interessante che esiste in Veneto per quanto rigurarda i concerti estivi: la loro programmazione è densa di nomi di richiamo sia musicali che di cabaret. Tanto per capirci, a Sherwood non avremo mai un cartellone così vario. L'ambiente è splendido, visto che la zona è interamente circondata da alberi e ricoperta da un'erba verdissima (altro che l'asfalto di Imola!), in più c'è un bel servizio di rifocillamento con vini, birre, kebab e hot dogs. L'impianto audio, ottimo, è lo stesso che ho visto a Sherwood per le esisbizioni di Anthrax e Sophia/Arab Strap. Ottime premesse, quindi, restava da chiarire l'ultimo mistero: chi aprirà la serata? "gli Afterhours!" mi rispode un ragazzo della sicurezza. Ore 22 circa: salgono sul palco i Marlene Kuntz! (come volevasi dimostrare...)La band attacca subito con "Ineluttabile", e comincio a pensare che la scaletta sarà diversa dal solito. In effetti la band ha pubblicato solo un EP pochi mesi fa, con nuovi brani ed un paio di cover di Mina e Paolo Conte. Niente dischi nuovi, quindi, nessun singolo da promuovere...insomma le condizioni ideali per suonare solo ciò si vuole. Il set prosegue all'insegna della rabbia, passando per "Ci siamo amati", "Il Vile": le chitarre sono iper distorte e Cristiano salta e gira su se stesso col suo inconfodibile stile. Dopo la "pausa" offerta da "La canzone che scrivo per te", la band propone in sequenza "Sonica" e "Ape Regina": GODO. Ritmo ancora elevatissimo con "Cara è la fine", seguita da una canzone che non ho riconosciuto, prima del finale noise con una devastante "Festa mesta". Per quanto mi riguarda si è trattato del miglior concerto dei Marlene che abbia mai visto. Solo un paio di canzoni tranquille, il resto è stato rock suonato con le palle e impartendo lezioni di noise ai presenti. Dopo un rapido cambio di strumentazione è il turno degli Afterhours: un set davvero notevole il loro, con Manuel che urla e grida come un indemoniato. A detta dei fans più accaniti, la scaletta non è stata delle migliori: non hanno suonato i brani più melodici che hanno portato molto più pubblico di ragazzine ai loro concerti in questi anni. Hanno invece suonato molti brani che non si sentono spesso dal vivo, insomma una scaletta speciale che in 70 minuti ha espresso più rock che melodia. Scelta coraggiosa, che ho apprezzato molto. Fanculo alle ragazzine. Tra le tante canzoni porposte, spicca una cover della Canzone di Marinella di Fabrizio De Andrè, "Quello che non c'è", "Male di miele", fino alla conclusiva "Bye bye Bombay". Chi non c'era rosichi pure, si è perso una gran bella occasione per ascoltare il vero rock italiano, alla facciazza di Vasco Rossi e del suo *luogo comune*. cheers! Scaletta Marlene Kuntz: 01.Intro 02.Ineluttabile 03.Le putte 04.Trasudamerica 05.Ci siamo amati 06.La canzone che scrivo per te 07.Il vile 08.Non gioco più 09.Sonica 10.Ape regina 11.Cara è la fine 12.Fingendo la poesia 13.Festa mesta LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 15 luglio 2004 - ore 21:26 A grande richiesta! La corista più bella che abbia mai visto, giudicate voi. Vi presento la splendida Elena: LINK (purtroppo dal server di Tin non posso farvi vedere l'immagine direttamente...) LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 15 luglio 2004 - ore 02:45 Massimo Bubola al Banale: Finalmente! Finalmente un signor concerto; Finalmente Massimo in gran forma, con la camicia scura che gli ha nascosto per bene la panzona; Finalmente Massimo col capello lungo, era orribile con quel taglio di capelli da ragioniere di 3 mesi fa; Finalmente un ottimo suono, con tutti gli strumenti ben presenti e la voce in primo piano; Finalmente si è sentita la voce di Elena, corista più carina del mondo con la quale ho pure fatto una foto (MIODDIO CHE OCCHI STUPENDI!!) ![]() Finalmente una scaletta robusta, con pochi brani lenti e molto spazio alla batteriae all'improvvisazione; Finalmente Massimo non ha sparato cazzate, ed è pure riuscito a fare una battuta carina su Berlusconi e la sua presunta voglia di rifiutare ogni cosa, vecchiaia compresa; Finalmente ho incontrato Spruatz (lui si è ricordato il mio vero nome, io non ho mai saputo il suo!), tanto per cambiare con una donna in più...o forse sono io ad averne una in meno? ![]() Finalmente ho mangiato la prima piadina onta da Bepi, insieme a due cazzoni con i quali mi sono divertito tantissimo; Finalmente ho scritto una recensione diversa dal solito; Finalmente vi lascio in pace e provo ad andare a letto, anche se l'euforia mi farà rimanere sveglio ancora per un pò. Finalmente. la scaletta del concerto: 01.Marabel 02.Fiume sand creek 03.Quello che non ho 04.La sposa del diavolo 05.Emmylou 06.Capelli Rossi 07.Quella campana 08.Niente passa invano 09.Rosso su verde 10.Entrambi 11.La fontana (e la domenica) 12.Sally 13.Eurialo e Niso 14.Volta la carta 15.Don Raffaè 16.Il cielo d'Irlanda 17.Doppio lungo addio 18.Alì Zazà LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 13 luglio 2004 - ore 16:08 Varie ed eventuali - David Bowie è stato operato al cuore; in principio era un lecca lecca lanciatogli in un occhio. D'ora in poi farò attenzione ai bambini intorno a me!; - la principessa fa la signora in vacanza, va al mare, cazzeggia, si gode la pioggia. Tornerà, con una sfilza di interessi da pagare!; - concerti succosi della settimana ai quali assisterò: 14.07.2004 Massimo Bubola al Banale (ditelo agli amici!) 16.07.2004 Marlene Kuntz + Afterhours a Marcon (ditelo a vostra sorella!) 17.07.2004 Verdena a Marcon (ditelo al vostro cuginetto che fa la seconda media); - il ponte ciclopedonale al Bassanello fa schifo, sembra l'intestino tenue di un culturista! Aridatece er ponte de legno e bevemose una grappa 'nzieme! - stasera Ramazzotti incant(on)a Padova: spero tanto che questi nuvoloni facciano il loro dovere! - queste sere mi sto guardando tutti i dvd che ho lasciato da parte i mesi scorsi...avevo scordato quanto è bello rilassarsi due ore sul divano col subwoofer che mi massaggia le chiappe!; - le bionde mi hanno stufato, datevi il colore che non vi sopporto più!!! LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 11 luglio 2004 - ore 13:36 Arab Strap e Sophia: Blowin' in the wind Serata strana quella di ieri...alle 21:00 precise sono partito da casa per vedere questi due gruppi dei quali non conoscevo assolutamente nulla, ma avevo letto recensioni positive su Internet. Non faccio in tempo a parcheggiare la macchina che gli Arab Strap salgono sul palco. Diavolo porco. 10 euro che cominciano a volatilizzarsi! ![]() Mentre corro verso l'ingresso (in fondo a me interessavano più gli Arab Strap che i Sophia) mi passa davanti uno scooter, il tizio guarda lo specchietto e mi afferra un braccio...cristo santo pure il matto ci voleva! In realtà si trattava di Marco, altro malato di musica come me che era venuto per provare i nuovi microfoni. Ci siamo diretti al mixer, e c'era già un bel pò di gente. Gli Arab Strap suonano con la classica formazione rock alla quale si aggiungono un violino ed una viola. Il cantante è sempre cupo e monocorde, mentre i brani variano da melodie malinconiche a momenti di pura elettronica. Devo dire la verità, non mi hanno entusiasmato per niente. I Sophia non si discostano molto come stile, anche se sono più orientati verso il rock puro, senza campionatori o strumenti aggiuntivi. Hanno suonato un'oretta di musica tranquilla, belle melodie da serate malinconiche accompagnate da un tappeto di pianoforte e chitarra acustica. Nell'ultimo quarto d'ora a loro disposizione hanno invece virato verso un rock più potente, oserei dire alla Soundgarden. Chitarre distorte, batterista che suonava con ritmo ossessivo, cantato senza una melodia precisa. Esaltante per me, non so quanto per il resto della gente accorsa al concerto. Vorrei segnalare il gran lavoro al mixer del loro fonico: aggiustava i livelli durante ogni canzone, fino ad ottenere il suono migliore, battendo il piede ed esaltandosi durante i passaggi migliori...un grande! Ce ne fosse di gente così appassionata in giro, molti concerti suonerebbero molto meglio! La serata si è poi conclusa con un buon kebab (anche se li fanno piccolini per i miei gusti...) ed una birra. Perchè ho scritto "Blowin' in the wind" nel titolo? Perchè per tutta la serata ha soffiato un ventaccio che mi ha congelato...e la musica non ha certo offerto spunti per riscaldarsi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 9 luglio 2004 - ore 15:32 Varie ed eventuali - oggi c'è un sole splendido e una brezza da manuale, anzi sembra addirittura sabato...infatti mi sono alzato tardissimo convinto che lo fosse...groan... - ho un collega che mangia come un porco. Ore 12:15: "vado a mangiare un tramezzino, non riesco a resistere fino alle 14:30, e comunque a casa ho solo la focaccia"; ore 12:50 Wis: "hai mangiato il tramezzino? potevi provare a vedere se in mensa avevano già fatto la prima sfornata di pizze..." Collega: "....buonissima!" ![]() - la principessa se ne va per una settimana: cerco una fidanzata a tempo determinato per il periodo compreso tra il 10 ed il 17 luglio: pago i contributi, ma la voglio almeno simile alla mia amata...mi raccomando non accalcatevi!!! PIANO CE N'E' PER TUTTE!!! ![]() - concertini del weekend: sabato 10 Arab Strap al festival di Radio Sherwood, domenica 11 suonano i MONO (gruppo eccezionale a detta di miei amici d'oltreoceano) a Castelfranco Veneto; LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 7 luglio 2004 - ore 22:35 Delusione Stasera c'erano Belle & Sebastian + Arab Strap a Ferrara, due concerti che avrei tanto voluto vedere. Tanto. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK mercoledì 7 luglio 2004 - ore 15:19 LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 5 luglio 2004 - ore 21:30 Bob Dylan: Tangled up in the rain "Certo che questa volta suona proprio dietro casa tua!" mi disse un amico di Roma quando seppe del concerto di Bob Dylan a Villa Pisani di Strà. In effetti mi sento sempre in imbarazzo quando devo fare pochi chilometri per assistere ad un concerto importante; per niente imbarazzato si è dimostrato Giove Pluvio, visto che per l'ennesima volta ha pensato bene di rinfrescarmi la serata con una bella pioggia accompagnata da una breve grandinata. La partenza alle ore 19 faceva ben sperare: sole in aumento e nubi in dissolvenza. La Principessa ha addirittura osato presentarsi in jeans e magliettina, mentre il sottoscritto ha preferito optare per il kit completo "si-c'è-il-sole-ma-non-si-sa-mai". Detto, fatto. Ore 21:10: a Stra viene giù il finimondo tra lampi, tuoni, grandine e pioggia torrenziale. Per fortuna il temporale estivo è durato poco, e la serata si è salvata. Bob Dylan sale sul palco poco prima delle 22, tra i caldi applausi del numeroso pubblico accorso: un bel mix di giovani, adulti e qualche barba bianca, segno che la musica di Robert Allen Zimmermann è capace di superare i "gap generazionali" (usando un'espressione dei giorni nostri) ed unire persone di ogni età nel nome della buona musica. Già, la musica, fulcro delle due ore di concerto, magistralmente suonata da una band di tutto rispetto...musicisti che ti tolgono il fiato e ti strappano gli applausi ad ogni assolo. Bob mi è sembrato in buona forma, anche se bisogna riconoscere che ormai non ha più nulla da dimostrare a livello artistico, e la sua voce è fin troppo roca e poco comprensibile rispetto a 10 anni fa. Il mio concerto è stato disturbato da una parte di pubblico davvero incivile, incapace di saper ascoltare e soprattutto di permettere agli altri di ascoltare. Davanti a me hanno prima cercato di costruire una copertura per la pioggia, poi è arrivato il momento di urlare i nomi dei figli smarritti, infine il walzer dei cellulari per comunicare che "siamo alla destra del palco"...disgustorama! Per quanto mi riguarda Bob Dylan andrebbe visto e goduto al 100% in un teatro, con il silenzio che gli si addice (un'esperienza di quel tipo con David Byrne è stata a dir poco esaltante). Che dire, alla fine il concerto è stato gradevole, e la gente aveva i volti soddisfatti. Alla mia delusione si è aggiunta quella di non poter scambiare due parole vere col Palettaro, sempre gentile e disponibile anche con chi non riesce sempre a decifrare i suoi messaggi. Sarà per la prossima volta... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 4 luglio 2004 - ore 01:51 Anthrax: Caught in a mosh in Padova Non ho nulla in comune con la gente di Radio Sherwood, a parte la convinzione che non si può vietare di coltivarsi una piantina (e farne ogni uso possibile) in casa propria. Per il resto, beh, li trovo piuttosto patetici quando cercano facili scontri con le forze dell'ordine oppure quando fanno i paragoni tra Genova 2001 e Iraq 2003. Detto questo, tanto di cappello a Radio Sherwood perchè ogni anno propone un festival interessante pieno di band notevoli ad un prezzo decisamente inferiore a quello di un normale rock club. Per soli 12 euro questa sera mi sono gustato il concerto degli Anthrax, storica band di thrash metal ormai sulla scena da oltre 20 anni. Non c'è tantissima gente, ma il migliaio di fans presenti ha lasciato a bocca aperta tutta la band, tanto da costringerla a suonare un bis fuori programma..."Whola Lotta Rosie" degli AC/DC! Gli Anthrax cambiarono cantante nel 1991, quando John Bush subentrò a Joey Belladonna. John all'epoca sembrava una scelta poco azzeccata, ma questa sera è stato a dir poco superlativo, con una presenza scenica imponente ed una voce che più ne metteva e più ne aveva a disposizione! Il vero leader della band è il chitarrista Scott Ian, noto per il suo strano modo di suonare...facendo lo "stomp" ovvero camminando su se stesso anche ruotandosi in senso orario. La vecchia scuola dell'heavy metal ha suonato per oltre 90 minuti, con pochissime pause e numerosi ringraziamenti al pubblico. L'impianto è stato all'altezza della situazione, con un suono pulitissimo e potente, ma senza quelle fastidiose distorsioni che rovinano tutto. La scaletta comprende brani da quasi tutti i loro dischi, con perle come "Metal Thrashing Mad", "Caught In a Mosh", "Antisocial", "Got The Time", "Bring The Noise"...e tanti altri... Pubblico in costante delirio, compreso il sottoscritto. Ho goduto, e peccato per chi si è perso un'esibizione piena di grinta e tecnicamente ineccepibile. Grandi Anthrax! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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