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![]() Wis, 33 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? intercetto Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ![]() HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Spettacoli in vista: 30-01-2010 Europe Gran Teatro - Padova 19-05-2010 AC/DC Stadio Friuli - Udine STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
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mercoledì 30 giugno 2004 - ore 01:31 Metallica 29.06.2004: how does it feel to be alive? le emozioni se ne vanno in fretta, quindi eccovi la recensione fresca fresca del concerto appena visto. Il pomeriggio hanno aperto le danze i Lost Prophets, band decisamente sopravvalutata che ha una Major che la supporta. Musica orribile e musicisti mediocri, dal pubblico si alzano solo inequivocabili *apprezzamenti* fatti col dito medio... Il dito medio é una costante anche per gli Slipknot, solo che in questo caso sono loro a rivolgerlo al pubblico, che incassa divertito. Band in ottima forma, con urla, assoli, percussioni ed headbanging senza pietà. Avevano un volume talmente alto che alla fine del loro set (poco più di 1 ora) mi fischiavano le orecchie. Corey, il cantante, ha imparato bene l'italiano: "fate casino", "brutto stronzo", "saltate", "seduti" ed un classico: "porco *io" ![]() Il loro set è abbanstanza vario e ci sono brani tratti da tutti i loro dischi. La parte più interessante del concerto avviene quando porpongono pezzi storici come "The Heretic Anthem", "Spit it Out", ed una versione impeccabile di "Surfacing". Meritano di essere rivisti in un piccolo e buio club, cosa per ora improponibile visto il loro crescente successo. I Metallica sono stati i migliori, punto e basta. E' sufficiente il nastro di "It's a Long Way to the Top if You Wanna Rock N'Roll" degli AC/DC per riscaldare i circa 30.000 presenti allo stadio Euganeo. Segue l'ormai inconfondibile vera intro, ovvero "The Ecstasy of Gold" di Ennio Morricone e lo stadio si fa buio. I quattro cavalieri escono alla spicciolata sulle note di "Blackened", seguita da una velocissima "Fuel". La scaletta non varia molto rispetto al concerto di Bologna, anche se ho avuto modo di ascoltare per la prima volta "Holier Than You", "No Leaf Clover", "Wherever I May Roam" e la chicca della serata, ovvero "Metal Militia", brano tratto da Kill 'Em All del 1983 e suonato dal vivo l'ultima volta nel 1985! Il palco è maestoso, enorme, e l'amplificazione è la stessa usata da REM, U2 e Bruce Springsteen: finalmente li ho sentiti come dio comanda, il suono era potentissomo ma allo stesso tempo pulito e dettagliato. Bravo fonico e brava la produzione del tour. James ha interagito parecchio coi fans, ed i cori erano talmente ben fatti che la band ha concesso loro molto più spazio per farsi sentire. A fine concerto erano davvero soddisfatti ed emozionati per il trattamento ricevuto. Momento di tenerezza sul palco quando sono spuntati i figli di James, piccoli piccoli con delle cuffie enormi in testa per non diventare sordi a 3 anni ![]() Bravo papà James, ottimo musicista e, mi auguro, affettuoso padre. A fine concerto Lars ha ringraziato i fans per questi tre concerti nell'arco di un anno: Imola, Bologna e Padova (Wis presente a tutti e tre!). Ha poi detto che torneranno molto presto, chissà se stanno già scrivendo nuovo materiale... Concludo con la parentesi comica della giornata: sono andato al concerto in bicicletta, e più di una persona (spinta dall'invidia) mi ha maledetto mentre mi facevo agilmente spazio tra le auto in coda. Il ritorno a casa è stato da manuale, come il miglior Girardengo ho corso velocemente, superando con orgoglio il gran premio della montagna (la salita che porta a Ponte 4 Martiri) e meritandomi un thè alla pesca mentre percorrevo la discesa, prima di mettere la gazzetta sotto la maglietta per proteggermi dal freddo ![]() E adesso dovrei andare a dormire, ma preferisco rimanere qui e sorridere, perchè stasera sono veramente felice. Al prossimo concerto! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK domenica 27 giugno 2004 - ore 16:02 50 volte il primo bacio (o un titolo vagamente somigliante) Per gentile concessione di Mediaworld, ho portato la Principessa al Warner per vedere questo film. Nulla di esaltante, anzi, film decisamente leggero, però qualche riflessione te la fa fare lo stesso, visto che prende spunto da una vera malattia che può affliggere il cervello. Non vi svelo altro, anche perchè la trama è davvero breve da raccontare, ma se dovete scegliere tra questo film o quello sulla glaciazione del mondo, beh, io vi ho avvisato! Come al solito io ho guardato il film cercando personaggi strani da poter imitare quando voglio fare lo scemo: questa volta ne ho trovato uno ideale: il TRICHECO! OOOWHUN!! ![]() Per qualche settimana sarò più idiota del solito, Scrat è da manuale ma anche il tricheco non scherza...con quei baffoni e lo stomaco intasato ![]() Sono andato a votare, e ogni volta che torno alla mia vecchia scuola elementare mi viene un tornado di ricordi in testa, spetta che vado a mettere un pò di ordine. Il presidente del seggio, con me e la mia famiglia presenti, ha detto alle 12:30: "bene, io vado a casa e torno non appena mi sveglio!". Era serissimo. ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 25 giugno 2004 - ore 14:20 Numero 1000 incorono ufficialmente SPRUATZ come visitatore numero 1000 (nonostante la soffiata...) del mio blog. Il premio consiste un una buonissima birra non piccola, non media, ma GRANDE che gli verrà somministrata il giorno 24/7/2004 in quel di Este. Complimenti vivissimi per il lieto evento, e una domanda ora sorge spontanea: ma non vi siete ancora stufati delle cazzate che scrivo? ![]() LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 24 giugno 2004 - ore 23:39 Indifferenza I will light the match this mornin' so I won't be alone Watch as she lies silent for soon light will be gone Oh I will stand arms outstretched pretend I'm free to roam Oh I will make my way through one more day in..hell.... How much difference does it make How much difference does it make yeah... I will hold the candle till it burns up my arm Oh I'll keep takin' punches until their will grows tired Oh I will stare the sun down until my eyes go blind Hey, I won't change direction, and I won't change my mind How much difference does it make Mmm, how much difference does it make..how much difference... I'll swallow poison, until I grow immune I will scream my lungs out till it fills this room How much difference How much difference does it make COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 24 giugno 2004 - ore 15:30 The Cure si trova facilmente in rete (www.suprnova.org) il nuovo album dei Cure. Al primo ascolto è davvero notevole, sicuramente superiore a Bloodflowers. I can't find myself... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 22 giugno 2004 - ore 15:21 next week LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 21 giugno 2004 - ore 01:01 Imola 19.06.2004: Just Like Heaven è stata una giornata splendida quella di sabato, un giorno iniziato presto e conclusosi molto tardi, interamente dedicato alla buona musica ed alle persone che danno un po' di senso alla mia vita. Io e la principessa siamo partiti intorno alle 8:30, per ritrovarci sotto il palco dell'Heineken Jammin' Festival di Imola due ore dopo. Per la prima volta da quando vado a questo festival siamo riusciti ad entrare nella zona recintata di fronte al palco, ben lontani dalla pressione delle circa quarantamila persone che hanno piano piano riempito l'area del festival. Gli orari sul sito Internet non hanno coinciso per niente con quello che abbiamo visto e, soprattutto, sentito. Alle 14 circa si sono presentati sul palco i Delta V, gruppo italiano che ebbe un discreto successo alcuni anni fa grazie ad una cover di Mina "se telefonando". Hanno proposto brani dall'impatto rock-dance, sullo stile dei Subsonica, ma con una cantante bionda e carina che non riusciva ad armonizzare la voce col resto del gruppo. Pochissimi i minuti a disposizione per loro, per fortuna aggoungo io. E' stato poi il turno dei Calling, pop band da ragazzine adolescenti guidata da un bambinetto col caschetto biondo e la faccia da fighetta: inutili e al limite dell'irritazione epidermica. Il vero festival inizia col concerto degli Starsailor: gruppo inglese che per 35 minuti ha proposto del buon rock melodico, con uno splendido accenno a "Bad" degli U2. Questo fatto ha permesso a loro di aggiudicarsi un buon voto sulla mia pagella. Da rivedere in un locale più piccolo, sicuramente. Hanno dovuto suonare in tre poichè il tastierista aveva avuto un malore. A seguire è arrivata sul palco la vera star della giornata: Polly Jane Harvey. Mini abito color giallo e scarpe col tacco a spillo color evidenziatore rosa: così la piccola signora del rock ha intrattenuto un pubblico attento e ben disposto nei suoi confronti. Aveva una band davvero notevole, spesso con due batteristi che si alternavano a chitarre e tastiere. Il pubblico si è dimostrato più interessato a canzoni come "good fortune" e soprattutto "down by the water", lenta e sensuale. Un'ora dopo il palco è stato lasciato ad un gruppo storico della scena underground americana: i Pixies. Scioltisi nel 1992, anno in cui hanno fatto da gruppo di supporto allo Zoo Tv tour degli U2, si sono riformati quest'anno. Il loro rock è diretto e senza fronzoli, passando da momenti più distorti ad altri più melodici come "Monkey Gone To Heaven" o "Where Is My Mind?". 60 minuti di leggenda, tecnicamente ineccepibili anche il batterista ha perso spesso le bacchette. E' ormai lontano il caldo soffocante del sole quando sale sul palco Ben Harper accompagnato dagli Innocent Criminals: questo è stato il suo sencondo concerto all'Heineken Jammin' Festival dopo quello del 1998. Ben suona con l'anima, appoggiando spesso la mano sul cuore quando ha bisogno della forza per tirare fuori tutta la sua splendida voce. Il prossimo autunno uscirà un nuovo disco, quasi tutto di gospel, e durante il concerto ha porposto due brani dal nuovo disco, "Take My Hand" e "Where Could I Go", davvero belli e magistralmente interpretati. Per il resto, beh, fatevi tutti da parte quando si tratta degli Innocenti Criminals: groove a non finire, con Jaun Nelson al basso sempre pronto a dispensare assoli poderosi. I brani sono stati presi da tutti i dischi, partendo con "Don't Take That Attitude To Your Grave" e passando per "Diamonds On The Inside", "Steal My Kisses", "Burn One Down". Ben è un artista geniale sencondo me, capace di reinventare il modo di fare musica (con l'utilizzo delle chitarre Weissenborn in chiave rock) dopo aver raccolto l'eredità dei migliori bluesmen, rockers e soulmen degli anni 70. Un concerto meraviglioso, quindi massimo dei voti ad uno dei miei artisti preferiti di sempre. Si fanno attendere i Cure, saliti sul palco con qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia. Attesa che viene immediatamente ripagata con un concerto a ritmi elevatissimi, nonostante l'eecuzione di quattro brani dal nuovo disco che uscirà tra due settimane. Il concerto inizia proprio con "Lost", brano tratto dal nuovo disco che si intitolerà semplicemente "The Cure". I fan impazziscono, e gli applausi partono anche durante l'esecuzione dei brani. La scaletta è il giusto mix tra brani nuovi e i classici, tra i quali ricorderò a lungo una bellissima versione di "Pictures Of You". Il brano migliore della serata è stato senza dubbio "A Forest", con la batteria a dare il ritmo incalzante che tanto adoro. Robert alla fine si è scusato con i fans per aver parlato poco, ma ha detto che è stato meglio concentrarsi sui pezzi nuovi per fare una bella figura (quella di Imola è la prima data del tour europeo). Per me si è trattato di una giornata da incorniciare, per vari motivi: tempo splendido (anche se mi sono ustionato), posto comodissimo (per una volta niente spintoni, nessun ubriaco molesto, nessuna bambina isterica che cantava a squarciagola tutte le canzoni), la presenza costante e paziente della mia principessa (che mi ha servito e riverito come mai ho meritato in vita mia). Voglio concludere questo racconto segnalandovi alcuni personaggi che hanno caratterizzato la giornata: - la tizia strafatta di tavernello e chissà cos'altro che vagava col passo incerto di fronte a noi; - la donna con le tette più grandi del mondo; - la bimba 15enne che ha costretto il padre ad accompagnarla al festival solo per vedere i Calling; - Federico Poggipollini, chitarrista di Ligabue, che girava avanti e indietro insieme ad un cazzone di prima categoria; - PJ Harvey che si mette a lato del palco per vedere il set dei Pixies; Concludo con un doveroso ringraziamento agli organizzatori del festival: grazie per aver organizzato uno dei cartelloni più interessanti di tutta Europa: vedere in un colpo solo tutti questi artisti fenomenali è un evento che non capita così spesso. Grazie ed un saluto a tutti quelli che hanno goduto insieme a me di questa fantastica musica. Rock on! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 18 giugno 2004 - ore 17:52 buon concerto a tutti! domani si va a Imola (esistono alternative migliori ad un concerto dei CURE + Ben Harper + Pixies + PJ Harvey?), speriamo che il tempo sia clemente e da domenica sera potrete leggere qui i primi commenti...più qualche foto! ciao a tutti! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 17 giugno 2004 - ore 16:51 Y'all want a single? ![]() fuck that... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 17 giugno 2004 - ore 00:31 Aggiornamenti - il 5 settembre, al posto dei Limp Bizkit, ci saranno i VELVET REVOLVER all'arena parco nord di Bologna. GODO. GODO. GODO ANCORA. - ho preso i biglietti per Battiato ad Este. 83 euro per vedere la faccia di Spruatz, poi non dite che non faccio pazzie. Venite anche voi? i biglietti si trovano comodamente al Giotto. Wis + Neus + Spruatz, non so se mi spiego... - si avvicina sabato e il Jammin' Festival, ho una voglia immensa di sentire Robert Smith urlare "again and again" durante A Forest fino a farmi saltare i timpani. - stamattina, al lavoro, mi hanno detto che sono un mostro. Sto ancora elaborando le varie interpretazioni di questa dichiarazione. - sono contento che abbia vinto Zanonato, ma, vi prego, se ci tenete al mio sorriso inebetito stampato in faccia, votate per Casarin al ballottaggio, quest'uomo mi sta dando un lavoro e qualche piccola soddisfazione. - il Palettaro è sparito, forse entra come ospite, forse non gliene fotte più nulla di me e di spritz. Sono molto dispiaciuto di questa situazione. - mio padre forse riuscirà a buttarsi da un aereo col paracadute, ma di sicuro non imparerà mai ad usare un computer. Old school rules! LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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