Messaggio
di sicapunk da commentare:
Si era a Ferrara ad uno dei tanti concerti passati e ripassati al Drazdamir. Una serata tranquilla passata tra amici senza patria e senza bandiera, tra una birra e l’altra si era fatta mattina, due ore di dormita e dopo diretti verso la stazione… cioè questo era quello che si voleva fare ma… Sbuca fuori un passaggio, era il Lippa che ci proponeva un passaggio dal posto fino alla stazione di Ferrara, però sorge subito un problema… eravamo in otto più un cane, non di piccola taglia… un pastore tedesco, era il cane di Lippa, l’acclamato Urlo, insomma ci volevano due macchine per andare via tutti, ma noi ci accontentavamo di una macchinata tra amici di vecchio stampo. Quando si vedeva Urlo si era soliti incitarlo urlandogli: Urlo la giugulare…e la bestiola era contenta…come il suo padrone…e fieri del loro rapporto giocavano e non si distingueva più chi era urlo e chi era lippa perciò offrivi da bere a tutti e due.. Si decide di montare in macchina secondo la seguente disposizione… il Lippa come guidatore, un passeggero che doveva fare da copilota, in 4 nei sedili dietro che dovevano tenere alto il morale della macchinata e in due nel bagagliaio con il cane…in più il lunotto posteriore non c’era e infatti il compito dei due dietro era di tenere Urlo in modo che non uscisse dal lunotto. Insomma si prevedeva già un viaggio senza storia, ma per fortuna sarebbe durato solo 10 minuti da li alla stazione. Erano 10 minuti dio cristo! Valutai la situazione con una foga e un intelligenza senza precedenti e sottovalutai particolari agghiaccianti che potevano succedere visto la razza di individui che c’erano in macchina. Si parte. E già ci perdiamo, il copilota era la Madda. Per chi non lo sapesse la Madda è riuscita fare perdere tutti da per tutto dando indicazioni sbagliate, inventate ma che secondo lei erano giustissime. Dopo 30 minuti di macchinata ci vengono le prime voglie alcoliche. Il pioniere del alkol, cioè Lippa, propone grappe al bar, solo che ci eravamo misteriosamente persi nei campi, perciò di bar non ce ne era l’ombra. Ma tutto d’un tratto appare la civiltà, cerchiamo sto bar e ri-iniziamo a bere. Intanto mi stavano venendo i primi dubbi su cosa poteva succede; chiediamo indicazioni per la stazione di Ferrara e l’eccellente guidatore prende proprio la direzione opposta. Mentre in macchina tutti ridevano io mi stavo un attimo incazzando, primo perché un guidatore completamente spolpo con nove stronzi in macchina non è cosa da tutti i giorni e se lo stesso guidatore andava dritto alle curve non rispettava gli stop, e guidava guardando noi dietro, si poteva ben immaginare che il viaggio sarebbe stato assai ansioso. Ma per fortuna la stazione non doveva essere lontana. I bar si susseguivano e la guida diventava sempre più discutibile, la macchinata era senza un baluardo e c’era chi disegnava i ritratti dei passeggeri, chi dormiva con urlo in bagagliaio, chi parlava in sardo in preda ad un delirio mistico delle sue origini, e chi continuava a guidare guardando in dietro. Ma la stazione non doveva essere lontana. Ben presto mi fu tutto chiaro. non saremmo mai arrivati in stazione. Infatti ben presto entrammo in autostrada. Era da pazzi. Se ci fermavano probabilmente eravamo tutti da buttare dentro. Riuscimmo ad estorcere una promessa al Lippa, di portarci direttamente a Padova e andavamo a bere in centro fino a quando la stanchezza non ci sopraggiungeva. La stazione iniziava ad essere lontana. Sembrava andasse meglio il tutto, fino a quando inizia un zig zag tra le varie corsie. Il lippa venne preso a pugni ripetutamente; la Andrea, che era in bagagliaio, si sveglia vede la macchina nera che va ai 140 e con una mossa degna dei maestri di con fù arriva fino alla postazione guidatore e prende il lippa per il collo obbligandolo a fermarsi. Lui obbedisce e si ferma. Solo che eravamo in mezzo alle corsie, non di lato. Esce dalla macchina imprecando e per fortuna Antò lo ritira dentro portandosi dietro la porta. Una macchina ci schiva tutti. Inizio ad odiare il lippa. E sta merda di stazione stava diventando la stazione di Padova. Eravamo in mazzo all’autostrada alle nove di mattina tutti tumefatti e con il guidatore che incula le chiavi della macchina e non ha intenzione di fare guidare nessuno. Si prende ancora due o tre pugni dalla Andrea. Si riparte. Passiamo Padova. E lo odio ancora di più. La nuova direzione era Verona. Cioè dalla stazione di Ferrara dove dovevamo andare stavamo andando da tutt’altra parte: alla stazione di verona. Il viaggio continua tranquillo. Io decido di dormire rifiutando di vedere cosa altro poteva succedere. Mi sveglio in centro a Verona, a mezzogiorno. Cioè dopo 4 ore di viaggio ferrara-verona. Con due ore in più arrivavamo a Roma. Il Lippa stava portando a casa i Veronesi. Io continuavo dirgli lasciami qua, era diventata un ossessione uscire da quella macchina della morte per me. Solo che non sapevo neanche dov’ero e la Andrea ci offre una guida turistica a Verona. Accettiamo e il lippa fa: no ragazzi andiamo a mettere giù la macchina e dopo andiamo a bere assieme. La risposta è unanime. NO. Ci molla in mezzo ad un mega incrocio e la mia ultima frase prima di scendere dalla macchina è stata: “lippa non so se odiarti o dirti vaffanculo” controbatte dicendo: “bhe grazie, io ti ho portato a casa e tu mi tratti così?” “vaffanculo” esco a ci dirigiamo verso la stazione. Il giorno dopo mi si presenta la bianca sotto casa mia con un regalo, era una maglietta dove c’era il primo piano di lippa in versione poster… e mi rendo conto che quel stronzo di lippa ci ha fatto passare un’altra avventura senza ritegno, nel pieno del suo stile.
Ciao lippa.
Stammi bene stronzo che non sei altro… mi mancherai…

PERDENDO UN AMICO (Parole: Luca "Abort"; Musica: Sandrino; Linea di basso: Marina, 1986)
Strutture artificiali per tingermi di giusto Copioni ormai scontati per muovermi sicuro Banale ma sicuro Ma quando ti allontani non ha più significato E mi vedo nudo con quello che non ho Quando ti allontani vedo il vuoto nei tuoi occhi E la nausea per la vita che non ho Perdendo un amico resta solo dolore Perdendo un amico che ha ragione ad andare Quando ti allontani mi sento ancor più nulla Di fronte alla mia malafede Quando ti allontani non so più cosa fare, Non andare
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COMMENTI:
Autore:
VeroniCAZ
( domenica 1 ottobre 2006, ore 20:56
)
sicaaaaaaaaaaaaaaaaaa......torna tra noi,ti prego.insomma....aggiornaaaaaaaa!!
gioia!eheheh
Autore:
ArChItEcT
( domenica 30 luglio 2006, ore 19:58
)
aggiorna pinzi
Autore:
fragola
( mercoledì 5 luglio 2006, ore 18:35
)
hahaha...cm smepre storie che solo a te possono succedere!!!!
Autore:
LeeeN
( mercoledì 5 luglio 2006, ore 14:36
)
dio marso che cueo che gavi vuo a rivar casa tuti dun toco...
Autore:
Lercio
( martedì 4 luglio 2006, ore 23:59
)
Ah ho capito, mi ricordo la scena del Gramigna.. Dio can
Autore:
Lercio
( martedì 4 luglio 2006, ore 23:59
)
A
Autore:
Lercio
( martedì 4 luglio 2006, ore 23:58
)
A
Autore:
sicapunk
( martedì 4 luglio 2006, ore 20:47
)
si mammuccia.
è proprio lui.
lui che al posto di cambiarsi i calzetti li butta via.
Autore:
checcot
( martedì 4 luglio 2006, ore 18:51
)
io lippa e tega lunica cosa che riuscivamo a fare bene allo stella rossa era cercare di prendercele!
ciao lippa
Autore:
Temporale
( martedì 4 luglio 2006, ore 18:10
)
ODDIO SICA MA QUELLO LI E LO STESSO CHE AL GRAMIGNA SI E TOLTO GLI ANFIBI RIMANENDO A PIEDI NUDI ED EMANANDO UN TALE TANFO DA CREARE UN VUOTO COSMICO ATTORNO A LUI?
cristo se ci ripenso quellodore è la cosa peggiore che abbia mai sentito..
Autore:
Myself
( lunedì 3 luglio 2006, ore 23:51
)
io dico ahperò uzzi uzzi male accompagnato leso ma perchè? vado piano
Autore:
sicapunk
( lunedì 3 luglio 2006, ore 13:24
)
è successo due anni fa. dicono la mia cognizione spazio/temporale non è delle migliori.
a hh a ha ha ha ha hah
Autore:
Lercio
( lunedì 3 luglio 2006, ore 13:18
)
La cosa di Verona è geniale!
Ma comè successo?
Poverino
Autore:
detta
( martedì 27 giugno 2006, ore 16:07
)
ciao lippa.
anche se non mi ricordo molto bene di te.
Autore:
GWEN
( lunedì 26 giugno 2006, ore 19:52
)
Autore:
Myapology
( lunedì 26 giugno 2006, ore 18:51
)
e qui Kulo ha ragione!
Autore:
sicapunk
( lunedì 26 giugno 2006, ore 18:50
)
ok allora
:* a voi.
Autore:
ArChItEcT
( lunedì 26 giugno 2006, ore 15:48
)
non lo so cosa siano precisamente o baci o abbracci, ma di sicuro se li ha fatti carlo sono buone cose!
Autore:
ebe
( lunedì 26 giugno 2006, ore 15:26
)
Ciao Lippa, anche se non ti conoscevo, fai buon viaggio...
Autore:
sicapunk
( lunedì 26 giugno 2006, ore 13:22
)
cosa sono baci?
Autore:
ArChItEcT
( domenica 25 giugno 2006, ore 23:07
)
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Autore:
Myapology
( domenica 25 giugno 2006, ore 22:46
)
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