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![]() MelaAcerba, 18 anni spritzina di provincia di Padova CHE FACCIO? Liceo Artistico Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Sto (ri)leggendo "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano. HO VISTO Non ancora abbastanza... Voglio vedere oltre, voglio vedere da altre prospettive, voglio vedere da testa in giù. STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO Jeans corti e canottiera ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... Studio tutto l’anno. Con alti e bassi, ovviamente. OGGI IL MIO UMORE E'... Altalenante. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
giovedì 13 novembre 2008 - ore 21:32 malinconia, che ci fai qui, a questora? Sono sicura che nel tuo quotidiano non incrocerai mai questa pagina di internet, e mi viene spontaneo scrivere qui, forse grazie a questa motivazione che non mi pone condizioni, non mi porta a porre troppa attenzione alle mie emozioni, come invece succede in una conversazione a tu per tu. Tempo fa eri importante, lo so e lo sai anche tu. Non ti ho solo sopportato come dici, forse sei stata tu a sopportare la mia tenera età… o forse, alla fine, ci davamo man forte. Con il tempo i ricordi si possono affievolire, possono perdere lucidità, possono ‘’danneggiarsi’’ a favore di altri al momento più sigsnificativi, possono cercare di essere volutamente rimossi, in me, con scarso risultato. Con il tempo i ricordi si rinnovano, ma quelli passati rimangono lì, nella loro essenza… nella loro inconsistente tangibilità… come se fossero riposti su scaffali, con ordine più o meno consono, e venissero ripresi o riposti a seconda del momento. La malinconia mi abbraccia, ora, come quando prima delle gare ci abbracciavamo con quell’affetto che mi torna a sfiorare adesso. Non credo mi vedrai lunedì come tanto speri. Il desiderio di passare al dojo deve venire da dentro di me. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 2 novembre 2008 - ore 12:35 ![]() Ricordo, quando da piccola, ti immaginavo vestita così. Balla, per sempre. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 7 ottobre 2008 - ore 16:59 Un senso di agitazione mi attanaglia. Eppure non cè niente di più strano della solita vita. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 5 ottobre 2008 - ore 18:52 Ci incrociamo per il centro ad intervalli irregolari. Perdonami se ogni volta mi ‘’blocco’’, al posto di far uscire tutto ciò che ho da dire. Una semplice annotazione, non è né un bene né un male, averti ripescato per i meandri della vita mia. Forse vorrei riviverti, forse anche no. Non so. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 3 ottobre 2008 - ore 20:01 Que no hemas de perder la curiosidad y la capacidad de sorpresa. La emocion de ver salir el sol cada dia No es fantastico? LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 24 settembre 2008 - ore 22:46 Voglia di... emozionarmi davanti ad un quadro, all’interno di una mostra, ma non da sola. Chi viene con me? LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK domenica 21 settembre 2008 - ore 23:29 Sono contenta. Di nuovo assieme, come se vivessimo nella stessa città, come se ci vedessimo ogni giorno, ma con l’amara consapevolezza che i sogni sono leggeri e prima o poi voleranno su qualche altra testa, in mezzo a chissà quale altro cielo. Intanto, conservo la mia contentezza e vi ringrazio, anche se non passeggerete mai per queste vie, acerbe. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 21 settembre 2008 - ore 15:27 voglia di... ![]() ...un caffè, in compagnia LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 21 settembre 2008 - ore 11:50 Ascoltando la voce dei ricordi... -tempo fa- Sì, quel rumore, che se non ascolti ti rende sorda, a forza di bussarti al timpano dellorecchio sinistro.. o forse al cuore? Non ho mai capito a cosa ricondurre quel battito continuo, che come un metronomo scandisce i secondi della tua esistenza.... quel tum-tum che ti porti dentro, a volte così insopportabile che ti piacerebbe "staccare la spina", altre volte tremendamente confortante e ti accorgi che se te ne privassero è come se perdessi i sensi.. è come se morissi. Sì, forse quel rumore che ci tiene sempre compagnia, anche quando il nostro io "implora" la solitudine, parte da quello strumento non più grande di un pugno chiuso, che delle persone con il camice bianco dicono pompi una sostanza rossa contente ossigeno, a tutto il corpo. Non sanno però che allinterno di quellorgano cè ben altro... una sostanza difficile da identificare, forse impossibile da descrivere e quindi non classificabile.. ma indubbiamente vitale, qualcosa più importante dello stesso sangue che garantisce la sopravvivenza fisica. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 19 settembre 2008 - ore 20:07 sto riprovando a sorridere... ma non riesco a capire se mi riesce ancora così bene.... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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