bah, siamo sempre di fretta... brutta storia, ma fa parte del gioco...
(questo BLOG è stato visitato 1326 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 11 gennaio 2007 - ore 19:45
... e martedì sera labbiamo visto : pollice sù !!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CASINO ROYALE
21° film sullagente segreto più famoso del mondo: James Bond. E si ricomincia dallinizio. Casino Royale è tratto dal primo romanzo di Ian Fleming, ha un nuovo attore, Daniel Craig, più ruvido e meno glamour dei suoi predecessori, ma non meno affascinante. Un James Bond come non lavete mai visto prima.
James Bond (Daniel Craig) è un agente dellMI6, il servizio segreto britannico. Ma non ha ancora la licenza di uccidere, ovvero quei due zeri che si acquisiscono dopo due assassinii professionali. La sua prima missione consiste nello spiare una cellula terroristica. Partendo dal Madagascar dove è sulle tracce del terrorista Mollaka (Sebastian Foucan), Bond arriva alle Bahamas dove scova Dimitrios (Simon Abkarian) - e sua moglie Solange (Caterina Murino), direttamente legato al banchiere del terrorisimo internazionale Le Chiffre (Mads Mikkelsen). I servizi segreti scoprono che Le Chiffre ha intenzione di fare molti soldi giocando a poker in Montenegro al Casino Royale. La strategia è quindi quella di battere al tavolo da gioco Le Chiffre per sottrargli i soldi che amministra per conto delle organizzazioni terroristiche e incastrarlo. E Bond è il migliore giocatore dellMI6. Ma visto che giocherà con i soldi dei sudditi britannici, M (Judi Dench) manda la contabile Vesper Lynd (Eva Green) a tenere docchio Bond...
La famosa frase Il mio nome è Bond, James Bond la dice nella scena finale a Mr. White (nome di rimando tarantiniano) tirapiedi del cattivo. E il diaframma dellobiettivo della macchina da presa si chiude nel classico modo che da sempre contraddistingue la serie. Ci sono anche lAston Martin, il main theme musicale sui titoli di coda e il Martini agitato non mescolato, tutti i simboli che hanno reso lagente del controspionaggio inglese, James Bond, un mito del cinema. Detto questo, Casino Royale è diverso da tutti gli altri venti film della serie. Meglio o peggio giudicherete voi, ma il nuovo Bond Daniel Craig, fisico palestrato e presenza ruvida, ha dato vita - insieme a regista e sceneggiatori (tra i quali il premio Oscar Paul Haggis) ad un film realistico, mordente, spogliato dagli eccessi artificiosi. Come ha detto la produttrice Barbara Boccoli, colei che detiene i diritti dei romanzi di Ian Fleming e quindi della serie. Costato 150 milioni di dollari, girato nel corso di sei mesi tra le Bahamas, Africa, Miami, Lago di Como e Venezia, Casino Royale inizia con una scena in bianco e nero e prosegue con un inseguimento mozzafiato dove Daniel Craig dimostra di non avere paura di sporcarsi. Non cè più Q, il geniale inventore dei gadget high-tech, e al posto della tecnologia si usano le mani e la lotta corpo a corpo. Ovviamente cè M, il capo di Bond, e cè Vesper Lynd, il primo amore dellagente, lunica che saprà farlo intenerire e renderlo vulnerabile. Sono piovute maree di critiche sulla scelta di Daniel Craig, prima di vederlo in azione, ora le tempeste si sono diradate e Casino Royale ha convinto pubblico e critica. Merito anche di una apprezzabile e sottile ironia, molto british, che sottende tutto il film.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 19 dicembre 2006 - ore 17:19
... stasera ... al cinecity ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
DÉJÀ VU - CORSA CONTRO IL TEMPO
Tutti conosciamo l’inquietante fenomeno del déjà vu – quel lampo di ricordi che ci assale quando incontriamo un estraneo che però sentiamo di conoscere da tutta la vita o riconosciamo un luogo pur non essendoci mai stati prima. E se le sensazioni fossero effettivamente dei campanelli d’allarme inviati dal passato o delle indicazioni provenienti dal futuro?
Incaricato di indagare su un violentissimo attentato esplosivo in un traghetto di New Orleans, l’agente Doug Carlin (Denzel Washington) si trova a vivere delle situazioni di déjà vu. Alle quali, dopo una diffidenza iniziale, comincia a dare credito, convincendosi che quello che la maggior parte delle persone crede accadere solo nella propria mente potrebbe essere qualcosa di molto più potente. Se i déjà vu fossero dei messaggi inviati dal futuro, per indirizzarlo in una pista che potrebbe significare la salvezza di centinaia di innocenti? La situazione si complica ulteriormente, quando scopre che la vita di Claire Kuchever (Paula Patton), che lui deve proteggere, e di cui nel frattempo si è innamorato, è strettamente legata agli attentati terroristici.
Nel coinvolgente nuovo thriller d’azione del produttore Jerry Bruckheimer e del regista Tony Scott, scritto da Terry Rossio (La Maledizione della prima luna, La maschera di Zorro) e Bill Marsilii, sarà proprio il déjà vu a guidare inaspettatamente l’agente Doug Carlin in un’investigazione su un devastante crimine terroristico. Per la terza volta tornano a lavorare insieme, il regista Tony Scott (Top Gun, Domino) e Denzel Washington, dopo Allarme rosso e Man on fire. Immagini serrate e levigate, una scenografia e fotografia che mescola abilmente realtà e incubo, Déjà vu è il primo film girato nella New Orleans post Uragano Katrina, con un budget da 75 milioni di dollari, una regia esperta e incalzante, servita da un cast di altissimo livello. Un ruolo fatto su misura per Washington, supportato da un Val Kilmer in gran forma e dalla nuova bellissima scoperta Paula Patton. Da segnalare Adam Goldberg, solitamente impegnato in ruoli comici ma indimenticabile in Salvate il Soldato Ryan e Jim Caviezel (il Gesù di Gibson) che in Déjà vu diventa un terrorista.
http://www.primissima.it/schede/www.bvimovies.com/it/deja_vu/
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 18 dicembre 2006 - ore 11:54
lunedì... un giorno teribbbileee
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... lunedì mattina ...
ciak si giraaa
e ricomincia la settimana in ufficio...
pioggia...
vento...
traffico...

freddino...
e tra un pò è natale...
x cui è tempo di un bel ...
a todo el mundo ...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 27 settembre 2006 - ore 11:48
Honda 2007 -Le nuove Rosse
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Test gamma 2007 Honda off road 4T
Il test in Belgio sulla pista della HRC

CRF450X
E’ una moto più “seria”, più potente, più pesante davanti e meglio piazzata. Al contrario della 250, però, non ti permette di giocherellare, nemmeno a bassi regimi.
Il telaio è fantastico e la moto scorre bene ovunque ma - sul sasso o sulla radice - non bisogna mai avere l’incertezza: va dato gas a colpo sicuro, perché quel peso che si sente sull’anteriore è lo stesso che te la fa partire via se non sei bello deciso.
La guida è molto divertente e la moto è stabile e rigorosa. Puoi puntare il canale e decidere all’ultimo momento di non percorrerlo senza innescare reazioni anomale: la moto segue la nuova traiettoria impostata e anche se la ruota dietro finisce nel solco la moto non si scompone. Questa X ti fa sentire un pilotone praticamente ovunque, ma non bisogna farsi prendere la mano perché peso e cavalleria non vanno sottovalutati. La prontezza del motore può diventare un problema sul viscido, dove bisogna stare in campana ed essere rapidi a buttare dentro le marce per non perdere trazione.
CRF450R
E’ più facile rispetto a quella dello scorso anno. L’erogazione è meno rapida e più sfruttabile.
Il cambio marcia è fantastico, senti la coppia che ti tira fuori dalle curve, aiutata anche dal cambio a cinque marce che in molti casi, almeno sulla sabbia, ti permette di usare la terza laddove con un quattro rapporti dovresti mettere la seconda e gestire poi un’accelerazione brutale.
Le sospensioni hanno la taratura più azzeccata rispetto alla 250, soprattutto a livello di forcella, che mi è sembrata perfetta. Il mono, per contro, è troppo sfrenato per la sabbia e in staccata ci si ritrova più volte con la moto un po’ puntata e il retrotreno che sbandiera sulle buche.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 27 settembre 2006 - ore 11:41
Ecco la Honda da GP per lanno prossimo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Direttamente da Motegi i primi test delle nuova Honda 2007 da GP. Da notare le ridotte dimensioni della moto. Le carene dalle superfici ridotte e i bassi scarichi a tromboncino sui due lati: più arretrati sul lato sinistro, avanzati a destra
Ecco la nuova moto di 800 cc che la Honda sta collaudando per la prossima stagione della classe regina nei GP. In sella sul circuito di Motegi, in Giappone, cè Dani Pedrosa col numero 26.
Da notare anche i due scarichi a tromboncino, uno per bancata, bassi e laterali.
Il nuovo motore è un quattro a V, ottenuto dalla base dell’attuale 5 a V da cui è stato eliminato un cilindro.
In linea di principio dovrebbe avere un motore compatto e meno ingombrante sul piano longitudinale, in modo da consentire l’adozione di un forcellone più lungo, a parità di interasse. E’ esclusa l’adozione di una testata unica, come scritto da alcuni giornali.
La ciclistica appare invece diversa, almeno a giudicare dal nuovo forcellone.
La vista frontale mostra, a occhio, un ingombro laterale minore, non verificabile.
Si nota (foto a sin.) anche il serbatoio sotto la sella del pilota, sagomato per contenere il serbatoietto dell’ammortizzatore, rovesciato rispetto alla versione di quest’anno.

.jpg)
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 6 settembre 2006 - ore 18:25
... mercoledì da leoni ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... bella lì ...
è mercoledì, stasera gioca l’italia contro i francesci,

squadra fastidio x noi,
ma l’ultima volta c’è andata bene con quei baluba d’oltralpe...

speriamo anche stasera...
e poi si girerà x la city...


in cerca di un pò di festa




cmq vada, the show must go on...

e poi alla fine c’è sempre l’isola che ci aspetta...

o meglio la city ...

con la sua vita spericolata ...


... ormai è tardi ...

si va in action ...
... un buon da paura a tutti ...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 31 agosto 2006 - ore 18:25
taglio d’ordinanza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... molto bene ...
... ora siamo in regola con gli standard della caserma del principato ...
... infatti oggi abbiamo ricevuto la visita del parrucchiere e barbiere meccanico...


... ed il risultato è il taglio d’ordinanza secondo gli standard del principato ...

... ed ora siamo pronti x la ...



... o forse è meglio la concorrenza ...



... forse si ... cmq sarà una dura scelta ...
... di cui sicuro non diventeremo mai così cespugliosi...

... se no poi chi lo sente santità ...

...

...
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
mercoledì 30 agosto 2006 - ore 17:39
... la mia bambina ...
(categoria: " Sport ")
eccola in diverse pose ...


ed il suo habitat naturale ...


che dire? è una grande xkè non ti molla mai ...
x la serie honda do it better !
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 30 agosto 2006 - ore 11:29
Miami Vice - ... how far is? too far... how cloose is? too cloose...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... che dire, anche il rifacimento su film del celebre telefilm sta arrivando... visto il trailer xò sembra proprio un bel film da paura con tutte le carte in regola x diventare un top action movie...
di seguito il link del trailer da guardare...
http://video.google.it/videoplay?docid=3791497397932591636
e alcuni ciak moments dal film
e poi nella colonna sonora del film cè sto pezzo da paura... :
Numb/Encore cantata da Linkin Park & Jay-Z che va alla grande ...
buona visione a todo el mundo...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
mercoledì 30 agosto 2006 - ore 10:40
SLEVIN - PATTO CRIMINALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Slevin Kelevra sembra il giovane e innocente del film di Hitchcock. E luomo sbagliato, nel posto, nel tempo e con il numero sbagliato!
New York. A causa di uno scambio di identità Slevin Kelevra (Josh Hartnett) rimane coinvolto nella guerra ordita da due capi criminali acerrimi nemici: Il Rabbino (Ben Kingsley) e Il Boss (Morgan Freeman). Slevin è costantemente sorvegliato dallinflessibile Detective Brikowski (Stanley Tucci) e dallo scellerato assassino Goodkat (Bruce Willis). Per riuscire ad uscirne vivo Slevin dovrà tramare uningegnosa congiura.
Lucky Number Slevin è un noir-gangster movie, interpretato da un cast stellare, con dialoghi brillanti che strizzano locchio a Tarantino e con un grande stile formale. Non sorprende che al Sundance Film Festival del 2005 il film abbia catturato pubblico e critica. Limpianto narrativo è talvolta complesso e non comprensibile al primo istante ma è un peccato veniale perchè lopera di Paul McGuigan, si sviluppa su continui colpi di scena, identità celate, verità apparenti. Non cè stata improvvisazione, il complicato plot è un meccanismo ad orologeria dal funzionamento perfetto che impone assoluta precisione. A questo proposito il regista ha affermato: "E difficile fare cose nuove perché la gente riconosce immediatamente gli archetipi dei personaggi. La cosa interessante era che i gangster non somigliassero ad alcun clichè: sono più intelligenti ed estremamente loquaci." "Nelluniverso di Jason Smilovic, lo sceneggiatore, tutti parlano troppo." Ironizza McGuigan. "Gli attori non hanno mai improvvisato, il linguaggio era troppo particolare in questo film, cambiarlo avrebbe reso il film diverso." Per un film indipendente, distribuito negli Usa dalla neonata Weinstein Company, il cast di Lucky Number Slevin è assolutamente eccezionale. Il premio Oscar Morgan Freeman interpreta il ruolo del Boss, il signore del crimine dalla lingua affilata. "E sempre divertente interpretare il ruolo del cattivo di turno", afferma Freeman. "E poi con un cast del genere! E una gioia poter lavorare con dei colleghi che apprezzi." Secondo i suoi colleghi, Bruce Willis è riuscito a calarsi nel ruolo di Goodkat in maniera impressionante. Hartnett spiega: "Goodkat è luomo che arriva quando le cose si mettono male, assume lui il comando. E un tipo senza scrupoli, e questo lo rende spaventoso. E stato magnifico lavorare con Bruce Willis." Presentato al Miff, Film Festival Internazionale di Milano, il film ha ottenuto il Premio del Pubblico, il Premio per il Miglior Montaggio e il Premio per il Miglior Attore al protagonista del film, Josh Hartnett.
FORSE STASERA ANDIAMO A VEDERLO...
AL PORTO ASTRA:
Slevin Patto criminale 22.30
Poi potremmo esprimere un giudizio sul suddetto filmaccio...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI