
kayla, 28 anni
spritzina di monselice-matelica-vicenza-rovigo... in una parola
CHE FACCIO? facevo troppe cose...ora le faccio con calma
Sono sistemato
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SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
trattato di armonia, spartiti vari
HO VISTO
la follia e l’incompetenza della gente
STO ASCOLTANDO
Eva Cassidy, Joss Stone, Loreena Mc Kennit, Skin, Alanis morisette, Noa, Avalon, Roberto Cacciapaglia, Mia Martini,tristania, evanescence, Creedence clearwater revival, Ennio Morricone, celtic woman, mozart, bach, bellini, bernstein, delibes
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
da jeans e maglietta a vestito da teatro
ORA VORREI TANTO...
che tutto tornasse alla mia vivace normalità
STO STUDIANDO...
armonia, analisi di laboratorio, mozart, bach, un modo per far tutto
OGGI IL MIO UMORE E'...
come su una nuvola... in mezzo ai sogni di un mondo reale...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) Capirsi al volo, ridere, scherzare, chiaccherare ore, stare stretti senza un ma od un perchè, stare in silenzio ad ascoltare il rumore del respiro...emozioni forti date dal sentimento, queste sono meraviglie!
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Sunday, November 29, 2009 - ore 23:01
ODE ALLA VITA
(categoria: " Poesia ")
Lentamente muore chi diventa schiavo dellabitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i",
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti allerrore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per lincertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non legge,
chi non viaggia,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge lamor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto lardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
PABLO NERUDA
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