
marco80, 32 anni
spritzino di Padova (provincia)
CHE FACCIO? speriamo non piova troppo... :-P
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(soprattutto di quelli che mi visitano!
)"Le nostre paure"
Vittorino Andreoli
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Se capita vado matto per i Queen...
musica italiana in genere.....
Pink floyd, Kiss, Europe, Metallica, ect...
E poi quello che capita...
Alan Parsons Project
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
Che tante cose non fossero accadute, che il 27 maggio 2000, il 13 maggio 2006 e il 2 luglio 2010 non fossero stati giorni tristi, che la vita a volte non fosse così triste ed ingiusta!
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.
2) A volte ci si aspetta dagli altri solidarietà, altre volte ci si accontenterebbe solamente di comprensione...ma il più delle volte si riceve solamente indifferenza
MERAVIGLIE
1) la cosa più bella penso sia quando al mattino ti svegli, ti giri, vedi la tua ragazza che dorme... un pò di luce entra dalle persiane e le vedi il viso, pacifico, magari sta ancora sognando... e così passi secondi, minuti a guardarla... ad un certo punto lei si sveglia, ti guarda, i sorride e ti da un bacio...
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Thursday, June 30, 2011 - ore 19:37
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco un altro capolavoro

Sono un po’ in serata De Andrè!

Artista: Fabrizio De Andrè
Album: La Buona Novella
Titolo: Il Testamento Di Tito
Tito:
"Non avrai altro Dio all’infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall’est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l’ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l’ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l’amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d’amore
non ho provato dolore.
L’invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest’uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l’amore".
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