
deep blue, 28 anni
spritzina di Padova
CHE FACCIO? allevo mucche nel boschetto della mia fantasia!
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
affinità elettive
veronika decide di morire
HO VISTO
il sesto continente
STO ASCOLTANDO
vasco
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans e maglietta
ORA VORREI TANTO...
camminare a piedi nudi sulla spiaggia
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
oggi sono particolarmente serena
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola...
MERAVIGLIE
1) svegliarsi accanto alla persona che si ama
2) Svegliarsi senza alcun pensiero,aprire gli occhi e vedere che c'è il sole fuori...prendere la moto e sentirti volare libero...
(questo BLOG è stato visitato 8267 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, April 26, 2005 - ore 08:33
(categoria: " Riflessioni ")
sono tornata in acqua... ho bagnato le mie stanche branchie e sono rinata!
un lungo tuffo nel blu... un lungo tuffo nella vita!
entrare a contatto con il sesto continente... e rinascere in esso!!!!
le parole di Umberto Pelizzari esprimono a pieno ogni singola emozione:
"Da 0 a 100 metri e poi ancora più giù, a precipizio negli abissi: le pulsazioni rallentano, il corpo svanisce, ogni sensazione galleggia dentro nuove forme. Resta soltanto l'anima. Un lungo tuffo nell'anima che sembra assorbire l'universo. Ogni volta risalire è una scelta: sono io che torno a riappropriarmi della mia dimensione umana, metro dopo metro, per venire di nuovo alla luce. Spesso mi chiedono cosa c'è da vedere laggiù. Forse l'unica risposta possibile è che non si scende in apnea per vedere, ma per guardarsi dentro. Negli abissi cerco il mio io. E' un'esperienza mistica, ai confini col divino. Sono immensamente solo con me stesso, ma è come se mi portassi dentro tutta l'essenza dell'umanità. E' il mio essere umano che supera il limite, che si cerca fondendosi col mare, che si immerge in se stesso e si ritrova."
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK