
chobin, 26 anni
spritzina di legno
CHE FACCIO? Mi spazzolo,lettere e filosofia
Sono sistemato
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Lo spidi minimalista.
TI PIACE SCRICEVERE
CIAO PIACERE
scrivere+ricevere=scricevere
Leggo molto.Dai cartelli stradali ai titoli sovraimpressione di uomini e donne.
HO VISTO
STO ASCOLTANDO













ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
dormire.
ma anche

NO ANZI

(Dai,divorzia dalla portini.)
Cambiato.Voglio gikogiko dance.
STO STUDIANDO...

OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) aver passato un incrocio e chiedersi se era verde o rosso
MERAVIGLIE
1) Poter alzarsi e pensare:"...Ah che bello... oggi non faccio un c***o!!!"
2) Ranatan!
ah ah ahahah ahah hah a ha hahhahahahhah ahah ahah hah aha hhah aha hahahaa
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
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Tuesday, September 06, 2005 - ore 11:05
Ecco allora
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sto rendendo conto solo adesso di quanto mi mancheranno/rete/rebbero tutti, e mi sento un po' trista. Non so se non vedo l'ora di partire o se la vedo. Boh.
Allora per stare allegri vi racconto questa storiella, dedicata soprattutto a Laura, con affetto e sottomissione.
Io ho una malattia che si chiama "unire i puntini" e che funziona così.Quando vedo dei punti sparsi sento una forza dentro che mi impone di unirli, epperò non é che puoi sempre farlo, tipo se vedi uno al mare con la schiena piena di nei non é che puoi andare là a chiedergli "mi scusi posso unirle i nei?" Cioè, col braccio di Attila l'ho fatto, ed é venuto un pesce, ma neanche così ero soddisfatta perché dentro di me avrei voluto provare tutte le combinazioni possibili. Da piccola una volta ho unito tutte le macchioline del muro. Con la penna. E non so perché ma poi mia mamma mi ha dato svariati scappellotti e ho passato la serata -offesa- seduta per terra dietro la pianta. E pensare che era venuta fuori una graziosissima stella a sette punte. Adesso ho imparato a tracciare linee immaginare. Col dito, o con la penna senza punta.
Sono molto incazzata con la maglia medusata. Maglia medusata non dovevi finire. Avevi detto che mi avresti aspettata. Cioè lo so, non potevo chiederti di aspettarmi ma in realtà lo desideravo.
Ho chiuso coi pop corn caramellati.
Eppoi mi mancano gli Aigor di Aigordo Ire!


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