(questo BLOG è stato visitato 29546 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Friday, May 26, 2006 - ore 14:05
“Niente è vero, tutto è possibile”
(categoria: " Riflessioni ")
"... I “vantaggi” del contatto via Internet sono diversi:
- la possibilità di essere anonimi e non rintracciabili
- la possibilità di creare un personaggio inesistente ( nick, ID, alias, avatar, sim) e recitare a soggetto dando corpo al personaggio
- la possibilità, se la comunicazione non piace più, di poterla interrompere in qualsiasi momento, troncando il contatto e ripiombando nell’anonimato
- la possibilità di sfogare, senza rischiare troppo e senza sentirsi in colpa, istinti, pulsioni, perversioni di difficile, imbarazzante o vietata realizzazione nella vita reale
- la possibilità, superati tutti questi tranelli, di conoscere nuove persone, poterle incontrare davvero e stabilire un rapporto interpersonale, trovare un partner
Una caratteristica particolare del sesso interattivo su Internet, come rilevato da J. Baldaro Verde e R. Todella, è l’assenza del corpo di chi partecipa alla chat. Assenza del corpo significa percorrere un cammino inverso, rispetto a chi si conosce fuori dalla rete, comincia a frequentarsi, conosce la fisicità dell’altro, ne percepisce la voce, gli odori, vede il corpo come si muove, poi pian piano ne conquista l’intimità.
Chi si conosce in rete, viene velocemente informato sulle preferenze sessuali della persona con la quale sta comunicando. E questo squilibrio( troppa conoscenza sessuale / poca conoscenza personale e fisica) potrebbe essere uno dei motivi per i quali non sempre l’incontro “dal vero” dei partecipanti ad una chat si risolve poi in una relazione reale. Può anche capitare e capita, che un bel ragazzo e una bella ragazza, che si sono conosciuti in rete, e si sono scritti per mesi, scambiandosi confidenze anche molto intime, quando poi si incontrano davvero, non provino quella sensazione misteriosa che fa scattare l’attrazione e la voglia di far l’amore e di conoscere l’altra persona.
Gli uomini e le donne reali, hanno a che fare con la fisicità del loro corpo e col modo di presentarsi agli altri; hanno a che fare con distanze da percorrere, indirizzi da trovare, macchine da parcheggiare e così via.
Parafrasando Freud si potrebbe dire che, nella vita reale, le persone reali, devono trovare una mediazione tra principio di piacere e principio di realtà. E questa mediazione, tra i nostri desideri ed il mondo concreto da affrontare, fa’ parte integrante della nostra vita e ne costituisce la struttura quotidiana. Rinunciare ad essa è come passare il tempo al cinema, pensando che sia realtà.
E quando si presentano uno all’altra, questo avviene con il corpo reale, e vengono accettati o respinti per quello che realmente sono. Nella vita vera, non è possibile ingannare più di tanto chi ci sta di fronte, soprattutto quando ci togliamo i vestiti. Se invece leggiamo i profili dei partecipanti alle chat, ci potremmo domandare se è proprio vero che tutte le donne sono alte, snelle, bionde, con gli occhi verdi e portano la quarta o la quinta di reggiseno, e tutti gli uomini sono alti, atletici, muscolosi e hanno un membro da 25 centimetri. Premettiamo anche di essere abbastanza contrari al moralismo col quale, molto spesso, i media stigmatizzano coloro che passano ore a chattare davanti al PC; lo stesso moralismo, infatti, non viene esercitato su quelli che passano altrettante ore a guardare programmi insulsi alla televisione. Ma ci domandiamo però, quanto possa nuocere alla salute psicologica non affrontare la realtà e passare il tempo in rete ad impersonare ruoli fittizi e false identità. Se poi chi lo fa è una persona che ha veramente dei problemi ad incontrare gli altri nella vita di tutti i giorni, rischia, con l’abuso di Internet, di chiudere ancora di più la sua situazione ed isolarsi in un limbo fittizio.
A difesa di Internet si potrebbe dire che, chattando in rete, molte persone sposate possono varcare una soglia proibita e soddisfare i loro desideri segreti senza tradire in realtà il loro partner. Non sarebbe meglio, invece, parlarne col partner e affrontare le difficoltà sessuali e le crisi? Ed ancora, la nozione di “tradimento” non implica soltanto avere dei rapporti sessuali con persona estranea alla coppia, ma anche stabilire una relazione quotidiana, personale ed intima con qualcuno al di fuori della coppia, e tenere il partner del tutto all’oscuro della cosa.
Tirando un po’ le fila di queste considerazioni, potremo dire che il mondo di Internet e la sua realtà in continua evoluzione, riflettono in qualche modo le difficoltà e i cambiamenti del mondo attuale e costituiscono un punto di osservazione privilegiato sull’umanità di oggi. Ma vorremmo mettere in guardia il viaggiatore che si avventura sul pianeta Internet, ricordando una frase dello scrittore americano William Burroughs “Niente è vero, tutto è possibile”. E il mondo di Internet è così vasto, che non basta una vita per esplorarlo".
Nulla da aggiungere
LEGGI I COMMENTI (15)
PERMALINK