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![]() DeCarlà, 28 anni spritzino di padova CHE FACCIO? FACCIO ARTE Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Scala di voti: 1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro 2-evita di guardarlo per il tuo bene 3-scarso..molto 4-decisamente non ci siamo 5-non ci siamo anche se... 6-guardatelo 7-decisamente da vedere 8-ottimo prodotto 9-quasi un capolavoro 10-se non lo hai visto sei un coglione Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002. Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto. Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile. VOTO: 5 ![]() Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007. Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli. Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti! VOTO: 7 ![]() Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001. Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione. VOTO: 9 ![]() Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007. Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile. Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida. Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla. VOTO: 2 ![]() [JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003. Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni. Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento. VOTO: 5 ![]() Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987. Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato. Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa. VOTO: 10 ![]() Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976. Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana. Vedilo se sei un appassionato. VOTO: 4 ![]() [JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980. Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta. Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione. VOTO: 2 ![]() Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001. Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga. Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare. VOTO: 5 ![]() Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003. L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista. VOTO: 4 ![]() Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003. Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza. VOTO: 5 ![]() Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988. Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti. Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi VOTO: 2 IN PIU’ QUESTE SERIE: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() E LUI.... STO ASCOLTANDO Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() IL RUMORE DEL MIO WATER DEF LEPPARD Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale MZ 412, MERZBOW, geni totali: ALICE COOPER, TOM WAITS, JHON ZORN, JHON COLTRANE, MIKE PATTON, DUKE ELLINGTON, MINGUS, e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere.... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... COME SOPRAVVIVERE INOLTRE: OGGI IL MIO UMORE E'... PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! MERAVIGLIE 1) B A D O L E ! 2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare 3) il bagno di casa tua! 4) padova senza extracomunitari 5) Una bella cagata!! 6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso |
Sunday, July 08, 2007 - ore 14:04 PARTY IN PISCINA OVVERO COME DAVIDE RIESCE A INFASTIDIRE ANCHE I SASSI Vieni a Montebelluna che cè una festa alla quale non potrai mancare! Queste le parole di Davide alias Lercio alias "fidati di me!". Ora non so se potrò fidarmi ancora di lui dato che ci siamo presentati allappuntamento, ovverosia il ritrovo ,con circa unora di anticipo! La scena mi appariva molto fantozziana ma non ancora a livelli da degenero, quelli sarebbero sicuramente arrivati dopo anche se dovevo immaginarmi sarebbe successo il macello, come lo chiama lui, dal momento in cui andammo nel più marcio discount di Padova per rpendere delle bitte Tuborg da mi pare 63 cent. A parte che odio guidare, con jek , Carlo, Nalli e soprattutto Davide che si rivelò più fastidioso di una zanzare in una torrida notte di metà luglio, ci perdemmo un paio di volte prima di arrivare a destinazione, ma ormai è normale routine per me e solo dopo circa due ore di viaggio e dopo aver percorso le stesse strade almeno un paio di volte con una vocina stridula e fastidiosa e stressante ma soprattutto sparacazzate a raffica, sì, è Davide..non potevate non sbagliare giungemmo allagoniata meta. Parabola di ieri, se non ricordo male:" I puffi ruttano con i piedi perchè sono blu". Altra perla di saggezza o meglio chiara affermazione da chi è affetto da crisi psicotiche maniaco/ossessive: " i vecchi camminano tutto il giorno perchè non aspettano altro che attaccare la gente che passeggia. Nascondono le armi sotto i vestiti". NON ERAVAMO ANCORA ARRIVATI A STA CAZZO DI PISCINA e il livello di molestia di Davide oltremodo passò ogni limite. Deludente il buffet che si rivelò essere solo un misero agglomerato di pasta fredda , che tra laltro manco mi piace, e un paio di caraffe di spritz che sapevano di dentifricio ammuffito ma cera ovviamente da aspettarselo visto che chi vende accessori da skaters non potrà mai sapere come si organizza un party di classe e di eleganza. Fortuna che mi ero portato delle birre da casa. Nota di assoluto merito a una deliziosa fanciulla dal nome assai strano, ella infatti si chiamava Ardita e aveva un culo che parlava da solo ma in generale era una gran figa e basta! La molestia di Davide si fece di ora in ora sempre più agghiacciante e fastidiosa, cadde, nel vero senso fisico e figurato della cosa, in preda a deliri di onnipotenza e soprattutto tirò fuori tutte le sue doti da playboy; vi lascio immaginare i risultati: fu schernito, sbeffeggiato, umiliato, deriso, evitato ma lui ne usciva sempre trionfante, trionfante solo nel suo mondo di puffi blu e di vecchiette con maceti nella borsa di lino chre a fare la spesa. Io e Carlo abbiamo anche fatto il bagno in piscina, piccola digressione per poi ritornare alla vera star della serata di ieri: Davide, più che star, direi fenomeno. Tra una bracciata e laltra raccontai a Carlo, le mie esperienze nellambito sportivo da quando mi cacciarono dalla squadra di basket a quando il maestro di judo si rifiutava di promuovermi per arrivare a quando linsegnante di nuoto non mi faceva neppure andare in acqua, ma queste sono storie che meriterebbero di essere approfodite tempo. Torniamo alla serata ovvero sia Davide che tra un balletto e laltro per poco non cercava di camminare sulle acque della piscina. Scena memorabile e da riportare negli anali o annuali delle cazzate è la seguente avide che cerca di attaccare una pseudo rissa con dei tipi che se ne stavano in parte ai bordi della piscina tranquillamente e serenamente senza far nessun torto ad anima viva. Il nostro eroe dopo aver afferrato barcollando e contemporaneamente infastidendo tutti una bottiglia di birra vuota la striscia per terra riuscendo a creare il rumore più fastidioso del mondo. Dopo questa provocazione quel gruppetto di innocenti riuscì a zittirlo e il nostro eroe incominciò a infastidire noi ovverosia Jek ,Carlo e me medesimo sottoscritto.Cosaltro successe? Solo chi vi fu presente potrà ricordare i due più degenerati essere umani che la storia dello sport abbia conosciuto e parlo dei due tennisti, un pò fine anni 70 e inizi anni 80. Che fossero tennisti lo si poteva palesemente capire da come erano vestiti: pantalocino bianco di grande eleganza, polo ben stirata, calzetto un po demodè ma sempre di grande effetto, occhiale da sole a goccia con lenti a specchio, fascetta bianca per proteggersi dal sudore e una cannuccia rosa messa tipo microfono... Conclusioni: la prossima volta che mi dicono: " ehi cè un party in piscina!" la mia risposta sarà :" preferisco andare ad Abano in un Hotel dove entro a gratis stracolmo di vecchie tedesche che puzzano già da cadevere" Ovviamente mi porterò Davide spolpo come una lumaca dietro!!! LEGGI I COMMENTI (6) PERMALINK |
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