I remember all the good times Sometimes I’d wonder would it last I used to dream about the future But now the future is the past
I don’t wanna live in yesterday Cross my heart until I die Don’t wanna know just what tomorrow may bring Because today has just begun No matter whatever else I’ve done
So now I sit here and I wonder What ever happened to my friends? Too many bought a one way ticket But I’ll be with you ’til the end
I don’t wanna live in yesterday Cross my heart until I die Don’t wanna know just what tomorrow may bring Because today has just begun No matter whatever else I’ve done
You’re my religion, you’re my reason to live You are the heaven in my hell We’ve been together for a long long time And I just can’t live without you No matter what you do, I’m here for you
I don’t wanna live in yesterday Cross my heart until I die Don’t wanna know just what tomorrow may bring Because today has just begun No matter whatever else I’ve done
I’M HERE FOR YOU
L’AMORE E’ GIOIA, QUESTA SARA’ LA MIA GUERRA
QUESTA DI SEGUITO E’ UNA CARELLATA DI SUPER VIDEO THRASH DEI MUNICIPAL WASTE CHE COME AVRETE CAPITO QUA SONO SUPPORTATI OLTRE OGNI CRITERIO DI OGGETTIVITA’
IO AL CONCERTO DEI MUNICIPAL WASTE...STAGE DIVIN’ FOR LIFE
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lunedì 31 marzo 2008 - ore 16:02
...smidollati out!...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ossanto cielo, Gesù d’amore acceso, quanta spossatezza….però contenta! Bene dopo il post sul ritorno all’alcol dopo 9 anni di astemia l’ultima settimana di marzo è trascorsa nel pieno e totale randagismo sempre un po’ punk hardcore ma assolutamente caratterizzato anche da un anda-e-rivieni di personaggi e situazioni al limite dell’assurdo…però mentre una volta potevano essere classificate nell’immensa famiglie delle sfighe adesso, grazie a Dio, sono sempre situazioni esilaranti.
Ma partiamo con calma…
MARTEDI’: beh non so se lo ho mai scritto prima, cmq io da inizio anno vado da una psicoterapeuta per questioni di vita vissuta in parte male ma soprattutto perché con la fine del 2007 e l’inizio del 2008 sono arrivati più o meno in serie la rata finale di ceffoni che doveva porre fine “all’ospite inquietante” [cit. Nietzsche]. Beh ultimamente dopo l’ultima sberla e dopo il lutto conseguente ci si è rimessi in mega banda e abbiamo affrontato svariate cose, tra cui l’unica mia effettiva lacuna a livello psicologico, ovvero l’ansia. Imparando a non perdere la calma, dopo gli ultimi exploit di sale prove ribaltate e altre stanze, abbiamo affrontato anche il tema alcol e dal post precedente lo avete capito. La mia psicoterapeuta è assolutamente divertente e mi disse di portare da bere alla seduta…vabbeh insomma fatto sta che durante il colloquio bevvi un secchiello di spritz e tornai a casa abbastanza divelto…parecchio. La serata del martedì prevede le prove col mio nuovo gruppo, i Putrified Holocaust, e c’è stata una svolta perché dopo numerosi cantanti e cantantesse che per un motivo o per l’altro, per ragioni di impegni e anche strategia non sono rimasti/e con noi, abbiamo deciso di prendere la situazione in mano e io, che sarei il batterista, ritorno ad un’altra vecchia passione, ovvero ritorno alla voce. Promisi a me stesso che dopo i MiliziaHC non avrei più cantato, ma dopo lunga riflessione ho provato a buttare giù un testo in inglese ed uno in italiano GRAVISSIMO e allora ho deciso di accettare il propostone e di passare alla voce. Giovedì entriamo in studio e iniziamo a registrare il promo che conterrà sei pezzi e si chiamerà “countdown to extinction”, stiamo già organizzando la sessione di cori chiamando gente da ovunque che verrà volentieri a dare una mano. Post prove incrociai una glamster girl e amica in quel del centro di Padova e nel giro di breve noi tre moschettieri ci siamo ritrovati tra arabi parlanti francese, comunisti e compleanni vari. In barba alla psicopolizia ci siamo ripromessi una serata con spolpa colossale alla quale parteciperà il buon Stefi…ahuahuah…ci veniva da ridere già al momento! Nel tutto l’alcolismo del pomeriggio si era esaurito
MERCOLEDI’: Serata di primo commiato dall’angelo londinese che ritornava brevemente a Bergamo, casa sua, e nuovo episodio delle storie di Lorenz&Stefi alla presa con le principesse del mercoledì sera. Ovviamente ubriachi le abbiamo nuovamente ricaricate in macchina e siamo partiti alla volta di deliri notturni. Serata divertente con elezione della regina delle regine del mercoledì ovvero Verdiana, detta più comodamente Verdi. Eccola…
GIOVEDI’: Avendo lavorato e fatto lezione con un post sbornia pessimo, un martello pneumatico in fronte, modalità batterista grind decisi di non bere e mi dedicai alla coca cola. Il buon pepsi invece decise di provarci clamorosamente con la splendida cameriera del saint john, altoatesina, bionda, di nome fa Sonia e per chi è interessato allo zodiaco è leone, mentre pepsi è sagittario…lo riporto perché l’inizio dell’abbordo del nostro eroe di basò sull’oroscopo. Dopo un tot di approcci falliti il nostro prode sempre più ubriaco mi fa “Lorenz posso usare la tua ultima frase da abbordo visto che mi pare funzioni?”…dopo avergli accordato il permesso si è lanciato e la ottima Sonia rispose “il numero di telefono è l’unica cosa che non do mai!” Grandiosa risposta, una donna alpha indubbiamente, cosa assai rara oramai…ma poi non so come è finita tra i due perché lavorando la mattina cerco di non fare orari pessimi
VENERDI’: Dio ultimamente mi ama, mi vuole bene e cmq mi mette alla prova per vedere se effettivamente il mio sorriso è vero o di facciata. Casualissimamente ho ribeccato una vecchissima e forestiera compagna di concerti punk hardcore, filosofa, nero vestita ma non solo…parlando di letteratura mi ha illuminato su Dostoevskij…mi ha chiesto mille cose sui MiliziaHC,del nuovo gruppo…mi ha chiesto anche lei segno zodiacale e ascendente che pare essere la nuova moda, cmq siamo entrambi acquario ascendente toro…vabbeh insomma venerdì è scesa a Padova cena con pasta + pizza da pepsi, solito saluto rivoluzionario alla Toselli Platz, inizio della bibita, prosecuzione della bibita al barabba, fine della bibita al kofler….ma in sostanza alle 5.15 ero in autogrill a Mestre di ritorno a fare colazione.
SABATO: Pomeriggio centrifero coi fratelli del van of the death, breve appendice con glamster girl e amica con tanto di genuflessione, poi breve e fugace cena a casa e sapendo che la serata non sarebbe stata granchè mi sono volontariamente arenato allo stalker, dove ho fatto incetta di alcolici e mi sono allegramente spolpato e salutato l’angelo Valeria che nel mentre era ritornata da Bergamo. Ciao Vale, sempre nel cuore…foto di saluto
…si ho una felpa senza cappuccio a righe rosso/nere (intonato per altro al colore degli occhi)...anche io posso…inoltre mi sta anche bene!,…tiè
DOMENICA: Blocco del traffico pallosissimo…breve escursione in centro per aperitivi vari ed eventuali e serata con viaggetto a Mestre, ma qua sono cazzi miei…cmq bella lì!
Ultimo ma non meno importante…ho deciso che per una volta prendo a cuore una campagna umanitaria, tra l’altro a salvaguardia degli emo e delle emo…salvate e ripostate queste simpatiche cartoline…hanno bisogno di aiuto, sono essere smidollati privi di spina dorsale e bisogna provare a salvarli…dai dai che la cosa vi tocca nel profondo come a me!
Alla prossima…statemi trash ma anche divertiti e soprattutto evitate gli smidollati
Aristopunx alla riscossa!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ragazzi che fatica!... Bene allora dopo il lungo e palloso post sul nichilismo, mio compagno di vita per 10 anni, 10 lunghi anni, passiamo a qualcosa di interessante, per me almeno, e cmq più divertente. La settimana pasquale è, per me iniziata mercoledì sera, in quanto il fantastico ufficio dove lavoro ha chiuso per le ferie per la resurrezione di Cristo a metà settimana.
Dopo ben 9 anni di astemia, martedì ho riniziato a bere, quindi potrei addirittura iniziare da prima da martedì, giorno in cui alle 18.15 ero spolpo come una merda per il centro, ma per comodità storica iniziamo da mercoledì.
- MERCOLEDI’ : come dj spillo (nuovo nick name alla console, ringraziamo stefi) ho in parte animato con successi anni 80 la platea e fino ad ore tarde sono stato alla console vedendone due tra l’altro. Poi post piazza dove il freddo si faceva battente io ed il buon Stefi abbiamo caricato in macchina 4 principesse poc’anzi conosciute e abbiamo finito la serata ad orari improbabili in un pub facendo foto idiote e sbiascicando reciprocamente avances sessuali pessime maschi –vs- femmine…inutile dire chi ha vinto!...Poi il compare di bevute, ormai lo posso dire ahauhuha, che soddisfazione, mi ha lasciato l’onore/onere di riportare alla macchina, non divenuta zucca le 4 dame ed ho avuto la prima esperienza alla guida fuori come una mina…divertente!
(Ago e Spillo)
- GIOVEDI’ : pausa dall’alcol, già?!?!?...essì già!...ma serata con il buon caro Orza tornato per le vacanze da Madrid, dove lo andrò a trovare al più presto. Ci siamo clamorosamente introdotti in un locale di karaoke e piovvero su di noi numeri di telefono. Yo!
- VENERDI’: serata grave, gravissima. Inziata dagli amici stalinisti di piazzetta toselli, solo che il buon baffone lasciò ben presto il posto alla birra ed a personaggi inattesi ma che nell’ultimo periodo hanno ribussato alla porta del divertimento collettivo puro e spurio da patemi passati. Post piazzetta la situazione del mio equilibrio si è potenziata in senso barcollante al banale, che sarà banale ma da spolpo marcio è assolutamente divertente, e il fantastico terzetto composto da me, Stefi & Giulia ha continuato a ingerire alcol tra baci gay e dichiarazioni d’amore a caso fino alla chiusura con ritorno in macchina con donna alla guida. Donna ubriaca al volante = rallista dominante
(Pepsi et moi)
(Giulias back & io)
- SABATO : Serata / nottata /mattinata modalità rave party…senza morti però. Io ed il mio compagno “gay” col quale si forma coppia spopolante ci siamo diretti in quel di Piove di Sacco dove ormai anche lui è stato accolto dalla comunità locale. Nel bere la mia birretta e parlando di punk hardcore, vecchia passione del sottoscritto, con i soliti amici piovesi la birra + lo spritz + il vino rosso han creato un sodalizio con la pallavolo ma soprattutto con le pallavoliste. Abbastanza spassoso, poi dopo sono finito seguendo gente X in un locale del piovese ciucciando lo spritz di Stefi che non se ne accorgeva e poi dopo un viaggio di ritorno con me alla guida che ha fatto Piove – Padova in 40 minuti, abbiam nuovamente naufragato la nave al banale, dove c’era il caro pepsi che cortesemente, visto la mia squattrinatezza in attesa dello stipendio ha foraggiato la mia crescente gradazione alcolica offrendo più e più cose. Ritorno a casa con la luce e l’alito che stendeva un morto!
- DOMENICA : decisi di non ubriacarmi ulteriormente, ma proposito fallito perché è tornata da Londra uno dei miei due angeli femminili, in arte Valeria detta Vale, che anche a km e km di distanza quando è servito mi ha telefonato e scritto gli sms della buona notte. Comitato di accoglienza di oltre 20 persone in quel del Kofler, ormai punto di arrivo fisso, e siccome il mio ritorno all’alcol commuove tutti i miei fratelli ho dovuto, di buon grado, in ogni senso tra l’altro ahauauahu, accettar svariate cose offertemi..non ho proprio potuto dire di no!!...hahauha…vabbeh post kofler, ovviamente in massa al banale per motivazioni che creeranno terremoti internazionali, non direttamente implicati con me, ma che mi gusterò oltre ogni limite e insomma pure lì sulla falsa riga dei giorni precedenti, ritorno a casa a ore assurde…insomma solito solo guidando a velocità bradipale!.
(la più bellina di tutte + io)
(i fantastici 3...ubriachi)
- OGGI : pranzo casereccio con famiglia e vino del pater familia, poi pic nic al freddo ed al gelo con vari amici più o meno comunisti, altro pranzo ed altro vino…insomma il mio fegato sta mandando messaggi alla testa chiedendo cosa sta succedendo. Stasera la presenza dell’angelo londinese porterà ulteriori bevute…porca vacca domani lavoro.
Beh come si evince la track list della settimana comporta il mio nuovo contratto con l’alcol. Ne traccio un breve risultato: - Birra: buona, quella bevuta di più…al banale fa abb cagare - Guinness: mmmhhh…mica tanto - Whisky: no zero - Sambuca: fantastica - Unicum: buono - Spritz: si lascia bere - Rum e cola: interessante da approfondire - Wodka lemon: come sopra - Branca menta: buonissimo - Crema al whisky: troppo dolce, no no - Vino rosso: da studiare bene
Non saprei dirvi come sono da ubriaco, ma ho conosciuto una fracca di gente, paio divertente, poco ma poco barcollante, cmq io ed il buon Stefi ci siamo assai divertiti anche perché la politica del “solo posti nuovi” funzia. Ok il banale non è una cazzo nuovo ma tutto il resto sì….anfatti iniziamo a non essere più in due negli spostamenti. Fino alla prossima settimana mi gratterò, a parte il lavoro, lo studio inizia con Aprile che si preannuncia clamoroso, poi stiamo cmq a vedere, però dai…insomma…cioè…vedremo. Come ho detto sopra, la mia lista di viaggi si allunga di una tappa e contemplerà Madrid dal buon caro vecchio Orza ottimo compagno di avventure e ho pure conosciuto tramite Pepsi colei che ci ospiterà in quel di Amsterdam a giugno…simpatica!...ebbravo pepsi!
Sono ingrassato niente popò di meno che di 4 kg in tre settimane, non so come, cioè mangio una vita ma non mi pareva tanto più del solito.
Vabbeh io qua chiudo che ho fame, ovviamente, e la Vale mi attende! Baci abbracci a tutti!
...sul nichilismo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ebbene ecco qua il post sul nichilismo. E’ in italiano stavolta perché sennò ci avrei messo mille mila anni a scriverlo e già in sé la cosa è lunga, se la scrivo pure in un’altra lingua la cosa assume contorni abbastanza improponibili.
Partiamo con un po’ di etimologia. Nichilismo deriva dalla parola latina “nihil”ed è una parola usata a partire dal 18esimo secolo per designare atteggiamenti o dottrine di cui si vuole innanzitutto sottolineare il carattere di negazione radicale di determinati sistemi di valori. Nel corso della storia numerosi furono i pensatori-filosofi nichilisti che però ebbero approcci diversi alla tematica. Faccio un brevissimo escursus: - Hegel con la dialetticità della logica, altresì detto “nichilismo logico” - L’idealismo assoluto detto “nichilismo gnoseologico” - Kierkegaard che descrive la crisi dell’illuminismo nella disgregazione dell’io e nell’affermazione della cosiddetta “marionetta-automa” - Stirner che usa la parola nichilismo in senso positivo attraverso la quale nega i concetti di “umanità” e “storia”in quanto spettri che gravano sull’uomo individuale e concreto - Nietzsche che usa il termine nichilismo in doppia accezione, positiva e negativa. Quella negativa dipinge l’uomo decaduto ed educato alla rinuncia, mentre il significato positivo è “l’oltreuomo” che supera i valori tradizionali attraverso la loro distruzione teorica e pratica - Heidegger vede nel nichilismo la fase culminante della metafisica dove l’oblio del problema del senso dell’essere viene sostituito dalla questione della sua utilizzibailità. Qua potrebbe finire l’excursus sul nichilismo ma è d’obbligo dare una occhiata pure alla versione slava del nichilismo, ovvero il nihilismo russo che per fare prima riassumo in due figure solo: - Turgenev che nel suo celebre libro “padri e figli” fa trasparire una critica forte e cinica dei primi gruppi sovversivi russi superandoli, tramite i personaggi del libro, nel rifiuto dell’autorità, nella critica al positivismo e nell’attacco frontale all’estetismo e dell’estetica - Dostoevskij che in tutte le sue opere tratta la psicologia dei personaggi, primo scrittore a farlo nella storia della letteratura. Tratta delle persone comuni che stanche del solito tran tran capiscono che ci può essere di meglio nella vita che il semplice accontentarsi e affrontano i loro problemi attraversando le valli della sofferenza per poi arrivare a questo agognato meglio. Non sempre ce la si fa ed infatti Dostoevskij tratta oltre che di vita vissuta anche di morte, di vittoria e sconfitta, di suicidio e rifiuto di mollare e dell’esistenza di Dio. Altri grandi scrittori ricollegati più o meno a sproposito al nichilismo sono Baudelaire, per la poesia, per la prosa moderna cito Bukowsky e Burroughs.
Io li ho letti tutti, ovviamente non tutte le cose che hanno scritto, ma da una tenera età ho iniziato a manifestare un rifiuto sistematico e costante nei confronti, non tanto della felicità in quanto tale, ma nei confronti di quel sentimento di plastica che spesso era incarnata nella felicità e nella soddisfazione che vedevo negli altri per cose che io ritenevo stupide e in sostanza prive di un effettivo valore. Esempio il bel voto a scuola, l’essere amico/a di tutti e avere quindi una certa, diciamo, “popolarità”. Pur capendo che queste cose possano dare una bella sensazione, io ho sempre creduto e credo tuttora, anche se in maniera diversa rispetto a non poco tempo fa, che la fantasticità dell’uomo non stia nel cercare di eccellere in qualcosa, ma sta nell’affrontare le situazioni, in maniera dura e a testa alta e dimostrare di saperne venire fuori. Essere contenti per un bel voto, ad esempio, è troppo facile e quindi la felicità che è facile ottenere è una cosa comune, che hanno tutti e quindi in sostanza povera. La tensione che io da buon nichilista, come mi considero, ho nella mia vita è ovviamente il raggiungimento della felicità, come tutti, ma non tramite un percorso che io considero precostituito, non mi interessa scontrarmi con la vita altrui, non mi interessa sapere e/o appoggiarmi sul bene che mi vogliono gli altri. Quello è per tutti un dato di fatto. Tutti hanno chi gli vuole bene anche chi si considera solo, ed io sono tra questi o forse adesso posso dire che mi “sentivo” solo. L’aver a che fare con la solitudine, non quella sociale, ma quella interiore è a mia opinione basata sull’esperienza diretta personale una cosa assolutamente importantissima. La capacità di stare soli e di non avere punti di riferimento è una scuola di vita che se a lungo andare logora e crea assai problemi, se presa a piccole dosi stimola, o per lo meno con me ha fatto così, lo sviluppo di una capacità critica verso i cosiddetti “problemi della vita” che, a me, ha consentito di non ingrandire troppo certe situazioni che non erano lo spauracchi che pensavo, mentre in quei casi dove l’importanza delle circostanze era impegnativa si riesci a mantenere la calma. La solitudine è una cosa che colpisce tutti, pochi cazzi. Primariamente la felicità io, che vedo le cose con approccio negativo, è una cosa conseguente all’aver a che fare con se stessi e, mi spiace dirlo, ma l’80% della gente che conosco, non fa mai i conti con se stessa, ha paura della propria stessa ombra e fondamentalmente vive in situazioni di comodo nelle quali ipotetici moti di rinnovamento vengono mascherati come rivoluzioni che innalzano solo bandiere grondanti di sangue ma che clamorosamente fallano e crollano di fronte ad una totale mancanza di rivolta interiore, che è sostanzialmente l’elemento essenziale per vincere la gara con se stessi, che non è eliminare una parte di se stessi, ma riuscire a far convivere diversi aspetti della propria personalità. Io ho innalzato bandiere grondanti di sangue per anni senza nessuna pietà, nessun rispetto e nessun perdono. Nel mentre anche se cmq un elemento di dispiacere c’era, cmq “superavo” la cosa rifuggendo la sostanziale debolezza della mia persona e cambiando vestito alla paura travestendola da coerenza. Una frase celebre che adesso appoggio pienamente, mentre prima aberravo con tutto me stesso, dice “la coerenza è il rifugio per le menti piccole”, ovviamente questa frase io la interpreto nei casi in cui in nome di una coerenza di facciata integralista non corrisponde poi una pratica tale, ovvero predicare bene e razzolare male. Io ho la coscienza a posto su questo tema, perché fui un integralista serio, però di ciarlatani ne vidi, ne ho visti e ne vedo parecchi e quindi invece che mettermi a sottolineare quello che secondo me sbagliano adesso ho deciso che li considererò sempre delle menti piccole Il meccanismo infernale che mi si azionò in testa, una volta innescato, non è stato un cazzo facile da fermare, perché nel mentre della carneficina non riuscivo a capire da che parte era il bene ed il lecito e da che parte invece stava l’aberrazione e l’olocausto di persone che si avvicinavano a me o per questioni di amicizia o di amore. Solitamente erano le seconde che venivano sacrificate e massacrate in nome della mia libertà e della mia indipendenza, ma in realtà ogni goccia di “sangue” versata era un anello che si aggiungeva a quella catena che si stringeva sempre di più attorno alle emozioni, all’amore ed alla figata di vivere insieme a qualcuno, pur facendo degli errori. Ovviamente un processo del genere porta lontanissimo perché è sicuramente una cosa che fa capire certe cose di sé, ha cmq un lato positivo, ovvero crea una scorza che ti permette di dare poter premere il pulsante dell’autodistruzione. Io l’ho fatto mille volte, non abbandonavo mai la posizione, nonostante la paura ad un certo punto gioca l’orgoglio personale e la volontà di voler dimostrare a se stessi di non essere smidollati e senza spina dorsale. Personalmente questo percorso che per me è durato quasi 10 anni, perché io lo ho attraversato e studiato più a fondo che potevo, mi ha creato nella testa, nel cuore e nei nervi una bomba ad orologeria che come avrete capito se leggete questo blog, ha iniziato il countdown nel 2007. Il countdown è finito, tutto è esploso?...la voce nichilista della mia testa dice sì e ride, però sa anche che questa è stata l’esplosione finale, e quindi so benissimo che questa esperienza mia e solo mia, perché chi mi ha affiancato all’inizio oppure alla fine ha un volto che certamente ricordo, ma assolutamente non partecipe nel superamento di questa mia fase, è cmq giunta a conclusione. Lo so perché dopo il ritorno di fuoco di questa esplosione tutto ha iniziato ad avere del colore, tutto ha acquisito nuovi spessori e nuovi orizzonti, nuovi posti, nuova gente, nuovi stimoli, nuove idee, nuovi approcci…il passato, che è la cosa con cui faccio fatichissima ad avere a che fare, ha sempre e cmq le sue ombre e le sue parti pessime, ma persone morte e sepolte fino a pochi mesi fa mi si sono incocciate di nuovo addosso ma senza tutto il patrimonio di tristezza e desolazione, anzi con sorrisi, miei e loro, e voglia di esperienza comune, sempre mantenendo però la propria capacità critica ed il coraggio di mettersi in gioco.
Poco sopra parlavo di fortini che venivano mantenuti anche quando l’attacco finale era nell’aria e veniva impietosamente sferrato. Certo è una questione d’onore tenere la posizione, ma adesso il mio rinnovato sorriso fa assolutamente sì che io abbia deciso di valutare se futuri fortini valgano il prezzo di un ennesimo sacrificio; e se non li considererò di grande importanza con assoluta calma e tranquillità li lascerò a chi se li vuole prendere. Se ne varrà la pena la lotta sarà senza quartiere ovviamente. Se nel fare “”male”” ho una laurea con master e dottorato so bene che nel fare “”bene”” sono ancora alle superiori, se non alle medie, ma d’altra parte so che le varie persone che ho sacrificato io possono essere recuperate ed è quello che con cuore sincero sto facendo, mentre coloro che mi hanno sacrificato in nome di cose che capisco ma che adesso posso dire finalmente di schifare pienamente, sono in parte cosa che non mi interessa perché non faccio più parte di quella famiglia di bandiere sanguinanti, ma so anche come cosa conseguente a questa appartenenza che spesso chi decide di attraversare il nero più scuro deve prima accorgersi di essere solo come un cane anche se va ad una festa ogni sera, poi deve versare sangue e poi avere il coraggio di guardarsi allo specchio e dire “ho sbagliato”. Io ci ho messo anni ed anni ed anni ed anni, ma adesso sono in parte una persona migliore, sto rimparando a camminare e ogni tanto cado di nuovo, ma ogni volta che mi rialzo è una gran figata. Quando capii dove stava l’errore e quando decisi di affrontarlo lacrime, sudore e sangue sono stati uno tsunami che all’inizio cercavo di fermare con un fazzoletto per il raffreddore, poi man mano da fazzoletto il tutto è cresciuto ed è diventato un muro, permeabile alle emozioni ma impermeabile a quelle voci che giocano facile quando sei giù e ti battono in testa.
Solitamente chi affronta questo impervio cammino alla fine è una persona migliore e cmq il fatto di arrivare a capire che qualcosa non funziona è indice di profondità, dico con assoluta certezza che ogni goccia di sangue versata viene poi pagata a carissimo prezzo, quindi se qualcuno che legge queste righe si riconosce in qualche parte sono contento che sappia che c’è chi lo capisce e chi con il cuore gli/le sta vicino con “in una mano la luce e nell’altra la scure” [cit.]. Sta poi al libero arbitrio di ognuno decidere se superare il proprio nichilismo con la luce o con la scure.
Bene detto questo io ho concluso, il post è palloso lo so ed è lunghissimo, quindi per alleggerire la cosa e per testimoniare che quello che ho scritto è vero e rintracciabile nelle piccole cose della vita, mi si prospettano concerti da andare a vedere che non vedo l’ora, tra università e frequentazioni di posti a caso sto conoscendo uno sproposito di gente ed il mio cellulare è un centralino della Vodafone, mai successo in vita, ritorni del passato assolutamente inaspettati ma splendidi con note di clamorosità, inoltre nel 2008 per una serie clamorosa di eventi fortunati andrò in svariati posti spendendo in sostanza zero euro, si inizia con Amsterdam a giugno cogliendo una proposta inaspettatissima, Grecia in agosto con i miei fratelli e Tunisia, anche se non ancora sicuro al 100%, in Ottobre.
“…nessuna bandiera da innalzare e nessun territorio da conquistare, solo sincera voglia di vivere conoscendo…”
...saggezza popolare araba...sagesse populaire arabe...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dans l’attente de publier un gros post sur le nihilisme, parce que je détéste la gent qui me parle de cà sans en savoir rien, absolument rien pour ce qui concerne ce approche à la vie, j’écris un bref post pour la gent qui a souffert dans tout le 2007.
Le 20 mars l’hiver, qui est la derniére chose commencèe dan le 2007 va finir, et mes amis arabes m’ont racconté une histoire de sagesse populaire de leur pais, la Tunisie.
Ils m’ont dit che le primetemps annoncèe par le vent vas donner gros peines et malchance aux hommes et femmes qui sont né en primetemps. Ca va etre une chose détestable pour eux, mais pour les outres qui sont né dans les outres saisons ce vent emmene la malchance. Je suis nè en janvier, mon 2007 a été horrible, e je suis contente que la poisse va changer maison, il y a un peu de chagrin pour qui est nè dans ce primetemps mais, comment on dit, "à quelche chose malheur est bon". Faites vous courage!!
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Il y a beacoup de gents qui m’escrit messages en francais, et il me fait plaisir, mais pour etre democratique je vais ecrit ca en italien aussi.
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Nell’attesa di pubblicare un post abbastanza grosso sul nichilismo perchè detesto chi me ne parla senza saperne nulla a riguardo, scrivo questo breve post per chi ha passato un pessimo 2007.
Il 20 marzo l’inverno, che è l’ultima cosa iniziata nel 2007 finisce, e le mie frequentazioni arabe abbastanza assidue in questo periodo mi hanno donato questa perla di saggezza araba dalla Tunisia.
Mi hanno raccontato che la primavera annunciata dal vento, e direi che siamo in tema, è foriera di sfortuna pesante per i nati in quella stagione, ma allo stesso tempo quel vento tragico per i "primaverini" porta via la malasorte e la sofferenza ai nati nelle altre stagioni. Io sono nato in gennaio, il mio 2007 è stato orribile e sono contento che la sfiga cambi casa, un po’ di dispiacere per chi è nato in primavera per carità c’è, ma come si dice "non tutto il male viene per nuocere" e, in francese questo detto non c’è, "meglio a te che a me!" Fatevi coraggio!
Je suis encore ici, en francais pour les memes raisons de lautre fois.
Je sais que il y a moin gents qui peut lire et comprendre celui-là que je vais écrire, mais ce post sera bref.
Aujourdhui cest le 8 Mars, la fete de la femme. Je crois que cet fete est inutile et néfaste, mais pas pour des raisons sexistes, mais pour letre sociale et humaine de la femme.
Je nai pas une copine avec moi, mais je sais surement que si elle serait présente elle naurait pas besoin dune fete pour etre considerèe au meme niveau de moi. Je sais que il y a des discriminations dans la société, mais justement pour cet raison, lhomme devrait lui donner la securitè que dans le choses importants elle a le prémier place. Surement elle doit penser la meme chose.
La femme est éxstraordinaire comment lhomme. La vrai libération, pour moi, est seulement accepter des différences que il y a parce que Dieu ou la nature, comme vous voulez, ont donné à lhumanitè cettes deux formes. Comment touts, je peux trouver des choses détèstables dans les jeunnes filles, mais je sais aussi bien quelles ont aussi des cotés splendides, mais elles memes peuvent dire le meme, et cest pour ca que la fete de la femme na pas raison detre.
Il y a gents qui disent que la fete de la femme doit etre touts les jours, mais je crois, pour etre évolutionnaires, que on doit abolir ca et commencer a penser la femme et lhomme comme une chose complémentaire et que dans leur union, et seulement dans ca, ils peuvent atteindre à la felicité. Si linsecuritè, la peur, la méfiance et le peu courage vont continuer leur prédominance sur les sentiments alors la fete de la femme a une raison detre et je ne laccépte pas, mais quand la joie, la sincérité et, si on veut, lamour vaincront, ca fete sera supérée.
Je crois vivement que les vrais hommes nont pas besoin dune fete pour savoir que le femmes sont essentiel dans touts les aspects de la vie: amour, travail, société, politique, etcetc.
Lamour cest joie et ca cest mon guerre...pouvez vous dire le meme?...Jéspere que vous pouvez!
"le mieux est lennemi du bien" [il meglio è nemico del bene]
...stupefacente, a tratti allucinante!!!...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Beh a volte bisogna proprio dire che allo stupore non cè mai fine!! Io solitamente non mi stupisco di molte cose, quando mi commuovo mi piace rimanere a bocca aperta e dire "non ci credo, che figata, assurdo, pauroso...etcetc".
Ultimamente mi sono molto stupito, più di me stesso a dir la verità cmq nel giro di pochi giorni mille cose mi sono successe, molto interessanti e con linizio del lavoro tutto volge al meglio. Senza perdermi in mille preamboli, come sapete, per chi frequentava questo blog nelledizione precedente, io cantavo in un gruppo punk hardcore padovano, i MiliziaHC.
Spesso ho speso molte parole riguardo a questa mia esperienza che è stata senza ombra di dubbio la migliore della mia vita, cmq la cosa sconvolgente e a tratti allucinante è questa. Nei vari anni in cui abbiamo suonato in giro per Italia e parte dellEuropa abBiamo ovviamente conosciuto molta gente, tra cui svariati gruppi sardi. Sullisola abbiamo, io in special modo, stretto un rapporto di amicizia profonda con i Zustissia Mala, e io e Francesca abbiamo spesso collaborato in iniziative e compilation benefit è pur non essendo mai visti dal vivo. Lei è sempre stata una fan abbastanza accanita dei MiliziaHC e fin qua nulla di strano...la cosa stupefacente è questa:
La copertina dellultima cd dei MiliziaHC, che si chiama "linferno delluguaglianza", titolo che la dice lunga su molte cose, è questa:
Bene!...forse per tributo a noi, forse per arte, forse per follia, forse per fratellanza punk hardcore, Francesca ha fatto questo:
...da questa angolazione di vede oltre che la copertina che ha delle piccole variazioni, il teschietto con gli occhi che escono che è la nostra terza maglietta...
Il disegno ha delle variazioni, ma minime!... STUPEFACENTE!! A TRATTI ALLUCINANTE!!
Salut a touts. Comment vous voyez le blog est changé … Dans la vie de chacun de nous il y a de moments où il faut prendre des decisions et avoir le courage d’accepter l’idée que la raison n’est pas une chose que on peut controller. Ce post est écrit en francais pour des quétions d’amuser moi meme et parce que je suis en train de l’étudier.
Le “new look” du blog veut attester un changement radicale que est commencé avec beaucoup de problems l’annè passèe. Comment vous pouvez voir, la couleurs noir est disparu, et il n’y a pas une foto parce que le chancegement a été radicale aussi dans mon aspect physique, j’ai coupé mon cheveux long, je porte les lunettes, pour necessitè, et je ne me habille pas seulement en noir. Quand j’aurai une foto je vais la metre, promis! Il y a des amis que ne me reconnaissent pas quand ils me encontrent!!
Comment j’ai déjà dit plusieurs fois le 2007 a été vraiment une tragédie mais surtout une chose a été particulierment detestable, la difficultè a surpasser la solitude. J’ai perdu mon travaille et ca a été la meilleur chose que j’ai fait, j’ai retrouvé ma famille, mon pere et ma mere surtout. J’ai perdu la jeunne fille qui a regné dans mon coeur et dans ma tete dans le 2007. Ca a été le coup le plus dur surement, mais ca m’a donné la possibilité de creer un nouveau chemin où seulement moi vais conquérir la félicité. Comment dit mon frere tunisien Kamel, “celle là qui va te perdre donne la possibilità à la prochaine de te gagner” et je crois qu’il a raison, mais avec du calme et avec serenité tout ira bien parce que je suis sure que mon chemin maintenant c’est celui-là juste.
Je n’ai pas de regrets et malgré les larmes versée je suis sure d’etre un homme meilleur qui connait un peu des choses qui concerne plusieurs aspects de la vie, comment touts les outres, et que certains fois a la capacitè de voir dans le coeur de la gent. Je crois d’avoir bien connu ca jeunne fille, et j’éspere pour elle que la révolution qu’elle acclame sera une chose vrai et que le donnera félicité. J’ai vu sa volonté mais il y a une aspect que, à mon avis il n’y a pas, c’est-a-dire une revolte intérieur basilaire. Mais comment j’ai dit c’est seulement ma opinion et elle ne conte pas beaucoup. Elle est tout seule, vraiment seule, et maintenant elle doit commencer a marcher tres rapide parce que elle peut le faire avec gloire et si elle va trouver le courage pour etre vraiment elle meme elle pourra divenir “splendida splendente” mais elle doit faire un gros travaille parce que prendre une position est tourjours juste, mais il y a aussi la possibilitè que cette position soit raté, et je crois qu’elle est en train, maintenant, de se tromper.
Mais on laisse tombé ca…c’est ne pas ma vie, j’éspere un bon avenir pour elle mais actuellment ca ne me concerne pas et peut etre que aussi dans le future soit comment maintenant.
Comment j’ai dit il y a des choses positives, l’universitè c’est un tank, je suis en tesi et les prochaines examens seront un succés, j’ai aussi trouvé un travail part time et mon contrat sera de 3 ans!!!. J’ai aussi decidé, pour des questions de necessité, de aider des personnes qui ont vrai problemes, deux amis qui cerchent maison mais ils ont problemes parce que ils sont extra communitaires mais surtout une jeune fille brasilienne qui est arrivée en Italie et est finì dans le circuit de la prostitution mais elle veut travailler et sortir du degradation. Je ferai le possible dans mes possibilités et si Dieu ou le destin voudra une jeune fille aura une vie meilleur.
Avec ca, le premier post du nouveau cours de ma vie et du blog c’est finì. La prochaine fois je vais écrir en italien, j’assure ca. Bonne chance a touts!