Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Le mie sono ignoranti, ma esplicite, anche insolenti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per "ignoranti", perché sembrano volgari e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono molto spesso delle "fate" perché capaci di compiere il "miracolo" di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. F. Ozpetek
(questo BLOG è stato visitato 29546 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 13:01
Donna Terra
(categoria: " Riflessioni ")

Questa metafora risale alla notte dei tempi: fin dall’antichità, infatti, la donna è concepita come terra che viene “seminata” dall’uomo, pur mantenendo una sua autonomia, perché è capace di produrre e di conservare dentro di sé le ricchezze, i fiori, i corpi umani...
La Terra è densa, lenta e costante.
E’ la struttura, la materializzazione delle idee, la concretezza.
E’ cibo, nutrimento.
Le sue attitudini sono la pazienza, la resistenza, la coerenza, ma anche la pigrizia, l’immobilità.
E’ poco flessibile e abitudinaria; ama le tradizioni e le sicurezze.
E’ pacifica e sensuale; ama la natura e l’armonia.
Mi è capitato talvolta che un uomo, dopo essere stato rifiutato, mi accusasse di essere arida...
Strano, perchè, al contrario, io mi sento calda e fertile...
LEGGI I COMMENTI (35)
-
PERMALINK
martedì 23 ottobre 2007 - ore 12:59
Scambio di ruoli
(categoria: " Lavoro ")

CAMPOFILONE (Ascoli Piceno) - Per un mese ha provato a vivere con lo stipendio di un operaio. Dopo 20 giorni ha finito i soldi. Enzo Rossi, 42 anni, produttore della pasta alluovo Campofilone, ha deciso allora di aumentare di 200 euro al mese, netti, gli stipendi dei suoi dipendenti, che sono in gran parte donne. Ha dichiarato di essersi vergognato, perché non è riuscito a fare nemmeno per un mese intero la vita che le sue operaie sono costrette a fare da sempre. Ha detto che "è giusto togliere ai ricchi per dare ai poveri".
Notizia vera di qualche giorno fa.
Applauso!
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
lunedì 22 ottobre 2007 - ore 10:48
Zucca
(categoria: " Ricette ")

La zucca è una miniera di vitamina A (betacarotene), ma non solo. Ferro, potassio e calcio, fra i minerali, e tanta fibra fanno della zucca un prodotto naturale, prezioso per l’organismo.
Aiuta a prevenire le rughe, distende la pelle, combatte i radicali liberi e, grazie alla presenza di fibre, aiuta nella regolazione delle funzioni intestinali. Fornendo un basso apporto di calorie, un centrifugato arancione è perciò leggero ed è allo stesso tempo un concentrato di salute.
Se poi, come la sottoscritta, siete soggetti a frequenti sbalzi d’umore, potreste essere a corto di serotonina, sostanza indispensabile per essere predisposti alla calma e alla serenità; in questo caso è saggio aggiungere alla dieta cereali integrali, zucche, patate latticini, fichi e banane.
LEGGI I COMMENTI (5)
-
PERMALINK
venerdì 19 ottobre 2007 - ore 12:48
Facile
(categoria: " Pensieri ")

Mio nipote di 8 anni si è fidanzato.
Gli ho chiesto come avesse fatto a dichiararsi e lui, candidamente, mi ha riportato il dialogo intercorso con la sua giovanissima innamorata:
"Mi piaci. Vuoi diventare la mia morosa?"
"Sì!"
Facile, no?
LEGGI I COMMENTI (20)
-
PERMALINK
giovedì 18 ottobre 2007 - ore 12:54
A pezzi
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Oggi mi sento così ...
LEGGI I COMMENTI (24)
-
PERMALINK
mercoledì 17 ottobre 2007 - ore 13:00
Zelig
(categoria: " Cinema ")

Da qualche settimana è ripreso Zelig.
Ho ritrovato uno dei miei cabarettisti preferiti, ossia Paolo Migone ("... passo talmente tante ore in auto da avere il culo così piatto che scompare anche la riga; perciò con un pennarello me la disegno ...").
Ed ho scoperto leccellente Gioele Dix ("... in quanto automobilista sono costantemente in...zzato come una bestia ...").
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 16 ottobre 2007 - ore 09:42
Ciò che non cè
(categoria: " Poesia ")

"... Da quella esperienza imparai quanto fosse pericoloso focalizzare la propria attenzione soltanto su ciò che non cè.
E se fossi arrivata al termine della mia vita e mi fossi resa conto che avevo passato ogni giorno ad aspettare un uomo che non sarebbe mai venuto da me?
Quale insopportabile strazio sarebbe stato rendermi conto che non avevo mai realmente gustato le cose che avevo mangiato o ammirato i luoghi che avevo visto perchè nella mia mente non cera posto per altro che non fosse il Presidente, anche se la mia vita mi stava sfuggendo di mano.
Eppure, se avessi cercato di togliermelo di testa, che vita sarebbe stata la mia?
Sarei stata come una danzatrice che prova fin dallinfanzia uno spettacolo che non verrà mai messo in scena ..."
da "Memorie di una geisha" di A. Golden
LEGGI I COMMENTI (11)
-
PERMALINK
lunedì 15 ottobre 2007 - ore 13:23
Verona
(categoria: " Viaggi ")
.bmp)
La tragedia di Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi, cantata per la prima volta dal vicentino Luigi da Porto nel 1524 e resa immortale, settantanni più tardi, dalla penna di William Shakespeare, ha trovato a Verona precisi riscontri ambientali. La fantasia popolare, tanto colpita dalla triste storia dei due amanti, ha presto mescolato leggenda e realtà, finendo col riconoscere in antiche costruzioni cittadine i luoghi teatro della vicenda: ecco così la dimora di Romeo, la tomba di Giulietta e, ovviamente, la sua casa, che la tradizione ubica nella metà di Via Cappello più prossima al Foro (e quindi agli spazi del potere), come doveva essere per labitazione di una famiglia importante.
Pur essendo uno dei luoghi simbolo della città, io non ho mai visto il romantico balcone ...
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
venerdì 12 ottobre 2007 - ore 12:54
Unora in più - F. Renga - 2004
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Spogliati, guardami, dimmi come mai e come fai a non pensare.
Stringimi, accarezzami, posa le tue mani su di me ... so riconoscerle.
E dammi solo unora, unora in più, come quando ceri solo tu.
Tu che sei sempre stata mia, unidea che non va via.
E respirare il tuo profumo, amaro come noi, amore che non sai me lo regalerai unultima volta prima che svanisca.
Fermati, baciami, dimmi dove sei e se ce la fai.
Vuota il tuo cuore, gli occhi tuoi parlano e dicono anche quello che non vuoi.
Se devi andare vai.
Era solo unora, unora in più, come quando ceri solo tu.
Tu che sei sempre stata mia, unidea che non va via.
E respirare il tuo profumo, amaro come noi, amore che non sai me lo regalerai unultima volta prima che svanisca.
Spegnerò la luce e sarò capace di inventarmi unaltra verità, una nuova vita, che questa è già finita.
Ma dammi solo unora, unora in più.
... non sappiamo mai quale sarà lultima volta ...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 11 ottobre 2007 - ore 13:00
Habibi
(categoria: " Amore & Eros ")

Premo il tasto rewind fino a 5 anni fa e mi ritrovo in un pullman diretto a Marrakesh.
La sua voce calda e sensuale racconta la storia della rossa città imperiale ... Indossa un kaftano bianco, ha gli occhi neri come la notte e la pelle imperlata di sudore ...
Tasto forward ... è quasi il tramonto: cammino nel dedalo di viuzze del suk ... fa molto caldo ... i colori accesi delle stoffe e dei tappeti assomigliano ad un incendio, gli odori del cuio e delle spezie pizzicano un po’ il naso.
Lui è sempre vicino a me, tanto vicino che posso sentire la sua pelle che profuma di acqua di rose ...
Ancora tasto forward ... è notte: cuscini di tinte voluttuose mi abbracciano ... tende alle finestre, sulle pareti, sul soffitto ondeggiano lentamente al soffio del ventilatore.
Profumo di rosa ... la sua voce sussurra delicatamente all’orecchio ... Habibi ... Habibi ... Habibi.
Capisco come si sentono i serpenti davanti ad un incantatore ... ma vorrei che quel flauto non smettesse mai di suonare.
LEGGI I COMMENTI (13)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI