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martedì 10 novembre 2009 - ore 20:05


Domani...
(categoria: " Pensieri ")


Un quarto di secolo.
due decine e cinque unità.
5 lustri per 5
e personalmente non me ne frega niente.
Dovrebbe essere bello, divertente, festoso...
mmm...
il numero 5 non mi ha mai portato bene... dieci anni fa il mio umore ero lo stesso.
speriamo esca qualche bella sorpresa dal cilindro.
una forse lho avuta già.
grazie marta e laura.


almeno ho fatto la mia prima colonna!!!




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lunedì 9 novembre 2009 - ore 20:14


gli antichi usavano pentolino e fuoco...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


per scaldare il latte.

20 anni

e ti compri il microonde per scaldare il latte?






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domenica 8 novembre 2009 - ore 17:21


la coinquilina 20enne poppante cocca di mamma
(categoria: " Vita Quotidiana ")


carina, oiccolina, con quella vocina quasi falsa...

un’idiota.

lo scaldabagno a gas:

LO ACCENDO PRIMA COSì SCALDA PIù ACQUA...

due volte per farle capire che non funziona esattamente così.

24 ore dal suo arrivo:

HO PERSO LE CHIAVI.

va a fare la copia.

oggi.

HA SMINCHIATO LA LAVATRICE!!!!!!!

DEVE AVER CHIUSO MALE IL CESTELLO (lavatrice con carica dallalto),
risultato:

cestello completamente bloccato.

fortuna che dentro non c’era roba mia.

suo moroso mi disse: tienila d’occhio ha solo vent’anni.
la risposta: se in questa città non si sveglia la mangeranno viva. non sono la baby sitter


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venerdì 6 novembre 2009 - ore 14:40


Stivali di gomma.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Li ho... e allora perchè non usarli??
Già, me lo chiedo pure io...
ho preso pioggia,
7 ore con i calzini e le scarpe umide...
pensavo di essermela cavata.
e invece...
Lentamente si è affacciata come un lieve raffreddore;
poi via via comincivo a parlare alla Homer Simpson...
nel frattempo le frustrazioni della mia incompetenza nel labortorio
(riuscirò mai a preparare una collonna cromatografica???)

e adesso

DUE GIORNI CON 38 E PASSA DI FEBBRE...

e l’ombra di dover ripetere il lab l’anno prossimo a causa delle troppe assenze.


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mercoledì 28 ottobre 2009 - ore 00:09


Ma va...
(categoria: " Pensieri ")


ci sono bambini che non crescono
che sono stati allevati con l’idea che le persone siano giocattoli
sono felice di non correre il rischio di svegliarmi un giorno
guardarti
e rendermi conto che sei mio padre.
Io annaspo
ma tu affoghi e non lo sai


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giovedì 22 ottobre 2009 - ore 20:31


Giornata in cui ti alzi hai mille propositi... e alla fine
(categoria: " Vita Quotidiana ")


arrivi all’istituto stomatologico italiano alle 14.15
puntuale
ma io sono puntuale... il resto del corpo medico no...
aspetto pazientemente che alle 15.15 (appuntamento fissato telefonicamente alle 14.30)
mi visitino.
diagnosi??? una dannata otturazione (che nemmeno ricordavo di avere!)
si è come scollata, e nella masticazione ha spaccato un molare
(ecco il pezzetto bianco che ho tolto con l’unghia!!).

Il risultato è un buco che si vede bene arrivare quasi sino alla polpa
(la dentina l’ha presa, sento il freddo);
e inoltre anche il molare accanto è stato falciato da quella cazzuta otturazione assassina.
Il tutto scoperto dopo mezzora per eseguire la lastra.
Vadon al secondo piano con appuntamento fissato per le 16.45
mi avvicino alla segreteria e chiedo se vengo chiamata.
Ovviamente la risposta è si.
45 minuti dopo domando se dovevo portare il sacco a pelo per il pernottamento o se m davano un posto letto.
La diagnosi finale c,on un preventivo da 415.50 euro, dice che forse dovrò devitalizzare il molare con la fossa delle marianne e otturare il disgraziato vicino.

Il risultato:
aver finito alle 18.35,
aver mandato a puttane quell che dovevo fare dopo,
fatto un biglietto per padova per vedere se il mio dentista può evitermi una spesa di quasi due affitti.

Il ritorno mi ha vista protagonista di una feroce lotta tra la sottoscritta e un cimice transgender (dovevate vedere che strani colori portava addosso).
Il problema è che mi sono persa il cimice per l’appartamento.
spero di non trovarlo nelle scarpe o sui vestiti.


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mercoledì 21 ottobre 2009 - ore 21:17


Questa devo metterla...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 21 ottobre 2009 - ore 18:03


mi hanno chiesto cosa desidero...
(categoria: " Pensieri ")


UN LAVORO!!!!
e poi un altro paio di cosette

P.s. volevo aggiungere che vorrei Dan qui adesso,
vorrei poter parlare con la Laura,
vorrei non aver bisogno della rodiola,
vorrei vorrei vorrei vorrei...
il problema è che dovrei smettere di volere...
tutto questo desiderio non porta a niente...
un drago che si morde la coda.







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martedì 6 ottobre 2009 - ore 10:25


Intesa san paolo vs Statale (quando un sogno diventa realtà!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


mesi fa ho sognato l’anima del defunto Silente (...) che mi avvertiva che per accedere all’università avrei dovuto superare delle prove ardue...
minchia cià preso di brutto...
allora:
prima devi fare domanda di iscrizione e quindi
1) bollettno scaricato da internet
2)compilazione e pagamento in san paolo.

colloquio per accedere alla specialistica

dopo 5 giorni puoi pagare la rata
1) bollettino da internet (se non hai la stampante a milano sono tutti cazzi tuoi)
2) pagamento in san paolo (che non accetta banco posta... e se non hai 628 euro in portafoglio sono di nuovo cazzi tuoi)

dal bollettino avrai un codice

questo verrà usato per la registrazione on line che ti informerà del quando sarai convocato per libretto e matricola (cazzi tuoi se non hai la stampante per stampare il foglio per presentarti all’immatricolazione)

Per questo grazie...
state sviluppando in me capacità yogiche che non sapevo di possedere.

a questo aggiungiamo la disorganizzazione dei corsi...

Infinitamente grazie e spero che possiate morire tutti di morte lenta e dolorosa. (parlo delle testine di minchia della banca e dell’università)



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domenica 4 ottobre 2009 - ore 14:42


Settembre/ottobre...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ancora bambina agli occhi della madre biologica.

L’adulta in me si ribella.

Tutto questo porta all’improvvisa libertà.
Così brutale che quasi spaventa.


sono a due centimetri dal fondo
(economicamente parlando)...

ma sono stanca dei ricatti.

Io mi arrangerò.

Tu sbrigatela da sola... ora che davvero sola rimani.

BUON DIVERTIMENTO.


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> > > MESSAGGI PRECEDENTI
[centre]Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi, pronti da scagliare, su facce vulnerabili e indifese, sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi, che accendono negli occhi infinite attese sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato, un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato, sono foglie cadute, promesse dovute, che il tempo ti perdoni per averle pronunciate sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate, le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire, lo ammetto strette tra i denti, passate, ricorrenti, inaspettate, sentite o sognate… Le mie parole son capriole, palle di neve al sole, razzi incandescenti prima di scoppiare, sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare, piccoli divieti a cui disobbedire, sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare fanno come gli pare, si perdono al buio per poi continuare Sono notti interminate, scoppi di risate, facce sovraesposte per il troppo sole, sono questo le parole, dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose Sono mio padre e mia madre, un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire, le parole che ho detto, e chissà quante ancora devono venire… strette tra i denti risparmiano i presenti, immaginate, sentite o sognate, spade, fendenti, al buio sospirate, perdonate, da un palmo soffiate
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