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In qualche paese del medio Oriente a fare il reporter.

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OGGI IL MIO UMORE E'...

Stralunato

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...


Cittadino del mondo

Il tuo Cristo è ebreo
e la tua democrazia è greca
la tua scrittura è latina
e i tuoi numeri sono arabi
la tua auto è giapponese
e il tuo caffé è brasiliano
il tuo orologio è svizzero
e il tuo walkman è coreano
la tua pizza è italiana
e la tua camicia è hawaiana
le tue vacanze sono turche,
tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo
non rimproverare il tuo vicino
di essere...
straniero


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giovedì 12 giugno 2008 - ore 12:01


Il cuore di un bambino
(categoria: " Vita Quotidiana ")








Con giornate come questa, quando i pensieri mi riempiono la testa, e non vogliono trovare la via d’uscita, quando il viso fatica a sorridere, quando le parole si incastrano fra i denti,

cresce la voglia bloccare le mie scarpe al pedale, riempire la boraccia con un poca di acqua zucchero sale e limone e correre via, in viaggio su due ruote, tra le mie terre, nella mia natura, scappare dalla mia vita, correre verso una meta una volta tanto,piacevolmente conosciuta.

Faticare,sudare, piangere, sorridere,cantare, bloccarsi e poi ripartire.


Liberar la testa per qualche ora, per molti km pensare da solo.





Sognare.


(dalla prefazione de "il diario del gregario" di Pastonesi Marco")

"Prendete una classifica e giratela a testa in giù: finalmente gli ultimi sono i primi, i protagonisti, i mattatori. Tre gregari raccontano il Giro d’Italia dal loro punto di vista: la pancia del gruppo. Dove la corsa è fatta di borracce, spinte, cartelli, striscioni, buche e buchi, elastici e ventagli, cotte e fughe dalla parte sbagliata. Cioè di dietro. E dove si lotta sempre contro il cronometro, ma per il fuori tempo massimo."


Sognare d’essere capitano, ma ritrovarsi gregario, poco importa, una vita a far decidere gli altri per te, ma poi a recuperare le loro decisioni, sempre con la voglia di fare, e con la voglia di

Sognare.







(Tetes de Bois)

E penso a te che sei in cima alla salita
E già respiri la libertà
Della discesa
E io che ho fatto la tua stessa fatica
Arriverò tra un’ora
Con la tua gomma bucata

A mio padre dirò
Che l’ho fatto per onore
Alla mia donna dirò
Che l’ho fatto per dovere
Alla radio, alla tv,
che l’ho fatto per la squadra
Alla mia bici dirò
che l’ho fatto per amore


E penso a te che sei in cima alla salita
E già respiri la libertà
Della discesa

Correvamo verso il fiume
Con l’aria nei polmoni
E sotto due maglioni
Il cuore di in bambino
Sprintavamo come pazzi
Sulle strisce pedonali
Volate sull’asfalto
Con le ruote con le ali

Ho accompagnato il padre di un mio amico
Alla curva
Pioveva
Ci è voluto andare in bici
Tremava
Mi ha abbracciato dalla sella
Piangevo, piangeva
Poi mi ha detto, stretto al petto
Continua,
Continua, continua



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mercoledì 11 giugno 2008 - ore 11:01


Proteggimi
(categoria: " Vita Quotidiana ")












"Lo stagno pronto a specchiarmi
E’ un abisso per me
Che ricambia lo sguardo
Che mi parla di te.

Non vedo più nessun male che mi possa ferire
Almeno per stanotte non c’è nessun dolore."




Silenzio. Parlo io. Protetto.

Ora cosi mi sento.


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lunedì 9 giugno 2008 - ore 12:06


La pace armata, la mia ostinazione.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


" [...] Per il tuo corpo altare ed unica dimora
ti sto cercando
per ritrovare tutto il possibile del mondo
ora e dovunque per spingere sempre più a fondo
senza pensare senza timori nè domani
tra queste mani. "










10 come la maglia di Baggio.
10 come la maglia del fantasista della squadra.
10 come la maglia dell’attaccante.

10 Come il voto alla giornata di ieri!

Fantasia, attacco, divertimento.

Grazie a qualcuno in particolare.




E ora,un po di Turuturututtu a turututurututti!!






Na Bruta banda!









Ultime considerazioni .. a me i Subsonica mica piacevano più di tanto...

ma,

sarà la giornata splendida,la compagnia giusta, e le troppe birre non bevute,

quasi quasi iniziano a piacermi!


E....

Grande Valeria,
nuova "bestia" da concerti! Prenotata per i prossimi... e il prossimo immediato è il massimo aspirabile!!!




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venerdì 6 giugno 2008 - ore 16:27


Non dire una parola
(categoria: " Vita Quotidiana ")





"But all I wanna see is now
A smile upon your face

Like I’m dancing - dancing with an angel

So let me take you by the hand
And lead you to the dance [...] "





Lo sogno;
lo desidero;
lo spero;
tanti modi di dire la stessa cosa.




Vederti entrare da quella porta, come quei film anni 80, di quelli brutti eh, perchè siamo sinceri, negli anni 80 i film, mica erano belli, con un sorriso che si è ormai sbiadito nei miei ricordi, avvicinarti, stringermi piano, e con una lacrima cercando un abbraccio senza dire altro, e poi sederti sulle mie gambe e sentirti chiedere di farti sognare ancora, e tu che mi dirai <<questa volta ascolterò in silenzio>> e mi interromperai solo per baciarmi e per sorridermi una volta ancora.





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venerdì 6 giugno 2008 - ore 08:35


Stelle e nuvole
(categoria: " Vita Quotidiana ")











E da questa notte non amo pensare ad altro;
pensare ad altro che non sia credere di essere stato il primo, uscendo di casa dopo aver fatto l’amore,
dopo esser stato preso per mano,
ad averti chiesto,rompendo il silenzio, di guardare il cielo,
a scorgere le stelle in una serata...


Nuvolosa.











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giovedì 5 giugno 2008 - ore 08:37


Lei ballerà tra le stelle accese.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Sembra un angelo caduto dal cielo
com’e’ vestita quando entra al "Sassofono Blu"
ma si annoia appoggiata a uno specchio
tra fanatici in pelle che la scrutano senza poesia
sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo tempo

Una sera incontro’ un ragazzo gentile
lui quella sera era un lampo e guardarlo era quasi uno shock
e tornando, e tornando, e tornando, e tornando
e tornando, e tornando, e tornando, e tornando a casa








Dopo quella volta lei lo perse di vista
disperata lo aspetta ogni sera al "Sassofono Blu"
una notte da lupi lei stava piangendo
quella notte il telefono strillo’ come un gallo
sta chiamando, sta chiamando, sta chiamando, sta chiamando lui


Sembra un angelo caduto dal cielo
quando si incontrano toccarsi e’ proprio uno shock

e tremando, e tremando, e tremando, e tremando forte."


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martedì 3 giugno 2008 - ore 12:39


Baci a venire e di frenesia
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come in sogno
la macchina scivola via
la bocca che sa di fumo, di vino
di baci a venire e di frenesia
e la pianura s’e’ vestita
di luci gialle nella foschia
La provinciale si fa scintillante
tutti corrono
anche se non si sa mai dove andare.

Ma eccolo qua il nostro locale
mai finito sul giornale
perso nelle nebbie di paese,
ma pieno di macchine
che sembra una citta’
La musica e’ alta e un po’ sanguigna
c’e’ sempre qualcuno da salutar
qui non si puo’ fare a pugni per una spinta
e bere birra come in Irlanda
e dimenticarsi dell’officina
che le ragazze son belle e allegre
ragazze sogni di finto cinema
ragazze stanche
delle otto ore

Ma cosa importa
futuro o no
stanotte e’ sabato e miei amici ubriachi
son meglio di un film
ed eccoci qua tutti a far cerchio
a scalciare a vuoto a tempo di rock
noialtri giovani di provincia emiliana
cerchiam di bruciar con un po’ di grandeur
come hanno fatto
i fratelli maggiori
ormai sposati e sistemati

Come in sogno
la macchina scivola via
la bocca che sa di fumo, di vino
di baci venuti e di nostalgia
con l’occhio socchiuso mi sembra che
la pianura s’e’ vestita
di luci gialle nella foschia


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martedì 3 giugno 2008 - ore 08:45


Un po’ beoni, un poco artisti
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Un’altra volta bionda
la serata sta finendo
e servi la mia birra dietro al bar
Negroni whisky Coca
un Camparino con la soda
e il ghiaccio il frigo il rusco
c’e’ da cambiare pure il fusto
e il cliente e’ gia’ servito
e la cassa ha registrato
l’ultimo drink dell’avvocato

E se passasse cosi’ in fretta
come ora che e’ finita
questa serata maledetta
per cinquantamila lire
tra Negroni whisky trucco
un narghile’ con il tabacco
qualche indirizzo nel cappotto
per finire sotto il letto
ma ti ricordi che hai servito dietro al bar

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

Son state storie interessanti
di risate in mezzo ai denti
di amori messi sotto spirito ad affogar
di vecchi camionisti
un po’ arrivisti, un po’ alcolisti
con la moglie lasciata a casa ad ingrassar
avventurieri di frontiera
che non san passare il sabato sera
senza finire ad ubriacarsi dentro un bar

Che strana razza e’ poi il cliente
c’e’ quello bello e intelligente
c’e’ il casinaro e l’invadente
c’e’ chi ascolta trasognato
c’e’ chi urla e sta sbracato
c’e’ chi la donna se la intorta
c’e’ chi gli fa la mano morta
ma c’e’ il cliente piu’ divino
il piu’ richiesto e il piu’ invitante
e’ quello che offre, paga a tutti e fa il brillante

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon

E ci siam poi noi musicisti
un po’ beoni, un poco artisti
compagnoni e nati tristi
sempre afflitti dal denaro
perche’ la roba costa caro
ma l’arte e’ cosa sacra e seria da salvar
per cento sacchi alla serata
facciamo una vita sregolata
ma il grande mito ci ha fregato
che sei un eroe se sei suonato

E per ultima la strofa piu’ dolente
quella ahime’ sull’esercente
dietro il banco o nell’ufficio
intellettuale o ben vestito
lui guadagna sempre poco
tasse Iva e forniture
mamma mia quante paure
con gli incassi son dolori
per pagare i suonatori
per pagare i suonatori

Chimay, Bacardi Jamaican rhum
White Lady, Beck’s bier, tequila bum bum
Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon..."







E quando la serata è ormai finita ... Chimay e caffè..



Alla mia barista preferita....




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martedì 27 maggio 2008 - ore 17:43


Gicatori che non hanno vinto mai
(categoria: " Vita Quotidiana ")











"Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l’allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell’area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette."










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martedì 27 maggio 2008 - ore 16:07


Non cerco mai di migliorarmi
(categoria: " Vita Quotidiana ")






« Non cerco mai di migliorarmi o di imparare qualcosa, rimango esattamente come sono. Non sono uno che impara, sono uno che evita. Non ho voglia di imparare, mi sento perfettamente normale nel mio mondo pazzo; non voglio diventare come gli altri »

(Charles Bukowski)







Alla tua vecchio pervertito.


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