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DeCarlà, 28 anni
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Scala di voti:
1-fa così cagare che potrebbe essere un capolavoro
2-evita di guardarlo per il tuo bene
3-scarso..molto
4-decisamente non ci siamo
5-non ci siamo anche se...
6-guardatelo
7-decisamente da vedere
8-ottimo prodotto
9-quasi un capolavoro
10-se non lo hai visto sei un coglione

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Un film di Cory Yuen. Con Jason Statham, Shu Qi.Produzione Francia 2002.
Frank è un ex militare in pensione che arrotonda facendo il corriere in una maniera più o meno legale. Ha delle sue regole precise tra le quali: mai sapere i nomi dei destinatari e i contenuti dei pacchi ma quando in una borsa trova una bella orientale si troverà coinvolto in un terrificante traffico di clandestini e di potenti multinazionali pronte a tutto.
Interessante film di super-azione con un volto noto e già famoso grazie al geniale “Crank”, action movie francese con un occhio per l’azione all’americana, non delude, farà la gioia di chi vuole un film non impegnativo ma ricco di azione e di ironia, consigliato per chi vuole passare un ora e mezza di pura azione tra combattimenti e inseguimenti al limite dell’impossibile.

VOTO: 5





Un film di Julien Maury e Alexandre Bustillo. Con Beatrice Dalle, Alysson Paradis. Produzione Francia 2007.
Una donna incinta perde il marito in un incidente stradale. Quattro mesi dopo arrivata al nono mese di gravidanza, pronta ormai a partorire, viene attaccata in casa da una sconosciuta determinata a strapparle via il bambino. È l’inizio di una vera e propria carneficina senza scrupoli.
Il film è malato e perverso, per stomaci veramente forti, sebbene non racchiuda delle banalità e delle ovvietà quasi irritanti ma sono più che giustificabili dalla massiccia presenza di gore e vi violenza fine a se stessa. Con un ottima fotografia e un realismo malsano i due registri regalano una pellicola che non è per tutti senza strafare con moralismi o prediche nascoste nei dialoghi che qui sono ridotti all’osso, efficaci e violenti pure loro. forse analizzare meglio personaggi secondari non sarebbe stata una cattiva cosa ma il prodotto probabilmente non lo richiedeva visto che un apoteosi di simile violenza non se ne vedeva da un bel po’! per stomaci veramente forti!

VOTO: 7



Un film di Pablo Parés. Con Berta Muñiz, Pablo Parés, Hernán Sáez. Produzione Argentina 2001.
Grazie ad un patto segretissimo con una popolazione aliena su una piccola città viene sperimentato un particolare virus che apparentemente trasforma gli uomini in zombie. Tre sopravissuti, un nerd matematico, uno studente sfaccendato di medicina e un ex wrestler cercheranno di sopravvivere a questa catastrofe. Film low cost ma decisamente geniale per l’ironia travolgente che coinvolge l’appassionato e il cinofilo, grandi omaggi alle pellicole di culto che hanno fatto la storia del cinema splatter horror ma rivisti con gli occhi di oggi che garantiscono un divertimento e un azione adrenalinica che non farà decisamente annoiare lo spettatore. Un piccolo capolavoro da tenere in grossa considerazione.

VOTO: 9



Un film di Martin Weisz. Con Michael McMillian, Jessica Stroup, Daniella Alons. Produzione USA 2007.
Un gruppo di soldati deve portare delle apparecchiature militari ad un gruppo di ricercatori situati nella particolare zona 16 che, ufficialmente, non esiste per i media statunitensi. Troveranno i loro colleghi massacrati in modo brutale e feroce, capiranno che per loro non è altro che l’inizio della fine e dovranno mettere da parte tutti i diverbi per fronteggiare un nemico mostruoso e invisibile.
Diversamente dal remake di qualche anno fa questo film risulta di una monotonia estenuante, di una prevedibilità che non lascia trapassare alcun momento di vera enfasi facendo il tutto apparire schematico e a tratti patetico se consideriamo una recitazione completamente insipida.
Non c’è altro da dire, non si possono elogiare neppure le scene horror vere e proprie perché di fondo non ce ne sono, rispetto al bellissimo primo remake questo non riesce a dire semplicemente nulla.

VOTO: 2



[JUSTIGY]Un film di John Woo. Con Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart. Produzione USA 2003.
Michael Jennings è un ingegnere specializzato nel riprodurre in meglio tecnologie innovative per ditte concorrenti per grosse somme di denaro con l’unico intoppo di doversi far cancellare la memoria di quel periodo per motivi di sicurezza. Quando un suo amico, Rethrick, lo convince a rinunciare a tre anni della sua vita per una somma di denaro che lo sistemerà a vita Michael accetta ma al suo “risveglio” scoprirà di aver rinunciato al conto mega miliardario in cambio di una busta con strani oggetti e, braccato dall FBI e dagli uomini di Rethrick scoprirà che in quei tre anni ha inventato la più sconvolgente e pericolosa delle invenzioni.
Woo è una garanzia assoluta se si vuole vedere un ottimo film d’azione con tanto di finale a sorpresa ma senza troppe pretesa, avvincente e adrenalinico all’inizio poi purtroppo Ben Affleck non riesce ad andare oltre le solite 2 espressioni rovinando un personaggio decisamente interessante. Un film d’azione per certi versi apocalittico ma assolutamente da guardare per passare un ora e quaranta minuti di puro intrattenimento.

VOTO: 5



Un film di Jörg Buttgereit. Con Daktari Lorenz, Beatrice Manowski, Harald Lundt.Produzione Germania, 1987.
Rob lavora per un agenzia specializzata nel recupero di cadaveri dovuti a incidenti stradali, una delle passioni di Rob assieme alla fidanzata è collezionare parti anatomiche che saltuariamente sottrae al lavoro. Quando però riesce a sottrarre un intero cadavere nasce un insolito trio, la coppia si innamora di questo cadavere in putrefazione, inserendo al posto del fallo un tubo ecco che si arriva all’apice della necrofilia. Purtroppo Rob verrà licenziato e la sua ragazza non sopporterà questo ennesimo fallimento per questo scapperà con il suo nuovo amato.
Opera “fai da te” che non è mai passata, per ovvie ragioni per i canali ufficiali, cinema e televisione ma solo per un mercato home video, il film è raffinato, sottile, perverso, poetico e un vero e proprio cult da seguire, da ammirare, molto più di una semplice storia necro splatter, un film che rimarrà un culto per tutti gli amanti di un genere che va oltre i grottesco, una pellicola delicata nonostante le tematiche oggi ancora improponibili ma che già con grandissima maestria ha mostrato il refista oltre 20 anni fa.

VOTO: 10



Un film di Umberto Lenzi. Con Claudio Cassinelli, Tomas Milian, Nicoletta Machiavelli, Arturo Dominici, Rosario Borelli. Produzione Italia 1976.
Una bambina gravemente malata viene sequestrata da una pericolosa banda di malfattori, il commissario Sarti, dai modi burberi ma efficaci organizza una speciale squadra composta da banditi e carcerati in particolare “Er Mondezza”, per addentrarsi al meglio tra la mala e cercare di arrivare a catturare il prima possibile i sequestratori. Film che lanciò il personaggio storico di Milian in un classico film poliziesco degli anni 70, veloce, dalla sceneggiatura curata e da quel sapore così retrò che potrà oggi far sorridere rispetto alle produzioni attuali ma che alla fine rimane un ottimo prodotto che fa parte della storia del cinema di serie “b” all’italiana.
Vedilo se sei un appassionato.

VOTO: 4



[JUTIFY]Un film di Umberto Lenzi. Con Janet Agren, Mel Ferrer, Paola Senatore, Ivan Rassimov. Produzione Italia 1980.
Accompagnata da un ex soldato mercenario, una ricca americana è in cerca dell’eccentrica sorella scomparsa nella giungla per seguire le promesse di un fantomatico santone e del suo credo che ha come fondamento il ritorno alla natura. Una volta trovato il villaggio per mettere in salvo la sorella e le loro stesse vite dal vendicativo santone dovranno affrontare una popolazione feroce cannibale che popola la selvaggia foresta.
Inutile dire che il film è pessimo sotto ogni punto di vista, macabro esperimento di Lenzi sulla stessa scia di Cannibal Holocaust uscito lo stesso anno, qui si cerca di contrapporre in un unico calderone varie filosofie di vita dalla più selvaggia alla più moderna, dalle musiche disco della New York dei giovani yuppies ai ritmi tribali e rumori della foresta per un film che non lascia nulla se non il disgusto di una pellicola realizzata in fretta e furia sebbene molte premesse potevano esser interessanti, per chi ama una determinata tipologia di film ovviamente è da vedere, per chi non sopporta il trash se ne sconsiglia la visione.

VOTO: 2




Un film di Henry Bean. Con Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix, Ryan Gosling, Glenn Fitzgerald. Produzione Italia 2001.
Si può essere antisemiti e ebrei allo stesso tempo? Secondo il regista Henry Bean sì che basa questo film sulla presunta storia vera di questo giovane ebreo che nel tempo comprende come e perchè il suo popolo non a caso sia stato, nel corso della storia, oggetto di persecuzioni, da qui nasce dentro di lui un odio irrefrenabile che viene bilanciato dai suoi studi sulla thorah e dal rispetto che nutre inconsciamente per le sue origini. Intelligente e scrupoloso viene preso sotto l’ala protettrice di due facoltosi simpatizzanti fascisti, i veri problemi arriveranno quando gli verrà commissionato un attentato dinamitardo in una sinagoga.
Film particolarmente duro e coinvolgente che, non condizionato eccessivamente dalle questioni religiose e politiche verte principalmente sulla morale e sulla caratterizzazione e dualità umana di questo personaggio incapace di approvare il suo credo neonazista con le sue origini ebraiche. La morale buonista tuttavia non tarda ad arrivare.

VOTO: 5




Un film di Clark Johnson. Con Samuel L. Jackson, Colin Farrell, Olivier Martinez, Michelle Rodriguez, LL Cool J. Produzione USA 2003.
L’amicizia tra due poliziotti, legati alla squadra speciale S.W.A.T viene compromessa dal momento in cui uno dei due cercherà di fare le scarpe all’altro pur di rimanere nella squadra, con l’arrivo di un uovo caposquadra pronto a riorganizzare il reparto speciale ecco che, chi era pronto a tutto pur di rimanere in partita, troverà la sua seconda chance mentre quello che ormai si può considerare l’ex amico, farà di tutto per far scappare un terrorista da 100.000 milioni di dollari scontrandosi così inevitabilmente con l’ex compagno di avventura. Un film d’azione senza azione per almeno un ora di film, paradossalmente è questo S.W.A.T. Più passa il tempo più ci si chiede quando questa squadra speciale potrà intervenire a risolvere casi che non siano stanare un polacco ubriaco. Dopo un ora e più passata a cercare di far inquadrar i personaggi: la madre ispanica combattiva ma tenera, il padre nero dalla battuta pronta, il bello e ribelle del turno ma sempre ligio al dovere, il marito fracassone e il comandante con l’esperienza del veterano finalmente possiamo goderci dell’azione dove inevitabilmente si finisce con il tifare per i cattivi in questo film piatto e tremendamente noioso sotto tutti i punti di vista.

VOTO: 4



Un film di Damian Nieman. Con Sylvester Stallone, Melanie Griffith, Gabriel Byrne, Hal Holbrook, Thandie Newton, Stuart Townsend. Produzione USA 2003.
Un gruppo di truffatori organizza una truffa ai danni di un malcapitato giocatore di poker il quale aveva sottratto i soldi della sua perdita nientemeno che ad un potente boss mafioso, i truffatori intanto cercheranno di andare oltre le loro aspettative e tentano di organizzare l’impresa del secolo: battere a carte il decano, un giocatore di poker mai battuto da oltre 30 anni. Colpi id scena a non finire, suspence, truffe, doppio e triplo gioco per un film che rilassa e diverte il pubblico con un Sylvester Stallone che indossa nuovamente i panni del gangster, questa volta stanco e desideroso di andare in pensione e trovare il suo degno sostituto. Il film sfoggia una serie di attori pilastri del vecchio cinema degli anni 80 e 90, Sly a parte, sempre di impatto la figura di Byrne per questo film che si fa gustare per la sua velocità e schiettezza.

VOTO: 5




Un film di Umberto Lenzi con Andy J. Forrest, Sonia Petrova, Susanna Mart. Produzione Italia, 1988.
Un uomo è continuamente tormentato da un terribile sogno, aggirarsi in una casa e vedere una orribile vecchia gettare la sua testa su un calderone di acqua bollente. Diversi giorni dopo con la moglie che soffre di problemi psichici si reca, sotto consiglio della sorella medico, in una casa di campagna nelle colline toscane, per qualche giorno di vacanza e riposo, sfortunatamente la casa che affitterò sua moglie sarà la stessa degli incubi ricorrenti.
Uno dei pochissimi film tv di questo maestro del cinema di serie B da una parte ma di immensi classici dall’altra, banale e scontato senza ombra di dubbio ma piacevole e divertente per un amante dello stesso Lenzi e del cinema di serie B di fine anni 80. Resta in ogni caso da segnalare uan recitazione al limite del patetico con attori semi-professionisti che cercano di dare uno stralcio di professionalità per un film che, pure oggi, scontato e castrante. Per i fan di Lenzi

VOTO: 2



IN PIU’ QUESTE SERIE:








E LUI....


STO ASCOLTANDO

Violenzura non originale a(o) thrashcattiveriaingenerale





































IL RUMORE DEL MIO WATER



DEF LEPPARD

Rumore fastidioso e inutile ma alcquanto geniale
MZ 412,
MERZBOW,

geni totali:
ALICE COOPER,
TOM WAITS,
JHON ZORN,
JHON COLTRANE,
MIKE PATTON,
DUKE ELLINGTON,
MINGUS,

e un po di altra roba che non ho voglia di scrivere....

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...





STO STUDIANDO...

COME SOPRAVVIVERE

INOLTRE:



OGGI IL MIO UMORE E'...

PESSIMO,ANZI PESSIMISSIMO COME SEMPRE!


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!

MERAVIGLIE


1) B A D O L E !


2) Svegliarsi la mattina sapendo ke una bella giornata ti aspetta perchè non hai un cazzo da fare
3) il bagno di casa tua!
4) padova senza extracomunitari
5) Una bella cagata!!
6) capire (almeno una volta nella vita ) un intiero discorso di Mirco Buso




IO SONO CARLA’


















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mercoledì 25 luglio 2007 - ore 23:56


QUANTE PROBABILITA’ CI SONO CHE....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi ero in centro in fase di cazzeggio dopo essermi dedicato allo studio per gran parte del pomeriggio e quindi: tempo perso, quando, girovagando per le vie del ghetto con passo veloce e testa bassa senza cagare minimamente nessuno, una voce melodiosa e soave si libera nell’aria e a quel "Ciao!" così sublime e poetico non potei fare a meno di girarmi e di riconoscere con immenso stupore qualla leggiadra creatura che conobbi quel sabato mattina in aula studio.
Se proprio devo essere preciso in teoria l’avrei già dovuta conoscere quel sabato, come scrissi in un post in merito, diverse settimane fa, credo 2, ma questi sono solo dettagli.
Purtroppo la vidi con un orrendo mostro, anche se questo mi dava le spalle ma potevo riconoscere la sua faccia da culo lontano miglia e miglia marittime. Devo considerare un buon segno che lei mi abbia riconosciuto tra tanta gente che popola e cammina per il ghetto in pieno luglio, anche se accanto a me nel raggio di 16 metri quadrati non c’era un cane.
Non mi sono fermato perchè per questioni di stile e classe mi avrebbero poi denunciato per vilipendio alla pubblica morale italiana, o cose simili.
Lei fu la luce dopo aver visto le tenebre (e quando dico tenebre intendo spazzatura, feccia e quanto più di viscido esista a sto mondo marcio e corrotto, dopo di me ovviamente): ZABE, KILO666 E SEBA...
Insulti a parte mi trattenni sotto il caldo sole di luglio con zabe nei pressi del santo ovvero la Basilica di Sant’Antonio, importantissima chiesa e centro di culto per milioni e milioni di perfetti stronzi.
Parlando delle solite cose: "quella è cagna" oppure "lei fa la cameriera due punti troia!" arriva il momento dei saluti e il bassista dei soulpit, gruppo pessimo che consiglio di boicottare, mi suggerì la fantastica idea di recarmi al santo per accendere un cero. La mia entrata avrebbe dovuto però essere magnifica e quindi mi consigliò di entrare direttamente in motorino urlando e bestemmiando per poi cadere in derapata sulla tomba di Sant’Antonio e, come si vede nei peggiori film d’azione, aspettare che il motoreo avesse preso (spero di usare i verbi giusti) fuoco e spegnere le fiamme con l’acqua santa.
Tutto questo credo di farlo la prossima settimana.
Quella successiva probabilmente dedicherò la mia attenzione alla lingue del santo...
La giornata continuò nel peggiore dei modi e mentre mi trovai al portello/bordello con la Nora del banale che non mi offrirà più da bere dopo aver letto ste righe, vidi passare un pessimo elemento, molto pessimo, mi faceva proprio cagare..era Lucifero
Non ricordo bene le parole esatte del breve dialogo ma sicuramente sono comparse. fabbrica, lavoro, leamaro,cancaro,soulpit....
Ora, tornando al titolo del post: quante probabilità c’erano che trovassi 4 tra i peggiori esseri che io abbia mai conosciuto (me escluso) e ritrovato una strafiga di cui non so nulla a parte il fatto che farei di tutto con lei?
RISPOSTA:SOULPIT


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domenica 22 luglio 2007 - ore 07:26


DIALOGHI,VODKAREDBULL E CODE
(categoria: " Musica e Canzoni ")


IL POST DELLA DOMENICA


Era da tanto, forse troppo tempo che non mi dilettavo nel scrivere perle di saggezza la domenica dopo i fatti del sabato sera/notte/domenica mattina..
Tutto ebbe inizio quando Vittorio, chi lo conosce lo sa, mi propose di andare a vedere al Forte Marghera, che si trova stranamente a Mestre a vedere Alexander Hacke ex componente degli Einsturzende Neuebauten che proponeva uno strano esperimento di suoni elettronici associati ad immagini.






E fin qui tutto bene…
Il concerto non è durato un cazzo neppure un’ora e considerando che siamo arrivati puuure in ritardo ci siamo giocati i primi 10 minuti ma non importa, perché non potevamo sapere che da lì in poi sarebbe stato solo il delirio.
Non a caso e soprattutto FATALITA’ , fu così e ci imbattemmo nella per strada del ritorno nella colonna più interminabile che abbia mai visto lungo tutta la riviera del Brenta tra bestemmie e altre bestemmie ancora più blasfeme, a causa della chiusura del casello dell’autostrada di Mestre quindi tutto il traffico fu dirottato verso la seconda entrata più vicina a Padova e cioè DOLO!
Avevamo fretta noi, molta fretta, perché dovevamo recarci allo Scindi, so che non si scrive così ma non me ne fotte un cazzo, dove era prevista una serata electro-davvvk-industrial-rock ecc ecc..si insomma quelle solite cagate.
La voglia, a essere sinceri, non era così grande da parte mia ma qualcosa mi disse di andarci, il mio sesto senso su queste cose non si sbaglia mai e così è stato.
Tra altre milioni di bestemmie, questa volta perché non trovavamo la strada di sto locale/villa veneta restaurata/puttanaio, con una determinazione degna di un filosofo giungemmo all’agoniato party che si rivelò un ammasso di pseudo coglioni fighèèètti (come dice Verona…) tra i quli tuttavia spuntava qualche fenomeno da baraccone tutto di nero vestito tra borchie e catene, tra lattice e pelle.
All’interno della nobile quanto austera villa la temperatura sfiorava i 35 gradi e il tasso di umidità era disumano ma loro continuavano a ballare sicuri e fieri di essere ciò che erano.
Giravo spaesato, conoscevo tutti e nessuno allo stesso tempo come fossi un ospite indesiderato che si ritrova falciato da sguardi penetranti e di disprezzo, di disappunto: la cosa mi piaceva assai. Continuavo a girare solo, sapendo che il mio amico era ormai perso nelle danze ebbro dalla gioia e dall’alcol quindi inaffidabile e soprattutto vagabondo in un mondo ormai tutto suo, quando finalmente trovai la mia adepta che come un fidato segugio mi raggiunse e mi trovò.
Subito una cosa ci colpì: neanche a dirlo la quantità invereconda e assillante di fregne che giravano tutte rigorosamente più nude che vestite a parte una crocerossina (con tenuta RIGOROSAMENTE bianca in lattice) con degli stivali in pelo di orso bianco o meglio, come mi fece notare una futura possibile rivenditrice di scoth nero da pacchi e reti da pesca per il merluzzo più succulento





Esempio di scoth...classe da vendere!


(ho pure un testimone da portare al processo eventuale per diffamazione), con addosso due cagne bianche che si montano al posto degli stivali il tutto condito con una scollatura molto prorompente e una faccia da TROOOOOIA senza compromessi.
Un altro fenomeno cencioso-mostruoso-terrificante fu visto dai sottoscritti verso tarda serata che girava con un mantello stile zorro e almeno 180 kg di passione tenuti su da pantaloni elasticizzati extra-extra-extra large, è indubbio che il poveretto soffrisse di una qualche forma di anemia o di poliomielite.
La lezione di bon ton tra un ballo di classe firmato “Vecchia Spugna” e vari sputtanamenti e pettegolezzi continuò ad oltranza fintantoché l’alba non ci costrinse a dirigerci in direzioni opposte.
Non so perché, non chiedetemelo, non ne voglio sapere nulla ma mi ritrovai in macchina oltre che con Vittorio che era spolpo da fare schifo con due, dico DUE sedicenni che dovevano andare anche loro a Padova.
Affidare due sedicenti sedicenni al sottoscritto NON è il massimo e tutti voi lo sapete anche perché una di queste, se non ci fosse stato Vittorio con me avrebbe fatto veramente una brutta fine e domani il mio nome sarebbe apparso su tutte le pagine dei giornali come EDIZIONE STRAORDINARIA!

MORALE: non erano più cucciole ma erano già da tempo passate alla fase successiva per evolversi ancora di più…..e so dove abita!



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lunedì 16 luglio 2007 - ore 19:49


FA CALDO
(categoria: " Riflessioni ")


Mi stupisce che questo sito abbia dedicato una valoanga di categorie da selezionare e abbia tralasciato la più importante: le previsioni meteorologiche, che non hanno a che vedere con i meteoriti che ci cadranno in testa ma più semplicemente alle condizioni climatiche attuali e possibilmente quelel del futuro.
Oggi fa caldo, fa troppo caldo e non capisco come certa gente riesca a girare per la strada con i jeans fino alla caviglia o , tecnicamente parlando, modello integrale.
Fa così caldo che è possibile cucinare uovo sul cofano di una macchina, ma ricordate di lavarla per bene prima, potrebbero esserci residui catramosi o in generale batteri..
Per fortuna fa caldo,così le fanciulle sono costrette a svestirsi e noi tutti sappiamo che il vedo/non vedo risulterà essere sempre più affascinante di un nudo integrale sbattuto brutalmente in faccia o in un letto o da qualsiasi altra parte.
Mi chiedo una cosa ora: ma con questo caldo le suore cosa svilupperanno sotto le loro tuniche/divise?







CONCLUSIONI: go caldo....




AGGIORNAMENTO VELOCE VELOCE:

stavo perdendo il mio tempo con il bassista dei soulpit su msn quando si arrivò a questa conversazione


Zabi Sulimo scrive:
sai chi ho visto in piscina ieri?
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
no?
Zabi Sulimo scrive:
l’elisa nicolè, detta anche anselma
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
CENSORED
Zabi Sulimo scrive:
CENSORED
Zabi Sulimo scrive:
ha detto una cosa eccezionale
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
spero mi abbia insultato
Zabi Sulimo scrive:
certo
Zabi Sulimo scrive:
allora ti racconto:
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
vai vai vai
Zabi Sulimo scrive:
a un certo punto io kilo seba e lorenzo avevamo comportamenti dei nostri di fronte a lei, vuol dire che eravamo pessimi ovviamente
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
beh normale...
Zabi Sulimo scrive:
io mi giro e le dico: siamo pessimi, spero non ti dia fastidio
Zabi Sulimo scrive:
o una roba del genere
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
minimo
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
e.....
Zabi Sulimo scrive:
lei: beh no, sono abituata..
Zabi Sulimo scrive:
io:
Zabi Sulimo scrive:
beh non so con che gente giri al giorno d’oggi
__DURO_A_MORIRE__ scrive:
lei???
Zabi Sulimo scrive:
e lei: beh dopo aver conosciuto CARLA’ non mi stupisco più di niente, in peggio..


SONO LEGGENDA!!





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venerdì 13 luglio 2007 - ore 13:30


UN UOMO CHIAMATO CONTRATTO
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


vendo il seguente libro causa doppio regalo:

www.HR giger .com

di sotto delle foto di riferimento del suddetto volume (prese dalla rete e non dal mio originale perchè non riesco ancora a mettere le foto che faccio per colpa di Vista che mi blocca delle opzioni e no go capio come che se sblocca!) che è ovviamente in perfetto stato date le mie maniacali attenzioni tipiche del collezionista incallito e un po nerd!











PREZZO DI VENDITA 10 EURI O ANCHE DI PIU’ ........INSOMMA L’IDEALE PER IL REGALO DELL’ULTIMO MINUTO!









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martedì 10 luglio 2007 - ore 23:01


LUGLIO COL BENE CHE TI VOGLIO
(categoria: " Musica e Canzoni ")


.
....mi fai girare le palle perchè la sera mi addormento a fatica a causa del caldo. Poi improvvisamente, tipo oggi, le temperature scendono di tipo gradi e pare che l’inferno sia pronto a scatenarsi, inferno di acqua ovviamente e invece...nulla..nada...ma il freddo rimane e io odio il freddo.
Si passa direttamente dal cappotto al costume da bagno ma l’afa spesso è un toccasana e il caldo torrido estivo mi ricorda i vecchi tempi quando abitavo ancora nel quartiere San Lorenzo e andavo a giocare con gli amici al patronato.
Siamo a Luglio e pretendo minimo 29 gradi...anche se non riesco a dormire!
Male che vada accendo l’aria condizionata, peccato solo che l’aria fredda per disposizioni architettoniche e strutturali non entra in camera mia lasciandomi inerme e tra le bestemmie, poi vi chiederete perchè mi stanno sui coglioni gli architetti e la loro saccenza così odiosa e fastidiosa.
Spero che l’effetto serra faccia il suo dovere e ci porti caldo afoso e siccità, così almeno le poche studentesse in aula studio, purtroppo in questo periodo poco frequentata, possono essere ancora più svergognate del solito.


VIDEO DEL GIORNO............
TAMARRI DEL DOMANI










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domenica 8 luglio 2007 - ore 14:04


PARTY IN PISCINA OVVERO COME DAVIDE RIESCE A INFASTIDIRE ANCHE I SASSI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Vieni a Montebelluna che c’è una festa alla quale non potrai mancare!
Queste le parole di Davide alias Lercio alias "fidati di me!".
Ora non so se potrò fidarmi ancora di lui dato che ci siamo presentati all’appuntamento, ovverosia il ritrovo ,con circa un’ora di anticipo!
La scena mi appariva molto fantozziana ma non ancora a livelli da degenero, quelli sarebbero sicuramente arrivati dopo anche se dovevo immaginarmi sarebbe successo il macello, come lo chiama lui, dal momento in cui andammo nel più marcio discount di Padova per rpendere delle bitte Tuborg da mi pare 63 cent.

A parte che odio guidare, con jek , Carlo, Nalli e soprattutto Davide che si rivelò più fastidioso di una zanzare in una torrida notte di metà luglio, ci perdemmo un paio di volte prima di arrivare a destinazione, ma ormai è normale routine per me e solo dopo circa due ore di viaggio e dopo aver percorso le stesse strade almeno un paio di volte con una vocina stridula e fastidiosa e stressante ma soprattutto sparacazzate a raffica, sì, è Davide..non potevate non sbagliare giungemmo all’agoniata meta.
Parabola di ieri, se non ricordo male:" I puffi ruttano con i piedi perchè sono blu".
Altra perla di saggezza o meglio chiara affermazione da chi è affetto da crisi psicotiche maniaco/ossessive: " i vecchi camminano tutto il giorno perchè non aspettano altro che attaccare la gente che passeggia. Nascondono le armi sotto i vestiti".
NON ERAVAMO ANCORA ARRIVATI A STA CAZZO DI PISCINA e il livello di molestia di Davide oltremodo passò ogni limite.

Deludente il buffet che si rivelò essere solo un misero agglomerato di pasta fredda , che tra l’altro manco mi piace, e un paio di caraffe di spritz che sapevano di dentifricio ammuffito ma c’era ovviamente da aspettarselo visto che chi vende accessori da skaters non potrà mai sapere come si organizza un party di classe e di eleganza.
Fortuna che mi ero portato delle birre da casa.
Nota di assoluto merito a una deliziosa fanciulla dal nome assai strano, ella infatti si chiamava Ardita e aveva un culo che parlava da solo ma in generale era una gran figa e basta!

La molestia di Davide si fece di ora in ora sempre più agghiacciante e fastidiosa, cadde, nel vero senso fisico e figurato della cosa, in preda a deliri di onnipotenza e soprattutto tirò fuori tutte le sue doti da playboy; vi lascio immaginare i risultati: fu schernito, sbeffeggiato, umiliato, deriso, evitato ma lui ne usciva sempre trionfante, trionfante solo nel suo mondo di puffi blu e di vecchiette con maceti nella borsa di lino chre a fare la spesa.

Io e Carlo abbiamo anche fatto il bagno in piscina, piccola digressione per poi ritornare alla vera star della serata di ieri: Davide, più che star, direi fenomeno.
Tra una bracciata e l’altra raccontai a Carlo, le mie esperienze nell’ambito sportivo da quando mi cacciarono dalla squadra di basket a quando il maestro di judo si rifiutava di promuovermi per arrivare a quando l’insegnante di nuoto non mi faceva neppure andare in acqua, ma queste sono storie che meriterebbero di essere approfodite tempo.

Torniamo alla serata ovvero sia Davide che tra un balletto e l’altro per poco non cercava di camminare sulle acque della piscina. Scena memorabile e da riportare negli anali o annuali delle cazzate è la seguente avide che cerca di attaccare una pseudo rissa con dei tipi che se ne stavano in parte ai bordi della piscina tranquillamente e serenamente senza far nessun torto ad anima viva. Il nostro eroe dopo aver afferrato barcollando e contemporaneamente infastidendo tutti una bottiglia di birra vuota la striscia per terra riuscendo a creare il rumore più fastidioso del mondo. Dopo questa provocazione quel gruppetto di innocenti riuscì a zittirlo e il nostro eroe incominciò a infastidire noi ovverosia Jek ,Carlo e me medesimo sottoscritto.

Cos’altro successe? Solo chi vi fu presente potrà ricordare i due più degenerati essere umani che la storia dello sport abbia conosciuto e parlo dei due tennisti, un pò fine anni ’70 e inizi anni ’80. Che fossero tennisti lo si poteva palesemente capire da come erano vestiti: pantalocino bianco di grande eleganza, polo ben stirata, calzetto un po demodè ma sempre di grande effetto, occhiale da sole a goccia con lenti a specchio, fascetta bianca per proteggersi dal sudore e una cannuccia rosa messa tipo microfono...

Conclusioni: la prossima volta che mi dicono: " ehi c’è un party in piscina!" la mia risposta sarà :" preferisco andare ad Abano in un Hotel dove entro a gratis stracolmo di vecchie tedesche che puzzano già da cadevere"
Ovviamente mi porterò Davide spolpo come una lumaca dietro!!!



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mercoledì 4 luglio 2007 - ore 01:58


VOMITO, CAGNE E LADRI...OVVERO GODS OF METAL 2007
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Sabato ero, o sono stato al Gods of metal, tipico festival modello sagra di paese che si svolge a Milano per onorare musicisti strafatti di ogni droga e annoiati dai miliardi che hanno.
I miei compagni di viaggio sono stati:l’onorevole Enrico, la Giulia e Zabeo ossia il bassista dei soulpi che sono contento non abbiano suonato in quell’occasione perchè semplicemente non lo meritano poichè sono solo vergognosi.
Fondamentalmente sono andato per vedere 2 gruppi: Type 0 Negative e Ozzy, sì, proprio lui il vecchietto succube della moglie dalla figlia aborto che nessuna casa discografica caga!
Naturalmente la mia ocnvinzione che questi festival sono fatti per recare disturbo per la quantità indescrivibile di mercanzia che si trpva, sabato scorso ha avuto conferma infatti mi sono innamorato almeno 13 o 19 volte, ma credo anche di più!
Passando alle band devo solo dire che i Type hanno saputo fare il loro spettacolo vale a dire il gigante Peter Steel, l’uomo dal cazzo abnorme, era spoplo da fare schifo e completamente disumanato tanto da riuscire a malapena a suonare e passando metà concerto a far cantare il chitarrista standosene seduto nella pedana della batteria a vomitare vino.
VOTO: i meglio!
Dopo di loro si sono esibiti i Black Label Society che non mi hanno esaltato un gran che a dirla tutta.
Faccio notare come le recensioni ai vari gruppi siano affidabili, competenti e soprattutto eque.
Quando è stata la volta dei Megadeth, beh..non li ho minimamente cagati perchè ero allo stand di rock hard, ad aspettare i Type, dove c’erano le solite 3 fighe che facendoti gli occhi dolci e facendotela annusare speravano comprassi qualocosa ma io rimasi irremovibile, anche perchè HO DEI PRINCIPI!
Dopo essermi fatto autografare anche il buco del culo mi sono goduto lo sciò dei Korn che con il batterista degli slipknot, una macchina da guerra, hanno veramente fatto una grande esibizione, ma soprattutto c’era l’asta di Davis disegnata e progettata di H.R.Giger che non è il primo coglione che gira!
Con Ozzy Osbourne si sono chiuse le danze. Nulla da dire al buon vecchio Ozzy che, nonostante sia la caricatura di se stesso, ridotto a un’ameba la sua voce e il suo carisma sono e resteranno inconfondibili!
VOTO:10 sperando di rivederlo prima che schiatti!

Unico lato negativo della giornata è il fatto che uno stronzo mi ha inculato il mio porta tabacco, probabilmente pensando fosse un portafoglio. Fortunatamente il tabacco era praticamente finito ma disdetta, avevo un pacchetto di cartine alla liquirizia, sì, proprio quelle marroni, ancora pieno!
CONCLUSIONI: spero che lo stronzo possa morire entro 30 secondi!








Pete Steel..qui ha il cazzo in mano ma io lìho visto che svomitazzava di brutto mentre gli altri della band ci ridevano su..come tutto il pubblico che lo ha visto!

AGGIUNTA:alla fine del concerto mentre tutti calmi e tranquilli ci stavamo dirigendo verso l’uscita come un fulmine a ciel sereno o meglio, come un calcio nello stomaco o meglio ancora come sbattere a 200 all’ora contro una montagna di letame ecco che mi passa a 30 cm VENTIMIGLIA...altro non dico chi ha orecchie per intendere intenda altrimenti...

ALTRA AGGIUNTA: Davide alias Lercio alias "sapevo questa gnus già ancora prima che accadesse" è stato da me fino a qualche minuto fa e mi ha tagliato i capelli, ora sarà denominato proraso, barbiere a domicilio.
Cartone consigliato: Grattachecca e Fichetto in:la piccola bottega del barbiere egli orrori..o una cosa simile

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venerdì 29 giugno 2007 - ore 13:08


STARSCREAM COME SEMPRE MI HAI DELUSO!
(categoria: " Cinema ")


Ieri sono andato a vedere il kolossal di Michael Bay Transformers dopo aver stressato il mondo intero su questo film.
Procedo ora ad una critica analitica e imparziale del film:
E’ UNA FIGATA PAZZESCA DA VEDERE E IMPARARE A MEMORIA!

Critica di parte:

La sua complessiva durata di due ore e venti minuti non influisce assolutamente sullo spettatore perchè la sceneggiatura e la trama permettono alla pellicola di scorrere veloce e senza tempi morti come per esempio l’ultimo Uomo Ragno che a tratti risulta estremamente noioso e ripetitivo.
L’organizzazione del film risulta estremamente chiara con lo svolgersi di storie che si intrecciano attorno alle due fazioni di robottoni: Autobot e Decepticon, gli sceneggiatori hanno realizzato un plot decisamente resistente e forte trattandosi l’intero film tratto dal fumetto e dai cartoni di culto trasmessi negli anni 80 che erano una vera e propria evoluzione made in america (successivamente sarebbero passati ad una produzione giapponese che ne avrebbe risentito per quanto concerne idee e concetti).
Trama quindi resistente ed efficace, parlando della trasposizione e del concept design dei robot delle due fazioni bisogna precisare che si tratta di un adattamento cinematografico e pertanto i vecchi fans potranno un po trovarsi in disaccordo per alcune soluzioni adottate da produttori e realizzatori del film ma queste verranno sicuramente messe da parte durante la visione del suddetto.
Effetti speciali e battaglie epiche all’ordine del giorno per un film di impatto che piacerà ai fan di ieri e oggi.
Le due fazioni di robot riescono perfettamente nel loro intento a sorprendere il pubblico portandosi dietro ideali che, sebbene un pò stereotipati e a volte forzati, riescono nel loro intento.
Annunciato e già in pre-produzione il sequel e se questo primo film batterà sicuramente ogni record di incassi dovremo aspettarci un seguito con ancora più battaglie, robot, ideali di giustizia da parte degli Autobot e ideali di guerra e distruzione da parte dei Decepticon.

VOTO: 8

p.s. per gli accattoni è già sul mulo...




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sabato 23 giugno 2007 - ore 14:46


MOLESTO MOLESTISSIMO..PURE TROPPO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Preludio

Oggi, cioè questa mattina ero in aula studio per studiare visto che li bene o male più di quello non puoi fare, certo, a parte giocare a carte, delirare davanti la macchinetta del caffè, cazzeggiare e perdere il prorpio tempo più di quanto non lo si possa fare in uno squallidissimo bar di periferia.
C’erano in tutto, me compreso, 5 o 6 persone, quindi non pochissime ma neppure tantissme. Esco per fumare una sigaretta, sì, quelle con la cartina alla liquirizia perchè io genero classe, quando nell’androne mi vedo una flessuosa figura femminile con dei pantaloncini jeans praticamente inesistenti e in generale mi accorgo di essere davanti a una gran pezzo di figa.
Ciò che mi stupì è come facesse le ia conoscermi e appena mi vide subito mi salutò, io che sono un gentlmena e anche un po un depravato colsi la palla al balzo per fare un po di sana conversazione ma più che altro per cercare di ricordarmi dove la conobbi.
Chiaramente non mi è venuto in mente nulla ma sono riuscito a evitare figure di merda colossali e abissali.
Quante probabilità c’erano, mi chiedo, di incappare un sabato mattina in una Galilei pressochè deserta in una gran topa di classe che mi parlava come se ci conoscessimo da una vita mentre io sono sicuro di non averla mai vista prima? ZERO!


Laurea

La laurea di Davide, alias Lercio, alias "sto ancora ridendo per quello che c’è scritto sul papiro".
Impeccabile con un vestito di lino e una cravatte tremendamente annodata si presentò davanti ad una commissione che mi sembrava più un Gran Consiglio di una loggia massonica o di un Tribunale dell’Inquisizione pronto a emanare la sua sentenza di morte.
100 fu il suo voto finale, voto neppure troppo regalatogli perchè lui, così spavaldo, interrompeva di continuo la commissione e più o meno si inventava storie assurde estrapolate dalla sua tesi.
Il macello lo feci chiaramente al rinfresco dove sua madre mi scambio per il suo amante e dove diedi spettacolo imperverso cantando e ballando a squarcia gola le mie massime cioè le canzoni dei Pooh.
Se la festa aveva raggiunto una sobrietà digitosa io questa dignità l’ho spudoratamente mandata a cagare poichè ero anche piuttosto alticcio, nel giro delle seguenti ore sarei stato spolpo come un cammello e infatti non mi ricordo nulla a parte essere stato per le vie del ghetto con lo stesso Lercio e l’ospite per eccellenza della sua laurea cioè Verona, per gli amici Chiara che appunto è di Verona.
A un’ora imprecisata poi mi presentai al gaosoline dove trovai le star, e quando dico star voi tutti sapete a chi mi riferisco dove non ricordo assolutamente nulla di quello che ho fatto, quello che ho detto ma rammento che tutti mi evitavano e la cosa mi fece riflettere parecchio ma solo il giorno successivo.
Conclusione: mi sono giocato tutte le possibilità per entrare le loro grande cerchio dell’amicizia ma fondamentalmente non me ne ciava un casso!


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mercoledì 20 giugno 2007 - ore 19:48


FAUNA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Fa caldo..comincia a fare davvero tanto e tanto caldo, ma tanto siamo abituati a lamentarci quindi non possiamo farci nulla, se fa caldo ce lo teniamo.
Oggi in Galilei si moriva, pareva di essere in un forno a microonde termomagneticasubequatoriale chiaramente senza aria condizionata!
Il caldo fa bene agli ormoni perchè era difficile concentrarsi in mezzo a una bolgia infernale di chiappe al vento e fanciulle ovvero cagnette scollacciate e svestite, d’altronde il vedo/non-vedo rimane il fattore x più quotato da sempre.
Domani ci sarà la laurea di Davide alias Lercio alias "ti dico una cosa ma non dirla a nessuno" e prevedo abbastanza il putiferio soprattutto domani traboccherà classe ovunque, perchè non sarà una festa di laurea ma sarà un raduno dell’elite più elittaria.
Prevedo di non disumanarmi tanto perchè in questi giorni sono sul piede di guerra causa tour de force da esami, me ne aspettano 4 in 4 giorni senza appelli equivale se noi passo so nea merda.
Il uic end infatti me lo passerò con Kant anche se preferirei passarlo in qualche altro modo!


Grazie caldo..continua così le vogliamo ancora più spoglie!!




Chiaramente dovevo scrivere altre cose completamente inutili ma Freud mi ha inculato e quindi non me le ricordo più ergo mi comprerà un taccuino portatile dove annotare tutte le stranezze e le riflessioni quotidiane..taccuino in pelle di fregna ovvimente


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