|



NICK:
Evissa
SESSO:
w
ETA': 37
CITTA': VALLE DI SUSA (TO)
COSA COMBINO: cerco avalon
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
(questo BLOG è stato visitato 26814 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ospite,
ULTIMI
10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso
il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )
|
venerdì 17 febbraio 2006
ore 12:14 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il vantaggio sullInter
Secondo voi il largo vantaggio della Juve sullinter dipende da:
1) Un fallo laterale invertito ai danni dellinter nel mese di ottobre
2) Un fuorigioco non fischiato alla Juve 3 settimane prima dello scontro diretto
3) Un palo evidentemente più grande dellaltro
4) Il crampo ad un braccio dellarbitro Paparesta che lo ha costretto a tenderlo verso lalto 5) Un rigore non assegnato nella partitella del giovedi ad Appiano Gentile 6) Lartefice è solo ed esclusivamente Nedved perchè quando cade, non deve cadere /) I giocatori dellInter parlano 6 o 7 lingue diverse e non si capiscono fra di loro
COMMENTA
(0 commenti presenti)
- SEGNALA questo BLOG
venerdì 17 febbraio 2006
ore 10:06 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Nel vento
sento la forza della vita,
nel sole sento il calore
delle tue mani che
tengono le mie,
nella notte sento la
solitudine di tutte quelle
sere che abbiamo passato lontani,
nella luna sento
tutto lamore che sai darmi
e che mi accompagna in questi
giorni vissuti insieme a te!
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
giovedì 16 febbraio 2006
ore 08:44 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Nelle cornici dambra dei miei silenzi sfuma,
tra le nebbie, lombra del primordiale sapere...
Ti aspetto nellaccogliente dedalo
delle mie labbra...
che da troppo tempo non regalano voce...
che da troppo tempo... sorridono...
e gridano mute
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 15 febbraio 2006
ore 16:38 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Il "VINO DEL GHIACCIO" : UN BRINDISI DI DOLCEZZA PER UN PROGETTO DI ECCELLENZA
LAlta Valle Susa protagonista della sperimentazione in collaborazione con Donna Sommelier sinserisce tra le esclusive aree del mondo in cui vengono prodotti gli EisWine
A febbraio 2006, con una spettacolare vendemmia tra i filari innevati prenderà avvio il progetto della Comunità Montana Alta Valle Susa "Il vino del ghiaccio". Il progetto è stato presentato dal Presidente Mauro Carena e da Maria Luisa Alberico, Direttore della rivista Donna Sommelier Europa, partner della Comunità in questo progetto, domenica 30 ottobre al Salone del Vino del Lingotto a Torino, fiera internazionale per produttori e professionisti del settore enologico provenienti da tutto il mondo, destando notevole interesse da parte di addetti ai lavori, ma anche del numeroso pubblico di appassionati che ha assistito alla presentazione. LAlta Valle Susa si inserisce infatti con questa sperimentazione tra le esclusive aree del mondo nelle quali sono prodotti i "Vini del ghiaccio", o Eisweine, nella corrente dizione tedesca con la quale questa tipologia di pro-dotti è conosciuta a livello internazionale. La Comunità Montana Alta Valle Susa in collaborazione con Donna Sommelier Europa, produrrà infatti a Chiomonte, sede naturale e storica dove sono collocate le vigne più alte del Piemonte, un vino del tutto unico e non prodotto altrove in Piemonte: il "Vino del ghiaccio", appunto, così chiamato per il particolare procedimento produttivo, che prevede una vendemmia tardiva, lasciando i grappoli sul tralcio fino allinverno. In questo modo essi subiscono una drastica diminuzione, si riducono perdendo buona parte del proprio peso, concentrando però gli aromi e dando luogo a trasformazioni enzimatiche uniche, con un risultato di profumi e sapori del tutto particolare. Si ottiene un vino denso, quasi viscoso, dal colore intenso e dalla profumazione ric-chissima e in molti casi totalmente diverso rispetto agli aromi normali delle uve di provenienza. Sono poche le aree del mondo in cui, per condizioni metrologiche e ambientali sono possibili raccolte così avanzate e la viticoltura della Valle potrà così vantare grazie a questo progetto della Comunità Montana a Chiomonte, Comune con gli impianti vitati più alti del Piemonte, la propria esclusiva collo-cazione tra i paesi che nel mondo producono Eiswein. Attualmente in Europa gli Eiswein sono infatti presenti nella zona del Burgerland austriaco e in Germania, dove a fine Settecento furono tentati i primi esperimenti in tal senso. LAvanà, vino autoctono da tempo immemorabile coltivato in Valle, si affiancherà così ai grandi Rie-sling Seyval Blanc, al Pinot canadese, al Cabernet Franc e al Vidal Blanc. A questi si aggiungono, per larea austro-tedesca il Gewurztraminer e lEhrenfelser. Alcuni filari dei vigneti di Avanà della Coo-perativa Clarea di Chiomonte, che produrrà il "Vino del Ghiaccio" presso la Cantina "La Maddalena" per la Comunità Montana, sono infatti stati lasciati sui tralci dopo lultima vendemmia, e sono stati riparati con delle reti che proteggeranno i grappoli fino a febbraio, quando si vendemmierà. «Andremo a produrre questo vino proprio nel cuore del periodo olimpico, momento molto importante per il nostro territorio», ha spiegato il Presidente della Comunità Montana Mauro Carena. «Non si tratta semplicemente della ricerca di un prodotto particolare e unico, quale sicuramente questo vino sarà, per abbinarlo ad un evento come le Olimpiadi, ma di unoccasione per riflettere, per raccontare a tutto il mondo che avrà gli occhi puntati sulle nostre montagne che da noi esiste la possibilità di praticare sport a livelli di eccellenza, che cè un turismo di grande qualità, ma che noi, e lo dico con orgoglio, abbiamo anche tanto altro, e cioè un patrimonio di cultura, storia, enogastronomia, paesi caratteristici e paesaggi bellissimi, resi unici dagli uomini e dalle donne che vi hanno lavorato». In questa direzione va quindi lintenzione di questo progetto e delle numerose iniziative di rilancio e promozione delle produzioni tipiche della Comunità Montana: «Bisogna puntare sullinnovazione, e sicuramente si tratta di una sperimentazione mai condotta in questo modo in Valle, ma soprattutto noi vogliamo che questi progetti di valorizzazione diventino un modo per ricordare cosa significhi la-vorare le vigne a mille metri di altitudine, che costituiscono leredità di persone che hanno creato terrazze, costruito muri di pietra, trasformato pendii in terre che danno ancora oggi un prodotto di alta qualità. Inoltre come Ente siamo profondamente convinti che il recupero dellagricoltura tradi-zionale sia lunico vero strumento di tutela ambientale e salvaguardia del territorio, oltre che loccasione di una nuova possibilità di occupazione anche per i giovani, riscoprendo mestieri antichi, condotti però con spirito e mezzi moderni», continua il Presidente Carena. «Di queste iniziative di viticoltura di montagna, che vedono la nostra Comunità montana impegnata anche in altri interventi, come il recupero di vigne in quota ad Exilles, si dice spesso che sono ormai presenti anche in altri territori, che altre Valli li hanno già tentati. Vorremmo però dire che da noi non ci sono le stesse sovvenzioni a cui possono attingere territori come la Val dAosta o il Trentino, ma sicuramente possiamo contare sulla passione di gente innamorata del proprio territorio, che cre-de nella propria cultura, fatta anche di prodotti e mestieri antichi, e che con questo orgoglio vivrà le Olimpiadi», conclude Carena, che dalla dottoressa Alberico e dal campione olimpico Livio Berruti, testimonial delliniziativa Giochi di Vini Donna Sommelier, ha ricevuto il calendario che vede proprio il mese di febbraio dedicato al "Vino del ghiaccio" della Comunità Montana. ]
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 15 febbraio 2006
ore 13:32 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (2)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 15 febbraio 2006
ore 12:28 (categoria:
"Vita Quotidiana")
E lanima annega in
un bicchiere damore liquido
Che centellino
per dimenticare,
ricordando...
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
mercoledì 15 febbraio 2006
ore 08:24 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Mi domando a cosa serve protestare, argomentare, portare testimonianze di tecnici, economisti, vigili del fuoco, sindaci, cittadini della Val di Susa e perfino dei frati francescani. Mi domando a cosa serve farsi manganellare nel sonno nelle tende, farsi spaccare la faccia dalla polizia, manifestare pacificamente con bambini e carrozzine in 100.000 nelle vie di Torino, spiegare le proprie ragioni alla triade piemontèis del traforo, al binario morto fassinobressochiamparino.
Mi domando chi oggi in Italia ci rappresenta realmente, chi vuole questa maledetta e inutile Tav in Val di Susa, chi ci guadagna se non ci guadagnano i cittadini?
Mi domando perché CIDIELLEUNIONE in apparenza in disaccordo su tutto, sulla TAV siano invece ostinatamente e ferocemente daccordo. Questo buco nel nulla di 50 km pronto tra 15 anni costerà a tutti noi 12 miliardi di euro pagati con le prossime finanziarie, con le nostre tasse. Ma chi passerà allincasso? Io non voglio pagarlo, non ho delegato nessuno, se lo paghino CIDIELLEUNIONE.
Mi domando perché non si investono i 12 miliardi di euro nelle ferrovie italiane allo sfascio, nella Salerno-Reggio Calabria, nella ricerca, negli ospedali, nelle scuole.
Mi domando se CIDIELLEUNIONE non sia in realtà un partito unico.
Mi domando se cè qualche differenza tra le parole del dipendente Lunardi: "E solo un problema di ordine pubblico" e quelle dellaspirante dipendente Prodi: "La Tav si fa. Punto e basta!". E aspirante dipendente e già vuol comandare. Parole irridenti di persone che non rappresentano più nessuno e non se ne sono ancora accorte.
Tra il peggio e il meno peggio oggi non è più facile scegliere come una volta. Chi è il meno peggio se Prodi spiega così il nostro futuro: "Evidentemente la società democratica ha bisogno di democrazia, e traspare lurgenza di una politica trasparente entro le rinnovate prospettive di un rinnovato contesto sociale".
BLOG DI BEPPE GRILLO
LEGGI
I COMMENTI (4)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 14 febbraio 2006
ore 13:22 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Sanguinolenti ricordi sfumati
di dorati postumi alcolici...
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
martedì 14 febbraio 2006
ore 07:10 (categoria:
"Vita Quotidiana")
Dormi su questa fredda notte. Notte buia di pensieri. E io a guardarti. Avvicinati dal caso o dal destino, di nuovo prigionieri o eroi, insieme. Dallodio allamore o dallamore allodio, ho terminato questa maglia. Avvolgiti. Stanotte regalo calore.
Dormi su questa fredda notte. Notte buia di pensieri. E io a guardarti. Spinti dal ricordo o dal ritorno, di nuovo amanti o amati, insieme. Dallattesa al momento o dal momento allattesa, ho recalcitrato questa speranza. Cullati. Stanotte taccio il passato.
Dormi su questa fredda notte. Notte buia di pensieri. E io a guardarti. Inaspriti dal timore o dal piacere, di nuovo disgiunti o uniti, insieme. Dal pianto al gemito o dal gemito al pianto, ho baciato questa riscoperta. Spogliati. Stanotte risveglio il presente.
Dormi su questa fredda notte. Notte buia di pensieri. E io a guardarti. Rinsaviti dal tempo o dallistante, di nuovo sfregati o carezzati, insieme. Dal sonno al risveglio o dal risveglio al sonno, ho ringraziato questa unione. Baciami. Stanotte svesto lamore.
anhatea
LEGGI
I COMMENTI (1)
- SEGNALA questo BLOG
lunedì 13 febbraio 2006
ore 10:31 (categoria:
"Vita Quotidiana")
LEGGI
I COMMENTI (7)
- SEGNALA questo BLOG
> > > MESSAGGI PRECEDENTI
|
|
APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|

|