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![]() Ferio, † anni spritzino di letto CHE FACCIO? onirografo Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO CON DEN SA ZIO NE HO VISTO S P O S T A MENTO STO ASCOLTANDO DRAMMA T I Z Z A Z I O N E ABBIGLIAMENTO del GIORNO LiBeRa ASSOCIAZIONE ORA VORREI TANTO... L A P S U S STO STUDIANDO... DIFESA OGGI IL MIO UMORE E'... DE S U B LIMAZIONE ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
L’identità è una brutta bestia L’amore, finito Il sesso, un’astrazione Io sono una persona semplice solare e sincera. giovedì 1 ottobre 2009 - ore 01:43 Con la nostra animazione il divertimento è assicurato COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 30 settembre 2009 - ore 16:29 Il trenino non lo faccio, manco morto LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 29 settembre 2009 - ore 11:15 Costa Crociere LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 28 settembre 2009 - ore 18:42 Tanatoparty Dirk Bogarde un fico secco: per fare il portiere di notte ad albignasego invece che a Vienna ci vogliono esperienza pregressa e competenza contabile. La mia, interiorizzata, sono invece gli evitamenti compulsivi dei luoghi di muerte . E per una volta è stato meglio così: la pieve di capo di ponte può testimoniare a mio favore che ero vivo in the sunshine, in the night time, e che era l’essere a chiamarmi per nome ed sms. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 22 settembre 2009 - ore 11:44 Scrutatore di foto e giornate Mi gingillavo con te a ipostatizzare la mancanza di una collocazione intramondana. Per donare almeno una causa di consolazione a quella nostra antifotogenicità, di quelle statisticamente preoccupanti in un mondo di immagini digitali, inflazionate, passibili di perfezione o correzione. Ma insomma, come si fa a controllare i muscoli della faccia se non abbiamo un posto? Poi arriva Italo Calvino a fare il terzo incomodo: "A pensarci, era strano: nelle fotografie formato tessera, novanta casi su cento, uno viene con gli occhi sbarrati, i lineamenti gonfi, un sorriso che non lega. [...] Le monache no: posavano di fronte all’obiettivo come se il volto non appartenesse più a loro: e a quel modo riuscivano perfette. Non tutte, si capisce [...]: bisognava avessero passato come una soglia, dimenticandosi di sè e allora la fotografia registrava quest’immediatezza e pace interiore e beatitudine. [...] Invece, quelli che restano a metà strada, i minorati, i disadattati, i tardi, i nevrotici, quelli per cui la vita è difficoltà e sbigottimento, in fotografia sono uno strazio." Forse perchè questa volta era lui che un po ci invidiava. Ma giuro che uscite a tre con lui non ne faccio più. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 17 settembre 2009 - ore 11:18 Niente scoramenti Non mi interessa la legittimità del mio punto di vista visto che sono praticamente una talpa e gli unici colori che vedo sono quelli sottoterra. Si tratta piuttosto dell’emergenza del mio presente, senza sirene, almeno. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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