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fgth, 24 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? Aspirante Ufo-Robot!
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e naturalmente



HO VISTO

Fantozzi, Il secondo tragico Fantozzi, Fantozzi contro tutti

nonchè Ben Hur, La Bibbia, Quo vadis

ma specialmente
Laura Palmer e Twin Peaks!!!


STO ASCOLTANDO

Ascolto un sacco di musica: gli A-Ha, i Depeche Mode, i Dead or Alive, i Frankie goes to Hollywood, i Pet Shop Boys, gli U96, i Beloved, Franco Battiato, Atb, Faithless, Moby, U2, Boy George, Madonna, Cure, New Order, Prodigy, Underworld, Kruder & Dorfmeister, Guns n’ Roses, Ramnstein, musica anni 80 in generale, dance anni 90 ed attuale, lounge e nu-jazz

E, ripeto, i


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Caccia
Abbigliamento di Filini: berrettone Sherlock Holmes con penna alla Robin Hood, poncho argentino di una sua zia ricca, scarpe da tennis con sopra galoches, carte topografiche e trombone da brigante calabrese.
Fantozzi: berretto bianco alla marinara di sua figlia Mariangela, giacca penosamente normale stretta in vita da gigantesca cartuccera da mitragliatrice, residuato della seconda guerra mondiale, fionda elastica, siero antivipera a tracolla, gabbietta con canarino da richiamo e gatto randagio da riporto subito fuggito durante le operazioni di partenza.

ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

come diventare un bravo zio, teorie applicate

OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) ballare la sigla di kiss me licia sopra 1 tavolo con FGTH e vedere che da sopra il tavolo siamo cmq più bassi degli altri!!
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) ...l'ALCOL!!!
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
4) Ascoltare gli anni 80 internazionali...il grande Phil Collins.....e poi
Peter Gabriel, Genesis, Cindy Lauper, Toto, Baltimora, Sandy Marton, Gazebo, Kylie Minogue, Duran Duran, Europe,
Belinda Carlise, Wham, Den Harrow, Novecento, Spagna, Tracy Spencer, A-ah, Amii Stewart, Sinead O'Connor, Culture Club e Boy George, Donna Summer, Spandau Ballet, Duran Duran, Depeche Mode, Gloria Gaynor, Commodores, Mike Oldfield, Talk Talk, Village People, Status Quo, Sandra, The Buggles,Nick Kamen....ecc. ecc.


Il guscio dev’essere spezzato perché ciò che contiene ne esca: se vuoi il gheriglio, devi infrangere il guscio. Sicchè se desideri scoprire il segreto della natura, devi distruggerne i simboli, e quanto più vi penetri, tanto più vicino giungi alla sua essenza. Quando arrivi all’Uno che raduna tutte le cose in sé, lì la tua anima deve restare.

Meister Eckhart


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lunedì 1 novembre 2004 - ore 00:17


Syberia
(categoria: " Informatica ")


Kate Walker è un abile e affascinante avvocato incaricato di rappresentare la Universal Toy's Company – multinazionale di origine americana – nei negoziati di acquisizione di una fabbrica di giocattoli di lusso e di automi di antica fama che, nel corso dei secoli, si è specializzata nella produzione di meccanismi a molla e nel campo del movimento meccanico perpetuo. Sfortunatamente, a causa dei nuovi dettami dell'economia moderna, i conti della fabbrica non quadrano più: alla fine, Anna Voralberg, un'anziana ed egocentrica signora che, per oltre mezzo secolo, si era assunta la responsabilità della fabbrica di Valadilène, decide di vendere.
Tuttavia, sembra che le trattative di vendita non riusciranno a concludersi senza difficoltà: il giorno dell'arrivo di Kate Walker, a Valadilène si celebra il singolare funerale di Anna Voralberg, le cui spoglie mortali sono portate al cimitero da un corteo composto interamente dagli automi prodotti dalla sua stessa fabbrica. Poco dopo la conclusione del rito si viene a conoscenza dell'unico erede nominato dall'anziana signora, riconducibile alla figura fratello Hans: nulla di particolarmente strano, se non fosse che Hans aveva abbandonato la vallata verso la fine degli anni '30 senza farvi più ritorno, tanto da indurre i suoi concittadini a considerarlo ormai come morto.
Una lettera scritta da Anna nei giorni precedenti la sua morte, però, svela come Hans non solo sia vivo e vegeto, ma addirittura residente da qualche parte, in Siberia!

Il vecchio notaio di Valadilène, incaricato di amministrare gli affari di Anna, suggerisce a Kate di ritrovare Hans Voralberg, l'unico che possa convalidare la vendita dell'azienda di famiglia. Per l'eroina ha inizio una lunga avventura verso le regioni dell'Est, attraverso città dove la maestria di Hans è ancora riconoscibile e dove, sotto molti punti di vista, l'eredità del XX secolo è ancora particolarmente forte. La particolarità dell'estro di Benoit Sokal, il talento a cui si deve la creazione di Syberia, è proprio quella di essere riuscito a creare un'ambientazione surreale e sognante, in cui passato e presente si fondono in una rincorsa anacronistica: l'abbondanza di rudimentali automi e di meccanismi a molla sembra ricondurre a un'epoca già illuminata, per quanto non ancora moderna... tuttavia la presenza di alcuni elementi distintivi, come lo stesso cellulare in dotazione alla protagonista, spingono a rivedere la collocazione temporale degli eventi.
A dire la verità, quello del tempo diverrà ben presto l'ultimo dei nostri pensieri: il lungo viaggio che ci porterà ad attraversare le quattro differenti ambientazioni di Valadilène, Barrockstadt, Komkolzgrad e Arabald, proporrà scenari estemporanei, in cui la quieta bellezza dei tratti creati dallo stesso Sokal può portare anche a silenti ammirazioni, fra una deambulazione e l'altra.

Credeteci o meno... ma, quella di ipnotizzare il giocatore, è la vecchia magia che solo le carismatiche avventure grafiche di un tempo sono in grado di generare: Syberia non è combattimento, Syberia non è una corsa da mozzare il fiato. Syberia è un gioco meditabondo, in cui un gran numero di enigmi – essenzialmente basati sugli stessi meccanismi a molla che abbondano nella vicenda – si susseguono in modo regolare e gradualmente più difficile, rallentando l'avanzata dell'utente, a seconda del suo grado di abilità, ma senza scoraggiarlo o farlo rinunciare all'impresa. Uno dei pericoli più vivi di questo genere di proposte è stata sempre la qualità dei rompicapo proposti: si andava dal semi-folle delle avventure LucasArts sino al cervellotico di un Myst qualsiasi. Syberia, per fortuna, non tenta forzature e pecca solo dal punto di vista della varietà visto che, l'elemento di risoluzione proposto, è comunque sia sempre legato a un meccanismo o ai momenti d'imbarazzo dell'automa Oscar che, ben presto, diverrà un nostro fondamentale compagno d'avventura.

La stessa realizzazione dell'inventario, altro elemento cruciale per un'avventura grafica, può dirsi completamente soddisfacente, con pochi tasti a gestire una serie di oggetti che, comunque, raramente si farà fitta, e il tocco di classe dei grilletti analogici per utilizzare un potente zoom, utile nella lettura di fax, giornali o documenti di varia natura. I cultori dell'impazienza saranno lieti nell'apprendere dell'esistenza di un comodo tasto per saltare dialoghi e animazioni – la ripetitività è sempre un pericolo per l'attenzione – così come velocizzare la falcata, anche se, come detto, Syberia non è un titolo che va giocato in apnea. La parte migliore dell'opera Microids è forse proprio quella riservata all'osservazione, con stupendi e suggestivi paesaggi e scorci pittoreschi in grado di spremere sino all'ultima goccia le potenzialità della pre-renderizzazione bidimensionale. Se si vuole muovere un appunto, bisogna indirizzarsi sia verso la non eccessiva interattività degli stessi, sia nei confronti di una certa avarizia di elementi animati a vivacizzare la scena: anche lo stacco fra i personaggi tridimensionali e lo sfondo, in più di un'occasione, appare evidente, soprattutto nei momenti in cui – per aprire una porta, salire le scale o durante i cambi di inquadratura – bisogna assistere ad animazioni di "riposizionamento" del personaggio alla lunga un po' fastidiose.
Per contro, all'ottimo accompagnamento musicale, non può essere omesso un doppiaggio italiano semplicemente da favola, con interpreti davvero ispirati: la libertà nei dialoghi non è eccessiva, ma la bravura dei nostri connazionali permette, se possibile, di raggiungere un grado di coinvolgimento ancora maggiore: Syberia non è una rivoluzione nel mondo delle avventure grafiche ma, senza dubbio, è stata una scintilla che ha permesso il riardersi della passione.

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domenica 31 ottobre 2004 - ore 11:13


Playstation
(categoria: " Informatica ")


Bhe, prima o poi questo passo dovevo farlo...
Non avevo mai preso in considerazione l'acquisto di una playstation fino a quando non ho iniziato a venderle, cioè dal 21 settembre.
Giovedì scorso però ho visto in magazzino la nuova playstation2, più piccola della tradizionale, con in più la dicitura che legge i DVD+RW / -RW.
Non so se sia vero, devo ancora provare questa caratteristica, ma con un buono acquisto di 75 euro (piccolo premio produzione) non potevo non portarmela a casa!
E quindi:
- playstation 2
- memory card
- giochetti economici: fifa 2004, x-files e syberia

E' l'inizio della fine o la fine dell'inizio?

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lunedì 25 ottobre 2004 - ore 23:54


TEST
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho fatto il test che Chiara, nel suo blog, aveva suggerito (se volete, fatelo anche voi cliccando su questo LINK) e questo è il risultato:



Questo è il profilo psicologico della tua parte emotiva (il tuo inconscio).
Attenzione: la tua parte logica avrà difficoltà ad accettarlo!


Nell'infanzia tutti assegniamo inconsciamente un ruolo ai genitori. Nei primi mesi di vita riconosciamo nel padre o nella madre una figura con la quale saremo meno in armonia. Nell'infanzia dell'uomo TRIANGOLO viene istintivamente riconosciuta nella figura materna il genitore conflittuale. Nella figura paterna, invece, il Triangolo vede il genitore "buono".

Hai conservato quasi intatto questo imprinting e da adulto hai una conflittualità istintiva verso le figure femminili. Nei rapporti con le donne, infatti, rivivi un forte conflitto materno.
La tua struttura psicologica si evidenzia in un atteggiamento protettivo, rassicurante verso gli altri. Assumi infatti il comportamento ideale che avresti desiderato in tua madre.

Hai un atteggiamento recettivo verso le sofferenze del prossimo, sei sempre disponibile ad aiutare coloro che ti presentano dei problemi.
Potresti registrare serie difficoltà a gestire le relazioni sul lavoro con le tue colleghe. Queste possono essere in grado di sfruttare alcuni lati del tuo carattere e scavalcarti.
Ti conviene imparare a difenderti conoscendoti meglio. La causa di questa pericolosa esposizione è da ricercare in una forma di carenza di affetto materno che hai effettivamente vissuto o soltanto registrato a livello inconscio.

Gli altri uomini hanno per te un ruolo gratificante ma cerchi con loro un dialogo competitivo.
Con gli amici hai in genere buone possibilità e nel rapporto sei in ruolo attivo: sei tu a condurre il gioco.

Ami desiderare, più che possedere, anche se apparentemente dimostri il contrario. Devi infatti avere l'opportunità di desiderarne la presenza per appagare la tua esigenza di sognare e desiderare. Una donna che si nega, sarà più interessante di una disponibile.

Con le donne, nel rapporto affettivo, ti poni in un ruolo di competizione. Non attendi che siano loro a compiere il primo passo ma la tua conflittualità ti ostacola in un rapporto sereno.
Privilegerai comunque donne dal comportamento trasgressivo e con una buona dose di problematiche da risolvere.

Utilizzi un dialogo dai toni vivaci, basato "sul botta e risposta". In genere hai un comportamento attivo nelle discussioni e cerchi di gestire il dialogo.
Hai una gestualità molto tipica che riporta al tuo comportamento rassicurante. Spesso, nel dialogo, ti esprimi scegliendo parole dal tono caldo, avvolgente e protettivo. Appoggi spesso la mano sulla spalla dei tuoi interlocutori.
Ti esprimi con una gestualità caratteristica: unisci la punta dei polpastrelli con le mani protese, dritte e vicine. Magari appoggiandovi il mento o comprendo la bocca. Parlando, agiti le mani così unite.
Hai una stretta di mano avvolgente, il palmo a contatto. Con questa gestualità il tuo inconscio esprime al mondo intero il conflitto che hai vissuto con tua madre, inutile cercare di evitarlo razionalmente: sarà sempre riconoscibile nei momenti di tensione.

Provi disagio quando ti mettono in contrapposizione con l'operato di soggetti femminili, soprattutto se non ti fanno sentire all'altezza. Devi sapere che il tuo inconscio ti fa avvicinare proprio le persone che producono questa situazione.

Ascolti volentieri le persone che ti forniscono indicazioni, consigli e pareri, soprattutto se conditi da ampi gesti circolari nell'illustrare il concetto.
Non gradisci invece che altri ti proteggano o si sostituiscano a te nello svolgere i compiti e che replichino, in pratica, un comportamento materno.
Chi ti accusa o cerca di mortificarti ti lascia completamente indifferente. Se la tua partner sarà molto severa correrà il rischio di decoinvolgerti emotivamente. Attento però a coloro che ti danno consigli senza aiutarti, entreranno facilmente nella tua parte emotiva e avrai tendenza a seguirne le indicazioni.


Inoltre:
Cerca di non sostituirti sempre agli altri, rimani ad osservare qualche volta anche se ritieni che non siano in grado.
Devi ridurre il conflitto che vivi con le donne riproponendoti gli episodi dell'infanzia che ti creano più disagio e tensione emotiva.
Non esagerare nelle velate critiche alle donne, lascia spazio alla loro espressione e migliorerai le relazioni. La tua comunicazione potrebbe essere migliorata, avresti così molte più opportunità di far riconoscere le tue indubbie capacità, soprattutto a quelle donne che non sanno vederle d'istinto.
La tua gestualità è efficace nelle relazioni affettive ma fai attenzione che sia gradita alla partner che desideri, una comunicazione non verbale di rifiuto deve metterti in allarme: stai probabilmente relazionandoti con una donna molto materna e ti conviene cambiare atteggiamento per conquistarla. Non sempre ti conviene proteggere a tutti i costi il prossimo, alcuni possono approfittarne. Meglio imparare a riconoscerli.

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venerdì 22 ottobre 2004 - ore 13:43


UFO sopra Padova?
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lunedì 18 ottobre, al mattino, un mio collega (ora lavoro fino a Capodanno al Mediaworld) ha notato nel cielo uno strano oggetto.
Alle 9.30 circa ha avvistato qualcosa che in un primo momento assomigliava ad un palloncino da sagra o ad un pallone meteo. Il problema è che l'oggetto variava di colore e si muoveva in un modo molto regolare e controvento...
Ha scattato una quindicina di fotografie, ma la sua fotocamera digitale una Sony DSC-W12 ha uno Zoom Ottico di 3X e 5X in digitale, quindi l'oggetto appare abbastanza piccolo, ma comunque definito.
Ecco alcune foto:





Lui era alla fermata dell'autobus al momento dell'avvistamento e per evitare di avere dei dubbi sulle sue capacità visive, ha chiesto ad un paio di ragazzi che aspettavano insieme a lui se vedevano la stessa cosa, loro (una ragazza ed un ragazzo più o meno ventenni...) hanno confermato che vedevano questa specie di palla che cambiava colore, poi sono saliti sull' 11 e sono andati via.

Utilizzando il Focus Magic gli ingrandimenti risultano così:





Di primo acchito pare che sia un oggetto fungiforme o ovoidale, che riflette nel violetto con la parte superiore e grigio metallico nella parte inferiore, che due protuberanze o cavità (non riesco a distinguere) attaccate alla parte inferiore.
Conclusioni ad ora: BOH???

Per vedere altre foto e leggere altri commenti, visitate questo LINK


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giovedì 21 ottobre 2004 - ore 10:14


Belinda Carlisle
(categoria: " Musica e Canzoni ")




Californiana di origine, l'affascinante Belinda può vantare il primato dei gruppi femminili sorti nella decade. Dal 1979 al 1985, infatti, fu alla guida delle Go Go's, una band di ragazze che conquistò una certa fama, ma che si sciolse dopo che la droga, l'alcol e la competizione avevano minato il futuro del complesso.
Dopo un programma di disintossicazione, Belinda debutta da solista con l'omonimo album del 1986. Riscuote un ottimo risultato con il singolo Mad About You, ma il meglio arriva l'anno dopo, con l'album Heaven On Earth.

Il singolo portante, Heaven Is A Place On Earth, arriva al numero uno in parecchie classifiche mondiali, ed anche la seconda canzone dell'album, Circle In The Sand, è una canzone veramente notevole.
Molto bello è risultato essere anche l'album successivo, Runaway horses, dal quale son stati estratti i singoli Leave a light on e La luna.

Dopo questo hit Belinda rifugge dalla popolarità, si trasferisce prima in Francia, poi in Inghilterra, perfezionando la sua vocazione di artista pop. I suoi album recenti, pur contenendo materiale gradito dalla critica, raramente si sono imposti nelle prime trenta posizioni delle classifiche, tuttavia conserva un folto numero di fans cui sono rivolti un sito ufficiale e parecchie altre pagine su Internet.


E' d'obbligo il riascolto di due famosissimi brani:


Heaven Is A Place On Earth - (1987) - LINK


Circle In The Sand - (1987) - LINK



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mercoledì 20 ottobre 2004 - ore 23:52


Per tutti quelli che stanno troppo tempo davanti al pc
(categoria: " Vita Quotidiana ")


OK, basta, spegni il computer e fai qualcosa di costruttivo.
Come giocare a squash.
O lava la tua macchina.
O prepara la cena.
O prendi parte a una banda funky.
O viaggia in un paese straniero.
O diventa Presidente Della Repubblica.
O parla ad un membro del sesso opposto.
O lubrifica la tua macchina.
O prepara un wurstel fritto.
O cerca un tesoro sepolto.
O mungi una mucca.
O fai una gara di abbaiate con il cane del tuo vicino.
O effettua un'operazione al cervello.
O dipingi una linea gialla in mezzo alla tua strada d'accesso privata.
O scrivi il tuo nome nella neve.
O insegna pallacanestro acquatico alle vongole.
O canta le canzoni di Lucio Dalla in banca.
O pianta alberi sul suolo pubblico.
O confondi la persona accanto a te.
O costruisci un tavolo triangolare.
O trotta, balzella e salta.
O cavalca un treno.
O organizza il tuo cassetto delle calze in ordine alfabetico.
O vai a giocare a Bowling con tua mamma.
O addestra gli insetti a fare scherzi.
O fai una trapunta.
O pubblica una rivista sui trucioli delle matite.
O mangia gelatina al limone con ananas.
O asfalta un'autostrada.
O impara a disegnare.
O iscriviti a fotografia.
O impara a parlare greco antico.
O fotocopia denaro.
O esci a mangiare la pasta.
O cuci un vestito.
O lava il tuo iguana.
O vai a pesca.
O dipingi la casa di uno sconosciuto di notte.
O iscriviti a windsurf.
O cambia lo stile dei tuoi capelli.
O affila i tuoi gessetti.
O dai da mangiare ad un tucano.
O goditi il sole.
O fai delle parole incrociate.
O compra dei bei vestiti.
O vai alla spiaggia.
O gioca a cricket con tuo padre.
O innaffia le tue piante.
O costruisci una casa per le bambole.
O organizza una cena con salmone e vino bianco.
O.... non so...

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mercoledì 20 ottobre 2004 - ore 13:47



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ci sono 100 soldati, disposti in quadrato e suddivisi in 10 file e 10 colonne.
1) da ogni fila si prende il più alto (in tutto 10 soldati)
di questi 10 soldati si sceglie il più basso (che risulta dunque essere il più basso degli alti)
2) da ogni colonna si prende il più basso (in tutto sempre 10 soldati)
di questi 10 soldati si sceglie il più alto (che risulta dunque essere il più alto dei bassi)

Domanda: è più alto il più basso degli alti oppure il più alto dei bassi?

Risposte possibili:
a) è più alto il più basso degli alti
b) è più alto il più alto dei bassi
c) sono alti uguali
d) non si può dire

Al primo che risponde esattamente 2 (due) punti
A chi risponde esattamente (anche se non per primo) va 1 punto
A chi risponde GIUSTIFICANDO la risposta altri 2 punti (sia che sia il primo a rispondere, sia che non lo sia)
Non sono ammesse risposte multiple


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martedì 19 ottobre 2004 - ore 22:08


IMPOSSIBLE MISSION
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dicevano che Elvin Atombender fosse una mente geniale, ai tempi del college. Chi avrebbe mai immaginato che avrebbe dato fuori di cervello, pur conoscendo bene la sua indole narcisa e megalomane, scomodando me e l'agenzia in questa folle impresa. Sono le 1.24 del mattino, anche se quì, in questo orribile sotterraneo, non filtra un filo di luce e l'aria è insipida, quasi elettrica. Non so bene come abbia fatto a istruire i robot assassini, e come li abbia dotati di una itelligenza artificiale a riconoscimento fotocellulare. Sono rinchiuso in questo buco da quasi quattro ore e non mi resta molto tempo. Nel caso non riuscissi, questa registrazione andrà perduta e nulla sarà come prima. Pare che la testata nucleare sia in grado di polverizzare nel giro di ventiquattro ore tutta la facciata ovest del blocco terrestre, e che per effetti di post-deflagrazione porterebbe a un inesorabile dissesto del sottosuolo magmatico.

Quando Elvin e io frequentavamo il medesimo corso di fisica quantistica, c'era tutto un mondo da scoprire e l'entusiasmo per le nuove frontiere a cui andavamo incontro era palpabile. Un giorno mi prese in disparte chiedendomi di collaborare a un progetto che portava avanti in segreto. A quei tempi tali atteggiamenti pseudo-eversivi erano tacitamente incoraggiati, e la facoltà, pur conoscendo le manie di alcuna frangia studendesca, le tollerava sull'altare della arbitraria sete di conoscenza di cui promulgava i principi. Fu allora che Elvin mi mostrò il prototipo del suo decodificatore "universale", basato su non so quali principi dinamici di accelerazione quantica. Nulla di concreto, solo stringhe e stringhe di tracciati e microcircuiti su carta che, personalmente, non pensavo avrebbero mai portato a qualcosa di concreto. Ma lo invidiavo. La sua brillantezza cerebrale mi coinvolse e alla fine decisi di assecondarlo, accettando quell'incarico "segreto" che, ne ero certo, mi avrebbe dischiuso parte della sua indefinibile genialità. Non avrei mai immaginato di divenire complice, quasi inconsapevole, di una delle più diaboliche menti criminali mai esistite, e di aver collaborato alla realizzazione della più pericolosa macchina del ventesimo secolo. Elvin è ora in grado di decodificare i codici di lancio di qualsiasi testata nuclerare....ma posso fermarlo. Conosco il progetto e so cosa fare per evitare la catastrofe....


Impossible Mission è il prototipo del videogioco concettualmente e ideologicamente impossibile. Nel 1984, quando uscì sul mercato, Epyx avrebbe dettato le regole di un genere videoludico claustrofobico ed esplorativo fino alla esasperazione. Vi è incluso tutto: ricerca di oggetti, sezioni puzzle, azione arcade e difficoltà allucinante. Praticamente un gioco "totale", completo sul profilo ludico e intellettuale e per questo rimasto indenne al passaggio temporale (e sono trascorsi 20 anni). L'animazione dell'agente segreto protagonista è passata alla storia per essere tra le più riuscite e memorabili che si rammentino in un videogioco: splendida la capriola volante in avanti, così come la falcata provvista di innumerevoli (per i tempi) fotogrammi.

Il momento maggiormente inquietante di Impossible Mission sta tutto nell'utilizzo degli ascensori. La sensazione di chiusura, mentre l'elevatore ci porta in alto o centinaia di metri in basso, è qualcosa che mette i brividi, che incide in modo radicale su di una atmosfera isolante pregna di echi disperati.

In una apparente semplicità scenica, la grafica si impone come status della generazione sessantaquattrista urlando a gran voce una sua originale collocazione iconografica. Ancora oggi lo stile di Impossibile Mission non sfigura se intravisto proporzionalmente al periodo di uscita, doppiando a mani basse una generazione videoludica viziata dall'iperrealismo poligonale. Impossible Mission è, sopratutto oggi, un capolavoro dalla radicale giocabilità manovrata, creatore di innumerevoli situazioni dinamiche in un contesto videoludico narciso e dalla allarmante profondità. Non possiamo che celebrare, in data odierna, un pezzo di storia dei dei videogiochi, e non dimenticate: "stay a while, stay forever".


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venerdì 15 ottobre 2004 - ore 21:11


Fiori e picche
(categoria: " Poesia ")


Poesia intitolata "Fiori e picche" (un uomo regala dei fiori all'amata ma essa li respinge)

"Ora con essi dàlle amore vero.
Ma ella disse: - no, caro -"

Questa breve poesia nasconde una caratteristica mooooolto particolare
Il primo che indovina la caratteristica (commentando questo messaggio) vince 3 punti, tutti gli altri che indovinano la caratteristica vincono 1 punto.


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martedì 12 ottobre 2004 - ore 20:59


La legge di Murphy esiste!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tre studiosi elaborano una formula per provare la norma secondo la quale "se una cosa può andare male, lo farà"

La legge di Murphy esiste - Un'equazione lo dimostra


Da oggi, anche il più inguaribile degli ottimisti dovrà arrendersi all'evidenza: la "legge di Murphy", il celeberrimo adagio secondo il quale "se una cosa può andare male, lo farà", esiste, ed è pronta a colpire nel momento peggiore. Lo dimostra, con matematica certezza, una formula elaborata da un economista, uno psicologo e un matematico britannici.

((U+C+I) x (10-A))/20 x E x 1/(1-sen(F/10)).

Questa l'equazione messa nero su bianco dai tre dopo aver studiato un migliaio di soggetti. Più che dimostrare la legge di Murphy, peraltro ampiamente verificata per via sperimentale, la formula permette di prevedere se e quando essa colpirà. E mette in guardia, inoltre, circa una componente finora trascurata: le cose non solo andranno male, ma lo faranno nel momento più inopportuno.

Le variabili di cui tenere conto per cautelarsi contro i nefasti efffetti dell'infallibile norma sono cinque: U sta per "urgenza", C per "complessità", I per "importanza", A per "abilità", F per "frequenza". A ognuna bisogna assegnare un valore tra 0 e 9. Una sesta variabile (E, ovvero l'esasperazione) è stata fissata a 0,7 dagli studiosi sulla base dell'osservazione empirica. A conti fatti, si ottiene un coefficiente di probabilità variabile tra 0 e 8,6: più questo valore è alto, più la malasorte è pronta a colpire.

"Per ridurre gli effetti della legge di Murphy, bisogna lavorare sugli elementi dell'equazione", spiega il dottor David Lewis, lo psicologo del gruppo. "Quindi, se non si possiedono le abilità per fare qualcosa di importante, meglio lasciar perdere. Se una cosa è urgente o complessa, bisogna trovare un modo più semplice di farla". Tradotto in termini pratici, spiega Lewis, è molto probabile rovesciarsi un drink sulla maglietta prima di un appuntamento perché, nell'urgenza di decidere cosa indossare, non ci si concentra sull'atto del bere. Oppure, se si deve inviare un'e-mail molto importante, l'ansia può portare a premere un tasto per un altro, bloccando il pc o cancellando i dati. "Non bisogna mai far capire al computer quando si ha fretta", chiosa lo psicologo.


Ovviamente, come tutte le azioni umane, anche il calcolo delle variabili contenute nell'equazione ricade sotto il governo della legge di Murphy: "Se si sbaglia a valutare uno dei fattori", spiega il dottor Lewis, "si rischia di diventare troppo ottimisti. Ed è là che la legge colpisce".

Lo studio è stato finanziato dalla British Gas, che proprio sulla legge di Murphy basa la sua più recente campagna pubblicitaria: "Se una cosa può andare male, lo farà, e nel momento meno opportuno", recitano gli spot trasmessi dalla compagnia del gas, nei quali si vedono scaldabagni rotti nel mezzo del gelo invernale, case allagate in piena notte, tubature che esplodono durante i preparativi per un matrimonio. "E' per questo che la nostra assistenza funziona 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno".

Del team che ha elaborato l'equazione fanno parte, oltre al dottor Lewis, il matematico Philip Obadya e Keelan Leyser, uno strano tipo di economista, che dice di essere discendente di Karl Marx e tiene conferenze molto seguite nelle quali mescola l'economia, la psicologia e i giochi di prestigio.


(Repubblica.it - 11 ottobre 2004)

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