Il guscio dev’essere spezzato perché ciò che contiene ne esca: se vuoi il gheriglio, devi infrangere il guscio. Sicchè se desideri scoprire il segreto della natura, devi distruggerne i simboli, e quanto più vi penetri, tanto più vicino giungi alla sua essenza. Quando arrivi all’Uno che raduna tutte le cose in sé, lì la tua anima deve restare.
Meister Eckhart
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mercoledì 7 aprile 2004 - ore 22:48
TV
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho appena visto una pubblicità su MTV. Una persona entrava in un bagno di un locale lasciando la porta aperta. Fuori c'erano in fila un sacco di ragazzi di colore vestiti con colbacco russo. Uno dopo l'altro tutti entrano all'interno del bagn.
Alla fine dello spot una voce fuori campo dice:
"questo è l'unico modo per farti 10 black russian!"
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martedì 6 aprile 2004 - ore 22:30
Curiosità
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho cercato tra le pagine in italiano di google FGTH....
La prima voce è il mio blog (mi sembra giusto

)
La seconda voce è un mio commento al blog di Alvoro!!!!!
La quinta voce.... bhe, la riporto:
SpRiTz.it * Padova
... VOTA CONTRO LA LEGGE URBANI http://no-urbani.plugs.it/index.php. Nome: fgth,
25/03/2004 9.27.58
Che io ero contrario a questa legge ed a questo ministro era risaputo.... ma fino a questo punto non credevo!!!
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martedì 6 aprile 2004 - ore 00:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Martedi' 6 aprile con qualche momento di stanchezza... la giornata parte in maniera un po' stressante e dovrai tenere sotto controllo tutte le reazioni. Attenzione nei rapporti con Toro e Leone. Sei poco disponibile, forse oggi te ne resteresti volentieri a casa cercando di evitare i mille problemi e i mille obblighi che, comunque, sarai costretto in qualche modo ad affrontare. Una fastidiosa emicrania, un po' di mal di schiena, ma non disperare, perche' gia' da domani pomeriggio le cose andranno meglio. In amore bisogna tenere sotto controllo la lingua: sei lucido di testa, ma poco efficace con le parole. Insomma, gli affari di cuore questa sera non vanno a gonfie vele.
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domenica 4 aprile 2004 - ore 13:22
Sabbia e Nagatea
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera ho passato una bellissima serata in compagnia di due persone speciali: Chiara e Silvia.
Dopo esserci incontrati (ma voi, dove vi siete incontrate??) ci siamo diretti per l'obbligatorio rito dello spritz alla "corte sconta" dove, compresa nei 2 euro, ci sta pure l'olivetta... anzi, l'oliva trans, visto che, date le dimensioni (una noce circa) dev'essere sicuramente un'oliva transgenica!

Prima però la Chiara mi ha portato come omaggio dall'ultimo suo viaggio: un bellissimo pensiero: della sabbia egiziana! L'originalità del regalo sta in 2 fattori:
primo, lei non sapeva che in passato, quando la mia corrispondenza epistolare non era stata ancora soppiantata da quella telematica, io alla fine di ogni lettera incollavo un sottile strato di sabbia di Cesenatico!!
secondo, la confezione che racchiude questa sabbia, colorata con dei disegni, è una bottiglietta di profumo adattata per l'occasione credo da qualche bambino! Trattasi del "Rykiel Homme - eau de toilette" da 75 ml!
Ecco le foto del contenitore, da una parte

e dall'altra

Poi la seconda tappa è stata il caffè Pedrocchi (c'erano anche Simona, Grazia e poi la Ceres ed il Pork!!), dove ci siamo abbuffati di pizzette, pasta alle olive e gnocchetti al prosciutto (credo...)
Siccome però non eravamo ancora sazi di bevande alcoliche, ci siamo diretti subito dopo in una birreria senza troppi sedicenni per degustare una sana caipiroska! Tranne la Silvia, che stranamente erano 2 ore che desiderava ardentemente una coca cola (astinenza???)

Dopo la Chiara l'abbiamo accompagnata visto che aveva alcuni orari da rispettare (ma non sono gli altri che rispettano suddetti orari!), ed io ho accompagnato la Silvia a casa, dato che era stanca. Poi invece la stanchezza dev'esserle un po' passata, visto che siamo stati credo più di un'ora a chiaccherare del più e del meno davanti a casa sua, in compagnia di Nagatea (che non è la compagna di stanza giapponese, ma una simpatica gattina!!) e saltuariamente di qualche suo vicino di casa, che evidentemente non hanno nulla di meglio da fare dopo l'una di notte che accompagnare il cane a passeggiare per strada!

Prossimo appuntamento, data da prefissare, ristorante messicano!!!!
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domenica 4 aprile 2004 - ore 02:28
New Order
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Oggi i New Order sono formati da Bernard Sumner (voce e chitarra), Peter Hook (basso), Stephen Morris (batteria), Gillian Gilbert (tastiere).
1976/1980 - Bernard Sumner e Peter Hook si sono incontrati alla Salford School, ed insieme sono andati al concerto dei Sex Pistols alla Free Trade Hall nel 1976. Il giorno successivo hanno comprato un basso e dei libri per imparare a suonare una chitarra ed hanno formato un gruppo: Bernard (chitarra), Hooky (basso) e Ian Curtis (voce); quest'ultimo è entrato nella band grazie alla scritta "HATE" che compariva sul dorso della sua giacca. Stephen Morris si è aggiunto in qualità di batterista ed è così che sono nati i Warsaw Dopo tre anni, sono diventati i Joy Division, la band inglese più cool del momento. I loro dischi sono usciti con la Factory, la casa discografica innovativa con base a Manchester, ed il loro primo LP, "Unknown Pleasures"

viene salutato come il lavoro di un genio oscuro, unitamente ai singoli "Transmission" e al live "Love Will Tear Us Apart". L'intensità con cui si agitava sul palco guadagnandosi il consenso del pubblico, le fatiche del tour e problemi di salute hanno spinto Curtis al suicidio il 18 maggio del 1980.
1980/1990 - I Joy Division si sono, quindi, divisi per ricostituirsi nel luglio dello stesso anno come New Order, Bernard è divenuto la voce del gruppo. Su suggerimento del loro manager Rob Gretton, a Ottobre Gillian Gilbert, compagna di Stephen, si è unita alla band come tastierista. Dopo una serie di divergenze, il quartetto si è rivolto alla musica elettronica americana per trarne ispirazione: dal sintetizzatore è uscito il singolo "Everything's Gone Green", seguito nel 1982 da "Temptation". Nello stesso anno, ispirati dalla scena dei club newyorkesi (la band frequentava il Funhouse ed il Paradise Garage), hanno aperto il night–club la "Hacienda" a Manchester. Nel 1983, i New Order hanno prodotto "Blue Monday". Disponibile solamente come singolo 12'' in vinile, ha venduto 12 milioni di copie in tutto il mondo, dando il calcio di inizio ad un suono high energy che ha dominato il resto degli anni '80 e che ha dimostrato che questi quattro inglesi bianchi possono fare della black dance music americana. Il singolo ha spianato la strada all'uscita di "Power Corruption and Lies"

album che ha venduto un milione di copie in tutto il mondo. "Confusion", registrato nello stesso anno con Arthur Baker, primo produttore hip-hop, ha segnato la metamorfosi dei New Order dalla "scuola dell'arte" allo "stato dell'arte". Negli anni '80, il night-club la Hacienda si è trasformato in un fenomeno internazionale, collocandosi nel 1989 al centro dell'esplosione della scena acid house di Mad-chester. Nello stesso anno, i New Order il cui andamento contorto si stava incanalando verso la popolarità con l'uscita di due LP di grande successo, "Low Life" (1985)

e "Brotherhood" (1986)

si sono fatti definitivamente conoscere al mondo intero con "Technique"

primo album vincitore del disco di platino. Come uno scintillante fuoco artificiale, il nuovo disco, ispirato ai loro viaggi ad Ibiza, ha provato ancora una volta che i New Order conoscevano bene l'ambiente dei club.
1990/2000 - Nel 1990 la Hacienda è apparsa sul Time e su Newsweek, mentre la band ha regalato a Mad-chester il glorioso singolo "World In Motion", composto in occasione della World Cup. Il calcio entra nei club con credibilità. I "football hooligans and spotty students" di Bernard sono sulla bocca di tutti. Nel 1993 è uscito "Republic"

il primo disco prodotto lontano dalla Factory con la London Records. E' un altro Numero Uno, che è riuscito a vendere senza alcuno sforzo milioni di copie.
Nel periodo intercorso tra l'uscita di "Technique" e quella di "Republic", Bernard ha formato gli Electronic con Neil Tennant dei Pet Shop Boy e l'ex batterista degli Smiths Johnny Marr; Hooky si è invece dato al rock con i Revenge; mentre Stephen e Gillian hanno composto colonne sonore ed un album con il nome di The Other Two Tutto ciò a dimostrare che il tempo impiegato a perseguire interessi individuali è stato da loro ben investito. A metà degli anni '90 è uscito l'album "Best Of"
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seguito da "Rest Of"
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più orientato ai club. Stephen e Gillian, invece, si sono presi un po' di tempo per mettere su famiglia e per lavorare al secondo album degli Other Two. Bernard e Hooky hanno continuato a dedicarsi ai loro progetti trasversali: il primo con gli Electronic, pubblicando un secondo LP, mentre Hook ha fatto uscire il suo primo album con il nuovo gruppo dei Monaco. I quattro hanno, comunque, trovato il tempo per suonare come New Order al Reading Festival nel 1998 e l'anno successivo hanno tenuto due trionfanti concerti: il 29 dicembre alla Nynex Arena di Manchester e alla Vigilia del Nuovo Anno all'Alexandra Palace di Londra.
2001 – Esce un nuovo album: GET READY. Siamo nel nuovo millennio e la band non ha smesso di lavorare. Abbiamo dovuto aspettare 8 anni per ascoltare un nuovo album dei New Order.
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domenica 4 aprile 2004 - ore 01:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Ottima questa domenica 4 aprile con una Luna in ottimo aspetto! Il tuo fascino e' molto accattivante e le risposte di questa giornata saranno convincenti; meriti qualcosa di piu' e la potrai ottenere. Un invito galante, una cena a lume di candela... insomma, per quanto riguarda l'amore, questa sera, se hai la persona giusta al tuo fianco, Venere in ottimo aspetto alla Luna promette coccole tenere senza secondi fini; e se non hai la persona giusta al tuo fianco, guardati attorno, esci, vedi gente e frequenta ambienti nuovi, perche' questa Venere puo' stupirti e non solo per questa sera, ma addirittura per qualche mese.
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venerdì 2 aprile 2004 - ore 16:57
Caffè
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di solito non lo bevo mai: mi rende particolarmente nervoso.... così insomma

Solo che stanotte ho dormito poco meno di 4 ore (grazie stea per la bella serata!), colazione alle 7, nessuna pausa (mi insegnavano il lavoro che andrò a fare la settimana prossima), pranzo alle 16, ed ora devo partire di nuovo per organizzare la mostra fotografica con le mie foto su Padova e poi una riunione con un'associazie culturale...
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giovedì 1 aprile 2004 - ore 11:36
Wonderboy
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Wonderboy è il gioco che quasi tutti gli ultraventenni appassionati di videogames hanno provato almeno una volta. Lo skateboard del primo livello è quasi il simbolo dell'era bidimensionale degli anni'80 assieme ai boxer di Arthur in Ghosts'n Ghoblins, e il fatto che il titolo sia stato convertito, a suo tempo, per numerose piattaforme ne avvalora l'importanza storica. Nel periodo della sua originaria uscita sul mercato (1986), già si intuivano le innovazioni strutturali che il titolo apportava nello scrolling, che non era subordinato al movimento del protagonista, ripercorrendo le meccaniche tipiche dello sparatutto classico.

L'abilità primaria vedeva il videogiocatore concentrarsi sulla tempistica dei salti, evitando massi, corvacci e ogni sorta di animaletto campestre. Le visuali non scorrevano lineari, concedendo all'azione delle situazioni ludiche sempre diverse, con il carico di tensione che progressivamente evolveva sulla giocabilità cruda, marchio di fabbrica dell'intera saga.
Wonderboy è un action game dall'immediatezza istintiva. Tutt'altro che monotono e sostenuto da una scanzonata atmosfera di irrealtà il titolo si lascia giocare naturalmente. Sin dal primo livello, con il masso che rotola verso di noi sul pendio,

si avverte quella ideale forma di assuefazione, calibrata verso l'alto, che ci porterà ossessivamente al livello successivo. La crescente difficoltà non è un ostacolo. Forse perchè pensato per il mercato arcade, le ipotetiche 200 lire dovevano essere ben spese, con tanto di soddisfazione finale per quei centimentri percorsi in più e automatico inserimento di ulteriori 200 lire. Sul C64 non vi era questa problematica, ma quantomeno i crediti non erano illimitati (tre vite e nulla più) come accade nelle conversioni da coin op odierne. E dovrete farvele bastare fino alla fine, perchè le vite bonus non scattano tanto volentieri e il livello di difficoltà non concede distrazioni.

Lo scrolling serrato inibirà qualsiasi tentativo di rallentare l'azione, e anzi incoraggerà il giocatore a mantere il ritmo ben sostenuto fino alla fine (della partita o del gioco). Senso del divertimento, insomma. Forse un limite per le cadenze a cui i giochi odierni ci hanno abituati, ma un pregio per chi del videogioco ha sempre avvalorato le attidudini all'automiglioramento. Giocare oggi Wonderboy significa ripercorrere il classico.
Cromaticamente essenziale e dal design povero ma prezioso, la grafica di Wonderboy percorre il sentiero dell'infanzia sognata, quella delle avventure divertenti in un mondo immaginario. Il protagonista principale si anima quasi in biframe in modo goffo, con voluta ironia per accentuare la atmosfera strampalata degli ambienti.

La caratterizzazione dei nemici si avvale di trovate fuori dal mondo, e se a volte ritrarrà oggetti preistorici, molto spesso vi inserirà elementi di contrasto quali il cappello del wonderboy e lo skateboard. Una realizzazione tecnica tutto sommato apprezzabile, che non eccede lasciando al senso ludico il compito di ammaliare il videogiocatore di turno. Le musichette risultano orecchiabili ma forse eccessivamente ripetitive per un gioco a piattaforme. Tuttavia il tema portante è rimasto nella storia, icona distintiva del gioco fino ai giorni nostri malgrado la sua elementare semplicità. Wonderboy pecca forse in una varietà estetica latitante. Sebbene le situazioni restino piuttosto diversificate fino alla fine, un maggiore apporto nel disegno degli sfondi avrebbe ulteriormente stimolato il videogiocatore. Così concludo osannando un titolo meritevole di attenzione, ancora adesso, per la sua eccellente giocabilità elementare.
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giovedì 1 aprile 2004 - ore 02:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Giovedi' primo aprile e' una giornata che stenta a decollare per colpa della salute, che puo' essere instabile, e dell'umore, che non e' eccezionale. Per fortuna, questo stato di tensione nervosa ha le ore contate, perche' gia' da domani andra' tutto molto meglio. Ricorda in particolare che da sabato Venere torna positiva; insomma, non fasciarti la testa prima di cadere e oggi non creare problemi inutili. Per quanto riguarda l'amore, e' tempo di mettere in atto cambiamenti che da tempo avevi in mente: se vuoi lanciare un sentimento, questo e' il momento giusto. Insomma, chi e' in coppia puo' approfondire un legame, mentre chi e' solo avra' possibilita' di nuovi incontri.
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mercoledì 31 marzo 2004 - ore 01:05
A-ha
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Con il loro primo singolo "Take On Me" hanno scritto la storia del rock come pochi altri gruppi degli anni '80 hanno saputo fare. Dopo il ritorno senza precedenti di due anni fa, un'intera generazione di nuovi fans, oltre ai vecchi affezionati, è ora in trepida attesa del nuovo album. Il trio norvegese A-Ha è indiscutibilmente uno dei più grandi fenomeni nel mondo della musica pop.
All'età di 10 e 12 anni rispettivamente, Magne Furuholmen e Paul Waaktaar-Savoy, nella loro città natale di Asker (vicino ad Oslo), sognano di seguire le orme dei loro idoli, i Beatles. Più tardi iniziano a fare musica, dando vita a varie band nella loro scuola. Dopo aver accumulato esperienze comuni e separate, i due si incontrano nuovamente formando i Bridges - il loro primo gruppo semi-professionsta - e fanno uscire un album costituito da brani composti da loro stessi. Ma Magne e Paul non si accontentano di suonare solo nei pub o nelle scuole. Ecco allora l'invito a Morten Harket – talento vocale del luogo - ad unirsi a loro per provare la fortuna e diventare delle star del pop ma lui non si dimostra interessato...
Dopo sei mesi trascorsi a Londra, fanno rientro a casa delusi ma non si arrendono. Riescono finalmente a convincere Harket e ripartono per Londra - dove rimarranno per i 12 anni successivi – e lì trovano un'etichetta e anche i primi fans.
"Take On Me", il loro primo singolo, diviene presto un successo internazionale, piazzandosi in testa a tutte le classifiche del mondo, grazie anche al rivoluzionario video trasmesso da tutti i canali musicali. Solo in Inghilterra non raggiunge la vetta della classifica, posizionandosi alla numero n° 2. L'album di debutto "Hunting high and low"

risulta essere tra i dischi più venduti di quell'anno. Con il singolo successivo "The sun always shines on TV", caratterizzato da un epico arrangiamento e da un video che batte tutti i record di programmazione, anche il Regno Unito si lascia definitivamente conquistare dalla band norvegese.
Il sorprendente successo del trio continua con l'album "Scoundrel days" (1986)

che segna un passo avanti sia dal punto di vista musicale che compositivo. I nuovi brani come "Cry Wolf", "Manhattan Skyline" e "I've Been Losing You" fanno meno utilizzo del sintetizzatore e sono registrati con veri musicisti, convincendo anche parte della critica che si era dimostrata titubante nei confronti del primo album. Dopo il successo colossale del loro primo tour mondiale, il producer dei film di James Bond invita la band a suonare il tema principale, composto da Paul insieme al genio leggendario delle colonne sonore John Barry, dell'ultima avventura di 007 "The Living Daylight" (007 - Zona pericolo). Nel 1988 esce "Stay on these roads"

presentando una band più matura e capace di produrre nuovi successi. "The Blood That Moves The Body" e "Touchy" si aggiungono alla serie di canzoni scritte da Waaktaar-Savoy & Co, e rimarranno popolari per molti anni.
Con il celebre brano degli Everly Brothers "Crying In the Rain", la band per la prima volta apre un album con una cover version. "East of the sun, west of the moon" (1990)

è un altro successo internazionale ed espande la popolarità del trio anche nel sud America. Successivamente all'uscita del secondo singolo "I call your name", gli A-Ha si esibiscono davanti a 200.000 fans come headliner al festival "Rock in Rio".
Nel 1991 esce "Headlines and deadlines"

una raccolta dei loro più grandi successi fino a quel momento, che include anche nuovi brani tra cui "Move to Memphis", che riapparirà due anni più tardi in "Memorial beach"

così tanto acclamato dalla critica e contenente gli splendidi singoli "Dark is the night for all" e "Angel in the snow". A causa dei cambiamenti in corso nel mercato musicale, in seguito all'apertura al rock alternativo, all'hip-hop e all'esplosione della musica dance, l'album non ottiene i risultati attesi. Harket, Waaktaar-Savoy e Furuholmen decidono di fermarsi un attimo e di dedicare il loro tempo alle proprie famiglie e a progetti individuali. Magne e Morten ritornano in Norvegia e Paul si stabilisce a New York.
Dopo quattro anni, in occasione della Presentazione del Premio Nobel tenutasi ad Oslo nel dicembre del 1998, i musicisti si incontrano nuovamente per esibirsi e decidono di ritornare a suonare insieme. Nel 2000, sette anni dopo "Memorial beach", la band fa uscire 13 nuove canzoni con "Minor earth major sky".

L'album ed i singoli "Summer Moved On", "Minor Earth Major Sky" e "Velvet" si posizionano brillantemente nelle classifiche e presto arrivano i dischi d'oro e di platino. I tour in Germania e in Giappone fanno il tutto esaurito e sono seguiti da una serie di presenze ai festivals di tutta Europa nell'estate del 2001.
Ispirati da questo straordinario successo gli A-Ha si spingono oltre con Lifelines

l'album che rivela una band più fresca e versatile ma nello stesso tempo più matura che mai.
L'ultimo lavoro della band è "How can I sleep with your voice in my head"

il primo album live della storica band scandinava pubblicato il 21 marzo 2003. Un live che può essere considerato anche come un greatest hits perché contiene tutti i più famosi brani a partire da "Take on me" fino a "Forever not yours".
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