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IreAle, anni spritzino di Qingdao-China CHE FACCIO? Expat Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Bjiorn Borg: biografia di un uomo straordinariamente bello. HO VISTO La fine della stradina di Yanli, le sue colline sfacciate e la manine sventolanti di A & B. Canini inclusi. STO ASCOLTANDO Un pezzo che non mi esce dalla testa e che canticchio al mattino appena sveglio dopo aver copiosamente orinato. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Camiciuola svolazzante, ma di ruolo. Un ruolo. Quello che mi sono dato. ORA VORREI TANTO... Che sia domenica. STO STUDIANDO... Usi e Costumi Siculi. OGGI IL MIO UMORE E'... Fengolo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
ALESSANDRO, EMIGRATO IN CINA DAL 1 OTTOBRE 2003. IL PERCHE’ DEL BLOG? SEMPLICEMENTE PER RIMANERE IN CONTATTO CON LA REALTA’, QUALE? APPUNTO. venerdì 24 novembre 2006 - ore 03:01 VI METTO ALLA PROVA QUI IRE: vadiamo chi e unaffezionato lettore del Blog..... Che tempo fa oggi a Qingdao? LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK giovedì 23 novembre 2006 - ore 03:07 CINA: LATI NEGATIVI / LATI POSITIVI QUI IRE: Buon di’ a tutti..... Ecco un esempio di come nello stesso giorno questo paese e la sua, a volte totale disorganizzazione, (in senso Occidentale, perche’ in senso Asiatico sono organizzatissimi) puo’ stupire, fare incazzare o fare felici..... IERI MATTINA: Sto aprendo un conto corrente all HSBC (banca gigantesca di HK) nella filiale di Qingdao. La scorsa settimana vado per avere la lista dei documenti che mi servono. Lunedi’ li porto e ovviamente qualcosa non va, in effetti ritenevano che il mio passaporto non fosse valido in quanto sopra non c’e’ scritto l’indirizzo di casa......gia’ qui siamo messi bene. Chiedo alla mammina di mandarmi via mail lo scanner della Patente. Assie mamma Palma. Ieri torno fiduciosa, do la mia fotocopia a colori (quella si invece che e’ un documento valido perche’ c’e’ l’indirizzo....va beh) e la ragazza mi conferma che e’ tutto ok. Prima di andarmene mi chiama e mi fa: Mi scusi, siccome teniamo molto ai nostri clienti, ieri, quando e’ andata via ho fatto delle ricerche (attenzione perche’ ha detto che ha fatto delle ricerche) e prima di confermare l’apertura del conto volevamo AVVISARLA CHE NON POSSIAMO CAMBIARE RMB (dindini Cinesi) IN LIREEEEEE!!!!, ma solo in Euro o USD.... Sorriso della sottoscritta e risposta: "PLEASE, TRY, I REALLY NEED LIRE" Signorina imbarazzata che dice che non puo’ proprio. A questo punto ovviamente la blocco e le dico che scherzavo perche’ in realta’ IN ITALIA C’E’ L’EURO...e mi dispiace che in 6 anni nessuno abbia avvisato una delle banche piu’ grandi del mondo Comunque siccome sono masochista IL CONTO LO APRO LO STESSO...... IERI POCHE ORE DOPO, PAUSA PRANZO: Io e Lu andiamo spesso in questo ristorantino molto carino vicino agli uffici. Ci andiamo per abitudine anche perche’ lo scorso anno in questo periodo al Ballo d’Inverno ho vinto una specie di carta con all’interno 500 RMB (circa 50 euri) da spendere li. Cosi’ in un’anno l’abbiamo usata almeno 10 volte e mangiato a sbaffo con il premio. L’altra settimana volevo finire la carta (avevo circa 20 RMB rimasti) siamo andate per pranzo, ma la macchinetta che legge il credito era rotta, quindi pagamento in contanti (che seccatura e se non avessimo avuto i 2 euri a testa per il conto...? e’?! ). Comunque ci torniamo ieri e a fine pranzo (tofu’ in pot di terracotta e riso bianco) do la cartina. La cameriera torna e ridandomi lo scontrino mi fa vedere che oggi funziona e che nel mio conto ho ancora 478 RMB!!!!!!!!!!!!! Praticamente si e’ AUTO/MAGICAMENTE RICARICATA UN ANNO DOPO YEHHHHHHHHHHHHHHHHE ora pranzi a sbaffo per altri 12 mesi LA MORALE DI OGGI E’: QUANDO CHANG VIDE LE NUVOLE ARRIVARE, PENSO’ CHE IL CANE STAVA DIVENTANDO TROPPO GRASSO. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 20 novembre 2006 - ore 06:36 L’ULTIMA CENA Amici, Familiari e Appassionati Lettori, so che siete in fervida attesa di sapere il risultato finale della competizione culinaria. La cena ha avuto luogo alle 20 di sabato scorso e nell’aria si avvertiva un certo nervosismo tra i partecipanti: chi mai dopo tanti sforzi sarebbe stato incoronato: COPPIA REGINA-CUCCHIAIO-MASTER CHEF 2006? Ebbene l’"ultima cena" ha avuto luogo a casa di Lu e Grant, l’uomo di casa fa il suo discorso introduttivo: in questa foto vi prego di notare l’immagine riprodotta dal televisore: un caminetto ardente (vi sono anche gli scoppiettii e volendo vi e’ anche la versione "acquario con pesci multicolori) in movimento. E’ un dvd: guardate che gli anglosassoni sono assurdi. QUI IRE: In realta’ Ale ha gia’ ordinato uno di quei DVD, cosi’ adesso passeremo le serate guardando il finto caminetto nella sua super mega TV.... Ed ecco la tavola imbandita: Candele, lo immaginavamo. Lu ne e’ grande appassionata e non v’era alcun dubbio che la loro casa sarebbe stato un enorme presepe vivente riscaldata non solo da noi presenti (il cosidetto "effetto BUE e ASINELLO"), ma anche da centinaia di torce multicolori. QUI IRE: Ora Gary, che e’ acidino ha commentato la cosa con: bello, per essere una chiesa.... Se qualcuno si e’ chiesto se in Cina vi e’ anche il riscaldamento, la risposta e’ SI, ma e’ il governo locale a decidere da quando a quando lo si puo’ utilizzare...e non e’ ancora il momento.. Come avete visto quindi, la decorazione del tavolo, l’ambiente in generale era davvero accogliente e curato nei minimi dettagli: ![]() Ed ecco gli amici/nemici a tavola per il primo brindisi: Il menu prevedeva: -Antipasto di formaggi servito con diversi tipi di pane innaffiato da Champagne. QUI IRE: Buono, ok ma che ci voleva?! -Gamberetti al vapore con pomodoro, serviti in un letto di verdura e scaglie di parmigiano. -Cous Cous on pollo al Piripiri (una spezia piccante) e verdure gligliate. QUI IRE: buone le spezie Piripiri (in realta’ mi piace il nome Piripiri, non la spezia in se stessa), il pollo comunque era un’po’ secco -Cheescake con cioccolato e fragole. Va detto subito che tutto era decisamente buono. Non molto ricercato, ma con gusti chiari e definiti. Non come la prima cena ove vi era un miscuglio di gusti agrodolci, ma di certo, nemmeno come Ire e me che avevamo preparato tutto a mano. I vini australiano e neozelandese hanno completato e arricchito la cena. Peraltro molto molto buoni i cui effetti sono visibili di seguito: QUI IRE: se qualcuno non lo ha ancora notato mi sono tagliata i capelli e sono ancora piu’ carina.... hi hi hi ![]() A questo punto della serata il cibo era stato servito. I palati dei concorrenti deliziati. Mancava solo lo spettacolino di chiusura ed il numero fatto da Grant e Lu e’ stato splendido, le marionette: ![]() Ecco il teatrino allestito (fatto a mano da Lu) in cui viene rappresentato il verde ed il cielo di Inghilterra e Nuova Zelanda..si notino le pecore.. Poi la voce narrante di "Rangi", l’autista dell’autobus, introduceva alcune caratteristiche locali facendo partecipare il pubblico a vari giochi, quali pronunciare il nome di alcune localita’ neozelandesi dai nomi impronuncialbili: QU IRE: modestia a parte ho pronunciato la citta’ che vedete qui di seguito meglio di tutti, e per chi se lo stesse chiedendo, si e’ VERAMENTE IL NOME DI UN PAESINO....pensa se devi mandare una cartolina.... Ed ecco i 4 viaggiatori: Bravi Lu e Grant: splendido! C’e’stato anche tempo per l’apparizione di Noema (secondogenita di Gary e Juanita): ![]() Ed infine il momento clou che tutti stavate aspettando: RULLO DI TAMBURI.......... la proclamazione della coppia vincitrice. TERZI CLASSIFICATI: con 86/120 GARY e JUANITA SECONDI CLASSIFICATI con 92/120......LU E GRANT.... QUINDIIIIIIIIIIIIII PRIMI CLASSIFICATI con 93/120: ![]() ABBIAMO VINTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Con uno scarto minimo (scandaloso), senza spendere soldi per decorazioni, senza preparare piatti dalla facile vittoria, senza carne o pesce e facendo tutto a mano siamo riusciti a battere gli avversari!! QUI IRE: c’e’ da sottolineare che le altre coppie sono state severissime con i voti e tra loro su di un massimo di 30 si sono dati 18 19...quindi contando che entrambe le altre cene hanno ricevuto punti alti solo da me e Ale (perche’ cazzoni come al solito non volevamo farli stare male..) e’ come se avessimo vinto ALMENO DEL DOPPIO Campioni del mondo!!!!! Che anno memorabile! QUI IRE:Qualsiasi cosa succede Ale e’ mesi che alla fine ci aggiunge: "compra le uova e siamo campioni del mondo" "abbiamo vinto la competizione e siamo campioni del mondo" "mi scappa la cacca, ma siamo campioni del mondo" se questa cosa dovesse durare fino al prossimo mondiale e’ meglio che qualcuno mi avvisi subito Non per falsa modestia, ma ce lo siamo meritato ampiamente e nessuno puo’ recriminare sul risultato finale. Lascio alla mia meta’ vincitrice altri commenti sulla grande vittoria. QUI IRE: ringrazio in particolare: papa’ Rocco per l’ideona dei piatti di pane, Cinzia per l’abbinamento colori, melanzane-tovaglia-zucca, Ale che da tutto questo ha imparato che altri animali fanno le uova e non solo le galline Grazie, grazie a tutti! W l’ITALIA!! LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 15 novembre 2006 - ore 10:35 La triste fine del portaborse Amici, c’era da aspettarselo. Come si direbbe ad Azzano Decimo (PN): "l’ariva sempre quel del pan e formaio" Oramai tutti voi ricorderete la storia dell’omino cinese che dimentico’ sul taxi una valigetta con un 200.000Euri in banconote giapponesi e che poi recupero’ grazie al buon cuore del tassista dello Shangdong. Li’ per li’ (ed i vostri commenti lo confermarono) tutti pensarono all’idiozia dell’omino cinese e all’onesta’ del tassista-i soggetti della medesima frase possono anche essere interscambiati anche se il cinese sbadato resta comunque un idiota. Seguirono disquisizioni sulla natura umana, addirittura sulla morale occidentale e asiatica, ma solo in una seconda fase TUTTI-soprattutto i media locali, ma anche voi appassionati lettori-si sono concentrati sul "da dove venivano questi 200.000 euri in YEN giappo? Ebbene il mistero e’ stato svelato stamani dalla tv locale e grande eco alla notizia e’ stato dato anche in Giappone (sapete tutti poi che le relazioni tra i due stati sono molto fredde). Pensate cosa e’ successo: Il bravo omino cinese aveva ricevuto questa cifra pazzesca in banconote giapponesi dal suo titolare (un giapponese che dirige lo stabilimento di un importante gruppo giapponese che ha sede qui a Qingdao) con l’obbligo di consegnarle ad una certa persona, ad una certa ora. L’omino cinese sale sul taxi, non sa del contenuto e non apre la borsa (forse anche lui e’ dello Shandong) e va all’appuntamento. Sovrapensiero-la figlia e’ in ospedale per motivi di salute-scende dal taxi e si presenta all’incontro che avviene peraltro in una zona periferica pure abbastanza malfamata. Noncurante di eventuali pericoli sale le scale e bussa alla porta della stanza indicatagli dal suo boss giapponese. Gli apre la porta un uomo di media statura con gli occhiali da sole e lui, in quell’istante realizza che: 1) Ha dimenticato la valigetta nel taxi. 2) Il losco individuo davanti a lui ha appena estratto la pistola. Concitatamente spiega l’accaduto e viene accompagnato dal losco individuo alla stazione dei taxi, ove si e’ gia’ sparsa la notizia del ritrovamento. L’omino sbianca (e’ cinese-giallo, quindi sta effettivamente male), capisce che e’ finito in un una vicenda molto piu’ grande di lui e in macchina l’aspetta il tizio losco che ha tuttora su gli occhiali da sole pur essendo le 9 di sera. Mentre sta per ritirare la valigia arriva la volante della polizia cinese e di lui si perdono le tracce per 10 giorni. Di ieri la rivelazione di quanto accaduto: I 200.000 euri erano soldi riciclati. Erano il bottino di un giro di prostituzione, scommesse, droga facenti capo ad una banda di mafiosi giapponesi ed erano pronti per essere trasferiti in Giappone via mare. Viene arrestata l’intera organizzazione tranne il tizio losco con gli occhiali da sole di cui si son perse le tracce. E l’omino cinese? Beh, lui ha perso il lavoro-(l’azienda giapponese per cui lavorarava e’ sotto sequestro) ed ora fa il parcheggiatore e dorme per strada insieme a tre suoi colleghi: ![]() Una brutta brutta storia. La morale di questa nuova storia da questo mondo lontano e’: "ti devi semple aspettale che in cucina non tlovi piu’ la ciotola di liso...folse puo aveltela lubata il losco tizio con occhiali sole". Ale LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 14 novembre 2006 - ore 02:39 An Italian Traditional Dinner Amici lettori, Vi abbiamo gia’ informato (vedere post dell’8 novembre) che vi e’ in atto una competizione culinaria tra le coppie Ire/Ale-Lu/Grant e Gary/Juanita. Ebbene sabato toccava ad Irene e a me "ospitare gli altri sfidanti" a casa nostra. Se una settimana fa Gary e Juanita avevano come tema della cena " l’incontro tra est ed ovest" io ed Irene abbiamo deciso di presentare e proporre una cena/serata tipicamente italiana. Non solo cibo quindi, ma anche cultura, diciamo: una vetrina per l’Italia. Ecco perche’ al menu’ che seguira’ hanno fatto da corollario musica e poesia; intanto il menu’ (bilingue-ovviamente): Antipasto: “Carnevale di Crostini” (Crostini’s Carnival). Nome fantasioso per servire 3 crostini con: insalata russa, pate’ di olive e peperoni sottoolio (badate bene tutto fatto in casa, tutto-inclusa la maionese) Vino: prosecco Primo: Gnocchi ai Formaggi (Gnocchi cheese). Gnocchi fatti in casa, con panna, brie, gorgonzola, prezzemolo e noci. Vino: Tocai del Collio Friulano Secondo: "Fantasia di Verdure (vegetables Fantasy)" Che comprendeva: stufato di spinaci, insalata di fagioli di soia e sedano, funghi trifolati e polpette di melanzane. Vino: Montepulciano D’Abruzzo Dolce: Salame al cioccolato Vino; Grappa di Amarone della Valpollicella. Abbiamo iniziato a cucinare venerdi’ alle 6 di sera ed abbiamo terminato il sabato sera alle 7, giusto un’ora prima dell’arrivo degli ospiti. Come avete potuto notare ad ogni portata abbiamo spiegato ai barbari stranieri come fosse importante abbinare un vino di accompagnamento. Ed ora il corollario, la decorazione della tavola: ![]() Colori: arancio e viola, tema autunnale; si notino le composizioni "au nature" create con ortaggi di cui Ire ed io siamo fierissimi (le abbiamo fatte noi), si..vedete foto preparativi: e vi prego altresi’ di notare i due seguenti dettagli: segnaposto con iniziali fatti a mano in pasta di sale + girasole porta pergamena-poesia (anch’esso in pasta di sale e dipinto a mano). ![]() Ed ecco che l’oggetto pergamena mi permette di introdurre l’aspetto culturale che ha fatto da contorno alla serata, la POESIA: gli inviati hanno avuto modo di conoscere alcuni dei principali poeti italiani : Montale, Leopardi ed Ungaretti. Le poesie, di cui abbiamo trovato una traduzione sufficientemente buona in internet, sono state scelte ad hoc per ogni invitato. E poi Musica: Proprio per far conoscere la complessita’ della realta’ italiana abbiamo preparato 5 filoni musicali da far conoscere ai nostri inviati: 1) Musica Italo/Americana: Dean Martin, Sinatra, Perry Como, Tony Bennet che cantano "that’s amore’, "Quando Quando", "Arrivederci Roma", "Mambo Italiano" ecc. 2) Musica del Sud: Tarantelle e tamurriate (per far capire le influenze musicali e culturali del sud italiano) 3) Musica del centro Italia: canti popolari (Romagna mia ecc) e Raoul Casadei, ovvero: La musica per balere. 4) Nord: canti alpini, canti popolari (Da "quel mazzolin di fiori a"Mia bella madunina" ecc.) 5) Opera Italiana; Verdi, Puccini, Bellini e Donizetti interpretati da Pavarotti, Caruso e Mario Lanza. Insomma: un quadro variegato del nostro paese. Ma torniamo alla competizione vera e propria (di cui perdonateci, ma abbiamo pochissime foto): per dare il colpo definitivo del KO ai nostri avversari ogni portata e’ stata servita su PIATTI DI PANE FATTI A MANO (lo so, siamo pazzi). Riuscite a vederli in questa foto?!?! ![]() Antipasti serviti su piatti di pane a forma rettangolare, primi serviti su piatti fondi e secondi su piatti piani. il dolce al salame e’ stato servito su un tagliere in legno. Cacchio, siamo stati grandissimi. Ale ha preparato in 13 ore 18 piatti di pane (ne stava solo uno in forno-tempo cottura 25 minuti circa): Risultato. Beh, diciamo la verita’: se gli invitati fossero stati italiani sarebbe stato un successo clamoroso, ma avendo a cena cittadini del mondo di origini anglosassoni il successo e’ stato contenuto. Presentazione e servizio voti altissimi, ma per il cibo vero e proprio, mancando il "main course" ovvero NA BELLA BISTECCA con sugo che cola da tutti i 17 microlati..beh..non potevamo aspettarci di piu’. C’e’ poco da dire noi italiani con tutti i nostri difetti (TANTISSIMI) abbiamo gusti raffinati in cucina e non solo. E’ piu’ forte di noi. E per gli altri..e’ piu’ forte di loro: questione di palati. I palati anglosassoni sono rivestiti gia’ dalla nascita da uno strato di maionese. Noi non si riesce a servire un piatto di cui non riusciamo a distinguerne i contorni perche’ insozzato da una super salsa colerolistelica. Forme, no puzzle multicolori. Qualita’ e non quantita’. Ecco perche’, ecco spiegato, perche’ non vinceremo la competizione: Grant e Lu il prossimo sabato prepareranno un secondo sostanzioso e grassissimo di cui sara’ difficile capire la provenienza e vinceranno. Ma noi siamo decisamente i vincitori morali. Ah dimenticavo: lo spettacolino di chiusura di cui abbiamo solo una foto: Il Lago dei Cigni: ![]() Ovviamente sono stato costretto ad interpretare il cigno morente, ma che duetto! Ire ed Io ci abbiamo studiato una settimana, ma e’ stata un performance drammatica e appassionata. Il cigno nella nostra storia e’ stato stroncato da un attacco cardiovascolare causa colesterolo e sovrappeso. Ed ecco qualche altra foto: La composizione fatta a mano ![]() (ma che bella e’..!?!?) Ire distrutta prima dell’arrivo degli ospiti: ![]() Le due coppie di sfidanti: Nana’ (a cui della serata e’ importato molto): ![]() Ancora la tavola imbandita: ![]() ed infine il S. martino..decapitato!! (si abbiamo fatto anche quello..) ![]() Sabato la serata finale a casa di Grant e Lu. Mi sa che arriveremo secondi. Vi faremo sapere. Buon Martedi’ e ciao! Ale/Ire Ps. ire e’ ad Hong Kong. Ale solo e soletto con nana’. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 9 novembre 2006 - ore 08:03 EVVIVA L’ORGANIZZAZIONE Cari amici, chiunque viva all’estero ha a che fare (almeno) una volta nella vita con le Ambasciate Italiane. Di conseguenza chiunque viva in Cina ha a che fare (almeno) una volta nella vita con L’AMBASCIATA D’ITALIA A PECHINO ..Questo post e’ interamente dedicato ai valorosi e diligenti impiegati che ci lavorano. Se lo meritano visto che guadagnano come tutta la famiglia Agnelli e lavorano meno di un pensionato (che comunque per arrotondare la pensione fa sempre qualcosa). PREMESSA: Ale deve portare un suo fornitore Cinese in Italia a visitare la sua ditta. Il ragazzo e’ la prima volta che va in Europa. Ha bisogno del visto. Avere il visto per l’Italia e’ gia’ di per se un’impresa che meriterebbe un capitolo a parte. Ale ha gia’ tutti i documenti, l’unica cosa che gli manca da sapere e’ quanti soldi deve dimostrare di possedere il fornitore cinese per il visto. Dovete sapere che all’ambasciata richiedono che tu sia in possesso di una somma adeguata al tempo di permanenza che passerai in Italia. Ora quanto sia una somma adeguata E’ UNA BELLA DOMANDA... FATTO:L’UFFICIO VISTI E’ APERTO SOLO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE 2 ALLE 5 E 30.... Ale tutto gaio telefona in ambasciata. svariate vocine registrate che lo passano in vari interni e il primo giorno passa senza che prenda la linea. Dopo 20 min. di musica d’attesa la linea cade e tu ricominci il giochino dei numeri telefonici. Il secondo giorno riprova. Quasi allo scadere delle 17:30 prende la linea (cioe’ risponde qualcuno in carne e ossa),pone tutte le sue domande, dice che documenti ha possiede gia’, chiede l’ultima vitale informazione; la signorina Italiana dice che siccome sono tutti molto occupati non puo’ dirgli per telefono quanti soldi portare, ma deve andare a pechino a chiedere. Ok. Giustamente lui spiega che viviamo a Qingdao..quindi deve prendere l’aereo andare li a Pechino, chiedere una cosa di 1 minuto, riprendere l’aereo e tornare a Qingdao?! Dopo un piccolo silenzio lei dice: SI . CIAO. e mette giu’. Il terzo giorno Ale fa chiamare Jenny la sua segretaria perche’ parli con i Cinesi che lavorano li. Il quarto giorno Jenny prende la linea. La Cinese non sa le informazioni e dice a Jenny di andare a chiedere a Pechino ( )Il quinto giorno Ale chiede a Irene di fare la telefonata ed il sesto lei prende la linea. E qui sotto la trascrizione dettagliata (compilata in diretta mentre era al telefono) delle conversazioni: QUI IRE: Compongo l’allegro numero voce registrata che dice: per informazioni in Italiano premere 1. Premo 1: allegra vocina che dice, fare il numero dell’interno (lista lunghissima) finalmente scopro il numero da fare e lo faccio 25 min. Risponde una cinesina Introduco il problema e lei risponde "tu potele gualdale sito web" "no ma quest’infomazione non e’ specificata" "tu venile Pechino, chiedele" "scusi eh, ma io vivo a Qingdao, devo prendere un’aereo, venire a Pechino, chiedere che carte mi servono, tornare a Qingdao , fare le carte e tonare li?!" "umm...." "mi scusi sa ma l’aereo costa e io non ho molto tempo’ "allola io passo ufficio visti" "ma mi scusi ma allora io con chi sto parlando?" "centlalinista, line occupate numelo intelno madato qui" "ok mi passi l’ufficio visti’ "si ma tanto lolo molto occupati no tempo per rispondere te, tu devi venire Pechino’ "ah ah.....ok facciamo cosi’ io riprovo" Riprovo stessa storia vedi sopra, altri 25 min. e mi risponde una nota vocina "salve, io ho bisogno di un’informazione su visti" "io ancola centlalinista di plima" " ma com’e’ possibile? che cavete i buchi neri li dentro? E tutti portano a lei?" "No capito, io mettele lei in contatto ufficio visti" cade la linea Riprovo stessa storia di su Risponde sempre lei "ancora lei vero?" "si semple io" "come non detto" "io consiglio tu non telefona piu’ e viene qui pelche’ io peldo tempo e tu anche ciao" e mi sbatte giu’ il telefono Riprovo (capa tosta) tutto come su Indovina chi riponde "ciao" "ancola tu?!" "ehm..si...ma come sempre faccio l’interno dell’ufficio visti e non e’ colpa mia se rispondi tu" "non chiamale piu’ capito?! no tempo! tu dovele venile qui e chiedele infolmazioni!" "si, ma mi scusi e’..." non faccio in tempo a finire "bastaaaaa non chiamale piu’, bastaaaaaa, ciao" e mi risbatte giu’ il telefono 6 GIORNI. NESSUNA RIPOSTA. Ale spende i soldi in consulenza e chiama un’avvocato Italiano di Pechino che gli da la risposta in 2 minuti. Eppure contando i soldi che avrebbe speso in aereo la ditta ci ha risparmiato comunque. E meno male che in Italia si lavora per facilitare i rapporti commerciali con la Cina. E pensate se invece devono risolvere qualcosa di grave. E’ bello sapere che sei protetto....... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 8 novembre 2006 - ore 01:47 Come dine with me (parte prima) Cari Amici, chiuso o quasi il capitolo del riciclatore cinese di Yen (ne sentiremo parlare ancora) ci eravamo quasi scordati di raccontarvi cosa ci siamo inventati per l’arrivo dell’autunno. E’ nato tutto da un’idea di Juanita e Gary i quali per cercare di rendere meno noioso il periodo autunnale a Qingdao hanno invitato Ire ed il sottoscritto nonche’ Luisa e Grant a sfidarsi in una competizione gastronomica. In realta’ questa idea prende spunto da un programma televisivo trasmesso su Travel and Living (il nostro canale preferito) "Come Dine with Me" in cui un gruppo di sconosciuti decide di sfidarsi a colpi di forchette e coltelli. Ogni coppia (o single) invita gli amici a casa propria preparando cena, decorazioni per imbandire la tavola ed uno spettacolino di intrattenimento. In tutto questo vengono contati non solo il grado di "squisitezza del cibo", ma anche il servizio, la preparazione, l’accoglienza ecc. Dimenticavo, il budget: 500 YUAN, ossia 50 Euri. Bevande escluse. La cena prevede massimo 5 portate: Antipasto-primo-secondo-dolce. (la quinta portata deriva dal fatto che uno dei partecipanti e’ vegetariano) Punteggi: Presentazione dei piatti: 5 punti Cibo (gusto, originalita’ e abilita’): 10 punti Servizio: 5 punti Decorazioni tavola/casa: 5 punti Spettacolo finale: 5 punti Totale max.: 30 punti. Inutile dire come questa competizione abbia riflessi nazionalistici e/o si porti dietro strascichi sulle varie etnie che partecipano alla competizione. Per vostra legittima conoscenza e’ bene tracciare un profilo dei nostri 4 avversari: Luisa: inglese, 32 anni. Non e’ particolarmente talentuosa in cucina forse perche’ vegetariana..ma ha dalla sua una creativita’ pazzesca. Da temere nell’ambito della decorazione e presentazione dei piatti. Grant: Neozelandese, 35 anni: Grant e’ il cuoco di casa. Inutile dire che la carne e’ la sua specialita’. Restano mitiche le sue grigliate nel corso di questi anni. Avere Grant a cena puo’ essere difficile in quanto : bisogna rimpinzarlo a dovere e farlo bere, tanto(e’ alto 1.90 e pesa parecchio, ex giocatore di rugby...quindi fate voi i conti). Problema: grant adora la pizza con l’ananas... Juanita: australiana 32 anni. Brava un po’ in tutto. Cucina bene, mamma di 2 (quindi ha rimedi e stratagemmi per quasi tutto) e conosce la cucine di tutto il mondo dato che nel corso della sua vita ha vissuto in tanti stati. Gary: 28 anni, canadese, di famiglia Indiana. Gary era cuoco di professione ed e’ chiaro che agli occhi di tutti egli rappresenta il pericolo principale. Ire & Ale: italiani, e tanto basta (speriamo) Ebbene la prima cena in cui Gary e Juanita ci hanno ospitato e’ stata fatta lo scorso sabato e vi proponiamo testimonianza fotografica: La tavola imbandita: ![]() Partecipanti: ![]() Ire e l’attesa del cibo: Ale e l’attesa del cibo: .il menu’ nei dettagli (con a seguire i nostri commenti): INSALATA DI FOGLIE DI SESAMO E PERE CON ACETO (insalata...niente di piu’ ) PANE FATTO IN CASA (questo era molto buono...uffa ) SACCOTTINI DI CAPRINO (preparati prima e fritti al momento sono stati serivti con l’interno ancora un’po’ congelato...ah ah ah ) ARROSTO CON PURE’, CIPOLLE CARAMELLATE E FAGIOLINI (il gusto cipolla molto molto dolce e arrosto non ci e’ piaciuto) SALMONE PER LUISA (Il salmone era dolce...Lu non sembrava molto felice della cosa) PERE AL VINO PIU’ SORBETTO AL LICIS (il sorbetto era galattico, veramente, dobbiamo farci dare la ricetta, le pere erano ok) VINO (poco, come il resto di bevande e portato da noi in quanto non hanno avuto tempo di comprarlo...ummmm..) Sicuramente il tema della loro cena era ambizioso: L’ovest culinario incontra l’Est. Non c’e’ che dire che l’esperimento e’ pienamente riuscito, per le papille gustative di Grant. A me ed Irene, in quanto italiani, questi cibi agrodolci non hanno entusiasmato, ma certo erano presentati bene. Ritratto di seguito Grant che compila segretamente il punteggio e le tre donne che conservano gelosamente la scatola con le votazioni: ![]() Dimenticavo: lo spettacolino finale ha visto l’esecuzione degli inni canedese (molto belle le parole) e australiano a cappella: ![]() Bravi! Sabato tocca a noi. Non sveleremo ancora niente. Unica cosa che vi diciamo e’ il tema della serata: "Ire and Ale, a traditional Italian dinner" Sorpresa! A&I COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 novembre 2006 - ore 02:16 IL LIBRO CUORE HA UN AGGIUNTA QUI IRE: Oggi freddo Siberiano....vento vento vento forza mille. Il giovane Italico e partito alle 6 alla volta di Shanghai (ma torna in serata) io mi godo finalmente unpo di pausa dai viaggi...e sto in ufficio. Per dovere di cronaca, ringrazio Matteo, devo sistemare il racconto da Libro cuore sulla categoria dei tassisti. Prima di tutto dico che cerano errori in quanto : A- il mio cinese ha ancora lacune.. B- il mio tassista aveva da solo diverse lacune comunque: Il Giappo non era un Giappo ma era un cinese. I soldi invece erano Giappo soldi. la somma finale...udite udite...non era di 20000 euri....ma di 200.000!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ora questa notizia incredibile porta alle seguenti conseguenze: -chiunque si dimentichi 200.000 euro in un taxi va premiato in una categoria tutta sua -Il mio tassista era un santo o un alieno visto che invece di una ricompensa avrebbe preferito andare insieme al bar... -io i soldini mi sa che me li sarei tenuti -Il tassista che ha restituito la borsa,secondo noi non si era reso conto della somma che aveva tra le mani -e ultimo, ma non per importanza, il super cinese distratto ora e indagato dalla polizia che sta cercando di capire da dove venivano e a cosa servivano 200.000 euri in valuta Giappo (anche perche e raro trovare un cinese con in mano valuta straniera, dato e considerato che in banca non ti cambiano i RMB con nessuna altra valuta) bene vilascio alle riflessioni mattutine e io continuo il mio lavoro (200.000 euriiiiii ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh) LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK venerdì 3 novembre 2006 - ore 05:20 Amarcord Amici lettori, Irene giorni or sono vi ha reso partecipi di una storia da libro cuore. Io non ho la stessa passione per i tassisti, ma questa e’ dovuta in maggior parte per lo stile di guida anarchico (tre incidenti fatti) e per il tanfo che vi si respira dentro. A onor del vero devo pero’ dire che prendere un taxi e’ sempre un’ odissea: non si sa mai cosa potra’ succedere anche perche’ allo stile di guida si aggiunge anche il fatto che i tassisti sono estremamente curiosi nei nostri confronti e non risparmiano domande anche molto personali, uno mi chiese un giorno: << ma e’ vero’ che voi occidentali ce lo avete molto piu’ grosso?>>. Si, risposi senza fallo.. (haha)... ( avendone avuto piu’ volte la riprova per via di svariate saune). E lui: << e perche’?>>. Perche’...perche’...non lo so. Davvero, non ne ho idea. E non so nemmeno perche’ voi abbiate gli occhi a mandorla e vi manchi la palpebra..domande a cui non so rispondere.<Ma perche’? Sul serio, perche’? Che ce lo abbiano piu’ piccolo e’ un fatto verissimo, i bambini addirittura microscopico (anche certi adulti) ed e’ per questo che ogni volta che vado a fare una sauna non e’ mai piacevolissimo dato che decine di cinesi mi guardano il ciccio e confabulano tra di loro, sghignazzando (alcuni), intimoriti (altri). Mi sono perso, Ale, questo non era il motivo del post di oggi. Il vero motivo nasce da un regalo che voglio fare a tutti voi, amarcord, foto di una classe elementare scattata negli anni 80: ![]() Anni 80?! A ritroso nei mie lontani ricordi fanciulleschi ricordo che la foto della mia prima elementare (vedere dopo nota a margine) era a colori. Le foto della mi mamma erano in biancoenero. Eppure il bianacoenero ha sempre un fascino meraviglioso; guardateli questi WANG, ZHANG, LI, XU, HUANG ritratti in questa foto di 26 anni fa. Tempi in cui la Cina si stava riaprendo al mondo, tempi del "Grande Balzo in Avanti" di Deng Xiao Ping che avrebbe reso possibile lo sviluppo della Cina oggi. Questa foto mi commuove. Mi commuove perche’ in parte conosco questo popolo. Ne conosco l’integrita’ dello spirito e del cuore. La purezza dei loro sentimenti e la straordinaria storia che si portano dietro. Ebbene questa foto me l’ha consegnata la mia assistente Jenny, che e’ la bambina col fiocco al collo della seconda fila dall’alto. Un regalo per tutti voi. Ale Due note a margine: ***solo gli amici piu’ stretti ricordano la foto della mia prima elementare. Il fotografo quel giorno mi disse: " ehi tu, bambino con gli occhiali, toglili perche’ altrimenti viene fuori il riflesso?!" Non posso, dissi, perche’ se tolgo gli occhiali i miei occhi sono storti". "Tranquillo che non si vedra’, sono un professionista..." E cosi’ tutti, tutti, ricordano quella foto..poverino, me. Se volete la riprova guardate le foto succesive..all’epoca della foto pero’ non ero ubriaco..almeno credo.. ***La bambina, cui e’ stato evidenziato il vestitino, era una capitalista ed e’ tuttora in un campo di rieducazione. All’epoca non si scherzava. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 1 novembre 2006 - ore 06:55 SAGGEZZA CINESE QUI IRE: Oggi mi sono presa la pausa pranzo per andare dalla sarta...stiamo facendo una super tovaglia che spiegheremo in seguito a cosa serve.. Comunque, salgo sul taxi e il guidatore (come al solito) attacca bottone. Dopo i vari usuali convenevoli quali: "da dove vieni, ah sei Italiana, italia calcio, Tuotti, Delpielo, Baggiuo il meglio dell’universo", mi racconta le seguente storia che ha appena sentito alla radio (in quanto onora la categoria dei tassisti di cui fa parte): Ieri un simpatico omino Giapponese ha dimenticato su di un taxi una borsa che conteneva 10 YEN ossia il corrispettivo di 6000 euri..(svegli i Giappo..). Per il fatto che aveva messo la borsa sotto il sedile dietro, il tassista non si e’ accorto della cosa fino a 2 ore e 3 persone dopo. Aperta la borsa, non c’erano documenti, ma solo soldi e quindi che cosa ha fatto? Ha chiamato la radio locale (ascoltata da tutti anche perche’ vi e’ solo quella: Radio Comunismo) e ha raccontato l’episodio dicendo che avrebbe lasciato i soldi in centrale. Un’ora dopo il Giappo stupefatto si e’ presentato e ha ripreso il maloppo, senza considerare che quando ha sentito la radio con l’annuncio era in ufficio che piangeva perche’ i soldi erano un gruzzolo affidatogli dal suo capo per pagare lo stipendio... A questo punto della storia guardo il mio tassista e gli dico, ah pero’! Che brava persona il tuo collega! Considerando anche il fatto che 6000 euri a Qingdao sono un capitale. Il mio guidatore mi guarda e fa: si lo e’ , ma quasi tutte le persone nello Shangdong (provincia in cui vivamo) avrebbero agito cosi’ (ora questo non so se e’ vero,dico, che sono cosi’ solo nello Shangdong). Quindi sempre mentre giravamo per la citta’ da brava occidentale gli dico che secondo me l’acuto Giappo dovrebbe ricompensare il tassista con soldi o un regalo...e sapete il mio autista che mi risponde?! Soldi?! Regalo?! Nooo non serve , visto che questa e’ una brava persona non deve dargli soldi , ma possono diventare amici e andare insieme a bere qualcosa per festeggiare. Una brava persona non ha bisogno di ricompense materiali... Badate bene che tra Giappo e Cinesi non e’ che si vada proprio d’accordo.. Va bene, ok puzzano d’aglio, sono incasinati, ti superano alle code, spingono, ruttano e scatarrano, ma ancora una volta la loro morale ha battuto la mia e ancora una volta mi hanno fatto capire che i valori quelli veri esistono nonostante la vita frenetica e il consumismo. 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